Farmacoterapia sicura significa prevenire i danni evitabili legati ai farmaci: attraverso processi chiari, comunicazione efficace e responsabilità condivisa all’interno dell’intero sistema.
Gli errori non derivano (solo) da disattenzione, ma spesso si verificano nei punti di interfaccia, nei momenti di transizione o a causa di informazioni incomplete.
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Fonte:Global burden of preventable medication-related harm in health care: a systematic review. Geneva: World Health Organization; 2023. Licence: CC BY-NC-SA 3.0 IGO. https://iris.who.int/bitstream/handle/10665/376203/9789240088887-eng.pdf?sequence=1
Domanda 2/5
Farmacoterapia sicura
Lo sapevate già? 2/5
Farmacoterapia sicura
Farmacoterapia sicura significa ben più della correttezza delle dosi. Comprende infatti l’intero sistema, in cui possono verificarsi danni evitabili legati ai farmaci e dovuti a deficit a livello di comunicazione, organizzazione, transizioni, prescrizione o approvvigionamento.
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Domanda 3/5
Punti di interfaccia
Lo sapevate già? 3/5
Punti di interfaccia
Gli errori terapeutici sono particolarmente frequenti in punti di interfaccia come la dimissione dall’ospedale, le prescrizioni verbali, il cambio di turno o il trasferimento di informazioni nei sistemi digitali. I problemi tipici sono doppie prescrizioni, dosaggi errati o confusione tra i farmaci.
Le cause sono spesso informazioni incomplete, responsabilità poco chiare o la mancanza di procedure definite. Processi strutturati e una comunicazione chiara aiutano a ridurre al minimo questi rischi.
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Fonte:Payne, Rupert., Slight, Sarah., Franklin, B. Dean., & Avery, A. J. (2016). Medication errors. World Health Organization (WHO). https://iris.who.int/bitstream/handle/10665/252274/9789241511643-eng.pdf
Domanda 4/5
Verifica sistematica della farmacoterapia
Lo sapevate già? 4/5
Verifica sistematica della farmacoterapia
Una verifica sistematica della farmacoterapia ha l’obiettivo di garantire una completa e corretta terapia farmacologica delle/dei pazienti. I farmaci attualmente assunti vengono accuratamente confrontati con i farmaci di nuova prescrizione. In questo modo è possibile riconoscere ed evitare tempestivamente le discrepanze.
La riconciliazione dei farmaci supporta il processo decisionale medico, migliora la qualità delle cure e rafforza la fiducia delle/dei pazienti nella sicurezza della propria terapia. In particolare, nei casi di patologie complesse o politerapia, contribuisce in modo sostanziale a minimizzare il rischio.
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Fonte:SPS Progress! Sichere Medikation an Schnittstellen, Schriftenreihe Nr. 7: https://patientensicherheit.ch/wpcontent/uploads/2023/03/1_SR_7_Sichere_Medikation_D.pdf
Domanda 5/5
Look-alike & Sound-alike
Lo sapevate già? 5/5
Look-alike & Sound-alike
Denominazioni molto simili dei farmaci comportano un rischio elevato di confusione, soprattutto in situazioni di stress o in caso di comunicazione poco chiara. Una misura collaudata per migliorare la differenziazione è l’uso del Tall Man Lettering. Con questa tecnica si scrivono selettivamente in maiuscolo le parti distintive della denominazione dei singoli farmaci, ad esempio PredniSON e PrednisoLON.
L’omissione dell’indicazione dei principi attivi o l’uso di confezioni standardizzati complica ulteriormente una differenziazione sicura. Anche le abbreviazioni possono essere fuorvianti e dovrebbero essere evitate il più possibile nel processo farmacologico. Un’etichettatura chiara, completa e di facile lettura contribuisce in modo decisivo alla prevenzione degli errori terapeutici.
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Fonte:SPS Quick-Alert® Nr. 14 (V2) Medikationssicherheit für Look-alike- und Sound-alikeMedikamente (LASA): https://patientensicherheit.ch/wp-content/uploads/2025/06/Quick-Alert_14-2_Look-alike-sound-alike_d.pdf
Domanda bonus
Interprofessionalità e lavoro di squadra
Lo sapevate già?
Interprofessionalità e lavoro di squadra
Spiegazione: il processo di gestione della terapia farmacologica comprende molto più della prescrizione e della somministrazione dei farmaci. Sono coinvolti:
personale medico ed infermieristico; farmacisti
logistica e fornitura di materiale (ad es. ordini, trasporto, stoccaggio);
pazienti stessi (ad es. assunzione, segnalazione di effetti/effetti indesiderati);
familiari, sistemi informatici, personale amministrativo.
Una farmacoterapia sicura è possibile solo se tutti i punti di interfaccia del sistema interagiscono bene, in modo interdisciplinare e con responsabilità condivisa.
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Quiz completato!
Grazie per partecipare: Sondaggio per il personale coinvolto nella gestione dei farmaci
Farmacoterapia sicura Parte 2: Farmacoterapia sicura in generale
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Transcript
Parte 2
Farmacoterapia sicura in generale
Rischi della farmacoterapia sotto controllo?
Iniziamo!
Domanda 1/5
Sicurezza delle/dei pazienti
Lo sapevate già? 1/5
Sicurezza delle/dei pazienti
Farmacoterapia sicura significa prevenire i danni evitabili legati ai farmaci: attraverso processi chiari, comunicazione efficace e responsabilità condivisa all’interno dell’intero sistema. Gli errori non derivano (solo) da disattenzione, ma spesso si verificano nei punti di interfaccia, nei momenti di transizione o a causa di informazioni incomplete.
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Fonte:Global burden of preventable medication-related harm in health care: a systematic review. Geneva: World Health Organization; 2023. Licence: CC BY-NC-SA 3.0 IGO. https://iris.who.int/bitstream/handle/10665/376203/9789240088887-eng.pdf?sequence=1
Domanda 2/5
Farmacoterapia sicura
Lo sapevate già? 2/5
Farmacoterapia sicura
Farmacoterapia sicura significa ben più della correttezza delle dosi. Comprende infatti l’intero sistema, in cui possono verificarsi danni evitabili legati ai farmaci e dovuti a deficit a livello di comunicazione, organizzazione, transizioni, prescrizione o approvvigionamento.
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Domanda 3/5
Punti di interfaccia
Lo sapevate già? 3/5
Punti di interfaccia
Gli errori terapeutici sono particolarmente frequenti in punti di interfaccia come la dimissione dall’ospedale, le prescrizioni verbali, il cambio di turno o il trasferimento di informazioni nei sistemi digitali. I problemi tipici sono doppie prescrizioni, dosaggi errati o confusione tra i farmaci. Le cause sono spesso informazioni incomplete, responsabilità poco chiare o la mancanza di procedure definite. Processi strutturati e una comunicazione chiara aiutano a ridurre al minimo questi rischi.
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Fonte:Payne, Rupert., Slight, Sarah., Franklin, B. Dean., & Avery, A. J. (2016). Medication errors. World Health Organization (WHO). https://iris.who.int/bitstream/handle/10665/252274/9789241511643-eng.pdf
Domanda 4/5
Verifica sistematica della farmacoterapia
Lo sapevate già? 4/5
Verifica sistematica della farmacoterapia
Una verifica sistematica della farmacoterapia ha l’obiettivo di garantire una completa e corretta terapia farmacologica delle/dei pazienti. I farmaci attualmente assunti vengono accuratamente confrontati con i farmaci di nuova prescrizione. In questo modo è possibile riconoscere ed evitare tempestivamente le discrepanze. La riconciliazione dei farmaci supporta il processo decisionale medico, migliora la qualità delle cure e rafforza la fiducia delle/dei pazienti nella sicurezza della propria terapia. In particolare, nei casi di patologie complesse o politerapia, contribuisce in modo sostanziale a minimizzare il rischio.
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Fonte:SPS Progress! Sichere Medikation an Schnittstellen, Schriftenreihe Nr. 7: https://patientensicherheit.ch/wpcontent/uploads/2023/03/1_SR_7_Sichere_Medikation_D.pdf
Domanda 5/5
Look-alike & Sound-alike
Lo sapevate già? 5/5
Look-alike & Sound-alike
Denominazioni molto simili dei farmaci comportano un rischio elevato di confusione, soprattutto in situazioni di stress o in caso di comunicazione poco chiara. Una misura collaudata per migliorare la differenziazione è l’uso del Tall Man Lettering. Con questa tecnica si scrivono selettivamente in maiuscolo le parti distintive della denominazione dei singoli farmaci, ad esempio PredniSON e PrednisoLON. L’omissione dell’indicazione dei principi attivi o l’uso di confezioni standardizzati complica ulteriormente una differenziazione sicura. Anche le abbreviazioni possono essere fuorvianti e dovrebbero essere evitate il più possibile nel processo farmacologico. Un’etichettatura chiara, completa e di facile lettura contribuisce in modo decisivo alla prevenzione degli errori terapeutici.
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Fonte:SPS Quick-Alert® Nr. 14 (V2) Medikationssicherheit für Look-alike- und Sound-alikeMedikamente (LASA): https://patientensicherheit.ch/wp-content/uploads/2025/06/Quick-Alert_14-2_Look-alike-sound-alike_d.pdf
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Interprofessionalità e lavoro di squadra
Lo sapevate già?
Interprofessionalità e lavoro di squadra
Spiegazione: il processo di gestione della terapia farmacologica comprende molto più della prescrizione e della somministrazione dei farmaci. Sono coinvolti:
- personale medico ed infermieristico; farmacisti
- logistica e fornitura di materiale (ad es. ordini, trasporto, stoccaggio);
- pazienti stessi (ad es. assunzione, segnalazione di effetti/effetti indesiderati);
- familiari, sistemi informatici, personale amministrativo.
Una farmacoterapia sicura è possibile solo se tutti i punti di interfaccia del sistema interagiscono bene, in modo interdisciplinare e con responsabilità condivisa.Avanti
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Grazie per partecipare: Sondaggio per il personale coinvolto nella gestione dei farmaci
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