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Il risorgimento e l'unita di Italia

EMMA GOLDONI

Created on September 27, 2025

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Transcript

Il risorgimento e l'unita di Italia

1831

Moti liberali in Italia Giuseppe Mazzini fonda giovine italia

1848

Prima guerra di indipendenza

Goldoni Emma , Ciacco eleonora, introna giorgia , chiaramonte helen , cArnevali aurora

1852

Cavour governa il regno di Sardegna

1859

Seconda guerra di indipendenza

1861

Re d'Italia vittorio Emanuele

Risorgimento: La serie di avvenimenti che portano l’Italia all’unità e all’indipendenza

L'unificazione dell'Italia

Nel 1859 iniziò il processo di unificazione dell’Italia con la Seconda guerra d’indipendenza. Il Regno di Sardegna, guidato da Vittorio Emanuele II e Cavour, si alleò con la Francia di Napoleone III contro l’Austria. Dopo le vittorie nelle battaglie di Magenta e Solferino, l’Austria perse la Lombardia, che fu annessa al Piemonte. Nello stesso periodo, anche altri territori italiani si ribellarono e si unirono al Regno di Sardegna, avvicinando così la nascita del Regno d’Italia. una delle opere fatte dopo l’unificazione fu il bacio di hayez.

il bacio di hayez 1859

francesco hayez

La scena del dipinto realizzata in un contesto medievale, raffigura due giovani innamorati che si stanno baciando. esso, simboleggia il forte valore civile Risorgimentale, l’amor patrio e la lotta all’invasore straniero. L’opera è considerata il manifesto dell’arte romantica italiana per eccellenza. Il Bacio di Hayez sin da subito ha un grande successo popolare, infatti sarà riprodotto dall’artista ben 3 volte.

Protagonisti del Risorgimento

Mazzini:È il fondatore della Giovine Italia, una delle prime società segrete nate nella prima metà dell' Ottocento spinta dall'idea di fondare un'unica nazione basata sugli stessi valori
Cavour: A lui si deve la creazione dell'Italia moderna. Era un intellettuale e un politico dal carattere risoluto e solo grazie alle sue intuizioni si riuscì a combattere l'Austria e a trarre vantaggio dai moti insurrezionali del centro-sud che portarono poi all'unificazione del territorio
Garibaldi: Uomo politico, generale e patriota. Aderisce anche lui al progetto Giovine Italia e prende parte a diversi moti insurrezionali. Guida la spedizione dei Mille che porterà alla liberazione del sud e all'unione del Mezzogiorno al Piemonte.
Vittorio Emanuele II, è stato il primo re d’Italia. Apparteneva al casato dei Savoia, che regnava sul Regno di Sardegna, e ascese al trono nel 1849. Promosse il processo di unificazione italiana insieme al suo primo ministro, Camillo Benso di Cavour, nonostante tra i due uomini non corresse buon sangue. Nel 1861 fu proclamato re d’Italia, scegliendo di continuare a farsi chiamare “secondo”, e negli anni seguenti “accompagnò” il completamento dell’unità nazionale con la conquista del Veneto e di Roma.

1831: moti e l'associazione Giovine Italia

I moti risorgimentali del ‘30 e del ‘31 saranno un fallimento. I moti finiranno con l’intervento degli Austriaci, che a marzo sconfiggono gli insorti a Rimini. Non tarderà la repressione, anche da parte del nuovo papa Gregorio XVI: alcuni congiurati riusciranno a fuggire, rifugiandosi soprattutto in Francia. Altri saranno condannati a pene durissime o, impiccati.
In seguito a riflessioni fortemente critiche, nell’estate del 1831, a Marsiglia, Mazzini, (1805-1872), un Carbonaro esiliato in Francia, fonda la Giovine Italia. Il simbolo era il vecchio tricolore. L’associazione si proponeva di rendere l’Italia una repubblica democratica, fondata sui principi di libertà, indipendenza ed unità. L’identità degli iscritti restava segreta, ma i programmi erano diffusi attraverso un periodico

1848: La prima guerra d'indipendenza italiana

La prima guerra d'indipendenza italiana fu un episodio del Risorgimento. Fu combattuta dal Regno di Sardegna e da volontari italiani contro l'Impero austriaco e altre nazioni conservatrici dal 23 marzo 1848 al 22 agosto 1849 nella penisola italiana. Nel Risorgimento,il termine "quadro" può riferirsi a dipinti celebri che rappresentano eventi e figure chiave,come le Cinque Giornate di Milano di Carlo Stragliati,che raffigura l'insurrezione popolare del marzo 1848,e la Meditazione di Francesco Hayez,un'allegoria del patriottismo italiano e del fallimento dei moti rivoluzionari.Esistono anche quadri che rappresentano scontri specifici,come il dipinto di Felice Cerruti Bauduc raffigurante la battaglia di Sommacampagna del 1848.

1852: Cavour governa il regno di Sardegna

Camillo Benso, conte di Cavour fu ilprincipale arteficie dell'unificazione italiana e govern il regno di Sardegna tra il 1852 e il 1861, sotto Vittorio Emanuele II. politico liberale e moderno, promosse lo sviluppo economico, le ferroviee la libertà di stampa, riducendo l'influenza della chiesa. Partecip alla guerra di Crimea per dare prestigio internazionale al regno e concluse un'alleanza con la Francia di Napoleone III, che pot alla Seconda guerra dìindipendenza. Grazie alla suaabilità diplomatica, molte regioni italiane si unirono al Regno di Sardegna, formando nel 1861 il Regno d'iitalia. Cavour morì poco dopo, ma il suo ruolo fu decisivo per la nascita di uno stato italiano libero e moderno.

1861 Re Vittorio Emanuele II

Vittorio Emanuele II (1820-1878) fu il più amato dei sovrani di casa Savoia, anche grazie alle sue qualità umane. Diventato re di Sardegna nel 1849, Vittorio Emanuele mise la sua regione Piemonte alla guida del progetto risorgimentale, coronato nel 1861 con l'Unità d'Italia. Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II fu proclamato re d'Italia, diventando così il primo sovrano del Regno d'Italia.

Biografia di Vittorio Emanuele II

Vittorio Emanuele II nasce a Torino nel 1820 e muore a Roma nel 1878, è stato l'ultimo re di Sardegna e il primo re d'Italia. E' conosciuto anche come ''Re Galantuomo'', perchè mantenne lo ''Statuto Albertino''. Aveva un carattere avventuroso, appassionato di caccia e militari e una vita personale influenzata dalla relazione con Rosa Varcellana, la ''bella Rosine'', la sua amante.