Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Framework valutazione

Dario Tognetti

Created on May 12, 2025

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Business Proposal

Project Roadmap Timeline

Step-by-Step Timeline: How to Develop an Idea

Artificial Intelligence History Timeline

Momentum: First Operational Steps

Momentum: Employee Introduction Presentation

Mind Map: The 4 Pillars of Success

Transcript

Criteri di valutazione

I criteri di valutazione sono i parametri di riferimento che servono a descrivere come e in che misura un alunno ha raggiunto un determinato obiettivo di apprendimento. Permettono di garantire trasparenza, coerenza e oggettività nella valutazione, evitando giudizi arbitrari o soggettivi.

Come definirli:

  1. Partire dagli obiettivi di apprendimento, chiarendo cosa si intende osservare (es. abilità, comportamenti, conoscenze).
  2. Stabilire indicatori osservabili e misurabili, che descrivano concretamente le evidenze dell’apprendimento.
  3. Formulare descrittori di qualità su più livelli (es. in via di acquisizione, base, intermedio, avanzato), per evidenziare il grado di padronanza.
  4. Condividere i criteri con alunni, per rendere chiari gli aspetti che verranno presi in considerazione nella valutazione.

Tipologia di valutazione

Selezione la tipologia di valutazione tra:

Formativa:

  • accompagna il percorso di apprendimento fornendo feedback utili per migliorare.

Sommativa:

  • misura i risultati raggiunti al termine di un’attività o di un percorso formativo.

Certificativa:

  • attesta ufficialmente le competenze acquisite, spesso con valore legale o istituzionale.

Valutativa:

  • raccoglie, analizza e interpreta informazioni sull’apprendimento per comprenderne l’andamento.

Cosa valutare

La valutazione deve concentrarsi su ciò che è stato definito negli obiettivi di apprendimento, ovvero conoscenze, abilità e competenze che si desidera che gli allievi sviluppino.

I risultati attesi:

  • appresentano il traguardo formativo e fungono da guida per identificare gli elementi osservabili e misurabili dell’apprendimento. Pertanto, si valuta ciò che è stato intenzionalmente pianificato: comportamenti, processi, prodotti, atteggiamenti o strategie, in coerenza con quanto previsto dal curricolo.

Valori di superamento

I valori di superamento rappresentano la soglia minima accettabile di competenza o di apprendimento che un alunno deve raggiungere per considerare superato un obiettivo, un’attività o un percorso.

Feedbacks

I feedback nella valutazione didattica sono strumenti fondamentali per accompagnare e migliorare l’apprendimento. Consistono in informazioni restituite all’allievo (o anche all’insegnante) sull’andamento del processo di apprendimento o su un compito svolto, con lo scopo di rafforzare, correggere o orientare.

Modalità:

  • Orale: immediato, diretto, spesso durante o subito dopo un’attività.
  • Scritto: permette riflessione a posteriori, utile su elaborati o schede.
  • Non verbale: attraverso gesti, sguardi, espressioni, rinforzi positivi.
  • Digitale: con strumenti online (quiz, compiti su piattaforme, app).

Tipologia:

  • Feedback correttivo: segnala un errore e propone una correzione.
  • Feedback valutativo: esprime un giudizio (a volte anche un punteggio o livello).
  • Feedback descrittivo: spiega ciò che è stato fatto bene e cosa può essere migliorato.
  • Feedback motivazionale: sostiene l’impegno e rinforza l’autostima.
  • Feedback autoregolativo (metacognitivo): aiuta a riflettere sul proprio apprendimento.

Inclusività

L’inclusività, significa garantire a ognuno – indipendentemente da capacità, provenienza, bisogni educativi o contesto personale – la possibilità di partecipare pienamente ai processi di apprendimento e valutazione. Nella valutazione, essere inclusivi vuol dire rilevare i progressi e le competenze di secondo le potenzialità, punti di partenza e modalità di espressione.

Consigli:

  • Diversificare gli strumenti e i canali di espressione
  • Personalizzare gli obiettivi e i criteri
  • Adattare le aspettative valutative in base alle caratteristiche dell’alunno, valorizzando i progressi individuali.
  • Usare criteri flessibili e descrittori graduali
  • Prevedere livelli di padronanza che tengano conto del percorso, non solo del risultato finale.
  • Favorire l’autovalutazione e la metacognizione
  • Coinvolgere la persona in formazione nel riflettere sui propri apprendimenti in modo accessibile.
  • Creare un clima accogliente e senza giudizio
  • Sostenere con feedback motivanti