Barocco
PRESENTATION
Le tecniche del periodo
START
Obiettivo
Il Barocco (1600-1750) non è solo uno stile, ma una filosofia artistica: l'obiettivo non è la perfezione tranquilla (come nel Rinascimento), ma stupire, commuovere e persuadere. Per farlo, gli artisti usano l'arte come una scenografia drammatica, dove ogni tecnica mira a coinvolgere totalmente lo spettatore in un'esperienza emotiva.
Tecniche della Pittura:
1. Il Tenebrismo e il Chiaroscuro (Caravaggio)
2. L'Illusionismo (Soffitti)
Cos'è: È l'uso di contrasti violentissimi tra luce e ombra. Il termine tenebrismo deriva dall'italiano "tenebre". Tecnica: La luce non è naturale o diffusa, ma è come un fascio di riflettore diretto, spesso proveniente da una fonte esterna e invisibile. Scopo: Non serve solo a dare volume (come nel Rinascimento), ma a focalizzare il dramma e a creare un senso di mistero e immediatezza. Le figure importanti emergono dall'oscurità come se fossero proiettate fuori dal quadro.
Cos'è: La pittura illusionistica è l'arte di ingannare l'occhio (trompe-l'œil). Tecnica: Si usa la prospettiva accelerata e lo scorcio estremo (disegnare una figura da sotto in su, come se stesse volando sopra di noi) per far sembrare che il soffitto o la parete siano sfondati. Scopo: Annullare i confini tra la realtà architettonica e lo spazio dipinto, dando l'illusione che angeli, santi o il cielo stesso stiano irrompendo nell'ambiente.
Vocazione San Matteo
Trionfo della divina provvidenza
II. Tecniche della Scultura: Energia e Istanatanea
1. La Dinamica e la Torsione Tecnica: Le figure sono rappresentate con torsioni estreme e pose che suggeriscono il movimento in atto (es. i panneggi che sembrano mossi dal vento). Non sono statue statiche, ma corpi colti a metà di un'azione.
2. La Resa Materica (Il Marmo Vivo) Tecnica: Lo scultore usa scalpelli e trapani con estrema maestria per far sembrare il marmo come se fosse stoffa, carne o capelli. Le superfici sono lucidate in modo diverso a seconda di ciò che devono rappresentare (lucide per la pelle, opache per i vestiti).
David: di Bernandini
III. Tecniche dell'Architettura: Curva e Scena
1. La Curvatura e il Gioco di Volumi
L'uso costante della curva (archi, volte e colonne), della concavità (rientranza, come la parte interna di un cucchiaio) e della convessità (sporgenza, come la parte esterna di un cucchiaio) per far sembrare le pareti vive e mutevoli.
2. L'Unità delle Arti (La Scenografia Totale)
La fusione totale tra tutte le arti. L'architettura è il contenitore, la scultura è l'attore, e la pittura è lo sfondo. Non esistono confini netti.
Cappella Cornaro:Estasi di Santa Teresa d'Avila.
End of the lesson
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Barocco
Marco Todeschini
Created on October 5, 2025
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Barocco
PRESENTATION
Le tecniche del periodo
START
Obiettivo
Il Barocco (1600-1750) non è solo uno stile, ma una filosofia artistica: l'obiettivo non è la perfezione tranquilla (come nel Rinascimento), ma stupire, commuovere e persuadere. Per farlo, gli artisti usano l'arte come una scenografia drammatica, dove ogni tecnica mira a coinvolgere totalmente lo spettatore in un'esperienza emotiva.
Tecniche della Pittura:
1. Il Tenebrismo e il Chiaroscuro (Caravaggio)
2. L'Illusionismo (Soffitti)
Cos'è: È l'uso di contrasti violentissimi tra luce e ombra. Il termine tenebrismo deriva dall'italiano "tenebre". Tecnica: La luce non è naturale o diffusa, ma è come un fascio di riflettore diretto, spesso proveniente da una fonte esterna e invisibile. Scopo: Non serve solo a dare volume (come nel Rinascimento), ma a focalizzare il dramma e a creare un senso di mistero e immediatezza. Le figure importanti emergono dall'oscurità come se fossero proiettate fuori dal quadro.
Cos'è: La pittura illusionistica è l'arte di ingannare l'occhio (trompe-l'œil). Tecnica: Si usa la prospettiva accelerata e lo scorcio estremo (disegnare una figura da sotto in su, come se stesse volando sopra di noi) per far sembrare che il soffitto o la parete siano sfondati. Scopo: Annullare i confini tra la realtà architettonica e lo spazio dipinto, dando l'illusione che angeli, santi o il cielo stesso stiano irrompendo nell'ambiente.
Vocazione San Matteo
Trionfo della divina provvidenza
II. Tecniche della Scultura: Energia e Istanatanea
1. La Dinamica e la Torsione Tecnica: Le figure sono rappresentate con torsioni estreme e pose che suggeriscono il movimento in atto (es. i panneggi che sembrano mossi dal vento). Non sono statue statiche, ma corpi colti a metà di un'azione.
2. La Resa Materica (Il Marmo Vivo) Tecnica: Lo scultore usa scalpelli e trapani con estrema maestria per far sembrare il marmo come se fosse stoffa, carne o capelli. Le superfici sono lucidate in modo diverso a seconda di ciò che devono rappresentare (lucide per la pelle, opache per i vestiti).
David: di Bernandini
III. Tecniche dell'Architettura: Curva e Scena
1. La Curvatura e il Gioco di Volumi
L'uso costante della curva (archi, volte e colonne), della concavità (rientranza, come la parte interna di un cucchiaio) e della convessità (sporgenza, come la parte esterna di un cucchiaio) per far sembrare le pareti vive e mutevoli.
2. L'Unità delle Arti (La Scenografia Totale)
La fusione totale tra tutte le arti. L'architettura è il contenitore, la scultura è l'attore, e la pittura è lo sfondo. Non esistono confini netti.
Cappella Cornaro:Estasi di Santa Teresa d'Avila.
End of the lesson
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