FACOLTÀ DI MEDICINACORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA
TECNICHE DI DISOSTRUZIONE BRONCHIALE NELLE BRONCHIECTASIE: EFFICACIA E RUOLO DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA - REVISIONE DELLA LETTERATURA
LAUREANDO Carolina Alesci
RELATORE Prof. Endri Roshi CORRELATORE Prof.ssa Rossella Laitano
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
Le bronchiectasie: una sfida respiratoria cronica
Il ruolo chiave della fisioterapia
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
- Miglioramento della clearance mucociliare
- Riduzione delle riacutizzazioni
- Ottimizzazione della qualità di vita
Dilatazioni irreversibili dei bronchi
Accumulo cronico di secrezioni
Infezioni respiratorie ricorrenti
quadro clinico delle bronchiectasie
MANIFESTAZIONI CLINICHE
GESTIONE TERAPEUTICA
DIAGNOSI
- Tosse produttiva
- Espettorato denso
- Dispnea
- TC del torace ad alta risoluzione
- Terapia antibiotica
- Farmacologica
- Fisioterapia respiratoria
obiettivi della ricerca
Valutare le tecniche manuali, respiratorie e strumentali
Comprendere quando e come utilizzare ogni tecnica
ANALIZZARE L'EFFICACIA
CRITERI DI SCELTA
Definire le competenze e le responsabilità professionali
RUOLO DEL FISIOTERAPISTA
LIMITI E PROSPETTIVE
Identificare le direzioni future della ricerca
METODOLOGIA DELLA RICERCA
372
Articoli iniziali
STRATEGIE DI RICERCA
14
✔ Database consultati ✔ Articoli identificati ✔ Selezione PRISMA ✔ Criteri di ricerca
Studi inclusi
OUTCOME PRIMARI
2000-2024
✔ Funzionalità respiratoria ✔ Qualità di vita ✔ Riduzione riacutizzazioni
Anno di pubblicazione
TECNICHE MANUALI
DRENAGGIO POSTURALE
Sfrutta la gravità per favorire il deflusso delle secrezioni dalle vie aeree periferiche
PERCUSSIONE TORACICA
Distaccano il muco dalle pareti bronchiali mediante colpi ritmici
INDICAZIONI tosse inefficace, secrezioni dense
VIBRAZIONE TORACICA
CONTROINDICAZIONI fratture, osteoporosi, emottisi
Movimenti oscillatori che facilitano la mobilizzazione delle secrezioni
tecniche respiratorie
CICLO ATTIVO DELLA RESPIRAZIONE (ACBT)
Tre fasi: respirazione controllata,espansione toracica, espirazione forzata
Modulazione del respiro a diversi volumi polmonari per mobilizzare il muco
DRENAGGIO AUTOGENO
Tecniche apprendibili dal paziente per la pratica autonoma quotidiana
ESPIRAZIONE FORZATA (FET)
Espirazione forzata a glottide aperta alternata a respirazione controllata
TECNICHE STRUMENTALI
PRESSIONE ESPIRATORIA POSITIVA (PEP)
Utilizza una resistenza durante l'espirazione per mantenere le vie aeree aperte
PRESSIONE ESPIRATORIA POSITIVA OSCILLANTE (OPEP)
Utilizza una resistenza durante l'espirazione associata a vibrazioni per mobilizzare il muco
BENEFICI riduzione dei sintomi respiratori, delle riacutizzazioni e aumento dell'espettorazione
INSUFFLAZIONE-ESUFFLAZIONE MECCANICA (COUGH ASSIST)
Simula il colpo di tosse per la rimozione delle secrezioni nei pazienti con debolezza dei muscoli respiratori
LIMITI costo elevato, necessità di manutenzione, difficoltà di utilizzo nei pazienti anziani o poco collaboranti
VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIV)
Supporto ventilatorio senza intubazione per ridurre il lavoro respiratorio
RISULTATI E DISCUSSIONI
Tutte le tecniche migliorano la clearance bronchiale, la funzione respiratoria e la qualità di vita
Non esiste tecnica migliore in assoluto, è necessaria la personalizzazione al singolo paziente
EFFICACIA COMPROVATA
NESSUNA SUPERIORITÀ
Costanza del trattamento ed educazione del paziente
ELEMENTO CHIAVE
LIMITI PRINCIPALI
Eterogeneità dei campioni e numerosità limitata dei campioni,
il ruolo centrale del fisioterapista respiratorio
EDUCAZIONE TERAPEUTICA
MONITORAGGIO CONTINUO
COMPETENZA CLINICA
- Applicazione esperta delle tecniche
- Scelta basata su gravità, età e tolleranza
- Addestramento del paziente
- Supervisione
- Motivazione continua
- Rivalutazione periodica
- Adattamento trattamento
Tra scienza e umanità, il terapista insegna a respirare di nuovo.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
power point Alesci Carolina
carol
Created on October 8, 2025
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FACOLTÀ DI MEDICINACORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA
TECNICHE DI DISOSTRUZIONE BRONCHIALE NELLE BRONCHIECTASIE: EFFICACIA E RUOLO DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA - REVISIONE DELLA LETTERATURA
LAUREANDO Carolina Alesci
RELATORE Prof. Endri Roshi CORRELATORE Prof.ssa Rossella Laitano
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
Le bronchiectasie: una sfida respiratoria cronica
Il ruolo chiave della fisioterapia
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Dilatazioni irreversibili dei bronchi
Accumulo cronico di secrezioni
Infezioni respiratorie ricorrenti
quadro clinico delle bronchiectasie
MANIFESTAZIONI CLINICHE
GESTIONE TERAPEUTICA
DIAGNOSI
obiettivi della ricerca
Valutare le tecniche manuali, respiratorie e strumentali
Comprendere quando e come utilizzare ogni tecnica
ANALIZZARE L'EFFICACIA
CRITERI DI SCELTA
Definire le competenze e le responsabilità professionali
RUOLO DEL FISIOTERAPISTA
LIMITI E PROSPETTIVE
Identificare le direzioni future della ricerca
METODOLOGIA DELLA RICERCA
372
Articoli iniziali
STRATEGIE DI RICERCA
14
✔ Database consultati ✔ Articoli identificati ✔ Selezione PRISMA ✔ Criteri di ricerca
Studi inclusi
OUTCOME PRIMARI
2000-2024
✔ Funzionalità respiratoria ✔ Qualità di vita ✔ Riduzione riacutizzazioni
Anno di pubblicazione
TECNICHE MANUALI
DRENAGGIO POSTURALE
Sfrutta la gravità per favorire il deflusso delle secrezioni dalle vie aeree periferiche
PERCUSSIONE TORACICA
Distaccano il muco dalle pareti bronchiali mediante colpi ritmici
INDICAZIONI tosse inefficace, secrezioni dense
VIBRAZIONE TORACICA
CONTROINDICAZIONI fratture, osteoporosi, emottisi
Movimenti oscillatori che facilitano la mobilizzazione delle secrezioni
tecniche respiratorie
CICLO ATTIVO DELLA RESPIRAZIONE (ACBT)
Tre fasi: respirazione controllata,espansione toracica, espirazione forzata
Modulazione del respiro a diversi volumi polmonari per mobilizzare il muco
DRENAGGIO AUTOGENO
Tecniche apprendibili dal paziente per la pratica autonoma quotidiana
ESPIRAZIONE FORZATA (FET)
Espirazione forzata a glottide aperta alternata a respirazione controllata
TECNICHE STRUMENTALI
PRESSIONE ESPIRATORIA POSITIVA (PEP)
Utilizza una resistenza durante l'espirazione per mantenere le vie aeree aperte
PRESSIONE ESPIRATORIA POSITIVA OSCILLANTE (OPEP)
Utilizza una resistenza durante l'espirazione associata a vibrazioni per mobilizzare il muco
BENEFICI riduzione dei sintomi respiratori, delle riacutizzazioni e aumento dell'espettorazione
INSUFFLAZIONE-ESUFFLAZIONE MECCANICA (COUGH ASSIST)
Simula il colpo di tosse per la rimozione delle secrezioni nei pazienti con debolezza dei muscoli respiratori
LIMITI costo elevato, necessità di manutenzione, difficoltà di utilizzo nei pazienti anziani o poco collaboranti
VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIV)
Supporto ventilatorio senza intubazione per ridurre il lavoro respiratorio
RISULTATI E DISCUSSIONI
Tutte le tecniche migliorano la clearance bronchiale, la funzione respiratoria e la qualità di vita
Non esiste tecnica migliore in assoluto, è necessaria la personalizzazione al singolo paziente
EFFICACIA COMPROVATA
NESSUNA SUPERIORITÀ
Costanza del trattamento ed educazione del paziente
ELEMENTO CHIAVE
LIMITI PRINCIPALI
Eterogeneità dei campioni e numerosità limitata dei campioni,
il ruolo centrale del fisioterapista respiratorio
EDUCAZIONE TERAPEUTICA
MONITORAGGIO CONTINUO
COMPETENZA CLINICA
Tra scienza e umanità, il terapista insegna a respirare di nuovo.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!