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10 curiosità sul Lazio

af studente

Created on September 6, 2025

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10 curiosità sul Lazio

Indice:

  • I numeri di Roma capitale
  • L'enclave della città del Vaticano
  • I laghi vulcanici del Lazio
  • Civita di Bagnoregio, "la città che muore"
  • Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia
  • Il Sentiero Planetario del Monte Terminillo
  • La prima discarica della storia
  • La coda alla Vaccinara
  • Villa Adriana
  • Roma, la città con più chiese al mondo

I numeri di Roma capitale

Roma, capitale d’Italia, capoluogo della Regione Lazio, è la città più popolosa del nostro Paese. Con i suoi circa 2,8 milioni di abitanti, Roma è anche la terza città più popolosa dell’Unione europea, dopo Berlino e Madrid, e la prima città per estensione, con una superficie complessiva di 1.287 chilometri quadrati. Roma conta più di 300.000 mila residenti stranieri che corrispondono al 13% della popolazione

L'enclave della Città del Vaticano

Con la parola enclave si intende uno Stato il cui territorio è, in parte o interamente, compreso in un altro Stato. Lo Stato della Città del Vaticano è racchiuso dal territorio italiano. Città del Vaticano è una città-stato a superficie ridotta: solo 0,4 chilometri quadrati. Benché, con i suoi circa 800 abitanti, Città del Vaticano non sia uno Stato particolarmente popolato, a causa della limitatissima estensione territoriale è il terzo Paese più densamente popolato del Pianeta, con più di 2.000 abitanti per chilometro quadrato

I laghi vulcanici del Lazio

Il Lazio, comprende diversi laghi di origine vulcanica. Tra questi laghi vi è certamente quello di Bolsena, che con un’area di 114 chilometri quadrati. Oltre al Lago di Bolsena, vi sono il Lago di Vico, circondato dai Monti Cimini, e il Lago di Bracciano, cinto dai Monti Sabatini.

Civita di Bagnoregio, la "città che muore"

L’antico e affascinante borgo di Civita sorge in cima a una collina formata da sedimenti argillosi e materiali tufacei e lavici ed è soprannominato “la città che muore”. Tutta l’area circostante è soggetta infatti a importanti fenomeni erosivi che l’hanno modellata nel corso del tempo, dando origine a profondi calanchi. La stessa collina su cui sorge Civita è pericolosamente soggetta a erosione e deterioramento dei fianchi e le continue frane e i cedimenti del terreno mettono seriamente a rischio la sopravvivenza delle strutture di questo storico centro abitato.

Le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia

Il Lazio conserva anche importanti testimonianze etrusche, come le necropoli di Cerveteri e Tarquinia: La necropoli di Cerveteri, chiamata necropoli della Banditaccia, è una delle più importanti necropoli di tutta l’area mediterranea ed è stata realizzata seguendo un vero e proprio piano urbanistico, con strade, piazze e sepolture a tumolo che rappresentano le abitazioni dei defunti.

Il Sentiero Planetario del monte Terminillo

Sul Monte Terminillo, a poche decine di chilometri dalla città di Rieti, è possibile immedesimarsi in un Sentiero Planetario del Monte Terminillo, lungo quasi 8 chilometri suddiviso in tappe. Ogni tappa, caratterizzata da una piazzola dedicata a un pianeta del Sistema Solare, disposta lungo il sentiero in modo da richiamare, a grandi linee, la reale proporzione che esiste tra le distanze planetarie.

La prima discarica della storia

Il Monte Testaccio è infatti un accumulo di resti di antiche anfore, che dopo il trasporto venivano svuotate e accatastate con cura per essere smaltite nei pressi dello storico porto romano sul fiume Tevere. La parola Testaccio, che compare per la prima volta in un’iscrizione del VII secolo, deriva dal termine latino testae, appunto cocci. A questa vera e propria discarica di epoca romana fu riconosciuta il valore di sito archeologico solo nel XIX secolo, grazie alle ricerche dell’archeologo tedesco Heinrich Drussel.

La coda alla Vaccinara

Questo piatto nasce a Roma, in particolare nel rione Regola, a opera dei vaccinari, umili macellai che si occupavano della scuoiatura dei bovini. Questa ricetta in cui la coda viene stufata e servita con verdure, è diventata in poco tempo molto apprezzata anche dalle classi sociali più agiate e si è trasformata in uno dei piatti regionali più famosi d’Italia.

Villa Adriana

L'imperatore si appassionò in modo particolare all’architettura e fece realizzare nei pressi di Tivoli, in un luogo ricco di acqua, una grande e meravigliosa villa: Villa Adriana. Villa Adriana, più che una villa, era un vero e proprio complesso di edifici e opere architettoniche di grande pregio. Nella realizzazione, Adriano si ispirò ai luoghi più suggestivi visitati durante i suoi viaggi: la villa è infatti un insieme di stili architettonici che richiamo l’arte greca, egiziana e romana. Benché Villa Adriana fu abbandonata prima della caduta dell’impero (476 d.C.), i resti che ancora oggi possiamo vedere a Tivoli sono la testimonianza dell’impressionante abilità e delle capacità tecniche degli antichi romani.

Roma, la città con più chiese al mondo

Vediamo ora un particolare record della capitale: Roma è la città con più chiese al mondo. La Città Eterna conta, infatti, quasi 1 000 chiese, di cui solo una piccola parte è però oggi consacrata. L’elevatissimo numero di edifici sacri è da attribuire alla lunga e importante storia della nostra capitale, in cui la religione cristiana ha stratificato le proprie tracce per oltre duemila anni.

FINE!!!

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