Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Le Case Parlanti - mobile - v2

Ass Davide Orecchioni

Created on May 1, 2025

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Create Your Story in Spanish

Microcourse: Key Skills for University

Microcourse: Learn Spanish

History Timeline

Education Timeline

Body Parts Game

Resource Bank

Transcript

mappa interattiva

Inizia la tua esplorazione sulla mappa interattiva! Clicca sul pulsante per iniziare.

Inizia

IL MUSEO ITINERANTE

galleria foto

Leggi di più

Si trova qui

Il totem si trova in Piazza Plebiscito

Ascolta

Segue

VILLA SORGE

Vai al totem

Villa sorge

galleria foto

Leggi di più

Si trova qui

Il totem si trova nel Parco delle Memorie (Via Maria Eisenstein)

Ascolta

Segue

Le case degli internati

Vai alla mappa

Torna al totem Villa Sorge

le case degli internati

Segue

Albergo vittoria

Vai al totem

ALBERGO VITTORIA

galleria foto

Leggi di più

Si trova qui

Il totem si trova nel Viale delle Rose

Ascolta

Segue

TITO GRAUER

Vai al totem

TITO GRAUER

galleria foto

Leggi di più

Il totem si trova in Viale Cappuccini (Parco)

Si trova qui

Ascolta

La mappa interattiva termina qui!

Torna all'inizio

galleria foto

TITO GRAUER

Vedi altre

Villa Sorge

A Lanciano tra il 1940 e il 1943 furono internate alcune centinaia di persone per motivi politici o razziali. A tale scopo venne allestito un campo di concentramento e furono messe a disposizione numerose case private, quarantaquattro delle quali sono riportate sulla mappa interattiva.

Il campo di Villa Sorge

Durante la seconda guerra mondiale l'Abruzzo fu la regione d'Italia con il maggior numero di campi di concentramento. Ce ne furono 15, insieme a 63 località utilizzate per il cosiddetto “internamento libero”.

LEGGI DI PIù

galleria foto

villa sorge

Vedi altre

ALBERGO VITTORIA

L'Albergo Ristorante Vittoria, attivo dagli anni Venti e dotato di quattordici stanze, era gestito dalla signora Concetta Nereo in Gialleonardo, rimasta da tempo vedova e con dodici figli a carico. Tra il 1940 e il 1943 venne utilizzato come albergo e ristorante per alloggiare a proprie spese numerosi internati e confinati politici presenti in città. Ospitò nobili, diplomatici, manager, parlamentari, imprenditori: tutti, italiani e stranieri, internati per le loro idee politiche, per la loro razza o per sospetta attività spionistica.

LEGGI DI PIù

galleria foto

MUSEO ITINERANTE

Vedi altre

galleria foto

ALBERGO VITTORIA

Vedi altre

il museo itinerante

Il museo itinerante, nato allo scopo di implementare la cultura della pace, della non violenza e dei diritti umani, intende costruire un percorso storico-documentale permanente sul fenomeno dell'internamento e del confino politico italiano, avendo come luogo di riferimento la città di Lanciano che è presa a simbolo del sistema concentrazionario fascista, essendo stata sede di un campo di concentramento femminile oltre che luogo utilizzato per ospitare internati e confinati politici durante gli anni della seconda guerra mondiale.

LEGGI DI PIù

TITO GRAUER

Tito Grauer nacque a Lanciano il 4 febbraio 1942, lo stesso anno in cui nacquero anche Daisy e Katiuscia. Tutti e tre erano figli di internati: i genitori di Tito e Daisy erano ebrei stranieri, mentre quelli di Katiuscia erano internati per motivi politici. Samuel, il padre di Tito, insieme alla moglie Rosa Jordan, era riuscito a fuggire dalla Polonia dopo che era stata invasa dai nazisti. Così da Danzica andò a vivere a Trieste dove il 6 febbraio 1940 nacque Marco, il primo figlio. La famiglia Grauer era molto povera. Samuel faceva il falegname e, da quando la moglie aveva iniziato ad avere disturbi cardiaci, doveva occuparsi anche di tutte le faccende domestiche e della cura del figlio.

LEGGI DI PIù