Stabula
La stabula era la stalla della domus, dove si tenevano i cavalli e animali da lavoro.
Vestbulum
Era l'ingresso della domus, dve si entrava dalla strada. Da qui si passava al'atrio. Il nome deriva da "vestibulum", cioè "entrata".
Atrium
La sala principale della domus, dove il padrone accoglieva gli ospiti. Il nome viene da "ater", "scuro", perché in origine era pieno di fumo.
Impluvium
La vasca rettangolare al centro dell'atrio, che racoglieva l'acqua piovana. Il nome deriva da "impluere", cioè "piovere dentro".
Compluvium
L'apertura nel tetto sopra l'impluvium, che permetteva alla pioggia e alla luce di entrare. Viene da "compluere", "scorrere insieme".
Tablinum
Lo studio del padrone, posto tra atrio e giardino. Qui conserva documenti e riceveva clienti. Da "tabula", "tavola" o "documento".
Cubiculum
Le camere da letto, piccole e spesso senza finestre. Servivano solo per dorminre. Da "cubare", "sdraiarsi".
Triclinium
La sala da pranzo, con tre letti disposti a forma di U per mangiare sdraiati. Da "tri" (tre) e "clinare" (piegare).
Culina
La cucina della casa, piccola e piena di fumo. Non aveva camino, solo un braciere. Qui lavoravano gli schiavi.
Peristylium
Il giardino interno, circondato da colonne. Spazio luminoso e decorato con statue e fontane. Da "perstylum", "intorno alle colonne".
La domus romana
Becchiminzi
Created on October 5, 2025
La domus romana con le sue stanze e caratteristiche
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Transcript
Stabula
La stabula era la stalla della domus, dove si tenevano i cavalli e animali da lavoro.
Vestbulum
Era l'ingresso della domus, dve si entrava dalla strada. Da qui si passava al'atrio. Il nome deriva da "vestibulum", cioè "entrata".
Atrium
La sala principale della domus, dove il padrone accoglieva gli ospiti. Il nome viene da "ater", "scuro", perché in origine era pieno di fumo.
Impluvium
La vasca rettangolare al centro dell'atrio, che racoglieva l'acqua piovana. Il nome deriva da "impluere", cioè "piovere dentro".
Compluvium
L'apertura nel tetto sopra l'impluvium, che permetteva alla pioggia e alla luce di entrare. Viene da "compluere", "scorrere insieme".
Tablinum
Lo studio del padrone, posto tra atrio e giardino. Qui conserva documenti e riceveva clienti. Da "tabula", "tavola" o "documento".
Cubiculum
Le camere da letto, piccole e spesso senza finestre. Servivano solo per dorminre. Da "cubare", "sdraiarsi".
Triclinium
La sala da pranzo, con tre letti disposti a forma di U per mangiare sdraiati. Da "tri" (tre) e "clinare" (piegare).
Culina
La cucina della casa, piccola e piena di fumo. Non aveva camino, solo un braciere. Qui lavoravano gli schiavi.
Peristylium
Il giardino interno, circondato da colonne. Spazio luminoso e decorato con statue e fontane. Da "perstylum", "intorno alle colonne".