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gli aztechi

Paola

Created on October 5, 2025

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Transcript

gli aztechi

il popolo del Sole
apri

indice

5. Sacrifici
1. Origini
6. Architettura
2. Storia
7. Arte
3. Società
8. Scienze
4. Religione
9. Lingua e scrittura
10. Fonti e ringraziamenti

chi erano gli aztechi

Origini

- popolo mesopotamico situato in america centrale (attuale Messico)-si chiamavano MEXICA da cui deriva il nome Messico - vivevano di caccia raccolta e agricoltura ed erano nomadi

Timeline

1325

Fondazione di Tenochtitlán

1428

Formazione della Triple Alleanza

1430-1500

Espansione dell'impero

1519

Arrivo degli spagnoli

1521

Caduta di Tenochtitlán

società.

La società azteca era molto organizzata e gerarchica. Al vertice c’era l’imperatore (Huey Tlatoani) considerato una figura sacra con il potere assoluto. Subito sotto c’erano i nobili e i sacerdoti, che si occupavano del governo e della religione. I guerrieri avevano grande prestigio perché difendevano l’impero e catturavano prigionieri per i sacrifici. La maggior parte della popolazione era formata da contadini e artigiani, che assicuravano cibo e prodotti per tutti. In fondo alla scala sociale c’erano gli schiavi, spesso prigionieri di guerra o persone povere, anche se alcuni potevano riscattare la libertà.

religione

Il sistema religioso azteco era molto complesso, con un pantheon ricco di divinità che rappresentavano le forze della natura.

Quetzalcóatl

Secondo il mito più importante che è quello dei Cinque Soli, il mondo è stato distrutto e ricreato più volte. Gli dei si sacrificarono per dare vita al Sole, e da allora gli uomini hanno il compito di nutrirlo con il sangue per garantirne il movimento e la sopravvivenza.

“Serpente Piumato”, dio della civiltà e di Venere; portatore di cultura.

Dio supremo. Androgino, creatore dell’universo, da lui derivano tutte le altre divinità.

Ometléotl
Tlaloc

“Dio della pioggia e della fertilità.

Tezcatlipoca

“Specchio Fumante”, dio della notte, magia e destino.

Huitzilopochtli

Dio del Sole e della guerra, protettore di Tenochtitlán.

Il sacrificio umano aveva un significato centrale: era un atto di vita, non di morte, volto a mantenere l’equilibrio del mondo e nutrire il Sole. Forme principali: - Estrazione del cuore sulla pietra sacrificale (techcatl). - Altri tipi: decapitazione, bruciamento, combattimento rituale (“gladiatorio”). - Alcune feste prevedevano scorticamento o cremazione rituale. Vittime: Prigionieri di guerra, schiavi o incarnazioni divine. Cerimonie: le vittime venivano preparate con bagni purificatori, danze e digiuni; i sacerdoti anch’essi digiunavano e compivano veglie notturne. - Le guerre (“guerre dei fiori”) servivano a procurare vittime per il Sole. E perciò la guerra diventava un’evento sacro. - Alcune feste come quella del Fuoco Nuovo, ogni 52 anni, servivano a rinnovare l’energia del mondo e garantire la continuità della vita. - Altre celebrazioni includevano danze, processioni e rituali specifici per ogni divinità.

sacrifici

architettura

L’architettura era monumentale e simbolica:

  • i templi piramidali, chiamati teocalli, erano dedicati alle divinità principali come Huitzilopochtli e Tlaloc, e al loro vertice si svolgevano i sacrifici e i riti religiosi.
  • Le città, come Tenochtitlán, erano organizzate in modo funzionale e simbolico, con piazze centrali, mercati, canali e ponti.
  • Anche palazzi e edifici pubblici servivano a ospitare nobili, consigli e cerimonie.
  • Le piramidi, come il Tempio Maggiore o quelle di Teotihuacan, riflettevano l’ordine cosmico e la gerarchia sociale, ponendo il divino al centro della vita urbana.

Arte

L’arte azteca aveva una funzione religiosa, educativa e politica.

  • Statue, bassorilievi e sculture raffiguravano divinità antropomorfe e zoomorfe, spesso stilizzate in forme geometriche, con linee nette e schemi ripetitivi.
  • I codici pittorici, illustravano storia, guerre, tributi e miti usando simboli geometrici e colori vivaci.
  • Gioielli e maschere in turchese, oro e pietre preziose erano usati nei rituali o indossati dai nobili.
  • - Ceramiche e strumenti decorati con motivi religiosi e geometrici servivano sia a scopi rituali che simbolici.

Matematica

scienze

Utilizzavano un sistema vigesimale basato sul 20, con strumenti semplici come punte, bastoni e conchiglie per calcolare tributi, organizzare mercati e progettare architetture.

Astronomia e calendario

Osservavano il Sole, la Luna e i pianeti per scopi religiosi e agricoli, sviluppando due calendari: - Xiuhpohualli (solare): 365 giorni, suddivisi in 18 mesi da 20 giorni ciascuno + 5 giorni considerati “nefasti”. L’uso era agricolo. - Tonalpohualli (rituale): 260 giorni, suddivisi in 20 periodi da 13 giorni. L’uso era religioso.

Scienze agricole

- Praticavano le chinampas, cioè isole artificiali per le coltivazioni. - Conoscevano rotazioni dei raccolti e irrigazione - Conoscevano e facevano uso di piante alimentari e medicinali.

Medicina

tilizzavano erbe, massaggi, impacchi e interventi chirurgici rudimentali, dimostrando conoscenze di anatomia e cura delle malattie.

lingua e scrittura

Lingua

Lingua principale: náhuatl, parlata dagli Aztechi e da popolazioni vicine. È una lingua ancora viva parlata in alcune località del Messico La tradizione orale era molto ricca, con poesie, canzoni e testi rituali legati ai miti e alle cerimonie.

Scrittura

Si trattava di un sistema pittografico e non un vero e proprio alfabeto: codici e immagini per rappresentare parole, numeri e concetti. Ideogrammi e simboli erano geometrici e figurativi: divinità, luoghi, numeri e oggetti quotidiani.

fonti

https://www.studiarapido.it/gli-aztechi-impero-cultura-arte-religione/

https://scacchierestorico.com/2022/06/27/gli-aztechi-e-la-pratica-sacrificale/

https://www.treccani.it/enciclopedia/aztechi/

https://chichimeca.it/i-templi-aztechi-meraviglie-dellarchitettura-antica/

https://education.nationalgeographic.org/resource/aztec-civilization/

grazie per l'attenzione!

Paola Gammella IV B

Il conquistatore spagnolo, Hernán Cortés, e i conquistadores arrivano nella regione. Montezuma II, imperatore azteco, prova a resistere ma gli spagnoli formano alleanze con popoli sottomessi dagli Aztechi.

Secondo la leggenda, gli dei indicarono agli Aztechi un luogo speciale: un’aquila su un cactus che mangia un serpente. Sul lago di Texcoco fondarono Tenochtitlán, che divenne la loro capitale.

Conquista di gran parte del Messico centrale, imponendo tributi e alleanze e importando la propria cultura. È l’apice della civiltà azteca, con Tenochtitlán come centro politico e religioso.

Sotto l'Imperatore Itscoatl, Tenochtitlán si allea con le città di Texcoco e Tlacopan per conquistare altre città-stato nella regione. L’alleanza segna l’inizio della dominazione azteca sul Messico centrale.

Pietra del Sole

Un esempio di calendario è la Pietra del Sole, una scultura monumentale in basalto con il volto del dio Tonatiuh al centro. La pietra rappresenta la cosmologia azteca e il mito dei Cinque Soli, indicando le ere del mondo, i punti cardinali e i cicli cosmici. Non era solo decorativa: serviva come strumento educativo e rituale, ricordando agli Aztechi l’importanza dei sacrifici per mantenere l’ordine del mondo.

Dopo un lungo assedio, Tenochtitlán cade nelle mani degli spagnoli. L’impero azteco finisce e inizia il dominio coloniale spagnolo. Questo segna la fine dell’impero e l’inizio di un nuovo periodo nella storia del Messico.

- Codice Mendoza: Creato intorno al 1541 per ordine del viceré del Messico. Contiene informazioni su tributi pagati dalle città sottomesse agli Aztechi, genealogie degli imperatori e vita quotidiana. - Codice Borbonico: Realizzato nel XVIII secolo, ma basato su tradizioni azteche precedenti. Illustra feste religiose, cerimonie, divinità e costumi degli Aztechi. -Codice Borgia: Uno dei codici precolombiani più importanti, probabilmente creato prima della conquista spagnola. Contiene scene religiose e mitologiche, calendari rituali, divinità e simboli astronomici.