Per i pazienti
Sicurezza dei pazienti?!
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Domanda 1/10
Igiene delle mani
Risposta esatta 1/10
Igiene delle mani
Lavarsi le mani, disinfettarsi le mani e curare la pelle Oltre a lavarsi e disinfettarsi le mani, anche la loro cura è importante per favorire la rigenerazione cutanea. Le creme emollienti aiutano a preservare la barriera cutanea. Una cura accurata e una protezione scrupolosa della pelle sono quindi componenti importanti della protezione sul lavoro. Una pelle sana è anche un presupposto per la protezione dalle infezioni, perché se la pelle delle mani è danneggiata, la disinfezione delle mani è meno efficace. Inoltre, gli agenti patogeni si annidano più facilmente e vengono trasmessi ai e alle pazienti.
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Fonte:
- WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care: First Global Patient Safety Challenge Clean Care Is Safer Care. (2009). World Health Organization.
- World Health Organization, World Hand Hygiene Day-Campaign: www.who.int/campaigns/world-hand-hygiene-day
Domanda 2/10
Igiene delle mani
Risposta esatta 2/10
Igiene delle mani
Fino al 95-99,999% I disinfettanti per le mani a base di alcol sono altamente efficaci se utilizzati correttamente. Sono in grado di uccidere o rendere inattivi fino al 99,999% dei germi transitori sulla pelle e sono quindi molto più efficaci del sapone. Importante: contro i batteri sporigeni (come il Clostridioides difficile) non basta disinfettarsi le mani; in questi casi è assolutamente necessario lavarle.
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Fonte: Kampf, G., & Kramer, A. (2004). Epidemiologic background of hand hygiene and evaluation of the most important agents for scrubs and rubs. Clinical microbiology reviews, 17(4), 863–893. https://doi.org/10.1128/CMR.17.4.863-893.2004
Domanda 3/10
Sepsi
Risposta esatta 3/10
Sepsi
- Una complicanza potenzialmente fatale di un’infezione, caratterizzata da una risposta immunitaria disregolata che danneggia gli organi.
La sepsi è una condizione grave che si sviluppa quando la risposta del sistema immunitario a un’infezione diventa eccessiva e fuori controllo. Invece di limitarsi a combattere i gli agenti patogeni, l’organismo finisce per danneggiare i propri tessuti e organi. Questo può causare shock, insufficienza di più organi e, nei casi più gravi, la morte, soprattutto se i sintomi non vengono riconosciuti e trattati rapidamente. La sepsi è una delle complicanze più comuni e pericolose delle infezioni a livello mondiale. Può essere provocata da batteri, ma anche da virus, come quello del Covid-19.
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Fonte: World Sepsis Day Organisation: www.worldsepsisday.org
Domanda 4/10
Sepsi
Risposta esatta 4/10
Sepsi
Altri sintomi caratteristici della sepsi: - Confusione, agitazione improvvisa
- Stanchezza ed apatia
- Febbre e brividi
- Urina scarsa o assente (pannolino asciutto)
- Difficoltà respiratoria o respiro rapido ed affannoso
- Sensazione di malessere estremo («mi sembra che sto per morire»)
- Battito accelerato, pressione sanguigna bassa
- Cute marmorizzata e/o fredda, con macchie su braccia e gambe
Avanti
Fonte: World Sepsis Day Organisation: www.worldsepsisday.org
Domanda 5/10
Rischio in relazione agli errori terapeutici
Risposta esatta 5/10
Rischio in relazione agli errori terapeutici
In relazione alla farmacoterapia sicura alcune categorie di pazienti presentano rischi particolari, ad es. perché è necessario un aggiustamento individuale del dosaggio oppure vi sono ostacoli nella comunicazione o situazioni terapeutiche complesse.Soprattutto per i bambini, gli anziani, le persone con difficoltà di linguaggio o di comprensione e le persone in polifarmacoterapia è oltremodo importante avvalersi di processi accurati.
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Fonte: - WHO (2022): Medication Safety in High-Risk Situations – Technical Reporthttps://www.who.int/publications/i/item/medication-safety-in-high-risk-situations
- Institute for Safe Medication Practices (ISMP). ISMP Targeted Medication Safety Best Practices for Hospitals. ISMP; 2024. https://www.ismp.org/guidelines/best-practices-hospitals.
Domanda 6/10
Rischio in relazione alla polifarmacoterapia
Risposta esatta 6/10
Rischio in relazione alla polifarmacoterapia
Per polifarmacoterapia si intende l’assunzione concomitante di cinque o più medicamenti e riguarda soprattutto le persone anziane. In Svizzera sono stati prescritti cinque o più medicamenti da assumere in concomitanza a oltre la metà delle persone di età superiore ai 75 anni.In linea di massima la polifarmacoterapia non è problematica. In molti casi è utile dal punto di vista medico ed è conforme alle raccomandazioni contenute nelle linee guida, ad esempio in caso di insufficienza cardiaca o diabete. Allo stesso tempo, con il numero di medicamenti assunti aumenta il rischio di effetti indesiderati, interazioni ed errori di utilizzo. Pertanto, una verifica periodica e coordinata dell’intera terapia farmacologica è importante per garantirne la sicurezza e l’efficacia. Anche i bambini possono esserne interessati. Nel 2021 era in polifarmacoterapia il sei per cento delle persone di età inferiore ai 18 anni in Svizzera. In questa fascia di età occorre particolare prudenza, in quanto vi sono meno dati basati sull’evidenza per l’uso sicuro dei medicamenti in età pediatrica.
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Fonte: Twerenbold, S., Schur, N., Wittwer, N., Schneider, C., Marxer, C., Spöndlin, J., Schwenkglenks, M., & Meier, C. R. (2022). Helsana-Arzneimittelreport für die Schweiz 2022 Auswertungsergebnisse der Helsana Arzneimitteldaten aus den Jahren 2018 bis 2021. https://www.helsana.ch/de/helsana-gruppe/medien-publikationen/helsana-reports/arzneimittelreport.html
Domanda 7/10
Rischio in relazione ai bambini
Risposta esatta 7/10
Rischio in relazione ai bambini
La sicurezza emotiva è una componente essenziale dell’assistenza pediatrica perché crea fiducia, riduce l’ansia e lo stress, favorisce la cooperazione del bambino e può prevenire i traumi psichici associati al trattamento. La sicurezza emotiva da sola non garantisce la guarigione e non è direttamente correlata ai costi ospedalieri, ma rappresenta un valore a sé stante nel rapporto del bambino e della sua famiglia con il mondo sanitario.
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Domanda 8/10
Rischio in relazione ai bambini
Risposta esatta 8/10
Rischio in relazione ai bambini
Un buon modo di procedere è quello di assegnare al bambino un ruolo attivo e appropriato, ad esempio facendogli scegliere una posizione comoda o facendogli prendere piccole decisioni. Questo rafforza il suo senso di controllo e sicurezza. Le spiegazioni devono essere adatte all’età e formulate in un linguaggio comprensibile; il bambino non deve essere sopraffatto da troppi dettagli tecnici e non deve essere completamente ignorato. La distrazione può essere utilizzata come integrazione, ma non sostituisce le spiegazioni.
Avanti
Cosa significa pregiudizio inconscio?
Pregiudizio inconscio («unconscious bias»)
L’espressione pregiudizio inconscio («unconscious bias») descrive associazioni o atteggiamenti negativi profondamente radicati nei confronti di persone appartenenti a gruppi specifici, che istintivamente influenzano le nostre percezioni, i nostri comportamenti, le nostre interazioni e le nostre decisioni. Questo processo avviene involontariamente e inconsciamente – cioè senza che la persona che agisce ne sia consapevole – ed è spesso in contrasto con gli atteggiamenti o i comportamenti adottati consapevolmente. Nel contesto del sistema sanitario, ciò può portare a disuguaglianze indesiderate e a discriminazioni nei confronti dei e delle pazienti, ad esempio a causa di caratteristiche come l’età, il sesso, il colore della pelle o l’orientamento sessuale.
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Fonte:
- ZHAW Gesundheit (Institut für Public Health), URL: https://www.zhaw.ch/de/gesundheit/forschung/themendossiers/unconscious-bias (état: 22.7.2025)
- Meidert, U., Dönnges, G., Bucher, T., Wieber, F., & Gerber-Grote, A. (2023). Unconscious Bias among Health Professionals: A Scoping Review. International Journal of Environmental Research and Public Health, 20(16), 6569. https://doi.org/10.3390/ijerph20166569
Domanda 9
Pregiudizio inconscio
Una donna di 35 anni con disabilità fisica (in sedia a rotelle), immigrata e con conoscenze linguistiche limitate arriva al pronto soccorso con dolori al basso ventre. È accompagnata dalla moglie. Nonostante l’indicazione medica non viene effettuato alcun esame ginecologico. Viene dimessa con degli antidolorifici, senza ulteriori esami diagnostici.
Risposta esatta 9
Pregiudizio inconscio («unconscious bias»)
- Pregiudizio di genere: i disturbi ginecologici delle donne tendono a essere presi meno sul serio o minimizzati.
- Abilismo: a causa della disabilità fisica, è possibile che i suoi disturbi siano stati valutati prematuramente come parte della sua patologia pregressa.
- Eteronormatività: la presenza della moglie potrebbe aver provocato inconsciamente irritazione o distanza nel team medico.
- Razzismo: l’origine o le barriere linguistiche potrebbero aver portato inconsciamente a preconcetti in termini di competenze, cooperazione o livello di istruzione.
- Intersezionalità: più caratteristiche contemporaneamente (disabilità, lingua, background culturale, sesso) potrebbero aver contribuito alla discriminazione.
I pregiudizi inconsci non agiscono in modo isolato, ma spesso intersezionale; in altre parole: nascono e si rafforzano dall’interazione di diverse caratteristiche come il sesso, il colore della pelle, la lingua, lo stato socio-economico o l’appartenenza religiosa.
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Fonte:
- Bowleg, L. (2012). The problem with the phrase women and minorities: Intersectionality—an important theoretical framework for public health. American Journal of Public Health, 102(7), 1267–1273. https://doi.org/10.2105/AJPH.2012.300750
Domanda 10
Barriere comunicative
Un infermiere spiega a una paziente come assumere il nuovo medicamento per la pressione arteriosa. Per assicurarsi che la paziente abbia compreso le informazioni, dice:«Potrebbe spiegarmi con parole sue come e quando assumerà il medicamento?»
Risposta esatta 10
Barriere comunicative
Con il metodo Teach-back la paziente ripete le informazioni con parole proprie. In questo modo lo specialista può verificare se ha capito correttamente e, se necessario, può correggerla.
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Fonte:
- Ha Dinh, T. T., Bonner, A., Clark, R., Ramsbotham, J., & Hines, S. (2016). The effectiveness of the teach-back method on adherence and self-management in health education for people with chronic disease: a systematic review. JBI database of systematic reviews and implementation reports, 14(1), 210–247. https://doi.org/10.11124/jbisrir-2016-2296
Domanda bonus
Risposta esatta
PatBox.ch è la piattaforma nazionale di notifica dedicata a pazienti e familiari. Attraverso questa piattaforma è possibile inviare segnalazioni in modo anonimo, che vengono lette e valutate dai team della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera (SPS) e dell'Organizzazione Svizzera dei Pazienti (OSP), con l'obiettivo di migliorare la sicurezza dei pazienti nel sistema sanitario svizzero.
L'Organizzazione Svizzera dei Pazienti (OSP) offre inoltre consulenze individuali e la valutazione dei dossier medici e odontoiatrici.
La Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera rappresenta il punto di riferimento per i professionisti e le professioniste della salute, le istituzioni sanitarie e le associazioni professionali. La Fondazione realizza progetti nazionali per migliorare la sicurezza dei e delle pazienti, conducendo iniziative come la Settimana d'azione per la sicurezza dei pazienti, nell'ambito della quale è stato creato anche questo quiz.
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Quiz completato!
Maggiori informazioni sulla fondazione al link: www.patientensicherheit.ch
Maggiori informazioni sulla settimana d’azione per la sicurezza dei pazienti 2025 al link:www.patientensicherheit.ch/settimana-dazione
Durante una degenza ospedaliera, un soggiorno in un istituto, le cure a casa, una consultazione in uno studio medico o in una farmacia è capitato qualcosa che vi ha fatto sorgere dubbi?
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Per i pazienti
Sicurezza dei pazienti?!
Testate la vostra preparazione!
Iniziamo
Domanda 1/10
Igiene delle mani
Risposta esatta 1/10
Igiene delle mani
Lavarsi le mani, disinfettarsi le mani e curare la pelle Oltre a lavarsi e disinfettarsi le mani, anche la loro cura è importante per favorire la rigenerazione cutanea. Le creme emollienti aiutano a preservare la barriera cutanea. Una cura accurata e una protezione scrupolosa della pelle sono quindi componenti importanti della protezione sul lavoro. Una pelle sana è anche un presupposto per la protezione dalle infezioni, perché se la pelle delle mani è danneggiata, la disinfezione delle mani è meno efficace. Inoltre, gli agenti patogeni si annidano più facilmente e vengono trasmessi ai e alle pazienti.
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Fonte:
Domanda 2/10
Igiene delle mani
Risposta esatta 2/10
Igiene delle mani
Fino al 95-99,999% I disinfettanti per le mani a base di alcol sono altamente efficaci se utilizzati correttamente. Sono in grado di uccidere o rendere inattivi fino al 99,999% dei germi transitori sulla pelle e sono quindi molto più efficaci del sapone. Importante: contro i batteri sporigeni (come il Clostridioides difficile) non basta disinfettarsi le mani; in questi casi è assolutamente necessario lavarle.
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Fonte: Kampf, G., & Kramer, A. (2004). Epidemiologic background of hand hygiene and evaluation of the most important agents for scrubs and rubs. Clinical microbiology reviews, 17(4), 863–893. https://doi.org/10.1128/CMR.17.4.863-893.2004
Domanda 3/10
Sepsi
Risposta esatta 3/10
Sepsi
- Una complicanza potenzialmente fatale di un’infezione, caratterizzata da una risposta immunitaria disregolata che danneggia gli organi.
La sepsi è una condizione grave che si sviluppa quando la risposta del sistema immunitario a un’infezione diventa eccessiva e fuori controllo. Invece di limitarsi a combattere i gli agenti patogeni, l’organismo finisce per danneggiare i propri tessuti e organi. Questo può causare shock, insufficienza di più organi e, nei casi più gravi, la morte, soprattutto se i sintomi non vengono riconosciuti e trattati rapidamente. La sepsi è una delle complicanze più comuni e pericolose delle infezioni a livello mondiale. Può essere provocata da batteri, ma anche da virus, come quello del Covid-19.Avanti
Fonte: World Sepsis Day Organisation: www.worldsepsisday.org
Domanda 4/10
Sepsi
Risposta esatta 4/10
Sepsi
Altri sintomi caratteristici della sepsi:- Confusione, agitazione improvvisa
- Stanchezza ed apatia
- Febbre e brividi
- Urina scarsa o assente (pannolino asciutto)
- Difficoltà respiratoria o respiro rapido ed affannoso
- Sensazione di malessere estremo («mi sembra che sto per morire»)
- Battito accelerato, pressione sanguigna bassa
- Cute marmorizzata e/o fredda, con macchie su braccia e gambe
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Fonte: World Sepsis Day Organisation: www.worldsepsisday.org
Domanda 5/10
Rischio in relazione agli errori terapeutici
Risposta esatta 5/10
Rischio in relazione agli errori terapeutici
In relazione alla farmacoterapia sicura alcune categorie di pazienti presentano rischi particolari, ad es. perché è necessario un aggiustamento individuale del dosaggio oppure vi sono ostacoli nella comunicazione o situazioni terapeutiche complesse.Soprattutto per i bambini, gli anziani, le persone con difficoltà di linguaggio o di comprensione e le persone in polifarmacoterapia è oltremodo importante avvalersi di processi accurati.
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Fonte:- WHO (2022): Medication Safety in High-Risk Situations – Technical Reporthttps://www.who.int/publications/i/item/medication-safety-in-high-risk-situations
- Institute for Safe Medication Practices (ISMP). ISMP Targeted Medication Safety Best Practices for Hospitals. ISMP; 2024. https://www.ismp.org/guidelines/best-practices-hospitals.
Domanda 6/10
Rischio in relazione alla polifarmacoterapia
Risposta esatta 6/10
Rischio in relazione alla polifarmacoterapia
Per polifarmacoterapia si intende l’assunzione concomitante di cinque o più medicamenti e riguarda soprattutto le persone anziane. In Svizzera sono stati prescritti cinque o più medicamenti da assumere in concomitanza a oltre la metà delle persone di età superiore ai 75 anni.In linea di massima la polifarmacoterapia non è problematica. In molti casi è utile dal punto di vista medico ed è conforme alle raccomandazioni contenute nelle linee guida, ad esempio in caso di insufficienza cardiaca o diabete. Allo stesso tempo, con il numero di medicamenti assunti aumenta il rischio di effetti indesiderati, interazioni ed errori di utilizzo. Pertanto, una verifica periodica e coordinata dell’intera terapia farmacologica è importante per garantirne la sicurezza e l’efficacia. Anche i bambini possono esserne interessati. Nel 2021 era in polifarmacoterapia il sei per cento delle persone di età inferiore ai 18 anni in Svizzera. In questa fascia di età occorre particolare prudenza, in quanto vi sono meno dati basati sull’evidenza per l’uso sicuro dei medicamenti in età pediatrica.
Avanti
Fonte: Twerenbold, S., Schur, N., Wittwer, N., Schneider, C., Marxer, C., Spöndlin, J., Schwenkglenks, M., & Meier, C. R. (2022). Helsana-Arzneimittelreport für die Schweiz 2022 Auswertungsergebnisse der Helsana Arzneimitteldaten aus den Jahren 2018 bis 2021. https://www.helsana.ch/de/helsana-gruppe/medien-publikationen/helsana-reports/arzneimittelreport.html
Domanda 7/10
Rischio in relazione ai bambini
Risposta esatta 7/10
Rischio in relazione ai bambini
La sicurezza emotiva è una componente essenziale dell’assistenza pediatrica perché crea fiducia, riduce l’ansia e lo stress, favorisce la cooperazione del bambino e può prevenire i traumi psichici associati al trattamento. La sicurezza emotiva da sola non garantisce la guarigione e non è direttamente correlata ai costi ospedalieri, ma rappresenta un valore a sé stante nel rapporto del bambino e della sua famiglia con il mondo sanitario.
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Domanda 8/10
Rischio in relazione ai bambini
Risposta esatta 8/10
Rischio in relazione ai bambini
Un buon modo di procedere è quello di assegnare al bambino un ruolo attivo e appropriato, ad esempio facendogli scegliere una posizione comoda o facendogli prendere piccole decisioni. Questo rafforza il suo senso di controllo e sicurezza. Le spiegazioni devono essere adatte all’età e formulate in un linguaggio comprensibile; il bambino non deve essere sopraffatto da troppi dettagli tecnici e non deve essere completamente ignorato. La distrazione può essere utilizzata come integrazione, ma non sostituisce le spiegazioni.
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Cosa significa pregiudizio inconscio?
Pregiudizio inconscio («unconscious bias»)
L’espressione pregiudizio inconscio («unconscious bias») descrive associazioni o atteggiamenti negativi profondamente radicati nei confronti di persone appartenenti a gruppi specifici, che istintivamente influenzano le nostre percezioni, i nostri comportamenti, le nostre interazioni e le nostre decisioni. Questo processo avviene involontariamente e inconsciamente – cioè senza che la persona che agisce ne sia consapevole – ed è spesso in contrasto con gli atteggiamenti o i comportamenti adottati consapevolmente. Nel contesto del sistema sanitario, ciò può portare a disuguaglianze indesiderate e a discriminazioni nei confronti dei e delle pazienti, ad esempio a causa di caratteristiche come l’età, il sesso, il colore della pelle o l’orientamento sessuale.
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Fonte:
Domanda 9
Pregiudizio inconscio
Una donna di 35 anni con disabilità fisica (in sedia a rotelle), immigrata e con conoscenze linguistiche limitate arriva al pronto soccorso con dolori al basso ventre. È accompagnata dalla moglie. Nonostante l’indicazione medica non viene effettuato alcun esame ginecologico. Viene dimessa con degli antidolorifici, senza ulteriori esami diagnostici.
Risposta esatta 9
Pregiudizio inconscio («unconscious bias»)
- Pregiudizio di genere: i disturbi ginecologici delle donne tendono a essere presi meno sul serio o minimizzati.
- Abilismo: a causa della disabilità fisica, è possibile che i suoi disturbi siano stati valutati prematuramente come parte della sua patologia pregressa.
- Eteronormatività: la presenza della moglie potrebbe aver provocato inconsciamente irritazione o distanza nel team medico.
- Razzismo: l’origine o le barriere linguistiche potrebbero aver portato inconsciamente a preconcetti in termini di competenze, cooperazione o livello di istruzione.
- Intersezionalità: più caratteristiche contemporaneamente (disabilità, lingua, background culturale, sesso) potrebbero aver contribuito alla discriminazione.
I pregiudizi inconsci non agiscono in modo isolato, ma spesso intersezionale; in altre parole: nascono e si rafforzano dall’interazione di diverse caratteristiche come il sesso, il colore della pelle, la lingua, lo stato socio-economico o l’appartenenza religiosa.Avanti
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Domanda 10
Barriere comunicative
Un infermiere spiega a una paziente come assumere il nuovo medicamento per la pressione arteriosa. Per assicurarsi che la paziente abbia compreso le informazioni, dice:«Potrebbe spiegarmi con parole sue come e quando assumerà il medicamento?»
Risposta esatta 10
Barriere comunicative
Con il metodo Teach-back la paziente ripete le informazioni con parole proprie. In questo modo lo specialista può verificare se ha capito correttamente e, se necessario, può correggerla.
Avanti
Fonte:
Domanda bonus
Risposta esatta
PatBox.ch è la piattaforma nazionale di notifica dedicata a pazienti e familiari. Attraverso questa piattaforma è possibile inviare segnalazioni in modo anonimo, che vengono lette e valutate dai team della Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera (SPS) e dell'Organizzazione Svizzera dei Pazienti (OSP), con l'obiettivo di migliorare la sicurezza dei pazienti nel sistema sanitario svizzero. L'Organizzazione Svizzera dei Pazienti (OSP) offre inoltre consulenze individuali e la valutazione dei dossier medici e odontoiatrici. La Fondazione Sicurezza dei pazienti Svizzera rappresenta il punto di riferimento per i professionisti e le professioniste della salute, le istituzioni sanitarie e le associazioni professionali. La Fondazione realizza progetti nazionali per migliorare la sicurezza dei e delle pazienti, conducendo iniziative come la Settimana d'azione per la sicurezza dei pazienti, nell'ambito della quale è stato creato anche questo quiz.
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Maggiori informazioni sulla settimana d’azione per la sicurezza dei pazienti 2025 al link:www.patientensicherheit.ch/settimana-dazione
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