conflicto armado interno
Ecuador e narcotraffico
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Indice
3. Chi è coinvolto?
1. Quando è iniziata?
4. Tentativi di risoluzione
2. Per quali cause?
5. Numero di morti
Quando è iniziato?
- Settembre 2023: aumento di attacchi da parte di gang (bombe, esplosivi, attacchi alle carceri, ecc.);
- 7 gennaio 2024: Il boss della droga alias “Fito”, leader della gang Los Choneros, fugge dal carcere La Regional di Guayaquil giusto prima che fosse trasferito in una prigione di massima sicurezza;
- 8 gennaio 2024: Il governo, guidato da Daniel Noboa, dichiara lo stato di emergenza per 60 giorni a causa della fuga di “Fito”. Viene imposto un coprifuoco notturno e anche l’esercito viene autorizzato ad operare;
- 9 gennaio 2024: Dichiarazione ufficiale del “conflitto armato interno” da parte del presidente Noboa. 22 gang vengono riconosciute come gruppi terroristici. Questo dà basi legali per permettere all’esercito di operare contro questi gruppi.
QUALI SONO LE CAUSE?
- Narcotraffico: il paese è un corridoio per la cocaina verso USA ed Europa.
- Bande criminali: come Los Choneros e Los Lobos, legate a cartelli messicani.
- Debolezza e corruzione dello Stato: istituzioni e carceri infiltrate.
- Crisi carceraria: prigioni sovraffollate, controllate dalle gang.
- Fattori sociali: povertà e disoccupazione che alimentano il reclutamento criminale.
CHI è COINVOLTO?
- Lo Stato → governo, forze armate, polizia nazionale.
- Bande criminali → principali: Los Choneros, Los Lobos, Los Tiguerones, Los Lagartos e altre (in totale oltre 20 gruppi).
- Cartelli internazionali → soprattutto messicani (Sinaloa e Jalisco Nueva Generación), legati alle bande locali.
- Popolazione civile → spesso vittima di violenze, estorsioni, sequestri e insicurezza diffusa.
TENTATIVI DI RISOLUZIONE
Il governo ecuadoriano ha reagito al conflitto dichiarando lo stato di emergenza e il conflitto armato interno, impiegando esercito e polizia contro le bande criminali. Sono state avviate operazioni di sicurezza con migliaia di arresti, sequestri di armi e interventi nelle carceri, insieme a riforme penitenziarie per limitare il potere dei capi detenuti. Politicamente è stato introdotto il piano Fénix, che prevede misure di sicurezza più dure ed estradizione dei narcotrafficanti, mentre a livello estero l’Ecuador ha chiesto cooperazione internazionale. Questi tentativi hanno portato ad alcuni risultati positivi, come la riduzione temporanea di omicidi e sequestri, ma anche conseguenze negative, tra cui violazioni dei diritti umani, forte militarizzazione della vita civile e persistenza della violenza delle bande.
NUMERO DI MORTI
- Nel 2023 si sono registrati circa 8.088 omicidi in totale.
- Nel periodo gennaio-luglio 2025 ci sono stati 5.268 omicidi, un aumento del ~40 % rispetto allo stesso periodo del 2024.
Non ci sono dati affidabili aggiornati che distinguono con precisione civili vs non civili.
Fonti utilizzate
- dw.com
- jurist.org
- english.elpais.com
- en.wikipedia.org
- english.news.cn
- investing.com
- aljazeera.com
- efe.com
- plegish.com
- global.chinadaily.com.cn
- JusticeInfo.net
- thecuencadispatch.com
conflicto armado interno
mariacarla gualini
Created on September 27, 2025
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Ecuador e narcotraffico
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3. Chi è coinvolto?
1. Quando è iniziata?
4. Tentativi di risoluzione
2. Per quali cause?
5. Numero di morti
Quando è iniziato?
QUALI SONO LE CAUSE?
CHI è COINVOLTO?
TENTATIVI DI RISOLUZIONE
Il governo ecuadoriano ha reagito al conflitto dichiarando lo stato di emergenza e il conflitto armato interno, impiegando esercito e polizia contro le bande criminali. Sono state avviate operazioni di sicurezza con migliaia di arresti, sequestri di armi e interventi nelle carceri, insieme a riforme penitenziarie per limitare il potere dei capi detenuti. Politicamente è stato introdotto il piano Fénix, che prevede misure di sicurezza più dure ed estradizione dei narcotrafficanti, mentre a livello estero l’Ecuador ha chiesto cooperazione internazionale. Questi tentativi hanno portato ad alcuni risultati positivi, come la riduzione temporanea di omicidi e sequestri, ma anche conseguenze negative, tra cui violazioni dei diritti umani, forte militarizzazione della vita civile e persistenza della violenza delle bande.
NUMERO DI MORTI
- Nel 2023 si sono registrati circa 8.088 omicidi in totale.
- Nel periodo gennaio-luglio 2025 ci sono stati 5.268 omicidi, un aumento del ~40 % rispetto allo stesso periodo del 2024.
Non ci sono dati affidabili aggiornati che distinguono con precisione civili vs non civili.Fonti utilizzate