Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Cavour e la seconda guerra d'indipendenza

Sofia Tauro

Created on October 1, 2025

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Chaotic Kitchen Escape Game

Farm escape room

Christmas Escape Room

Horror Escape Room

Desert Island Escape

Halloween escape

Adventure Breakout

Transcript

Cavour E la seconda guerra d'indipendenza in italia

fATTO DA NAUSICAA DI PIETRO, CAMILLA MARà, FRANCESCA TESTARDI, SOFIA TAURO

LA SECONDA GUERRA D'INDIPENDENZA E COME SCOPPIò

È ORA DEI GIOCHI!

PIAZZA CAVOUR A ROMA

La piazza Cavour si trova nel rione Prati di Roma, vicino al Vaticano, ed è dedicata a Camillo Benso, conte di Cavour

La seconda guerra di indipendenza

Cavour voleva unire l’Italia e liberarla dal controllo dell’Austria e per riuscirci, aveva bisogno dell’aiuto della Francia, guidata da Napoleone III. Nel 1854 scoppiò una guerra in Crimea, perché la Russia voleva conquistare territori della Turchia. La Francia e l’Inghilterra andarono in guerra contro la Russia e Cavour mandò i soldati piemontesi per farsi notare come alleato. Nel 1856, al Congresso di Parigi, Cavour fu invitato a parlare con le grandi potenze d’Europa. Cavour parlò contro l’Austria e Napoleone III lo ascoltò. I due si incontrarono in segreto a Plombières e fecero un accordo: Se l’Austria attacca, la Francia aiuterà il Piemonte. Dopo la guerra, l’Italia sarà divisa in quattro parti:

  • Il Nord al Piemonte,
  • Il Centro alla Francia,
  • Il Sud ai Borbone,
  • Roma e lo Stato Pontificio al Papa.

ITALIA INDIPENDENTE

Cavour cercò di far attaccare l’Austria. Nel 1859, l’Austria attaccò il Piemonte, dando inizio alla Seconda guerra d’indipendenza. I francesi sconfissero gli austriaci a Solferino, i piemontesi a San Martino. Ma quando l’unità d’Italia sembrava vicina, Napoleone III si tirò indietro perché in Francia i cattolici non volevano che si toccassero i territori del Papa. Così, l’11 luglio 1859, firmò l’armistizio di Villafranca con l’Austria per porre fine alla guerra, senza avvisare Cavour. Cavour si infuriò e si dimise. Nel 1860 però tornò al governo: convinse Napoleone III a non interferire più, in cambio di Nizza e Savoia. Poi organizzò un plebiscito (voto del popolo) in Emilia, Romagna e Toscana, che decisero di unirsi al Regno di Sardegna. Era l’11 marzo 1860.

CHI ERA CAVOUR?

Camillo Benso, conte di Cavour nacque a Torino nel 1810. Cavour credeva in uno Stato monarchico ma con una costituzione che limitava il potere del re. Sosteneva anche il libero commercio e l’indipendenza dello Stato dalla religione. Dal 1852 al 1861 fu presidente del Consiglio del Regno di Sardegna (che all’epoca includeva Piemonte, Liguria, Sardegna e altri territori.) Dopo un accordo con Napoleone III di Francia, Cavour contribuì a provocare una guerra contro l’Austria. Questa guerra portò poi alla nascita del Regno d’Italia. Purtroppo, Cavour morì poco dopo, il 6 giugno 1861. Oggi è sepolto a Santena, vicino a Torino.