MODULO 3 ATTIVITÀ
Attività n. 3
Attività n. 2
Attività n. 1
Gestire le emozioni
Prendi delle decisioni e risolvi i tuoi problemi con il pensiero critico e creativo
Ascolto attivo
Attività n. 1
Prendi delle decisioni e risolvi i tuoi problemi con il pensiero critico e creativo
Strumenti
Titolo dell'attività
Metodi di NFE
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento/ Debriefing
Consigli per il formatore
Attività successiva
Descrizione della sessione
Materiali distribuiti
Attività n. 2
Ascolto attivo
Strumenti
Titolo dell'attività
Metodi di NFE
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento /Debriefing
Consigli per il formatore
Attività successiva
Descrizione della sessione
Materiali distibuiti
Attività n. 3
Gestire le emozioni
Strumenti
Titolo dell'attività
Metodi di NFE
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento/
Debriefing
Consigli per il formatore
Pagina attività
Descrizione della sessione
Materiali distribuiti
Obiettivo principale
- Comprendere il processo di risoluzione dei problemi
- Essere in grado di applicare un modello in sei fasi nella risoluzione dei problemi
Materiali e preparazione
- Prepara una diapositiva PowerPoint con l’immagine di studenti
- Sistema i banchi in modo che gli studenti possano lavorare in gruppi
- Sistema l’aula in modo che gli studenti possano creare due cerchi in classe
Strumenti
- Poster
- Grandi fogli di carta
- Pennarelli
- Proiettore e presentazione powerpoint
Consigli per il formatore
- Creare un clima di classe accogliente e aperto, in cui ciascuno si senta libero di esprimere le proprie idee
- Promuovere il pensiero critico e creativo degli studenti
- Incoraggiare gli studenti ad accettare le emozioni negative e a trovare strategie per affrontarle
Metodi di NFE
- Apprendimento esperienziale
- Discussioni di gruppo
- Lavoro a coppie
- Apprendimento riflessivo
Verifica dell’apprendimento/ Debriefing
Valutazione e riflessione (15 minuti) L’insegnante riassume i seguenti punti chiave:
- Tutte le persone a volte si trovano ad affrontare situazioni difficili nella loro vita.
- Possiamo dedicare del tempo a capire ed esplorare il problema e a trovare soluzioni.
- Ogni problema ha almeno una soluzione.
- Il modello di risoluzione dei problemi in 6 fasi può essere utilizzato per affrontare i problemi.
Successivamente, l’insegnante consegna agli studenti dei fogli con domande, come:
- Qual è l’informazione più importante che ho imparato da questa lezione?
- Come posso usare queste informazioni nella mia vita personale quotidiana?
- Saranno utili in situazioni future?
- Questa attività ti ha aiutato a comprenderti meglio?
Consigli per il formatore
- Crea un clima di classe caldo e aperto, dove tutti si sentano liberi di esprimere le proprie idee.
- Rispetta le idee di tutti gli studenti.
- Incoraggia gli studenti a pensare in modo creativo nel cercare soluzioni ai loro problemi, senza criticare gli altri.
- Incoraggia gli studenti ad applicare questo modello a un problema della vita reale.
Materiale 1
grandi fogli bianchi per il decalogo
Materiale 2
scheda di riflessione
Consigli per il formatore
- Per l’attività rompighiaccio, scegli uno studente che non venga influenzato negativamente dall’attività.
- Crea un clima di classe accogliente e aperto, dove tutti si sentano liberi di esprimere le proprie idee.
- Promuovi il pensiero critico e creativo degli studenti.
- Incoraggia gli studenti ad applicare l’ascolto attivo nella loro vita reale.
Obiettivo principale
- Ampliare il vocabolario emotivo degli studenti
- Saper riconoscere emozioni sia positive che negative
- Comprendere che tutte le emozioni sono accettabili, ma devono essere regolate in modi che non nuocciano a sé stessi e agli altri
- Saper affrontare le emozioni negative
Strumenti
- Timer
- Musica
- Pallina piccola
- Proiettore e presentazione PowerPoint
- Schede di lavoro
Materiali e preparazione
- Prepara una diapositiva PowerPoint con il modello di risoluzione dei problemi in sei fasi
- Disponi i banchi e l’aula in modo che gli studenti possano lavorare in gruppi
- Fai delle copie di un poster con il modello di risoluzione dei problemi in sei fasi e distribuiscile agli studenti
Verifica dell’apprendimento/
Debriefing
Attività di valutazione ed autovalutazione (10 minuti)
‘Taboo’: Gli studenti giocano al gioco del taboo. L’obiettivo è indovinare la parola-emozione scritta sulla carta del giocatore senza usare la parola stessa né le cinque parole aggiuntive elencate sulla carta.
Materiali e preparazione
- Prepara una diapositiva PowerPoint con la Ruota delle Emozioni di Plutchik
- Sistema i banchi e l’aula in modo che gli studenti possano lavorare a coppie
- Prepara una copia cartacea (poster) della Ruota delle Emozioni di Plutchik
Verifica dell’apprendimento /Debriefing
Valutazione (15 minuti) Viene mostrata, tramite una diapositiva PowerPoint e il proiettore, una fotografia che ritrae degli studenti mentre parlano tra loro. Gli studenti devono individuare i segnali di comunicazione non verbale e spiegare, scrivendo su una scheda di lavoro, perché ritengono di ascoltare o non ascoltare attivamente chi parla.
Metodi di NFE
- Apprendimento esperienziale
- Discussioni di gruppo
- Lavoro di squadra
- Brainstorming
- Apprendimento riflessivo
Riflessione (10 minutes) Segue una discussione: • Cosa ti è piaciuto di più, ascoltare o parlare? • Come hai capito che il tuo compagno ti stava ascoltando?
• Qual è stato l’argomento più interessante di cui parlare?
• Sei stato soddisfatto della parafrasi che il tuo compagno ha fatto della tua storia?
FASE 2 (20 minuti) Gli studenti sono invitati a lavorare in squadre e a rispondere alla domanda: cosa avrebbero potuto fare ma non hanno fatto durante l’esercizio? Successivamente viene distribuita una scheda di lavoro e viene chiesto loro di creare e decorare il decalogo del buon ascoltatore.
Un esempio potrebbe essere:
1. Non interrompe
2. Guarda negli occhi chi parla
3. Non insulta
4. Non parla di sé
5. Lascia un momento di silenzio e dà tempo al parlante di esprimersi
6. Accetta ciò che dice l’altro
7. Non interviene mentre il parlante sta parlando
8. Sorride
9. Incoraggia con gesti ed espressioni facciali
10. Non umilia chi parla
Presentazione Plenaria (10 minutI)
Ogni squadra presenta il proprio decalogo in plenaria.
- Numero di partecipanti: 25 studenti
- Durata delle attività: 90 minuti totali
Attività Principale (60 minuti)FASE 1 (20 minuti) TGli studenti sono divisi in due gruppi e si siedono in due cerchi concentrici: le coppie si siedono una di fronte all’altra. Al segnale, chi si trova nel cerchio esterno inizia a parlare su uno degli argomenti indicati di seguito. Chi è nel cerchio interno ascolta senza parlare. Poi, utilizzando lo stesso argomento, parlano quelli del cerchio interno mentre quelli del cerchio esterno ascoltano soltanto.
Gli ascoltatori non devono interrompere, non devono fare domande come (“e perché hai…?”), non devono dare consigli o suggerimenti (“avresti potuto…” o “avresti dovuto…”) e non devono raccontare esperienze personali (“allora io…”).
L’argomento della conversazione deve essere di natura personale: gli studenti possono parlare di un’esperienza piacevole o spiacevole, di un’amicizia o di un impegno portato a termine con successo, ecc. Raccontano come si sono sentiti quando è successo qualcosa di importante (massimo 2 argomenti).
I 2 argomenti potrebbero essere:
1. Immagina di essere un re o una regina onnipotente. Cosa faresti per i tuoi compagni?
2. La cosa più divertente che mi sia mai capitata.
Poi ognuno deve ripetere ciò che ha ascoltato dal proprio compagno, iniziando con la frase:
“Se ho capito bene, hai detto che…” In altre parole, il partner parafrasa, cioè ripete con parole proprie (i sentimenti e gli eventi più importanti) quello che ha ascoltato. Questo aiuta sia l’ascoltatore a capire se ha frainteso qualcosa, sia il parlante a vedere meglio il proprio problema. Poi i ruoli nella coppia si scambiano.
Descrizione della sessione
Attività Rompighiaccio (15 minuti)All’inizio della lezione, l’insegnante fa una domanda a uno studente su come ha passato il fine settimana o qualcosa di simile (ad esempio un momento recente felice). Quando lo studente prende la parola, l’insegnante mostra indifferenza in modi evidenti (ad esempio non guarda lo studente, scrive qualcosa alla lavagna, si siede alla cattedra e legge un libro, ecc.).
Dopo un po’, l’insegnante interrompe lo studente (se sta ancora parlando) e a sé stesso e pone le seguenti domande:
- Come ti sei sentito mentre parlavi e io non ti ascoltavo?
- Come hai reagito?
- Rivolgendosi a tutta la classe: se foste voi a parlare, come vi sentireste e come reagireste?
Materiale 1
Poster con il modello di risoluzione dei problemi in sei fasi
Materiale 2
Scheda di riflessione
Titolo dell'attività
Gettarlo… ai leoni
- Attività Principalle (50 minuti)
Narration (10 minutes) L’insegnante presenta al proiettore e descrive il ciclo in sei fasi del processo di risoluzione dei problemi, che consiste nei seguenti passaggi:
1. Identificare
2. Esplorare
3. Fissare obiettivi
4. Considerare alternative
5. Selezionare
6. Implementare Lavoro di gruppo (40 minuti) Ogni gruppo applica il modello per risolvere il problema che hanno descritto nella fase di brainstorming. Disegnano il modello delle sei fasi su grandi fogli di carta e scrivono le loro idee per ciascuna fase Step 1- Per prima cosa devono identificare e capire il problema, ma soprattutto concordare se la situazione è davvero un problema reale o uno “pseudo-problema”. Se lo è, devono scrivere i punti chiave del problema.
Step 2- Successivamente devono esplorare tutte le cause del problema e elencarle. Devono anche scrivere le spiegazioni del problema.
Step 3- Il passo successivo consiste nel fissare gli obiettivi e scrivere cosa vogliono raggiungere. Quali sono i loro valori? Quali le loro priorità?
Step 4- Il gruppo deve attivare la creatività e fare brainstorming per trovare soluzioni alternative. Gli studenti non devono criticare le risposte dei compagni. L’obiettivo è raccogliere il maggior numero possibile di idee, pensando “fuori dagli schemi” ed esprimendo anche idee “selvagge”.
Step 5- Ora è il momento di selezionare la soluzione più appropriata, in base alle circostanze. Il “pensiero creativo” si mette da parte e si attiva il “pensiero critico”.
Step 6- Il ciclo non è ancora finito. Se gli studenti non mettono in pratica la soluzione scelta, non sapranno mai se era una buona scelta o meno. Se funziona, allora tutto è a posto. Se non funziona, ci sono altre soluzioni nella lista da provare. In ogni caso, la soluzione migliore può essere ripetuta in problemi simili in futuro.
- Numero di partecipanti: circa 25 studenti
- Durata delle attività: 90 minuti in totale
Descrizione della sessione
- Attività Rompighiaccio (10 minuti)
L’insegnante chiede agli studenti come si sentono quando si trovano di fronte a un problema. Probabilmente, gli studenti risponderanno con emozioni negative, e allora lui/lei potrà dire:"E se vi dicessi che un problema può essere un’opportunità per conoscervi meglio e costruire un futuro migliore? Andiamo avanti e, alla fine della lezione, capirete cosa intendo."
- Attività di Brainstorming (15 minuti)
I partecipanti vengono divisi in gruppi e a ciascun gruppo viene chiesto di scrivere un problema che hanno affrontato in passato o che stanno affrontando attualmente (ad esempio: i genitori che non permettono di andare a una gita scolastica, litigi con fratelli/sorelle, cattivi voti a scuola, ecc.).
Obiettivo principale
- Riconoscere i segnali che indicano quando chi ascolta sta davvero prestando attenzione e quando non lo fa.
- Contribuire con le proprie idee alla definizione delle regole dell’ascolto attivo.
Metodi di NFE
- Apprendimento esperienziale
- Discussioni di gruppo
- Lavoro di squadra
- Apprendimento riflessivo
- Assunzione di prospettiva
- Gioco di ruolo
Strumenti
- Grandi fogli di carta
- Pennarelli
- Proiettore e presentazione PowerPoint
- Schede di lavoro
Titolo dell'attività
Ascolta con gli occhi e parla con le orecchie
Materiale 1
Poster con la Ruota delle Emozioni di Plutchik
Materiale 2
Fogli bianchi
Materiale 3
Carte del gioco Taboo con emozioni
Descrizione della sessione
FASE 2: 3 Pensieri Negativi (25 minuti) 1. Impostiamo un timer di 15 minuti sul nostro telefono e mettiamo una musica rilassante a basso volume.
2. Chiediamo agli studenti di annotare, su un altro foglio, 3 cose negative accadute durante la scorsa settimana o situazioni difficili in cui si sono trovati, come si sono sentiti e cosa hanno fatto per sentirsi meglio nonostante la difficoltà, il tutto entro 15 minuti.
Domande guida:
• Quali momenti negativi ricordi di questa settimana?
• Come ti sei sentito/a?
• Cosa hai fatto per sentirti meglio?
3. Allo scadere del tempo, le stesse coppie hanno 10 minuti per condividere con il proprio compagno la propria lista, i sentimenti provati e ciò che li ha aiutati a stare meglio.
ATTENZIONE: La strategia che hanno utilizzato per sentirsi meglio in situazioni difficili deve essere scritta separatamente su un piccolo foglietto che abbiamo precedentemente distribuito, e piegata.
*Parole vietate:
Tristezza
Rabbia
Depressione
Sul proiettore mostriamo la Ruota delle Emozioni, così da offrire agli studenti un vocabolario più ricco e aiutarli a evitare le parole più comuni. FASE 3 (15 minuti) Ritorniamo in plenaria, raccogliamo i foglietti in un sacchetto e li apriamo uno a uno, per vedere se emergono strategie comuni per affrontare le situazioni negative. Poi chiediamo ai bambini chi desidera condividere ciò che ha scritto sul proprio foglietto, raccontando la difficoltà affrontata e se il metodo utilizzato è stato efficace.
È importante che i bambini vedano che altri coetanei affrontano problemi simili e che spesso ricorrono agli stessi modi per superarli, ma anche che possano scoprire nuove strategie ascoltando quelle degli altri.
Alla fine, chiediamo simbolicamente di accartocciare il foglio con le 3 cose negative e di buttarlo nella spazzatura, mentre distribuiamo a ciascun bambino uno dei piccoli foglietti (1 per ogni alunno), in modo che possano portarlo con sé quando escono, insieme al foglio con le 3 cose positive, e ricordarlo per usarlo nei momenti difficili.
- Numero di partecipanti: 25 studenti
- Durata dell’attività: 90 minuti
Attività Rompighiaccio (15 minuti) “Scegli un’emozione che inizia con…”: gli studenti, disposti in cerchio, si lanciano una pallina a turno in modo casuale e cercano di trovare il maggior numero possibile di emozioni che iniziano con la lettera scelta dallo studente che riceve la palla.
L’obiettivo è riscaldarsi e richiamare quante più emozioni possibili in modo giocoso. Attività Principale
FASE 1: 3 Pensieri positivi (25 minuti) 1. Impostiamo un timer di 15 minuti sul nostro telefono e mettiamo una musica rilassante a basso volume.
2. Chiediamo agli studenti di annotare su un foglio 3 cose positive che sono accadute loro durante la scorsa settimana e un’emozione associata, il tutto entro 15 minuti. Domande guida:
• Quali momenti positivi ricordi di questa settimana?
• Di quali ti senti grato/a?
• Che emozione ti hanno suscitato queste 3 cose positive?
3. Allo scadere del tempo, dividiamo gli studenti a coppie: avranno 10 minuti per condividere il proprio elenco e l’emozione con il compagno.
*Parole vietate:
Gioia
Felicità
Bello/a
Proiettiamo la Ruota delle Emozioni per fornire agli studenti un elenco più vario di emozioni ed evitare l’uso delle parole più comuni.
Titolo dell'attività
Un Raggio di sole sul problema
MODULO 3 ATTIVITÀ
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MODULO 3 ATTIVITÀ
Attività n. 3
Attività n. 2
Attività n. 1
Gestire le emozioni
Prendi delle decisioni e risolvi i tuoi problemi con il pensiero critico e creativo
Ascolto attivo
Attività n. 1
Prendi delle decisioni e risolvi i tuoi problemi con il pensiero critico e creativo
Strumenti
Titolo dell'attività
Metodi di NFE
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento/ Debriefing
Consigli per il formatore
Attività successiva
Descrizione della sessione
Materiali distribuiti
Attività n. 2
Ascolto attivo
Strumenti
Titolo dell'attività
Metodi di NFE
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento /Debriefing
Consigli per il formatore
Attività successiva
Descrizione della sessione
Materiali distibuiti
Attività n. 3
Gestire le emozioni
Strumenti
Titolo dell'attività
Metodi di NFE
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento/ Debriefing
Consigli per il formatore
Pagina attività
Descrizione della sessione
Materiali distribuiti
Obiettivo principale
Materiali e preparazione
Strumenti
Consigli per il formatore
Metodi di NFE
Verifica dell’apprendimento/ Debriefing
Valutazione e riflessione (15 minuti) L’insegnante riassume i seguenti punti chiave:
- Tutte le persone a volte si trovano ad affrontare situazioni difficili nella loro vita.
- Possiamo dedicare del tempo a capire ed esplorare il problema e a trovare soluzioni.
- Ogni problema ha almeno una soluzione.
- Il modello di risoluzione dei problemi in 6 fasi può essere utilizzato per affrontare i problemi.
Successivamente, l’insegnante consegna agli studenti dei fogli con domande, come:Consigli per il formatore
Materiale 1
grandi fogli bianchi per il decalogo
Materiale 2
scheda di riflessione
Consigli per il formatore
Obiettivo principale
Strumenti
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento/ Debriefing
Attività di valutazione ed autovalutazione (10 minuti) ‘Taboo’: Gli studenti giocano al gioco del taboo. L’obiettivo è indovinare la parola-emozione scritta sulla carta del giocatore senza usare la parola stessa né le cinque parole aggiuntive elencate sulla carta.
Materiali e preparazione
Verifica dell’apprendimento /Debriefing
Valutazione (15 minuti) Viene mostrata, tramite una diapositiva PowerPoint e il proiettore, una fotografia che ritrae degli studenti mentre parlano tra loro. Gli studenti devono individuare i segnali di comunicazione non verbale e spiegare, scrivendo su una scheda di lavoro, perché ritengono di ascoltare o non ascoltare attivamente chi parla.
Metodi di NFE
Riflessione (10 minutes) Segue una discussione: • Cosa ti è piaciuto di più, ascoltare o parlare? • Come hai capito che il tuo compagno ti stava ascoltando? • Qual è stato l’argomento più interessante di cui parlare? • Sei stato soddisfatto della parafrasi che il tuo compagno ha fatto della tua storia? FASE 2 (20 minuti) Gli studenti sono invitati a lavorare in squadre e a rispondere alla domanda: cosa avrebbero potuto fare ma non hanno fatto durante l’esercizio? Successivamente viene distribuita una scheda di lavoro e viene chiesto loro di creare e decorare il decalogo del buon ascoltatore. Un esempio potrebbe essere: 1. Non interrompe 2. Guarda negli occhi chi parla 3. Non insulta 4. Non parla di sé 5. Lascia un momento di silenzio e dà tempo al parlante di esprimersi 6. Accetta ciò che dice l’altro 7. Non interviene mentre il parlante sta parlando 8. Sorride 9. Incoraggia con gesti ed espressioni facciali 10. Non umilia chi parla Presentazione Plenaria (10 minutI) Ogni squadra presenta il proprio decalogo in plenaria.
Attività Principale (60 minuti)FASE 1 (20 minuti) TGli studenti sono divisi in due gruppi e si siedono in due cerchi concentrici: le coppie si siedono una di fronte all’altra. Al segnale, chi si trova nel cerchio esterno inizia a parlare su uno degli argomenti indicati di seguito. Chi è nel cerchio interno ascolta senza parlare. Poi, utilizzando lo stesso argomento, parlano quelli del cerchio interno mentre quelli del cerchio esterno ascoltano soltanto. Gli ascoltatori non devono interrompere, non devono fare domande come (“e perché hai…?”), non devono dare consigli o suggerimenti (“avresti potuto…” o “avresti dovuto…”) e non devono raccontare esperienze personali (“allora io…”). L’argomento della conversazione deve essere di natura personale: gli studenti possono parlare di un’esperienza piacevole o spiacevole, di un’amicizia o di un impegno portato a termine con successo, ecc. Raccontano come si sono sentiti quando è successo qualcosa di importante (massimo 2 argomenti). I 2 argomenti potrebbero essere: 1. Immagina di essere un re o una regina onnipotente. Cosa faresti per i tuoi compagni? 2. La cosa più divertente che mi sia mai capitata. Poi ognuno deve ripetere ciò che ha ascoltato dal proprio compagno, iniziando con la frase: “Se ho capito bene, hai detto che…” In altre parole, il partner parafrasa, cioè ripete con parole proprie (i sentimenti e gli eventi più importanti) quello che ha ascoltato. Questo aiuta sia l’ascoltatore a capire se ha frainteso qualcosa, sia il parlante a vedere meglio il proprio problema. Poi i ruoli nella coppia si scambiano.
Descrizione della sessione
Attività Rompighiaccio (15 minuti)All’inizio della lezione, l’insegnante fa una domanda a uno studente su come ha passato il fine settimana o qualcosa di simile (ad esempio un momento recente felice). Quando lo studente prende la parola, l’insegnante mostra indifferenza in modi evidenti (ad esempio non guarda lo studente, scrive qualcosa alla lavagna, si siede alla cattedra e legge un libro, ecc.). Dopo un po’, l’insegnante interrompe lo studente (se sta ancora parlando) e a sé stesso e pone le seguenti domande:
Materiale 1
Poster con il modello di risoluzione dei problemi in sei fasi
Materiale 2
Scheda di riflessione
Titolo dell'attività
Gettarlo… ai leoni
- Attività Principalle (50 minuti)
Narration (10 minutes) L’insegnante presenta al proiettore e descrive il ciclo in sei fasi del processo di risoluzione dei problemi, che consiste nei seguenti passaggi: 1. Identificare 2. Esplorare 3. Fissare obiettivi 4. Considerare alternative 5. Selezionare 6. Implementare Lavoro di gruppo (40 minuti) Ogni gruppo applica il modello per risolvere il problema che hanno descritto nella fase di brainstorming. Disegnano il modello delle sei fasi su grandi fogli di carta e scrivono le loro idee per ciascuna fase Step 1- Per prima cosa devono identificare e capire il problema, ma soprattutto concordare se la situazione è davvero un problema reale o uno “pseudo-problema”. Se lo è, devono scrivere i punti chiave del problema. Step 2- Successivamente devono esplorare tutte le cause del problema e elencarle. Devono anche scrivere le spiegazioni del problema. Step 3- Il passo successivo consiste nel fissare gli obiettivi e scrivere cosa vogliono raggiungere. Quali sono i loro valori? Quali le loro priorità? Step 4- Il gruppo deve attivare la creatività e fare brainstorming per trovare soluzioni alternative. Gli studenti non devono criticare le risposte dei compagni. L’obiettivo è raccogliere il maggior numero possibile di idee, pensando “fuori dagli schemi” ed esprimendo anche idee “selvagge”. Step 5- Ora è il momento di selezionare la soluzione più appropriata, in base alle circostanze. Il “pensiero creativo” si mette da parte e si attiva il “pensiero critico”. Step 6- Il ciclo non è ancora finito. Se gli studenti non mettono in pratica la soluzione scelta, non sapranno mai se era una buona scelta o meno. Se funziona, allora tutto è a posto. Se non funziona, ci sono altre soluzioni nella lista da provare. In ogni caso, la soluzione migliore può essere ripetuta in problemi simili in futuro.Descrizione della sessione
- Attività Rompighiaccio (10 minuti)
L’insegnante chiede agli studenti come si sentono quando si trovano di fronte a un problema. Probabilmente, gli studenti risponderanno con emozioni negative, e allora lui/lei potrà dire:"E se vi dicessi che un problema può essere un’opportunità per conoscervi meglio e costruire un futuro migliore? Andiamo avanti e, alla fine della lezione, capirete cosa intendo."- Attività di Brainstorming (15 minuti)
I partecipanti vengono divisi in gruppi e a ciascun gruppo viene chiesto di scrivere un problema che hanno affrontato in passato o che stanno affrontando attualmente (ad esempio: i genitori che non permettono di andare a una gita scolastica, litigi con fratelli/sorelle, cattivi voti a scuola, ecc.).Obiettivo principale
Metodi di NFE
Strumenti
Titolo dell'attività
Ascolta con gli occhi e parla con le orecchie
Materiale 1
Poster con la Ruota delle Emozioni di Plutchik
Materiale 2
Fogli bianchi
Materiale 3
Carte del gioco Taboo con emozioni
Descrizione della sessione
FASE 2: 3 Pensieri Negativi (25 minuti) 1. Impostiamo un timer di 15 minuti sul nostro telefono e mettiamo una musica rilassante a basso volume. 2. Chiediamo agli studenti di annotare, su un altro foglio, 3 cose negative accadute durante la scorsa settimana o situazioni difficili in cui si sono trovati, come si sono sentiti e cosa hanno fatto per sentirsi meglio nonostante la difficoltà, il tutto entro 15 minuti. Domande guida: • Quali momenti negativi ricordi di questa settimana? • Come ti sei sentito/a? • Cosa hai fatto per sentirti meglio? 3. Allo scadere del tempo, le stesse coppie hanno 10 minuti per condividere con il proprio compagno la propria lista, i sentimenti provati e ciò che li ha aiutati a stare meglio. ATTENZIONE: La strategia che hanno utilizzato per sentirsi meglio in situazioni difficili deve essere scritta separatamente su un piccolo foglietto che abbiamo precedentemente distribuito, e piegata. *Parole vietate: Tristezza Rabbia Depressione Sul proiettore mostriamo la Ruota delle Emozioni, così da offrire agli studenti un vocabolario più ricco e aiutarli a evitare le parole più comuni. FASE 3 (15 minuti) Ritorniamo in plenaria, raccogliamo i foglietti in un sacchetto e li apriamo uno a uno, per vedere se emergono strategie comuni per affrontare le situazioni negative. Poi chiediamo ai bambini chi desidera condividere ciò che ha scritto sul proprio foglietto, raccontando la difficoltà affrontata e se il metodo utilizzato è stato efficace. È importante che i bambini vedano che altri coetanei affrontano problemi simili e che spesso ricorrono agli stessi modi per superarli, ma anche che possano scoprire nuove strategie ascoltando quelle degli altri. Alla fine, chiediamo simbolicamente di accartocciare il foglio con le 3 cose negative e di buttarlo nella spazzatura, mentre distribuiamo a ciascun bambino uno dei piccoli foglietti (1 per ogni alunno), in modo che possano portarlo con sé quando escono, insieme al foglio con le 3 cose positive, e ricordarlo per usarlo nei momenti difficili.
Attività Rompighiaccio (15 minuti) “Scegli un’emozione che inizia con…”: gli studenti, disposti in cerchio, si lanciano una pallina a turno in modo casuale e cercano di trovare il maggior numero possibile di emozioni che iniziano con la lettera scelta dallo studente che riceve la palla. L’obiettivo è riscaldarsi e richiamare quante più emozioni possibili in modo giocoso. Attività Principale FASE 1: 3 Pensieri positivi (25 minuti) 1. Impostiamo un timer di 15 minuti sul nostro telefono e mettiamo una musica rilassante a basso volume. 2. Chiediamo agli studenti di annotare su un foglio 3 cose positive che sono accadute loro durante la scorsa settimana e un’emozione associata, il tutto entro 15 minuti. Domande guida: • Quali momenti positivi ricordi di questa settimana? • Di quali ti senti grato/a? • Che emozione ti hanno suscitato queste 3 cose positive? 3. Allo scadere del tempo, dividiamo gli studenti a coppie: avranno 10 minuti per condividere il proprio elenco e l’emozione con il compagno. *Parole vietate: Gioia Felicità Bello/a
Proiettiamo la Ruota delle Emozioni per fornire agli studenti un elenco più vario di emozioni ed evitare l’uso delle parole più comuni.
Titolo dell'attività
Un Raggio di sole sul problema