LE CIVILTà
MESOPOTAMICHE
Arte dei sumeri,babilonesi, assiri
Start
la mesopotamia
Le civiltà mesopotamiche che si svilupparono nel 4000 a.C tra i fiumi Tigri ed Eufrate(nell'attuale iraq), furono le prime forme di aggregazione umana strutturata grazie ad agricoltura e commercio.furono le prime civiltà ad utilizzare l'arte per celebrare gli dei e glorificare i sovrani
I sumeri
La prima civiltà ad insediarsi nella mesopotamia meridionale, fu quella dei sumeri( tra il 4000-1750 a.C)il popolo dei sumeri fonda le prime città autonome, ognuna di esse era affidata ad un re, che abitava in un grande palazzo in cui c'erano santuari dedicati agli dei. I Sumeri erano abili scultori e hanno realizzato diverse statue per onorare il re e le divinità. queste sculture non eran realistite ma le proporzioni umane venivano alterate in base al ruolo sociale rivestito, ad esempio gli occhi venivano ingranditi per simboleggiare la saggezza e il rapporto con il divino.
Architettura dei sumeri
-I Sumeri portarono molte innovazione in vari ambiti, in architettura il più importante fu il MATTONE. Le costruzioni architettoniche più importanti fatte con il mattore sono le ZIQQURAT.
Come erano fatti i mattoni?
GERARCHIA
le ziqqurat
LA STRUTTURA
SIMBOLOGIA
LA DECORAZIONE
BABBILONESI
I babbilonesi si collocarono tra 2000-539a.C.erano un popolo significativo per la realizzazione di grandi palazzi, mura e porti ubani. La babilonia era infatti circoondata da mura, la più iportante era la PORTA DI ISHTAR, ricostruita nel pergamin musium di Berlino L'arte babilonese era una derivata di quella sumera
DECORAZIONI
PORTA DI IShtAR
STRUTTURA
FUNZIONE
ASSIRI
Gli assiri si stanziarono nella parte meridionale della mesopotamia nel 1950 a.C. avevano una tendenza alla guerra, perciò le loro città erano fortificate, avevano l'aspetto di vere fortezze e nell'arte rappresentavano spesso scene di battaglia.Nelle città era presente il apalzzo reale che consisteva in una città dentro alla città a cui si accedeva attraverso una porta monumentale fiancheggiata da due torri. ai lati dei queli erano presenti dei Lamassu in alabastro
LAMASSU
Scolpiti in alabastro calcareo (pietra naturale) in altorilievo sui fianchi e a tutto tondo. Sono mostri alti con corpo di toro e testa umana raffigurati con 5 zampe in modo da sembrare in movimento se visti di lato, o fermi se visti di front. Nonostante le loro enormi dimensioni (oltre 4 metri di altezza). Sono realizzati con tecniche scultoree molto raffinate che danno particolari effetti lavorativi. Le barbe sono lunche e di forma tronco-conica ornate da perline e si contrappongono simmetricamte alle corone. le corone sono strette da coppie di corni e definiti con nastri di piume, come simbolo divino. Sono finemente lavorati con motivi decorativi circolari. le grandi ali sono strette contro il corpo e libere in alto. rappresentate con il chiaroscuro ci sono delle piume sovrapposte e da incisioni oblicue attorno aal'anima centrale. L'animale ha una pelliccia resa simbolicamente con gruppi di ciocche ricciolute.
FINE
lavoro di: Pisanello Mariagrazia e Gaggiano Mariateresa
LA STRUTTURA
Dentro le mura delle città, in grandi recinti sacri c'erano le ZIQQURAT, costruzioni architettonoche a pianta quadrangolare di enormi dimensioni i cui angoli segnavano i punti cardinali.Erano costituite da più piattaforme orizzontali le cui dimensioni variavano nel tempo e il cui numero variava da 2-3 nelle prime forme fino a 7 in quelle successive,venivano sovrapposte in modo piramidale, ma a gradoni. Il primo livello ossia la base spesso massiccia faceva da fondamento e contenitore di stanze di servizio botteghe, magazini o vuoti strutturali. i livelli superiori,progressivamente più piccoli,in cui venivano ricavati sale di rappresentanza, luoghi di riunione o di culto e appartamenti reali,erano accessibili tramite scalini o rampe monumentali, che erano collocate o frontalmente in modo rettilineo oppure disposte a zig zag o a spirale lungo i lati. Ogni livello era più piccolo di quello precedente, creando una serie di terrazze sovrapposte, in cui si svolgevano riti e cerimonie. Nel livello più alto c'era il tempio detto spesso cella o santuario.
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DECORAZIONI
Le ziqqurat, erano riccamente decorate soprattutto nelle epoche successive, più avanzate nella civiltà mesopotomica, babbilonesi e assiri.la decorazione rifletteva il potere religioso e politico della città e della divinità a cui era dedicata.Nei rivestimenti esterni i mattoni erano smaltati e colorati, i colori più comuni erano blu cobalto, bianco, rosso e gialli. gli smalti venivano ottenuti con ossidi minerali, poi c'erano piastrelle vetrificate usate per rivestire i muri esteri rafforzando la struttura creando decorazioni geometriche e simboliche con sporgenze e rientranze regolari. alcune ziqqurat includevano nicche e colonne. erano presenti anche figure divine o animali sacri come leoni e tori alati, le terrazze superiori potevano contenere piante ornamentali irrigate tramite canali artificiali. il tempio era il punto più decorato, all'interno c'erano affreschi statue della divinità, arredi sacri in oro, argento e pietre preziose e offerte votive cioè oggetti artistici lasciati dai fedeli o dai re.
SIMBOLOGIA
Alcuni testi antichi descrivono le ziqqurat come "montagne artificiali", si pensava che gli dei abitassero le montagne di dio, quindi la ziqqurat era una loro dimora costruita dagli uomini, era situata al centro della città e ne rappresentava il cuore spirituale ed economico. Queste strutture avevano una funzione astronomica, poichè gli dei meridiorientali erano associati agli astri. La forma piramidale delle ziqqurat esprimeva anche l'ordine in contrasto con il caos, ogni livello rappresentava una fase dell'esistenza o una dimensione dell'universo. L'ascesa simboleggiava la purificazione
GERARCHIA
Attorno alla ziqqurat ruotava una complessa oganizzazione religiosa, con ruoli e gerarchie ben definite. al tempio ci si poteva recare solo il re o i più alti gradi dei sacerdoti. Il re nel tempio si recava solo in occasioni speciali. i sacerdoti e le sacerdotesse eseguivano i riti quotidiani e mantenevano il tempio. La popolazione comune non aveva accesso al tempio, partecipava alle feste religiose pubbliche nelle aree circostanti e c'erano impiegati che amministravano terreni magazini e scambi. La struttura della ziqqurat rappresentava l'ordine cosmico, una scala tra il mondo umano e quello divino. Il re governava per mandato divino, l'accesso ristretto ai livelli superiori simboleggiava la sagralità e la distanza tra gli uomini
IL Mattone
Il mattone era realizzato con argilla(di cui le rive dei fiumi della Mesopotamia erano ricchi) paglia e acqua. L' impasto veniva compattato in stampi di legno di varie forme e dimensioni. i mattoni potevano essere di due tipi: -COTTI ossia quelli alla parte strutturali degli edifici che venivano cotti nelle fornaci che gli rendeva più resistenti; -CRUDI cioè quelli che venivano essiccati al sole e usati per costruire muri e strutture basilari. Nelle ziqqurat la struttura interna era fatta di mattoni crudi economici ma deboli, mentre l'esterno era rivestito con mattoni cotti più resistenti agli agenti atmosferici
introduzione
La porta di Ishtar è una porta monumentale costruita nella città di babilonia nel 575a.C, per volere del re Nabucodonosor II. L'accesso a nuova Babilonia avveniva tramite nuove porte monumentali, la più imponente aperta sulle mura settentrionali era quella delicati a ishtar la innanna dei sumeri, dea dell'amore, della guerra e della fertilità.Questa porta serviva da passaggio cerimoniale per processioni religgiose e rappresentava la potenza della città e del suo re.
STRUTTURA
L'enorme struttura si componeva di più porte che costituivano un unico blocco fortificato, delimitato da 4 torrioni e aveva una funzione più di rappresentanza che di difesa.La porta era composta da un grande arco centrale a volta, due torri laterali merlate, simmetriche e alte. e una facciata interna ed esterna identiche con pareti spesse, aveva un altezza di oltre 12 metri. Dalla porta di ishtar partiva la via delle processioni, una strada rettilinea lunga 270 metri e larga 22. Lungo questa via era solito sfilare insieme ai sacerdoti, ai dignitari di corte e ai comandanti militari in occasioni di festose celebrazioni religiose e civili, come la festa del capodanno.
DECORAZIONI
La porta di isthar è esternamente rivestita da mattonelle di ceramica invetriata(l'invetriatura è un metodo per rendere la terra cotta resistente agli agenti atmosferici. consisteva nell'applicare ad un manufatto in argilla, gia cotto una speciale vernice a base di sabbia VETRINA. l'oggetto veniva cotto e la vetrina diventava lucida e compatta). Queste mattonelle erano di colore azzurro intenso e su di esse risaltano le figure decorative in rilievo di vari animali mostruosi con la funzione simbolica di proteggere l'ingresso della città. Rappresentano soprattutto tori, simboli del dio adad, leoni simboli della dea ishtar e draghi mushushu, fraghi squamati con testa e coda di serpente, corpo e zampe anteriori di leone e zampe posteriori di aquila emblemi del dio marduk.
Funzioni
La porta di ishtar aveva diverse funzioni sia pratiche che simboliche.era parte delle mura fortificate della città di babilonia, controllava l'ingresso nord della città, consentiva il passaggio sicuro tra l'esterno e l'interno delle mura, aveva torri di guardia laterali per la sorveglianza e la protezione militare. Era una soglia sacra attraversata solo in cerimonie importanti. mostrava l'avanzamento tecnico dei babilonesi nella costruxione e nella decorazione
significato e funzione
I Lamassu avevano lo scopo di proteggere da forze oscure, la testa umana è simbolo della saggezza e la volontà dell'uomo e del sovrano. Il tono rappresenta la forza fisica le ali sono connesse alla dimensione divina e le 5 zampe servono a rendere il guardiano presente sia staticamente che in movimento.I lamassu è legato anche agli astri e alle costellazioni entità celesti che proteggono la città. Erano un espressione del potere del re e la su apresenza gli ingressi del palazzo comunicava autorità e controllo
LE CIVILTà
Maria teresa
Created on October 1, 2025
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LE CIVILTà
MESOPOTAMICHE
Arte dei sumeri,babilonesi, assiri
Start
la mesopotamia
Le civiltà mesopotamiche che si svilupparono nel 4000 a.C tra i fiumi Tigri ed Eufrate(nell'attuale iraq), furono le prime forme di aggregazione umana strutturata grazie ad agricoltura e commercio.furono le prime civiltà ad utilizzare l'arte per celebrare gli dei e glorificare i sovrani
I sumeri
La prima civiltà ad insediarsi nella mesopotamia meridionale, fu quella dei sumeri( tra il 4000-1750 a.C)il popolo dei sumeri fonda le prime città autonome, ognuna di esse era affidata ad un re, che abitava in un grande palazzo in cui c'erano santuari dedicati agli dei. I Sumeri erano abili scultori e hanno realizzato diverse statue per onorare il re e le divinità. queste sculture non eran realistite ma le proporzioni umane venivano alterate in base al ruolo sociale rivestito, ad esempio gli occhi venivano ingranditi per simboleggiare la saggezza e il rapporto con il divino.
Architettura dei sumeri
-I Sumeri portarono molte innovazione in vari ambiti, in architettura il più importante fu il MATTONE. Le costruzioni architettoniche più importanti fatte con il mattore sono le ZIQQURAT.
Come erano fatti i mattoni?
GERARCHIA
le ziqqurat
LA STRUTTURA
SIMBOLOGIA
LA DECORAZIONE
BABBILONESI
I babbilonesi si collocarono tra 2000-539a.C.erano un popolo significativo per la realizzazione di grandi palazzi, mura e porti ubani. La babilonia era infatti circoondata da mura, la più iportante era la PORTA DI ISHTAR, ricostruita nel pergamin musium di Berlino L'arte babilonese era una derivata di quella sumera
DECORAZIONI
PORTA DI IShtAR
STRUTTURA
FUNZIONE
ASSIRI
Gli assiri si stanziarono nella parte meridionale della mesopotamia nel 1950 a.C. avevano una tendenza alla guerra, perciò le loro città erano fortificate, avevano l'aspetto di vere fortezze e nell'arte rappresentavano spesso scene di battaglia.Nelle città era presente il apalzzo reale che consisteva in una città dentro alla città a cui si accedeva attraverso una porta monumentale fiancheggiata da due torri. ai lati dei queli erano presenti dei Lamassu in alabastro
LAMASSU
Scolpiti in alabastro calcareo (pietra naturale) in altorilievo sui fianchi e a tutto tondo. Sono mostri alti con corpo di toro e testa umana raffigurati con 5 zampe in modo da sembrare in movimento se visti di lato, o fermi se visti di front. Nonostante le loro enormi dimensioni (oltre 4 metri di altezza). Sono realizzati con tecniche scultoree molto raffinate che danno particolari effetti lavorativi. Le barbe sono lunche e di forma tronco-conica ornate da perline e si contrappongono simmetricamte alle corone. le corone sono strette da coppie di corni e definiti con nastri di piume, come simbolo divino. Sono finemente lavorati con motivi decorativi circolari. le grandi ali sono strette contro il corpo e libere in alto. rappresentate con il chiaroscuro ci sono delle piume sovrapposte e da incisioni oblicue attorno aal'anima centrale. L'animale ha una pelliccia resa simbolicamente con gruppi di ciocche ricciolute.
FINE
lavoro di: Pisanello Mariagrazia e Gaggiano Mariateresa
LA STRUTTURA
Dentro le mura delle città, in grandi recinti sacri c'erano le ZIQQURAT, costruzioni architettonoche a pianta quadrangolare di enormi dimensioni i cui angoli segnavano i punti cardinali.Erano costituite da più piattaforme orizzontali le cui dimensioni variavano nel tempo e il cui numero variava da 2-3 nelle prime forme fino a 7 in quelle successive,venivano sovrapposte in modo piramidale, ma a gradoni. Il primo livello ossia la base spesso massiccia faceva da fondamento e contenitore di stanze di servizio botteghe, magazini o vuoti strutturali. i livelli superiori,progressivamente più piccoli,in cui venivano ricavati sale di rappresentanza, luoghi di riunione o di culto e appartamenti reali,erano accessibili tramite scalini o rampe monumentali, che erano collocate o frontalmente in modo rettilineo oppure disposte a zig zag o a spirale lungo i lati. Ogni livello era più piccolo di quello precedente, creando una serie di terrazze sovrapposte, in cui si svolgevano riti e cerimonie. Nel livello più alto c'era il tempio detto spesso cella o santuario.
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SIMBOLOGIA
Alcuni testi antichi descrivono le ziqqurat come "montagne artificiali", si pensava che gli dei abitassero le montagne di dio, quindi la ziqqurat era una loro dimora costruita dagli uomini, era situata al centro della città e ne rappresentava il cuore spirituale ed economico. Queste strutture avevano una funzione astronomica, poichè gli dei meridiorientali erano associati agli astri. La forma piramidale delle ziqqurat esprimeva anche l'ordine in contrasto con il caos, ogni livello rappresentava una fase dell'esistenza o una dimensione dell'universo. L'ascesa simboleggiava la purificazione
GERARCHIA
Attorno alla ziqqurat ruotava una complessa oganizzazione religiosa, con ruoli e gerarchie ben definite. al tempio ci si poteva recare solo il re o i più alti gradi dei sacerdoti. Il re nel tempio si recava solo in occasioni speciali. i sacerdoti e le sacerdotesse eseguivano i riti quotidiani e mantenevano il tempio. La popolazione comune non aveva accesso al tempio, partecipava alle feste religiose pubbliche nelle aree circostanti e c'erano impiegati che amministravano terreni magazini e scambi. La struttura della ziqqurat rappresentava l'ordine cosmico, una scala tra il mondo umano e quello divino. Il re governava per mandato divino, l'accesso ristretto ai livelli superiori simboleggiava la sagralità e la distanza tra gli uomini
IL Mattone
Il mattone era realizzato con argilla(di cui le rive dei fiumi della Mesopotamia erano ricchi) paglia e acqua. L' impasto veniva compattato in stampi di legno di varie forme e dimensioni. i mattoni potevano essere di due tipi: -COTTI ossia quelli alla parte strutturali degli edifici che venivano cotti nelle fornaci che gli rendeva più resistenti; -CRUDI cioè quelli che venivano essiccati al sole e usati per costruire muri e strutture basilari. Nelle ziqqurat la struttura interna era fatta di mattoni crudi economici ma deboli, mentre l'esterno era rivestito con mattoni cotti più resistenti agli agenti atmosferici
introduzione
La porta di Ishtar è una porta monumentale costruita nella città di babilonia nel 575a.C, per volere del re Nabucodonosor II. L'accesso a nuova Babilonia avveniva tramite nuove porte monumentali, la più imponente aperta sulle mura settentrionali era quella delicati a ishtar la innanna dei sumeri, dea dell'amore, della guerra e della fertilità.Questa porta serviva da passaggio cerimoniale per processioni religgiose e rappresentava la potenza della città e del suo re.
STRUTTURA
L'enorme struttura si componeva di più porte che costituivano un unico blocco fortificato, delimitato da 4 torrioni e aveva una funzione più di rappresentanza che di difesa.La porta era composta da un grande arco centrale a volta, due torri laterali merlate, simmetriche e alte. e una facciata interna ed esterna identiche con pareti spesse, aveva un altezza di oltre 12 metri. Dalla porta di ishtar partiva la via delle processioni, una strada rettilinea lunga 270 metri e larga 22. Lungo questa via era solito sfilare insieme ai sacerdoti, ai dignitari di corte e ai comandanti militari in occasioni di festose celebrazioni religiose e civili, come la festa del capodanno.
DECORAZIONI
La porta di isthar è esternamente rivestita da mattonelle di ceramica invetriata(l'invetriatura è un metodo per rendere la terra cotta resistente agli agenti atmosferici. consisteva nell'applicare ad un manufatto in argilla, gia cotto una speciale vernice a base di sabbia VETRINA. l'oggetto veniva cotto e la vetrina diventava lucida e compatta). Queste mattonelle erano di colore azzurro intenso e su di esse risaltano le figure decorative in rilievo di vari animali mostruosi con la funzione simbolica di proteggere l'ingresso della città. Rappresentano soprattutto tori, simboli del dio adad, leoni simboli della dea ishtar e draghi mushushu, fraghi squamati con testa e coda di serpente, corpo e zampe anteriori di leone e zampe posteriori di aquila emblemi del dio marduk.
Funzioni
La porta di ishtar aveva diverse funzioni sia pratiche che simboliche.era parte delle mura fortificate della città di babilonia, controllava l'ingresso nord della città, consentiva il passaggio sicuro tra l'esterno e l'interno delle mura, aveva torri di guardia laterali per la sorveglianza e la protezione militare. Era una soglia sacra attraversata solo in cerimonie importanti. mostrava l'avanzamento tecnico dei babilonesi nella costruxione e nella decorazione
significato e funzione
I Lamassu avevano lo scopo di proteggere da forze oscure, la testa umana è simbolo della saggezza e la volontà dell'uomo e del sovrano. Il tono rappresenta la forza fisica le ali sono connesse alla dimensione divina e le 5 zampe servono a rendere il guardiano presente sia staticamente che in movimento.I lamassu è legato anche agli astri e alle costellazioni entità celesti che proteggono la città. Erano un espressione del potere del re e la su apresenza gli ingressi del palazzo comunicava autorità e controllo