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Letteratura

valentina putzulu

Created on September 29, 2025

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Transcript

Letteratura

Dalle origini al Duecento

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Indice

1. Il contesto storico

2. Letteratura e lingua

3. La poesia religiosa

4. La scuola siciliana

5. Il "Dolce Stil Novo"

6.La poesia comico realistica

7. La letteratura in prosa

Il medioevo

476

Caduta dell'impero romano d' Occidente.

1000

1075-1122

Lotta per le investiture

1183

Pace di Costanza

1492

Scoperta dell' America

L'Italia

Il territorio Italia è molto ricco sia per le coltivazioni sia per i traffici commerciali, ma a livello politico è divisa :

  • a Nord: i comuni
  • al Centro: lo Stato della chiesa
  • a Sud: il regno di Sicilia

La nascità delle università

Con lo sviluppo della borghesia, nascono dei luoghi specifici dove istruire medici, notai, avvocati e coloro che avevano bisogno di nuove abilità in ambito economico e giuridico.La chiesa non è più la sola a gestire la cultura, ma l'istruzione esce dai monasteri e nascono le prime università. Queste all'inizio erano delle associazioni di maestri e studenti che lontani dalla politica e dalla religione studiavano: -medicina -legge filosofia -arti liberali La prima università italiana nasce a Bologna nel 1088.

Dal latino alle lingue moderne

  • Durante l'Impero Romano la popolazione parlava e scriveva in latino, ma usavano due forme diverse:
latino classicolatino vogare
  • Dopo la caduta dell'Impero romano la difficoltà nelle comunicazioni ed il fatto che solo pochissi potevano imparare il latino classico, portò alla diffusione del volgare nel parlato. In queste nuove lingue sono presenti elementi del latino ma anche delle lingue barbare.
  • Da questi volgari nascono le le lingue romanze o neolatine parlate anche ora in Europa.

I primi documenti in volgare

Iscrizione di San Clemente datata 1096

Indovinello Veronese, scritto nel 800 d.C.

Placito Capuano, scritto nel 960 d.C.

Giuramento di strasburgo

Nel 842 viene firmato il giuramento di fedeltà reciproca tra Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico ai danni di Lotario, loro fratello. Questo documenton èmolto importante d perchè non è scritto in latino, ma nelle lingue volgari. In particolare ci fornisce la più antica testimonianza delle lingue francese e tedesca.

La poesia religiosa

Nel XIII secolo la Chiesa visse un momento di crisi a causa della sua corruzione. Molti fedeli chiedevano un ritorno alle origini e ad una chiesa basata sulla povertà, la carità e l'uguaglianza. In questo clima vennro scritte le laudi, canti che servivano per lodare Dio, Maria ed i Beati. Questo genere si sviluppa soprattutto in Umbria e Toscana ed è caratterizzato dall'uso di un linguaggio semplice.

L'opera di Francesco d' Assisi intitolata il cantico delle creature fu la prima opera letteraria in volgare della letteratura italiana.Un altro autore di questo genere fu Iacopone da Todi.

Francesco d'assisi

1182

1202

1209

1219

1226

Federico II

1237

1226

1229

1212

1194

1250

1231

1228

1220

La scuola siciliana

La scuola siciliana nasce tra il 1220 e il 1250 alla corte palermitana dell’imperatore Federico II . Gli scrittori di questa corte compongono poesie in volgare siciliano.I membri della scuola sono amministratori, avvocati e notai (borghesi) di tutto il sud del regno, che hanno avuto la possibilità di studiare, ma scrivono poesie solo per passatempo. Questi componimenti sono scritti per un pubblico ristretto appartennte all' aristocrazia e alla borhesia. Queste poesie sono scritte per essere lette, per questo hanno un linguaggio ricco ed eleaborato. I poeti della scuola siciliana inventano il sonetto.

Caratteristiche della poesia siciliana

Le poesie della scuola siciliana trattano tutte dell' amore, in particolare:

  • Parlano di servizio d’ amore o l’ omaggio L’amore dei poeti siciliani è visto come un servizio (paragonabile a quello tra vassallo e signore) verso la donna. In cambio del suo amore chiede solo piccoli gesti come un saluto.
  • La lode della donna in quanto perfetta. L’ amata è una figura raffinata e perfetta.
  • Nessun riferimento alla realtà concreta, i poeti parlano del sentimento dell'amore ma senza riferimenti concreti. Non si conosce neppure il nome delle donne di cui si scrive
  • Lo studio sugli effetti e la natura dell’ amore, il poeta riflette su gli effetti che il sentimento amoroso su di lui, lo spinge a migliorare ma lo fa soffire.

Amore è un disio che ven da’ core

Amore è uno desio1 che ven da’ core per abondanza di gran piacimento; e li occhi in prima genera[n] ’amoree lo core li dà nutricamento . Ben è alcuna fiata om amatore senza vedere so ’namoramento, ma quell’amor che stringe con furore da la vista de li occhi ha nas[ci]mento: ché li occhi rapresenta[n]7 a lo core d’onni cosa che veden bono e rio com’è formata natural[e]mente; e lo cor, che di zo è concepitore imagina11, e [li] piace quel desio e questo amore regna1 fra la gente

Il Dolce stil novo

Questa corrente nasce intorno al 1280, I maggiori esponenti furono: il bolognese Guido Guinizzelli, e i fiorentini Guido Cavalcanti e Dante Alighieri.

I loro componimenti parlano ancora dell’amore, ma in modo nuovo. Gli autori usano il volgare toscano e uno stile armonioso e musicale (dolce).Il Dolce stil novo si rivolge ai borghesi e a gli abitanti del comune. Dante è stato il primo nella Divina Commedia a definire questa scuola poetica "dolce stil novo". I poeti di questa scuola si chiamano stilnovisti.

Una nuova idea d' amore

  • L’amore non è legato all’aspetto fisico, non ci si innamora di una persona perché la si vede bella, ma la si vede bella perché la si ama. Sono le qualità dell'animo che fanno innamorare.
  • la donna viene presentata come una figura angelica, capace con la sua sola presenza di avvicinare l’uomo a Dio. Questa è perfetta e irraggiungibile, a cui si possono dedicare solo pensieri casti e puri;
  • solo un uomo dotato di “cuore gentile”, cioè di un animo sensibile e nobile , è capace di provare un sentimento d’amore privo di desiderio e di passione ma pieno di spiritualità;
  • i veri nobili non sono quelli che nascono nobili ma chi è capace di provare questi sentimenti;
  • l'amore può anche portare sofferenza e dolore se non è corrisposto.

gli autori

Guido guinizelli

dante alighieri

guido cavalcanti

Durante il Basso Medioevo l'Impero ed il Papato entrano in crisi e spesso combattono fra loro.In particolare la più importante guerra fra queste due fazioni fu la "lotta per le investiture" in cui papi ed imperatori si comunicarono e deposero tra loro. Durante questo periodo nascono ance diversi movimenti ereticali che denunciano l corruzione della chiesa. Nascono anche gli ordini mendicanti tra cui francescani e domenicani

La corte di Federico II

La corte di Federico II era formata da filosofi, letterati, scienziati e poeti finanziati dal sovrano. Era un ambiente multietnico infatti ne facevano parte intellettuali sia arabi sia europei, che sapevano scrivere in arabo, provenzale e volgare siciliano. Questa corte non è stabile ma itinerante, si sposta lungo tutta la penisola

  • La poesia è un passatempo per privilegiati di alto rango, capaci di leggere e comprendere il latino e la lirica provenzale.

I terrritori in giallo indicano le lingue neolatine.

Il latino volgare

Questa forma veniva utilizzata nel parlato da parte della gente comune (volgo) ed era diverso a seconda delle diverse regioni dell'Impero.

In questo affresco il prefetto romano Sisinio cattura il cristiano Clemente ed ordina ai suoi schiavi di portarlo al luogo del martirio. Ma avviene il miracolo, Clemente viene liberato ed il suo corpo viene sostituito da una colonna. Come si vede il pagano Sisinio usa il volgare per rivolgersi ai suoi schiavi

Francesco combatte nella guerra tra Assisi e Perugia, ma viene catturato e tenuto prigioniero per un anno. Tornato ad Assisi rinunciaa alle ricchezze, si spoglia dei suoi abiti e decide di vivere in povertà assoluta.

Il Placito Capuano

Il primo documento in volgare italiano

Si tratta di un documento dove un giudice, Archisi, cerca di risolvere una contesa per un territorio. Un ricco signore di nome Roderigo rivuole dei territori che il monastero di Montecassino sfrutta da anni e che ormai ritiene propri per usocapione. Roderigo non ha documenti che dimostrino la sua proprietà dei terreni, al contrario l' abate di Montecassino chiama tre testimoni a dimostrare le ragioni del convento. I testimoni parlano in volgare e le parole sono qui riportate.

Sono presenti diverse espressioni in latino:

  • Il verbo Sao
  • i genitivi: Sancti Benedicti
Provengono da forme volgari:
  • ke, ki, kelle, terre , parte

Francesco nasce ad Assisi da un mercante di nome Pietro di Bernardone.Franceso cresce nel lusso e nella ricchezza divertendosi con i suoi coetanei.

Sonetto

Il sonetto è stato inventato dei lirici siciliani negli anni 60 del duecento. Questo è composto da: due quartine a rime alternate (ABAB, ABAB, poi, a partire dagli stilnovisti, anche a rima incrociata ABBA, ABBA) e due terzine con schema variabile (CDE, CDE oppure CDC, CDC). Il verso principale impiegato è l’endecasillabo.

Iacopo da Lentini
  • Nasce nel 1210 a Lentini, in Sicilia. Sulla sua vita si sa pochissimo.
  • Visse e lavorò come notaio alla corte di Federico II. Infatti viene chiamato da Dante «il Notaro».
  • Fu il caposcuola dei siciliani e sicuramente il primo ad utilizzare la forma poetica del sonetto.
  • Nelle sue opere sono presenti tutti i temi e le caratteristiche tipiche dei lirici successivi.

Indovinello Veronese

Questo è il più antico documento nella lingua intermedia tra latino e volgare. Nel testo è scritto: Se pareba boves alba pratalia araba albo versorio teneba negro semen seminaba

Sono presenti alcuni elementi latini:

  • i verbi latini: araba, pareba, teneba, ma in forma contratta.
  • gli aggettivi: alba, albo e negro hanno cambiato la vocale e perso consonante finale,

Durante la quinta crociata Francesco parte per l'Egitto con l'idea di convertire i mussulmani al cristianesimo. Riesce ad incontrare il sultano d'Egitto ma non a covertirlo.

Dante alighieri

IDante nasce a Firenze nel 1265 da una famiglia appartenente alla piccola nobiltà di parte guelfa, sostenitrice del Papato, agiata anche se non ricca. Si sa che partecipa alla vita elegante e cortese della città; che fa studi di retorica e che inizia la sua esperienza poetica scrivendo liriche di argomenti diversi e in diversi stili.

Cantico delle creature

Il primo documento della Letteratura Italiana

Questa lauda è stata scritta tra il 1224 e il 1226. Francsco chiede a chi lo ascolta di lodare il Signore per tutte le sue creazioni sia quelle belle che quelle brutte. Infatti sono tutte un dono di Dio e come tali vanno accettate. Il componimento è scritto in volgare umbro con rime ed assonanze ma senza uno schema rigido.

In questo anno termina l'Alto Medioevo, in tutta Europa si assiste ad una rinascita economica dovuta a tanti fattori:-dissodamento di nuovi terreni e nuovi strumenti per l'agricoltura -nuove tecniche di agricoltura -aumento della popolazione -aperte nuove vie di comunicazione -nascita di villaggi -rilancio dei commerci

Le crociate di Federico II

Inizia la crociata voluta da Federico II contro le eresie.

Molte persone decisero di seguire Francesco nella sua scelta di vivere in povertà estrema e soprattuto di ritornare a quella religiosità semplice. Nasce l'Ordine dei frati francescani, i quali predicano nei villaggi e paesi dell' Italia.

Guido Cavalcanti

Guido Cavalcanti nacque a Firenze intorno al 1259 da una famiglia di mercanti divenuta ricca. Fu amico di Dante Alighieri, partecipò alle lotte politiche della sua città militando schierandosi con i guelfi bianchi, sostenitori del papa ma decisi a difendere l’autonomia della città. A causa dei continui disordini e scontri che turbavano Firenze, nel 1300 il Consiglio dei Priori, di cui Dante faceva parte, esiliò i capi delle fazioni avverse. Anche Cavalcanti fu cacciato, e fuggì a Sarzana, in Liguria. Due mesi dopo tuttavia un’amnistia gli concesse di rientrare a Firenze, dove morì quello stesso anno, forse a causa di una malattiacontratta durante l’esilio.

Grazie alle lotte tra papato ed impero e alla rinascita dei commerci, nel centro nord Italia nascono i Comuni. Queste sono delle città che si governno autonomamente, dove nasce una nuova classe sociale, la borghesia. I Comuni avevano una propria moneta, amministravano da soli la giustizia e organizzavano l'esercito. L'imperatore cercò più volte di limitare il loro potere ma fallì. Nel resto d'Europa nascono e si sviluppano nuove città, con grandi e ricchi mercati dove anche i sevi della gleba possono ottenere la libertà.

Dopo essere tornato in Italia trascorse alcuni anni sulle montagne della Verna dove morì.

Con questa data termina ufficialmente il medioevo ed inizia l' Età Moderna. Inoltre nel 1492:- muore Lorenzo il Magnifico - gli arabi sono cacciati dalla Spagna.

Con questa data inizia l'Alto Medioevo. Questo periodo fu caratterizzato da numerose invasioni guerre e carestie.

Guinizelii nacque tra il 1230 e il 1240 a Bologna, ma non abbiamo notizie certe, da una nobile famiglia. Studiò legge ed esercitò come giudice nella sua città. Nella lotta tra guelfi e ghibellini si schierò con i ghibellini e per questo venne cacciato da Bologna nel 1274, e si rifugio a Monselice (Padova), dove morì nel 1276. Guinizzelli è considerato il fondatore del Dolce Stil Novo.

guido guinizelli

Amore cortese

Il tema fondamentale della lirica provenzale è una forma particolare di amore, detto fin’amor (“amore fine, raffinato”) o amore cortese. Alla base dell’amore cortese c’è l’idea che l’amore sia un sentimento che tocca uomini e donne dal cuore gentile, cioè dall’animo nobile. Nasce proprio attraverso lo sguardo, attratto dalla bellezza; accanto al fascino della bellezza, l’amore cortese ricerca un'intesa spirituale, un sentimento che va oltre l’aspetto della persona amata.

L’amore cortese si presenta anche come amore al di fuori del matrimonio. La relazione fra il cavaliere e la dama rispecchia quella fra signore feudale e vassallo: il cavaliere rende omaggio alla sua signora, le giura fedeltà, si mette al suo servizio, e lei lo “investe” del ruolo di amante dopo averne riconosciuto il valore.

Amore cortese

Il tema fondamentale della lirica provenzale è una forma particolare di amore, detto fin’amor (“amore fine, raffinato”) o amore cortese.Alla base dell’amore cortese c’è l’idea che l’amore sia un sentimento che tocca uomini e donne dal cuore gentile, cioè dall’animo nobile. Nasce proprio attraverso lo sguardo, attratto dalla bellezza; accanto al fascino della bellezza, l’amore cortese ricerca un'intesa spirituale, un sentimento che va oltre l’aspetto della persona amata.

L’amore cortese si presenta anche come amore al di fuori del matrimonio. La relazione fra il cavaliere e la dama rispecchia quella fra signore feudale e vassallo: il cavaliere rende omaggio alla sua signora, le giura fedeltà, si mette al suo servizio, e lei lo “investe” del ruolo di amante dopo averne riconosciuto il valore.

Sostenitori del Papa nelle lotte tra pontefice ed Imperatore.

Guelfi

Sostenitori dell' Imperatore tra pontefice ed imperatore.

Ghibellini

VS