wow
EDIZIONE 11 - giugno 2024
GO!
magazine
ISSUE 11 - june 2024
Sommario
JMG Tour 2024
Grand opening
Punto fermo di innovazione e sostenibilità
Si riparte
Editoriale
By Maurizio Manzini
Lavorare con JMG
Non si torna indietro
Sponsorship
Dalle curve al successo
Lavorare in JMG
Persone & meccanica
JMG in fiera
Non solo industriale
JMG video
Enjoy!
Le macchine JMG
Chi ha detto che non si può fare?
Non mollare mai!
di Maurizio Manzini
Sabato 20 maggio. Tra applausi e sorrisi, abbiamo inaugurato la nuova sede JMG Cranes. In quel momento, davanti a colleghi, amici e famiglia, ho ribadito il mio mantra di sempre: “Non mollare mai.”
Non è solo un motto motivazionale. È una promessa che rinnovo ogni giorno: a me stesso, ai miei figli, alle persone con cui lavoro. Ed eccoci qui, in una nuova casa, costruita dove un tempo c’era solo una fabbrica in disuso. Un simbolo di rinascita. Un sogno diventato realtà.
Ho scelto Sarmato perché è parte della mia storia. La Val Tidone è il luogo da cui provengo, ed è qui che volevo piantare nuove radici. Questo territorio mi parla con la sua umanità, i suoi valori. E questi valori sono il timone che mi guida: da imprenditore, ma prima ancora, da uomo.
“JMG è fatta di idee.”
“JMG è fatta di persone.”
"Condividi il sogno di JMG."
Grand opening
Un punto fermo di innovazione e sostenibilità
L’inizio di un nuovo capitolo
Una nuova sede. Un nuovo inizio. Lo stesso spirito di sempre.
L’inaugurazione è stata molto più di un semplice evento aziendale: è stata la celebrazione di un’identità, di un percorso costruito con determinazione, visione e coraggio.Con la Cittadella delle gru, JMG non si è solo dotata di un’infrastruttura produttiva all’avanguardia, ma ha anche scelto di restituire valore a un territorio, trasformando un’area industriale dismessa in un centro pulsante di innovazione e lavoro.
JMG Cranes ha inaugurato la Cittadella delle Gru, un luogo che racchiude il DNA dell’azienda: innovazione, sostenibilità, persone.Durante la cerimonia, Maurizio Manzini ha ricordato il mantra che lo accompagna da sempre: “Non mollare mai.” Non è solo un motto, è una visione che guida ogni scelta, ogni passo, ogni sfida. È proprio grazie a questo spirito che JMG è diventata ciò che è oggi: una realtà capace di guardare lontano, restando saldamente ancorata ai propri valori.
Quando un’azienda inaugura una nuova sede, non celebra soltanto un traguardo operativo, ma afferma una visione.
Quando tutto è cominciato
Dal primo giorno. Dalla prima gru. Dalla stessa passione.
1978
Maurizio Manzini entra nel mondo del sollevamento
2007
Primi capannoni a Sarmato
20XX
Apre l'hub delle pick&carry a Cremona
2024
Nasce la Cittadella delle Gru a Sarmato
20XX
Surprise
Una sede che rigenera
Un’area rinata. Un progetto concreto. Un futuro sostenibile.
63 ettari complessivi
11.000 mq di aree verdi
8.000 mq produttivi
'Le persone sono il vero capitale dell’azienda'.
Maurizio Manzini
Dall’elettrico all’idrogeno
Tecnologia che evolve. Energia che cambia. Macchine che guardano avanti.
In JMG Cranes, l’innovazione non è un obiettivo: è un processo continuo. Negli anni, l’azienda ha ridefinito gli standard del sollevamento elettrico, con una gamma di gru che unisce precisione, efficienza e rispetto per l’ambiente. Oggi, questa traiettoria evolutiva guarda ancora più lontano. Nel cuore dell’ufficio tecnico, un team di 18 persone dedicate all’R&D lavora ogni giorno su nuove soluzioni ingegneristiche.
L’energia elettrica resta il presente, ma l’idrogeno si affaccia come una promettente frontiera.Una sfida ambiziosa, che richiederà studio, sperimentazione e tempo. Ma anche una convinzione: l’innovazione vera non è solo quella che fa funzionare meglio le macchine, ma quella che le rende più sostenibili.
Non sarà domani. Ma sarà inevitabile. L’idrogeno è il passo successivo.E JMG è pronta a farlo.
JMG Tour
Si riparte!
Si riparte!
Una tappa “di casa”
La prima tappa del JMG Tour 2024 – la sesta nella storia del format – ha fatto tappa a Nonantola, ospiti della storica azienda MB Menabue.Antonio Benedetto, insieme alla sua famiglia e al suo team, ha aperto le porte a JMG e a decine di altri professionisti del settore, creando un’atmosfera che è andata ben oltre la semplice ospitalità. 🔹 Ospiti da tutta Italia 🔹 Passione condivisa 🔹 Spirito di collaborazione
Write a great headline
Provide context for your topic
Il parco mezzi Menabue
Tecnologia al servizio della visione.
MB Menabue è sinonimo di eccellenza nel sollevamento e movimentazione di macchine utensili.Per farlo al meglio, Antonio Benedetto ha costruito una flotta completa, che unisce prestazioni, affidabilità e sostenibilità.
Accanto a modelli Genie e CTE, trovano posto le gru elettriche JMG, protagoniste assolute nei contesti indoor. In evidenza: • Gamma Pick&Carry JMG • Gamma Carry-Deck JMG
MB Menabue è la prima azienda in Italia ad aver acquistato l’intera linea carry-deck: MC100RE, MC22500RE e MC50000RE.
Si riparte!
Grazie Menabue!
Grazie ad Antonio Benedetto, alla sua famiglia e a tutto il team MB Menabue.Per l’accoglienza, per l’impegno, per la fiducia. Il tour è ripartito con il piede giusto. E la strada davanti è ancora tutta da scrivere.
With Genially templates, you can include visual resources to leave your audience speechless. You can also highlight specific phrases or data that will be etched into your audience's memory, or even embed external content that surprises: videos, photos, audios... Whatever you want!
Scopri le prossime tappe del JMG Tour
Sponsorship
Dalle curve al successo
Dalle curve al successo
Un giovane talento. Una grande passione. Un sogno condiviso.
Alessandro Battini | FG Racing | Karting Italia – Classe 2010
La passione che corre veloce
A soli tre anni dal primo corso in pista, Alessandro Battini è già protagonista del karting nazionale. Dal Campionato Triveneto alle sfide internazionali, guida con determinazione, metodo e testa fredda, analizzando ogni curva con il suo team per trovare sempre qualcosa da migliorare.“L’abilità più importante? Non mollare mai, anche dopo un errore.” Il 2024 lo vede impegnato in due categorie IAME, con l’obiettivo di salire spesso sul podio… e sempre più in alto nel 2025.
L’incontro con JMG Cranes
Due mondi che si incontrano. Una visione condivisa.
L’incontro tra Alessandro e JMG Cranes nasce da un’affinità naturale: la passione per i motori, il valore della tecnologia, la volontà di investire nei giovani.Durante un allenamento a Lonato, il primo contatto: da lì, la sponsorizzazione, la tuta personalizzata, la livrea dedicata e una collaborazione che ha già portato frutti in pista.
“Mi piace sapere che, mentre corro, rappresento un’azienda seria che crede in ciò che fa e in chi vuole crescere. Grazie a JMG, oggi posso vivere il mio sogno.”
Lavorare con JMG
Non si torna indietro
Non si torna indietro
Una partnership che ha convinto operatori e clienti. Gru dopo gru.
Nel mondo della movimentazione industriale, resistere nel tempo è già una conquista. Evolversi costantemente, però, è ciò che distingue le aziende davvero solide.Facchini Trasporti Autogrù, guidata oggi dalla quarta generazione, è una di queste: realtà familiare nata per il sollevamento e la logistica, ha costruito il proprio successo su qualità, competenze specialistiche e mezzi tecnologicamente all’avanguardia. Autogrù, carrelli elevatori, semirimorchi e piattaforme: la flotta Facchini è variegata, ma sempre al passo coi tempi. E da anni, tra questi mezzi, hanno fatto ingresso le gru pick&carry elettriche di JMG. Una scelta dettata dalla volontà di garantire efficienza, sicurezza e precisione anche nei lavori più complessi.
Non si torna indietro
Quando la scelta arriva… dai clienti
Le gru JMG non hanno convinto solo chi le manovra, ma anche chi le vede in azione. Tanto che la domanda arriva oggi direttamente dalla committenza: clienti abituati a standard elevati, che dopo aver visto le JMG all’opera, non vogliono più tornare indietro.Le nuove MC45SB e MC130S, recentemente acquistate, vanno proprio in questa direzione: aumentare le possibilità operative in spazi sempre più angusti, senza rinunciare a compattezza, affidabilità e zero emissioni.
Per Facchini Trasporti Autogrù, il futuro è chiaro: più sicurezza, più flessibilità, più attenzione all’ambiente.
Lavorare in JMG
Persone & meccanica
Persone & meccanica
Lingue, viaggi, gru elettriche. E una passione che si costruisce ogni giorno.
Crescere sul campo
Una passione che si tocca con mano
Una scelta di testa(e di cuore)
Oggi Nicole lavora nell’area Sales come junior sales specialist. Non ha ancora un incarico definito, e proprio per questo ha l’occasione di imparare ogni aspetto commerciale dell’azienda. Accompagna il team, visita clienti in tutta Europa e assorbe – giorno dopo giorno – conoscenze tecniche, dinamiche relazionali e strategie di mercato.“Viaggiare, conoscere culture diverse e mettermi in gioco: è il modo in cui cresco. In JMG sto trovando tutto questo.”
Formazione, esperienza, relazioni. Ma alla base, per Nicole, c’è una cosa sola: la passione per ciò che si fa.“Il mio obiettivo è diventare autonoma, competente, preparata. Ma sono già felice di contribuire a un’azienda che costruisce macchine così potenti e innovative.” E alla domanda “cosa ti piace di più di una gru?”, la risposta è netta: “Guardarla e sapere che, anche solo un po’, c’è dentro anche il mio lavoro.”
Nicole Ardoli ha una laurea in lingue, una passione per i viaggi e una forte curiosità per il mondo industriale. Un mix insolito? Forse. Ma perfetto per JMG. Dopo un’esperienza iniziale in Marcegaglia e un passaggio professionale negli Stati Uniti, Nicole incontra l’universo del sollevamento… ed è subito colpo di fulmine. “Quando sono arrivata in JMG ho trovato subito entusiasmo, umiltà e competenza. Mi sono sentita parte di una squadra vera.”
Le macchine JMG
Chi ha detto che non si può fare?
Un problema reale. Una prospettiva diversa. Una risposta concreta.
L’idea che non c’era (ma serviva)
Il punto di vista che cambia tutto
In JMG abbiamo osservato il problema da un’angolazione diversa. E se un carrello elevatore potesse sollevare carichi importanti come una gru? O meglio: se esistesse una macchina ibrida, capace di combinare la compattezza di un carrello con la potenza di una pick&carry?
La risposta si chiama MC250.09FL
Il problema (non così raro)
In certi contesti operativi, lo spazio è ridotto all’osso e i carichi sono tutt’altro che leggeri. Pensate a un magazzino: passaggi stretti, manovre limitate, ma con l’aggravante di dover movimentare pesi da decine di tonnellate. Soluzioni convenzionali? Nessuna. Fino a ieri.
Non è teoria, è realtà: il primo carrello gru elettrico progettato per sollevare 25 t a 0,9 m, anche in spazi angusti. Un concentrato di ingegneria intelligente, nato da un’esigenza concreta e pensato per fare ciò che nessun’altra macchina sa fare.
MC250.09FL: l’ibrido intelligente
Compatta, potente, elettrica. In una parola: diversa.
“MC250.09FL è la risposta concreta a una richiesta che nessun altro aveva ancora soddisfatto.”
Il MC250.09FL è progettato con un baricentro basso e arretrato, che consente di sollevare fino a 25 tonnellate a soli 0,9 metri dal corpo macchina. Grazie al suo montante verticale – ispirato al carrello elevatore – può essere equipaggiato con forche o braccio gru idraulico, completo di sistemi elettronici, limitatori e sensori di carico. Caratteristiche chiave Full electric Cabinato e radiocomandabile Dimensioni: 4.120 × 1.800 × 2.850 mm Carro a passo variabile (+1.200 mm) Trazione anteriore, sterzo posteriore Zavorre removibili
JMG in fiera
Non solo industriale
Non solo industriale
Pick&carry elettriche tra midstream, oil&gas e reti idriche
Quando si pensa alle gru pick&carry, l’associazione più immediata è con la logistica industriale. Ma ci sono settori, come il mid-stream, l’oil&gas e le reti idriche, dove queste macchine dimostrano una versatilità e un’efficacia sorprendenti. È per questo che JMG ha scelto di partecipare alla Pipeline Gas Expo di Piacenza, unica fiera europea interamente dedicata a questi comparti strategici.Un’occasione perfetta per mostrare quanto la sostenibilità, la silenziosità e la compattezza delle gru elettriche JMG rappresentino oggi un valore aggiunto reale e misurabile, soprattutto in contesti dove normative ambientali, spazi ristretti e materiali delicati impongono soluzioni intelligenti. In fiera sono stati esposti due modelli emblematici: la MC100RE, ideale per operazioni complesse in ambienti regolati e sensibili, e la compatta MC45SB, che ha suscitato grande interesse tra i professionisti presenti. Accanto alle macchine, anche il kart sponsorizzato da JMG per il giovane pilota Alessandro Battini, simbolo dell’impegno dell’azienda per i talenti e le eccellenze anche fuori dal mondo produttivo. La partecipazione si è conclusa con la cena di gala nella prestigiosa Galleria Alberoni: un momento di incontro, relazione e dialogo con i protagonisti del settore.
Enjoy!
Guarda i video correlati a tre articoli di questo magazine!
Grand opening
La risposta: MC250.09FL
A new song
That's all!
Grazie a un ciclo virtuoso fatto di ascolto, investimento e passione, ogni anno miglioriamo. E miglioriamo insieme ai nostri clienti, con cui abbiamo un dialogo costante e concreto.
Innovazione e sviluppo sono nel nostro DNA.
L'idrogeno come nuova energia
Nel laboratorio R&D di JMG Cranes si lavora oggi a una soluzione pionieristica: una gru alimentata a idrogeno. Il cuore di questo sistema è una fuel cell che trasforma idrogeno compresso in energia elettrica, alimentando una batteria al litio da 30 kWh. Il funzionamento è semplice e innovativo al tempo stesso: la batteria fornisce energia alla gru, mentre la cella a combustibile la ricarica costantemente, garantendo fino a 6 ore di lavoro continuo. E una volta esaurito il serbatoio? Bastano 5 minuti per fare il pieno e ripartire. Un’evoluzione che riduce drasticamente i tempi morti rispetto alla ricarica di una batteria tradizionale, aprendo la strada a cicli operativi più lunghi, agili e sostenibili.
La Cittadella delle gru
Un progetto che incarna l’anima profonda dell’azienda
Situata a Sarmato, nel cuore della Val Tidone, la nuova sede è il risultato di un’idea ambiziosa: coniugare efficienza industriale e rigenerazione urbana, innovazione tecnologica e responsabilità sociale. In un’epoca in cui molte aziende delocalizzano o inseguono esclusivamente logiche di breve termine, JMG ha fatto una scelta controcorrente: investire nel territorio, coinvolgere la comunità, costruire spazi funzionali ma anche simbolici.
- La Cittadella delle Gru è il luogo in cui le idee prendono forma, dove passato e futuro si incontrano, dove le persone non sono semplici risorse ma vere protagoniste di un progetto condiviso.
In voi stessi. Nelle vostre idee. Nella forza del lavoro di squadra.
Continuate a credere.
Perché insieme possiamo superare ogni sfida. Perché insieme possiamo costruire qualcosa di straordinario.
Nessuna impresa cresce da sola.
Credo nel capitale umano, nella formazione continua, nel team building autentico. Se le persone crescono, cresce anche l’azienda.
Si, i giovani ci sono!
E la mia missione è attirarli, ascoltarli, credere in loro. La loro energia è la nostra spinta più potente.
Magazine JMG prova
Emanuela
Created on May 20, 2025
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ISSUE 11 - june 2024
Sommario
JMG Tour 2024
Grand opening
Punto fermo di innovazione e sostenibilità
Si riparte
Editoriale
By Maurizio Manzini
Lavorare con JMG
Non si torna indietro
Sponsorship
Dalle curve al successo
Lavorare in JMG
Persone & meccanica
JMG in fiera
Non solo industriale
JMG video
Enjoy!
Le macchine JMG
Chi ha detto che non si può fare?
Non mollare mai!
di Maurizio Manzini
Sabato 20 maggio. Tra applausi e sorrisi, abbiamo inaugurato la nuova sede JMG Cranes. In quel momento, davanti a colleghi, amici e famiglia, ho ribadito il mio mantra di sempre: “Non mollare mai.”
Non è solo un motto motivazionale. È una promessa che rinnovo ogni giorno: a me stesso, ai miei figli, alle persone con cui lavoro. Ed eccoci qui, in una nuova casa, costruita dove un tempo c’era solo una fabbrica in disuso. Un simbolo di rinascita. Un sogno diventato realtà.
Ho scelto Sarmato perché è parte della mia storia. La Val Tidone è il luogo da cui provengo, ed è qui che volevo piantare nuove radici. Questo territorio mi parla con la sua umanità, i suoi valori. E questi valori sono il timone che mi guida: da imprenditore, ma prima ancora, da uomo.
“JMG è fatta di idee.”
“JMG è fatta di persone.”
"Condividi il sogno di JMG."
Grand opening
Un punto fermo di innovazione e sostenibilità
L’inizio di un nuovo capitolo
Una nuova sede. Un nuovo inizio. Lo stesso spirito di sempre.
L’inaugurazione è stata molto più di un semplice evento aziendale: è stata la celebrazione di un’identità, di un percorso costruito con determinazione, visione e coraggio.Con la Cittadella delle gru, JMG non si è solo dotata di un’infrastruttura produttiva all’avanguardia, ma ha anche scelto di restituire valore a un territorio, trasformando un’area industriale dismessa in un centro pulsante di innovazione e lavoro.
JMG Cranes ha inaugurato la Cittadella delle Gru, un luogo che racchiude il DNA dell’azienda: innovazione, sostenibilità, persone.Durante la cerimonia, Maurizio Manzini ha ricordato il mantra che lo accompagna da sempre: “Non mollare mai.” Non è solo un motto, è una visione che guida ogni scelta, ogni passo, ogni sfida. È proprio grazie a questo spirito che JMG è diventata ciò che è oggi: una realtà capace di guardare lontano, restando saldamente ancorata ai propri valori.
Quando un’azienda inaugura una nuova sede, non celebra soltanto un traguardo operativo, ma afferma una visione.
Quando tutto è cominciato
Dal primo giorno. Dalla prima gru. Dalla stessa passione.
1978
Maurizio Manzini entra nel mondo del sollevamento
2007
Primi capannoni a Sarmato
20XX
Apre l'hub delle pick&carry a Cremona
2024
Nasce la Cittadella delle Gru a Sarmato
20XX
Surprise
Una sede che rigenera
Un’area rinata. Un progetto concreto. Un futuro sostenibile.
63 ettari complessivi
11.000 mq di aree verdi
8.000 mq produttivi
'Le persone sono il vero capitale dell’azienda'.
Maurizio Manzini
Dall’elettrico all’idrogeno
Tecnologia che evolve. Energia che cambia. Macchine che guardano avanti.
In JMG Cranes, l’innovazione non è un obiettivo: è un processo continuo. Negli anni, l’azienda ha ridefinito gli standard del sollevamento elettrico, con una gamma di gru che unisce precisione, efficienza e rispetto per l’ambiente. Oggi, questa traiettoria evolutiva guarda ancora più lontano. Nel cuore dell’ufficio tecnico, un team di 18 persone dedicate all’R&D lavora ogni giorno su nuove soluzioni ingegneristiche.
L’energia elettrica resta il presente, ma l’idrogeno si affaccia come una promettente frontiera.Una sfida ambiziosa, che richiederà studio, sperimentazione e tempo. Ma anche una convinzione: l’innovazione vera non è solo quella che fa funzionare meglio le macchine, ma quella che le rende più sostenibili.
Non sarà domani. Ma sarà inevitabile. L’idrogeno è il passo successivo.E JMG è pronta a farlo.
JMG Tour
Si riparte!
Si riparte!
Una tappa “di casa”
La prima tappa del JMG Tour 2024 – la sesta nella storia del format – ha fatto tappa a Nonantola, ospiti della storica azienda MB Menabue.Antonio Benedetto, insieme alla sua famiglia e al suo team, ha aperto le porte a JMG e a decine di altri professionisti del settore, creando un’atmosfera che è andata ben oltre la semplice ospitalità. 🔹 Ospiti da tutta Italia 🔹 Passione condivisa 🔹 Spirito di collaborazione
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Il parco mezzi Menabue
Tecnologia al servizio della visione.
MB Menabue è sinonimo di eccellenza nel sollevamento e movimentazione di macchine utensili.Per farlo al meglio, Antonio Benedetto ha costruito una flotta completa, che unisce prestazioni, affidabilità e sostenibilità.
Accanto a modelli Genie e CTE, trovano posto le gru elettriche JMG, protagoniste assolute nei contesti indoor. In evidenza: • Gamma Pick&Carry JMG • Gamma Carry-Deck JMG
MB Menabue è la prima azienda in Italia ad aver acquistato l’intera linea carry-deck: MC100RE, MC22500RE e MC50000RE.
Si riparte!
Grazie Menabue!
Grazie ad Antonio Benedetto, alla sua famiglia e a tutto il team MB Menabue.Per l’accoglienza, per l’impegno, per la fiducia. Il tour è ripartito con il piede giusto. E la strada davanti è ancora tutta da scrivere.
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Dalle curve al successo
Dalle curve al successo
Un giovane talento. Una grande passione. Un sogno condiviso.
Alessandro Battini | FG Racing | Karting Italia – Classe 2010
La passione che corre veloce
A soli tre anni dal primo corso in pista, Alessandro Battini è già protagonista del karting nazionale. Dal Campionato Triveneto alle sfide internazionali, guida con determinazione, metodo e testa fredda, analizzando ogni curva con il suo team per trovare sempre qualcosa da migliorare.“L’abilità più importante? Non mollare mai, anche dopo un errore.” Il 2024 lo vede impegnato in due categorie IAME, con l’obiettivo di salire spesso sul podio… e sempre più in alto nel 2025.
L’incontro con JMG Cranes
Due mondi che si incontrano. Una visione condivisa.
L’incontro tra Alessandro e JMG Cranes nasce da un’affinità naturale: la passione per i motori, il valore della tecnologia, la volontà di investire nei giovani.Durante un allenamento a Lonato, il primo contatto: da lì, la sponsorizzazione, la tuta personalizzata, la livrea dedicata e una collaborazione che ha già portato frutti in pista.
“Mi piace sapere che, mentre corro, rappresento un’azienda seria che crede in ciò che fa e in chi vuole crescere. Grazie a JMG, oggi posso vivere il mio sogno.”
Lavorare con JMG
Non si torna indietro
Non si torna indietro
Una partnership che ha convinto operatori e clienti. Gru dopo gru.
Nel mondo della movimentazione industriale, resistere nel tempo è già una conquista. Evolversi costantemente, però, è ciò che distingue le aziende davvero solide.Facchini Trasporti Autogrù, guidata oggi dalla quarta generazione, è una di queste: realtà familiare nata per il sollevamento e la logistica, ha costruito il proprio successo su qualità, competenze specialistiche e mezzi tecnologicamente all’avanguardia. Autogrù, carrelli elevatori, semirimorchi e piattaforme: la flotta Facchini è variegata, ma sempre al passo coi tempi. E da anni, tra questi mezzi, hanno fatto ingresso le gru pick&carry elettriche di JMG. Una scelta dettata dalla volontà di garantire efficienza, sicurezza e precisione anche nei lavori più complessi.
Non si torna indietro
Quando la scelta arriva… dai clienti
Le gru JMG non hanno convinto solo chi le manovra, ma anche chi le vede in azione. Tanto che la domanda arriva oggi direttamente dalla committenza: clienti abituati a standard elevati, che dopo aver visto le JMG all’opera, non vogliono più tornare indietro.Le nuove MC45SB e MC130S, recentemente acquistate, vanno proprio in questa direzione: aumentare le possibilità operative in spazi sempre più angusti, senza rinunciare a compattezza, affidabilità e zero emissioni.
Per Facchini Trasporti Autogrù, il futuro è chiaro: più sicurezza, più flessibilità, più attenzione all’ambiente.
Lavorare in JMG
Persone & meccanica
Persone & meccanica
Lingue, viaggi, gru elettriche. E una passione che si costruisce ogni giorno.
Crescere sul campo
Una passione che si tocca con mano
Una scelta di testa(e di cuore)
Oggi Nicole lavora nell’area Sales come junior sales specialist. Non ha ancora un incarico definito, e proprio per questo ha l’occasione di imparare ogni aspetto commerciale dell’azienda. Accompagna il team, visita clienti in tutta Europa e assorbe – giorno dopo giorno – conoscenze tecniche, dinamiche relazionali e strategie di mercato.“Viaggiare, conoscere culture diverse e mettermi in gioco: è il modo in cui cresco. In JMG sto trovando tutto questo.”
Formazione, esperienza, relazioni. Ma alla base, per Nicole, c’è una cosa sola: la passione per ciò che si fa.“Il mio obiettivo è diventare autonoma, competente, preparata. Ma sono già felice di contribuire a un’azienda che costruisce macchine così potenti e innovative.” E alla domanda “cosa ti piace di più di una gru?”, la risposta è netta: “Guardarla e sapere che, anche solo un po’, c’è dentro anche il mio lavoro.”
Nicole Ardoli ha una laurea in lingue, una passione per i viaggi e una forte curiosità per il mondo industriale. Un mix insolito? Forse. Ma perfetto per JMG. Dopo un’esperienza iniziale in Marcegaglia e un passaggio professionale negli Stati Uniti, Nicole incontra l’universo del sollevamento… ed è subito colpo di fulmine. “Quando sono arrivata in JMG ho trovato subito entusiasmo, umiltà e competenza. Mi sono sentita parte di una squadra vera.”
Le macchine JMG
Chi ha detto che non si può fare?
Un problema reale. Una prospettiva diversa. Una risposta concreta.
L’idea che non c’era (ma serviva)
Il punto di vista che cambia tutto
In JMG abbiamo osservato il problema da un’angolazione diversa. E se un carrello elevatore potesse sollevare carichi importanti come una gru? O meglio: se esistesse una macchina ibrida, capace di combinare la compattezza di un carrello con la potenza di una pick&carry?
La risposta si chiama MC250.09FL
Il problema (non così raro)
In certi contesti operativi, lo spazio è ridotto all’osso e i carichi sono tutt’altro che leggeri. Pensate a un magazzino: passaggi stretti, manovre limitate, ma con l’aggravante di dover movimentare pesi da decine di tonnellate. Soluzioni convenzionali? Nessuna. Fino a ieri.
Non è teoria, è realtà: il primo carrello gru elettrico progettato per sollevare 25 t a 0,9 m, anche in spazi angusti. Un concentrato di ingegneria intelligente, nato da un’esigenza concreta e pensato per fare ciò che nessun’altra macchina sa fare.
MC250.09FL: l’ibrido intelligente
Compatta, potente, elettrica. In una parola: diversa.
“MC250.09FL è la risposta concreta a una richiesta che nessun altro aveva ancora soddisfatto.”
Il MC250.09FL è progettato con un baricentro basso e arretrato, che consente di sollevare fino a 25 tonnellate a soli 0,9 metri dal corpo macchina. Grazie al suo montante verticale – ispirato al carrello elevatore – può essere equipaggiato con forche o braccio gru idraulico, completo di sistemi elettronici, limitatori e sensori di carico. Caratteristiche chiave Full electric Cabinato e radiocomandabile Dimensioni: 4.120 × 1.800 × 2.850 mm Carro a passo variabile (+1.200 mm) Trazione anteriore, sterzo posteriore Zavorre removibili
JMG in fiera
Non solo industriale
Non solo industriale
Pick&carry elettriche tra midstream, oil&gas e reti idriche
Quando si pensa alle gru pick&carry, l’associazione più immediata è con la logistica industriale. Ma ci sono settori, come il mid-stream, l’oil&gas e le reti idriche, dove queste macchine dimostrano una versatilità e un’efficacia sorprendenti. È per questo che JMG ha scelto di partecipare alla Pipeline Gas Expo di Piacenza, unica fiera europea interamente dedicata a questi comparti strategici.Un’occasione perfetta per mostrare quanto la sostenibilità, la silenziosità e la compattezza delle gru elettriche JMG rappresentino oggi un valore aggiunto reale e misurabile, soprattutto in contesti dove normative ambientali, spazi ristretti e materiali delicati impongono soluzioni intelligenti. In fiera sono stati esposti due modelli emblematici: la MC100RE, ideale per operazioni complesse in ambienti regolati e sensibili, e la compatta MC45SB, che ha suscitato grande interesse tra i professionisti presenti. Accanto alle macchine, anche il kart sponsorizzato da JMG per il giovane pilota Alessandro Battini, simbolo dell’impegno dell’azienda per i talenti e le eccellenze anche fuori dal mondo produttivo. La partecipazione si è conclusa con la cena di gala nella prestigiosa Galleria Alberoni: un momento di incontro, relazione e dialogo con i protagonisti del settore.
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Grand opening
La risposta: MC250.09FL
A new song
That's all!
Grazie a un ciclo virtuoso fatto di ascolto, investimento e passione, ogni anno miglioriamo. E miglioriamo insieme ai nostri clienti, con cui abbiamo un dialogo costante e concreto.
Innovazione e sviluppo sono nel nostro DNA.
L'idrogeno come nuova energia
Nel laboratorio R&D di JMG Cranes si lavora oggi a una soluzione pionieristica: una gru alimentata a idrogeno. Il cuore di questo sistema è una fuel cell che trasforma idrogeno compresso in energia elettrica, alimentando una batteria al litio da 30 kWh. Il funzionamento è semplice e innovativo al tempo stesso: la batteria fornisce energia alla gru, mentre la cella a combustibile la ricarica costantemente, garantendo fino a 6 ore di lavoro continuo. E una volta esaurito il serbatoio? Bastano 5 minuti per fare il pieno e ripartire. Un’evoluzione che riduce drasticamente i tempi morti rispetto alla ricarica di una batteria tradizionale, aprendo la strada a cicli operativi più lunghi, agili e sostenibili.
La Cittadella delle gru
Un progetto che incarna l’anima profonda dell’azienda
Situata a Sarmato, nel cuore della Val Tidone, la nuova sede è il risultato di un’idea ambiziosa: coniugare efficienza industriale e rigenerazione urbana, innovazione tecnologica e responsabilità sociale. In un’epoca in cui molte aziende delocalizzano o inseguono esclusivamente logiche di breve termine, JMG ha fatto una scelta controcorrente: investire nel territorio, coinvolgere la comunità, costruire spazi funzionali ma anche simbolici.
In voi stessi. Nelle vostre idee. Nella forza del lavoro di squadra.
Continuate a credere.
Perché insieme possiamo superare ogni sfida. Perché insieme possiamo costruire qualcosa di straordinario.
Nessuna impresa cresce da sola.
Credo nel capitale umano, nella formazione continua, nel team building autentico. Se le persone crescono, cresce anche l’azienda.
Si, i giovani ci sono!
E la mia missione è attirarli, ascoltarli, credere in loro. La loro energia è la nostra spinta più potente.