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La domus romana

Becchiminzi

Created on October 5, 2025

La domus romana con le sue stanze e caratteristiche

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Transcript

Stabula

La stabula era la stalla della domus, dove si tenevano i cavalli e animali da lavoro.

Vestbulum

Era l'ingresso della domus, dve si entrava dalla strada. Da qui si passava al'atrio. Il nome deriva da "vestibulum", cioè "entrata".

Atrium

La sala principale della domus, dove il padrone accoglieva gli ospiti. Il nome viene da "ater", "scuro", perché in origine era pieno di fumo.

Impluvium

La vasca rettangolare al centro dell'atrio, che racoglieva l'acqua piovana. Il nome deriva da "impluere", cioè "piovere dentro".

Compluvium

L'apertura nel tetto sopra l'impluvium, che permetteva alla pioggia e alla luce di entrare. Viene da "compluere", "scorrere insieme".

Tablinum

Lo studio del padrone, posto tra atrio e giardino. Qui conserva documenti e riceveva clienti. Da "tabula", "tavola" o "documento".

Cubiculum

Le camere da letto, piccole e spesso senza finestre. Servivano solo per dorminre. Da "cubare", "sdraiarsi".

Triclinium

La sala da pranzo, con tre letti disposti a forma di U per mangiare sdraiati. Da "tri" (tre) e "clinare" (piegare).

Culina

La cucina della casa, piccola e piena di fumo. Non aveva camino, solo un braciere. Qui lavoravano gli schiavi.

Peristylium

Il giardino interno, circondato da colonne. Spazio luminoso e decorato con statue e fontane. Da "perstylum", "intorno alle colonne".