EDUCAZIONE CIVICA 2024/25
ELEONORA IACCARINO 5H
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INDICE
STORIA:
1. Significato di Costituzione;
2. Differenza tra Costituzione repubblicana italiana e Statuto albertino;
3. Struttura della Costituzione;
4. Articolo 1 e 32 della Costituzione;
ITALIANO:
5. Come si arriva alla emanazione della Costituzione;
1. Il volto disumano del lavoro.
6. Iter legis ordinario e costituzionale:
SCIENZE:
7. Come si modifica la Costituzione.
1. IPA: la loro formazione;
I.R.C.:
2. IPA: la loro tossicità.
1. La nostra costituzione.
INGLESE:
FISICA:
1. Articolo New York Times.
2. The importance of the election of Pope Leo XIV
1. Il motore elettrico.
ARTE:
1. Il bacio di Gustav klimt.
il volto disumano del lavoro
Se immaginiamo le profondità buie delle miniere descritte da Giovanni Verga, uomini e donne si consumano in lavori disumani per pochi soldi, lottando per sopravvivere. Verga ci mostrava già allora la cruda realtà: persone trasformate in macchine, private di dignità e futuro. La fatica senza fine, le pessime condizioni di salute e le morti premature erano il prezzo da pagare in un sistema che sfruttava la disperazione e la mancanza di alternative.
Oggi, secoli dopo, il panorama è cambiato, ma il problema rimane lo stesso. Il fast fashion, con la sua promessa di vestiti a basso costo e consumo sfrenato, nasconde una realtà oscura: lo sfruttamento selvaggio dei lavoratori, spesso bambini. Le fabbriche, veri e propri campi di lavoro moderni, sono luoghi dove la sicurezza è inesistente, le ore di lavoro sono interminabili e i salari sono miserabili. La corsa al profitto e alla produzione di massa ignora completamente il costo umano di questo sistema.
il volto disumano del lavoro
La rapidità con cui vengono prodotti e consumati i vestiti è proporzionale alla velocità con cui vengono sacrificate vite umane e dignità. La globalizzazione, che avrebbe dovuto portare progresso e benessere, si è trasformata in un meccanismo di sfruttamento, dove i diritti dei lavoratori vengono costantemente ignorati. Il consumatore, spesso ignaro o indifferente, alimenta questo ciclo vizioso con una domanda insaziabile che mantiene viva la macchina dello sfruttamento.
È necessario un cambiamento radicale. Consapevolezza da parte dei consumatori, trasparenza da parte delle aziende e azioni concrete da parte delle istituzioni sono fondamentali per contrastare questa disumanizzazione del lavoro. Solo così possiamo spezzare le catene della modernità che, come in passato, legano uomini e donne a un destino di sfruttamento e sofferenza. Ricordiamoci che dietro ogni capo di abbigliamento c'è una storia, spesso una storia di dolore e ingiustizia. La lotta per la dignità del lavoro, iniziata da Verga, deve continuare con vigore nel XXI secolo.
IPA: la loro formazione
La produzione di tessuti, soprattutto quelli sintetici, comporta spesso l'uso di alte temperature che rilasciano IPA (idrocarburi policiclici aromatici) nell'ambiente. Queste fabbriche sono situate in paesi dove le leggi ambientali sono meno severe e l'inquinamento dell'aria e dell'acqua diventa inevitabile.Molti di questi abiti vengono smaltiti bruciandoli. La situazione per questo si aggrava: questo incenerimento rilascia ulteriori IPA nell'aria, peggiorando l'inquinamento e causando problemi di salute a chi vive in quelle aree. Dietro ogni capo di abbigliamento economico, c'è un prezzo nascosto pagato dall'ambiente e dalle persone. Gli idrocarburi policiclici aromatici, sono composti chimici formati da anelli aromatici come il benzene. Gli IPA si trovano naturalmente nel carbone fossile e nel petrolio, e sono importanti inquinanti dell'aria. Si formano principalmente a causa dell'attività umana. Gli IPA non sono presenti solo sulla Terra, ma sono stati trovati anche nell'universo, in molecole e meteoriti, e possono essere alla base di reazioni chimiche che generano forme di vita.
Sorprendentemente, i veicoli a diesel e benzina non sono la principale fonte di questi inquinanti. Il primato, infatti, spetta ai camini e alle stufe che bruciano legna, e sono quelli più cancerogeni. Se si valuta la pericolosità e la tossicità degli IPA, la combustione della biomassa legnosa genera quasi la metà degli idrocarburi aromatici presenti nell'aria, pari al 43% del totale. Seguono i veicoli diesel con il 36% e quelli a benzina con il 17%. La regolamentazione degli IPA si basa sul rispetto dell'articolo 32 della Costituzione, che garantisce la protezione ambientale e il diritto alla salute, promuovendo misure per ridurre l’inquinamento e i danni derivanti da tali sostanze.
IPA:la loro tossicità
Gli IPA sono pericolosi perché cancerogeni. Gli IPA con peso molecolare elevato si trovano in sostanze come catrame, bitume, pece, carbone, asfalto e fuliggine di legna. Quelli con peso molecolare basso, invece, possono dissolversi in acqua e inquinare le falde sotterranee. Ogni giorno, il nostro corpo entra in contatto con idrocarburi policiclici aromatici (IPA) attraverso diverse fonti:1-quando bruciamo legna o smaltiamo rifiuti; 2-fumando sigarette; 3-mangiando cibi affumicati o cotti alla brace.
articolo new york times
The New York Times article and the fast fashion phenomenon share the theme of labor exploitation and consumer responsibility. The article denounces the deep economic disparities of Naples, highlighting the contrast between the wealth generated by tourism and the difficult working reality of young people, often forced to accept dangerous and underpaid jobs. The tragic death of three workers in an improvised fireworks factory is a painful symbol of this. Similarly, fast fashion is based on intensive production that often exploits workers in precarious conditions, with minimum wages and little security. Both cases highlight the consequences of an economic system that favors the privileged few to the detriment of the many.
The article invites us to reflect on the narrative of Naples, emphasizing the urgency of addressing inequalities. At the same time, fast fashion urges consumers to be more aware of production conditions, favoring more ethical choices that can contribute to social change.
the importance of the election of Pope Leo XIV
The recent election of Pope Leo XIV on May 8, 2025, represents a historic moment for the Church and the world, highlighted by numerous journalistic articles. The new pontiff, who chose his name in homage to Leo XIII, is the first Augustinian to ascend to the papal throne, symbolizing an opening towards greater internationalization and a renewed dialogue within the Catholic community.The conclave, characterized by speed and decisiveness, has already indicated a path of institutional and pastoral renewal. Pope Leo XIV aims to unite tradition and modernity, promoting messages of peace, inclusion, and reform, fundamental elements to address contemporary challenges.
il bacio di gustav klimt
"Il Bacio" fu dipinto tra il 1907 e il 1908, durante il cosiddetto periodo dorato di Klimt, un momento in cui l’artista esplorava nuove forme di decorazione e sperimentava con foglie d’oro sulla tela. L’opera nasce in un periodo di forte sviluppo artistico a Vienna, un movimento di cui Klimt fu una delle figure principali. L’opera "Il Bacio" di Gustav Klimt non è solo una rappresentazione dell’intimità tra due amanti, ma simboleggia anche valori profondi come il rispetto, la dignità e la bellezza nelle relazioni umane.In un mondo dominato dalla produzione in serie e dalla mercificazione, l’arte diventa uno spazio di resistenza simbolica, riaffermando la centralità dell’essere umano e dei sentimenti. Klimt utilizza forme sinuose e colori vibranti per trasmettere un amore intenso e quasi mistico, senza bisogno di dettagli espressivi nei volti.
L’oro dominante, crea un’atmosfera di lusso e sacralità, mentre il contrasto tra i toni dorati e il fondo scuro accentua la tensione visiva e il senso di isolamento del bacio. L’opera, più che un semplice ritratto, rappresenta l’essenza universale dell’amore, evocando emozioni profonde e senza tempo.
costituzione:
- La Costituzione (dal latino: cum+statuere= stabilire insieme) è la legge fondamentale dello Stato, che stabilisce i diritti, i doveri e l’organizzazione delle istituzioni. É il patto stipulato tra i cittadini, da una parte, e tra i cittadini e lo stato, dall’altra. È un impegno reciproco che si concretizza in diritti e doveri; diritti che lo stato riconosce ai cittadini, doveri che i cittadini riconoscono verso lo stato e gli altri cittadini.
- Rappresenta il frutto delle sofferenze e lotte storiche, come quelle del Risorgimento e della Resistenza, per fondare una coesistenza sociale basata su nuovi principi democratici.
Costituzione repubblicana italiana
Statuto Albertino
- Origine e natura: Nato nel 1848, fu concesso da Carlo Alberto che esercitava il potere in un regime monarchico. Esito di un periodo storico caratterizzato dai moti del 1848 (avevano l’obiettivo di sostituire le vecchie strutture monarchiche).
- Flessibilità: Era una costituzione flessibile, poiché poteva essere modificata con la medesima procedura applicata alle leggi ordinarie.
- Limiti e debolezze: Il potere era appannaggio esclusivo della dinastia e, sebbene garantisse formalmente dei diritti, questi potevano essere facilmente ignorati o elusi, come avvenne durante il regime fascista.
- Nasce nel ’47 ed entra in vigore il 1° gennaio del 1948. Ebbe la luce in un periodo storico successivo alla fine della guerra mondiale e al crollo del regime fascista.
- Natura democratica: È il risultato di un processo costituente post-bellico che ha abbracciato il principio di sovranità popolare; i poteri sono affidati a rappresentanti eletti e non a una dinastia.
- Carattere rigido: La sua modifica richiede un iter complesso e ponderato che assicura un ampio consenso, garantendo la stabilità delle istituzioni democratiche.
- Prospettiva programmatica: Non solo riconosce e tutela i diritti fondamentali, ma implica anche obiettivi di trasformazione sociale, chiamando in causa il compito politico delle future classi dirigenti.
Struttura della Costituzione
Disposizioni transitorie e finali.
Principi fondamentaliParte prima: Diritti e doveri dei cittadini.
I-XVIII, regolano il passaggio dalla
monarchia e dal fascismo alla Repubblica
democratica.
Articoli 1-12 basi, fondamenta della Repubblica.Articoli 13-54 stabiliscono diritti e doveri dei cittadini.
Ordinamento della Repubblica. Parte seconda:
Articoli 55-139, definiscono quali sono le istituzioni della Repubblica e quali poteri detengono.
articolo 1:
"L'Italia è una Repubblica democratica": Questa frase stabilisce la forma di governo dell'Italia, che è una Repubblica democratica. Ciò significa che il potere è detenuto dal popolo, che lo esercita attraverso le istituzioni rappresentative."Fondata sul lavoro": Questa frase sottolinea l'importanza del lavoro come fondamento della società italiana. Il lavoro è considerato un diritto e un dovere, e la Repubblica si impegna a tutelare i diritti dei lavoratori e a promuovere la piena occupazione. "La sovranità appartiene al popolo": Questa frase stabilisce che la sovranità, ovvero il potere supremo, appartiene al popolo. Ciò significa che il popolo è il titolare del potere e che le istituzioni rappresentative sono elette per rappresentare gli interessi del popolo. "Che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione": Questa frase stabilisce che la sovranità del popolo è esercitata nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Costituzione. Ciò significa che il potere del popolo è disciplinato dalle norme della Costituzione e che le istituzioni rappresentative devono operare nel rispetto di tali norme.
L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
+ info
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività":questa frase sottolinea che la salute è un diritto essenziale e universale, garantito a ogni persona. Non è solo un interesse individuale, ma riguarda anche il benessere collettivo, perché la salute pubblica influisce sulla società nel suo complesso. "E garantisce cure gratuite agli indigenti":lo Stato si impegna a fornire assistenza sanitaria gratuita a chi non ha i mezzi economici per accedere alle cure, assicurando equità nell’accesso ai servizi medici. "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge":ogni persona ha il diritto di scegliere se sottoporsi a un trattamento medico, salvo i casi in cui la legge stabilisce un obbligo (es. vaccinazioni obbligatorie per prevenire epidemie). Questo principio garantisce il rispetto della libertà individuale in campo sanitario. "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana":qualsiasi norma sanitaria deve rispettare la dignità dell’individuo. Per esempio, non si possono imporre trattamenti che ledano la libertà, l’integrità fisica o morale della persona.
articolo 32:
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Emanazione della costituzione
Composizione dell’Assemblea e componente femminile: L’Assemblea Costituente era composta da personalità di diversa estrazione politica, culturale e sociale, riflettendo lo spirito di unità nazionale. Uno degli aspetti più innovativi fu la presenza delle prime 21 donne elette, le cosiddette “Madri Costituenti”. Tra loro ricordiamo figure importanti come Nilde Iotti, Lina Merlin e Teresa Noce, che diedero un contributo significativo ai lavori, specialmente in materia di diritti delle donne e uguaglianza. Le 21 Madri Costituenti: Ecco alcune delle donne che fecero parte dell’Assemblea Costituente:Nilde Iotti: Futuro Presidente della Camera, partecipò attivamente ai lavori per garantire i diritti civili. Lina Merlin: Nota per la legge Merlin contro lo sfruttamento della prostituzione. Angela Gotelli e Maria Federici: Impegnate su temi di welfare e assistenza. Il lavoro delle Madri Costituenti rappresentò un punto di svolta per l’Italia, aprendo la strada a una più ampia partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale.
Iter dell’Assemblea Costituente all’emanazione: 1.Elezione dell’Assemblea Costituente (2 giugno 1946): Gli italiani, per la prima volta compresi uomini e donne, furono chiamati alle urne per il referendum istituzionale (monarchia o repubblica) e per eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente. 2.Lavoro dell’Assemblea Costituente: L’Assemblea era composta da 556 membri e iniziò i lavori ufficiali il 25 giugno 1946. Fu suddivisa in commissioni, tra cui la "Commissione dei 75", incaricata di redigere il progetto preliminare della Costituzione. Tra giugno 1946 e dicembre 1947, si svolsero intensi dibattiti su temi fondamentali per garantire equilibrio tra i diritti individuali, la sovranità popolare e l’organizzazione dello Stato. 3.Approvazione del testo: Il 22 dicembre 1947, l’Assemblea Costituente approvò il testo finale della Costituzione con 453 voti favorevoli su 515 presenti. 4.Promulgazione ed entrata in vigore: Il 27 dicembre 1947, il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola promulgò la Costituzione, e il testo entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
Iter legis ordinario
Iter legis costituzionale
L'iter legis costituzionale è il processo di formazione di una legge costituzionale, che si svolge nel seguente modo: 1. Iniziativa legislativa: un membro del Parlamento o il Governo presenta un disegno di legge costituzionale. 2. Discussione e approvazione in commissione: il disegno di legge costituzionale viene esaminato da una commissione parlamentare. 3. Discussione e approvazione in aula: il disegno di legge costituzionale viene discusso e approvato dall'aula parlamentare con una maggioranza assoluta dei componenti. 4. Seconda approvazione: il disegno di legge costituzionale viene approvato nuovamente dall'aula parlamentare con una maggioranza dei due terzi dei componenti, dopo un intervallo di almeno tre mesi dalla prima approvazione. 5. Referendum confermativo: se la seconda approvazione non raggiunge la maggioranza dei due terzi, la legge costituzionale può essere sottoposta a referendum confermativo. 6. Promulgazione: la legge costituzionale approvata viene promulgata dal Presidente della Repubblica. L'iter legis costituzionale è più complesso e richiede maggioranze più ampie rispetto all'iter legis ordinario, poiché le leggi costituzionali modificano la Costituzione italiana.
L'iter legis ordinario è il processo di formazione di una legge ordinaria, che si svolge nel seguente modo: 1. Iniziativa legislativa: un membro del Parlamento (deputato o senatore) o il Governo presenta un disegno di legge. 2. Discussione e approvazione in commissione: il disegno di legge viene esaminato da una commissione parlamentare, che può apportare modifiche. 3. Discussione e approvazione in aula: il disegno di legge viene discusso e approvato dall'aula parlamentare (Camera dei Deputati o Senato della Repubblica). 4. Passaggio all'altro ramo del Parlamento: il disegno di legge approvato viene inviato all'altro ramo del Parlamento per l'esame e l'approvazione. 5. Promulgazione: la legge approvata viene promulgata dal Presidente della Repubblica.
come si modifica la costituzione
Ecco i passaggi principali:Proposta di modifica: Può essere avanzata dal Parlamento, dal Governo, dalle Regioni o da almeno 50.000 elettori. Doppia approvazione: La proposta deve essere approvata da entrambe le Camere (Camera dei Deputati e Senato) con due votazioni separate, a distanza di almeno tre mesi. Maggioranza richiesta: Nella seconda votazione, è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera. Se la proposta ottiene i due terzi dei voti, non è necessario un referendum. Referendum popolare: Se non si raggiunge la maggioranza dei due terzi, la legge può essere sottoposta a referendum popolare, su richiesta di un quinto dei membri di una Camera, 500.000 elettori o cinque Consigli regionali.
Per modificare la costituzione serve una maggioranza più consistente ed un iter decisamente più complesso. Mentre per una normale legge ordinaria è sufficiente la metà più uno dei parlamentari, per la modifica di un articolo della costituzione serve una maggioranza più ampia ed il voto deve avvenire due volte in ambedue le camere (a distanza di tre mesi l’una dall’altra). In modo che eventuali modifiche vengano ben ponderate, non siano il frutto della volontà del governo di un determinato momento storico, ma siano il frutto di un ampio consenso da parte del governo e della società.
LAVORO DI GRUPPO: la nostra costituzione
LAVORO DI GRUPPO: il motore elettrico
grazie per la visione!
Scopri i principi fondamentali e i valori della Costituzione italiana! Un viaggio semplice e chiaro per capire le basi del nostro sistema democratico, le istituzioni e i diritti dei cittadini.
In un ordinamento monarchico, come quello regolato dallo Statuto Albertino, il potere tende a essere trasmesso per eredità, facendo dello Stato un patrimonio familiare. Questo comporta potenzialmente un’identità di governo legata alla continuità della dinastia, piuttosto che al benessere comune.
Monarchia
Il termine latino res publica significa letteralmente "cosa pubblica" o "affare comune". Questo concetto implica che lo Stato non appartenga a una specifica famiglia o dinastia, ma rappresenti il bene di tutti i cittadini. Nella repubblica, ogni cittadino è parte attiva e autonoma. Ciò crea un meccanismo di responsabilità politica che mira a prevenire l’abuso di potere e a mantenere il governo sempre vicino ai bisogni dei cittadini.
Repubblica
VS
EDUCAZIONE CIVICA 2024/25
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EDUCAZIONE CIVICA 2024/25
ELEONORA IACCARINO 5H
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INDICE
STORIA:
1. Significato di Costituzione;
2. Differenza tra Costituzione repubblicana italiana e Statuto albertino;
3. Struttura della Costituzione;
4. Articolo 1 e 32 della Costituzione;
ITALIANO:
5. Come si arriva alla emanazione della Costituzione;
1. Il volto disumano del lavoro.
6. Iter legis ordinario e costituzionale:
SCIENZE:
7. Come si modifica la Costituzione.
1. IPA: la loro formazione;
I.R.C.:
2. IPA: la loro tossicità.
1. La nostra costituzione.
INGLESE:
FISICA:
1. Articolo New York Times.
2. The importance of the election of Pope Leo XIV
1. Il motore elettrico.
ARTE:
1. Il bacio di Gustav klimt.
il volto disumano del lavoro
Se immaginiamo le profondità buie delle miniere descritte da Giovanni Verga, uomini e donne si consumano in lavori disumani per pochi soldi, lottando per sopravvivere. Verga ci mostrava già allora la cruda realtà: persone trasformate in macchine, private di dignità e futuro. La fatica senza fine, le pessime condizioni di salute e le morti premature erano il prezzo da pagare in un sistema che sfruttava la disperazione e la mancanza di alternative.
Oggi, secoli dopo, il panorama è cambiato, ma il problema rimane lo stesso. Il fast fashion, con la sua promessa di vestiti a basso costo e consumo sfrenato, nasconde una realtà oscura: lo sfruttamento selvaggio dei lavoratori, spesso bambini. Le fabbriche, veri e propri campi di lavoro moderni, sono luoghi dove la sicurezza è inesistente, le ore di lavoro sono interminabili e i salari sono miserabili. La corsa al profitto e alla produzione di massa ignora completamente il costo umano di questo sistema.
il volto disumano del lavoro
La rapidità con cui vengono prodotti e consumati i vestiti è proporzionale alla velocità con cui vengono sacrificate vite umane e dignità. La globalizzazione, che avrebbe dovuto portare progresso e benessere, si è trasformata in un meccanismo di sfruttamento, dove i diritti dei lavoratori vengono costantemente ignorati. Il consumatore, spesso ignaro o indifferente, alimenta questo ciclo vizioso con una domanda insaziabile che mantiene viva la macchina dello sfruttamento.
È necessario un cambiamento radicale. Consapevolezza da parte dei consumatori, trasparenza da parte delle aziende e azioni concrete da parte delle istituzioni sono fondamentali per contrastare questa disumanizzazione del lavoro. Solo così possiamo spezzare le catene della modernità che, come in passato, legano uomini e donne a un destino di sfruttamento e sofferenza. Ricordiamoci che dietro ogni capo di abbigliamento c'è una storia, spesso una storia di dolore e ingiustizia. La lotta per la dignità del lavoro, iniziata da Verga, deve continuare con vigore nel XXI secolo.
IPA: la loro formazione
La produzione di tessuti, soprattutto quelli sintetici, comporta spesso l'uso di alte temperature che rilasciano IPA (idrocarburi policiclici aromatici) nell'ambiente. Queste fabbriche sono situate in paesi dove le leggi ambientali sono meno severe e l'inquinamento dell'aria e dell'acqua diventa inevitabile.Molti di questi abiti vengono smaltiti bruciandoli. La situazione per questo si aggrava: questo incenerimento rilascia ulteriori IPA nell'aria, peggiorando l'inquinamento e causando problemi di salute a chi vive in quelle aree. Dietro ogni capo di abbigliamento economico, c'è un prezzo nascosto pagato dall'ambiente e dalle persone. Gli idrocarburi policiclici aromatici, sono composti chimici formati da anelli aromatici come il benzene. Gli IPA si trovano naturalmente nel carbone fossile e nel petrolio, e sono importanti inquinanti dell'aria. Si formano principalmente a causa dell'attività umana. Gli IPA non sono presenti solo sulla Terra, ma sono stati trovati anche nell'universo, in molecole e meteoriti, e possono essere alla base di reazioni chimiche che generano forme di vita.
Sorprendentemente, i veicoli a diesel e benzina non sono la principale fonte di questi inquinanti. Il primato, infatti, spetta ai camini e alle stufe che bruciano legna, e sono quelli più cancerogeni. Se si valuta la pericolosità e la tossicità degli IPA, la combustione della biomassa legnosa genera quasi la metà degli idrocarburi aromatici presenti nell'aria, pari al 43% del totale. Seguono i veicoli diesel con il 36% e quelli a benzina con il 17%. La regolamentazione degli IPA si basa sul rispetto dell'articolo 32 della Costituzione, che garantisce la protezione ambientale e il diritto alla salute, promuovendo misure per ridurre l’inquinamento e i danni derivanti da tali sostanze.
IPA:la loro tossicità
Gli IPA sono pericolosi perché cancerogeni. Gli IPA con peso molecolare elevato si trovano in sostanze come catrame, bitume, pece, carbone, asfalto e fuliggine di legna. Quelli con peso molecolare basso, invece, possono dissolversi in acqua e inquinare le falde sotterranee. Ogni giorno, il nostro corpo entra in contatto con idrocarburi policiclici aromatici (IPA) attraverso diverse fonti:1-quando bruciamo legna o smaltiamo rifiuti; 2-fumando sigarette; 3-mangiando cibi affumicati o cotti alla brace.
articolo new york times
The New York Times article and the fast fashion phenomenon share the theme of labor exploitation and consumer responsibility. The article denounces the deep economic disparities of Naples, highlighting the contrast between the wealth generated by tourism and the difficult working reality of young people, often forced to accept dangerous and underpaid jobs. The tragic death of three workers in an improvised fireworks factory is a painful symbol of this. Similarly, fast fashion is based on intensive production that often exploits workers in precarious conditions, with minimum wages and little security. Both cases highlight the consequences of an economic system that favors the privileged few to the detriment of the many.
The article invites us to reflect on the narrative of Naples, emphasizing the urgency of addressing inequalities. At the same time, fast fashion urges consumers to be more aware of production conditions, favoring more ethical choices that can contribute to social change.
the importance of the election of Pope Leo XIV
The recent election of Pope Leo XIV on May 8, 2025, represents a historic moment for the Church and the world, highlighted by numerous journalistic articles. The new pontiff, who chose his name in homage to Leo XIII, is the first Augustinian to ascend to the papal throne, symbolizing an opening towards greater internationalization and a renewed dialogue within the Catholic community.The conclave, characterized by speed and decisiveness, has already indicated a path of institutional and pastoral renewal. Pope Leo XIV aims to unite tradition and modernity, promoting messages of peace, inclusion, and reform, fundamental elements to address contemporary challenges.
il bacio di gustav klimt
"Il Bacio" fu dipinto tra il 1907 e il 1908, durante il cosiddetto periodo dorato di Klimt, un momento in cui l’artista esplorava nuove forme di decorazione e sperimentava con foglie d’oro sulla tela. L’opera nasce in un periodo di forte sviluppo artistico a Vienna, un movimento di cui Klimt fu una delle figure principali. L’opera "Il Bacio" di Gustav Klimt non è solo una rappresentazione dell’intimità tra due amanti, ma simboleggia anche valori profondi come il rispetto, la dignità e la bellezza nelle relazioni umane.In un mondo dominato dalla produzione in serie e dalla mercificazione, l’arte diventa uno spazio di resistenza simbolica, riaffermando la centralità dell’essere umano e dei sentimenti. Klimt utilizza forme sinuose e colori vibranti per trasmettere un amore intenso e quasi mistico, senza bisogno di dettagli espressivi nei volti.
L’oro dominante, crea un’atmosfera di lusso e sacralità, mentre il contrasto tra i toni dorati e il fondo scuro accentua la tensione visiva e il senso di isolamento del bacio. L’opera, più che un semplice ritratto, rappresenta l’essenza universale dell’amore, evocando emozioni profonde e senza tempo.
costituzione:
Costituzione repubblicana italiana
Statuto Albertino
Struttura della Costituzione
Disposizioni transitorie e finali.
Principi fondamentaliParte prima: Diritti e doveri dei cittadini.
I-XVIII, regolano il passaggio dalla monarchia e dal fascismo alla Repubblica democratica.
Articoli 1-12 basi, fondamenta della Repubblica.Articoli 13-54 stabiliscono diritti e doveri dei cittadini.
Ordinamento della Repubblica. Parte seconda:
Articoli 55-139, definiscono quali sono le istituzioni della Repubblica e quali poteri detengono.
articolo 1:
"L'Italia è una Repubblica democratica": Questa frase stabilisce la forma di governo dell'Italia, che è una Repubblica democratica. Ciò significa che il potere è detenuto dal popolo, che lo esercita attraverso le istituzioni rappresentative."Fondata sul lavoro": Questa frase sottolinea l'importanza del lavoro come fondamento della società italiana. Il lavoro è considerato un diritto e un dovere, e la Repubblica si impegna a tutelare i diritti dei lavoratori e a promuovere la piena occupazione. "La sovranità appartiene al popolo": Questa frase stabilisce che la sovranità, ovvero il potere supremo, appartiene al popolo. Ciò significa che il popolo è il titolare del potere e che le istituzioni rappresentative sono elette per rappresentare gli interessi del popolo. "Che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione": Questa frase stabilisce che la sovranità del popolo è esercitata nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Costituzione. Ciò significa che il potere del popolo è disciplinato dalle norme della Costituzione e che le istituzioni rappresentative devono operare nel rispetto di tali norme.
L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
+ info
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività":questa frase sottolinea che la salute è un diritto essenziale e universale, garantito a ogni persona. Non è solo un interesse individuale, ma riguarda anche il benessere collettivo, perché la salute pubblica influisce sulla società nel suo complesso. "E garantisce cure gratuite agli indigenti":lo Stato si impegna a fornire assistenza sanitaria gratuita a chi non ha i mezzi economici per accedere alle cure, assicurando equità nell’accesso ai servizi medici. "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge":ogni persona ha il diritto di scegliere se sottoporsi a un trattamento medico, salvo i casi in cui la legge stabilisce un obbligo (es. vaccinazioni obbligatorie per prevenire epidemie). Questo principio garantisce il rispetto della libertà individuale in campo sanitario. "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana":qualsiasi norma sanitaria deve rispettare la dignità dell’individuo. Per esempio, non si possono imporre trattamenti che ledano la libertà, l’integrità fisica o morale della persona.
articolo 32:
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Emanazione della costituzione
Composizione dell’Assemblea e componente femminile: L’Assemblea Costituente era composta da personalità di diversa estrazione politica, culturale e sociale, riflettendo lo spirito di unità nazionale. Uno degli aspetti più innovativi fu la presenza delle prime 21 donne elette, le cosiddette “Madri Costituenti”. Tra loro ricordiamo figure importanti come Nilde Iotti, Lina Merlin e Teresa Noce, che diedero un contributo significativo ai lavori, specialmente in materia di diritti delle donne e uguaglianza. Le 21 Madri Costituenti: Ecco alcune delle donne che fecero parte dell’Assemblea Costituente:Nilde Iotti: Futuro Presidente della Camera, partecipò attivamente ai lavori per garantire i diritti civili. Lina Merlin: Nota per la legge Merlin contro lo sfruttamento della prostituzione. Angela Gotelli e Maria Federici: Impegnate su temi di welfare e assistenza. Il lavoro delle Madri Costituenti rappresentò un punto di svolta per l’Italia, aprendo la strada a una più ampia partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale.
Iter dell’Assemblea Costituente all’emanazione: 1.Elezione dell’Assemblea Costituente (2 giugno 1946): Gli italiani, per la prima volta compresi uomini e donne, furono chiamati alle urne per il referendum istituzionale (monarchia o repubblica) e per eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente. 2.Lavoro dell’Assemblea Costituente: L’Assemblea era composta da 556 membri e iniziò i lavori ufficiali il 25 giugno 1946. Fu suddivisa in commissioni, tra cui la "Commissione dei 75", incaricata di redigere il progetto preliminare della Costituzione. Tra giugno 1946 e dicembre 1947, si svolsero intensi dibattiti su temi fondamentali per garantire equilibrio tra i diritti individuali, la sovranità popolare e l’organizzazione dello Stato. 3.Approvazione del testo: Il 22 dicembre 1947, l’Assemblea Costituente approvò il testo finale della Costituzione con 453 voti favorevoli su 515 presenti. 4.Promulgazione ed entrata in vigore: Il 27 dicembre 1947, il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola promulgò la Costituzione, e il testo entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
Iter legis ordinario
Iter legis costituzionale
L'iter legis costituzionale è il processo di formazione di una legge costituzionale, che si svolge nel seguente modo: 1. Iniziativa legislativa: un membro del Parlamento o il Governo presenta un disegno di legge costituzionale. 2. Discussione e approvazione in commissione: il disegno di legge costituzionale viene esaminato da una commissione parlamentare. 3. Discussione e approvazione in aula: il disegno di legge costituzionale viene discusso e approvato dall'aula parlamentare con una maggioranza assoluta dei componenti. 4. Seconda approvazione: il disegno di legge costituzionale viene approvato nuovamente dall'aula parlamentare con una maggioranza dei due terzi dei componenti, dopo un intervallo di almeno tre mesi dalla prima approvazione. 5. Referendum confermativo: se la seconda approvazione non raggiunge la maggioranza dei due terzi, la legge costituzionale può essere sottoposta a referendum confermativo. 6. Promulgazione: la legge costituzionale approvata viene promulgata dal Presidente della Repubblica. L'iter legis costituzionale è più complesso e richiede maggioranze più ampie rispetto all'iter legis ordinario, poiché le leggi costituzionali modificano la Costituzione italiana.
L'iter legis ordinario è il processo di formazione di una legge ordinaria, che si svolge nel seguente modo: 1. Iniziativa legislativa: un membro del Parlamento (deputato o senatore) o il Governo presenta un disegno di legge. 2. Discussione e approvazione in commissione: il disegno di legge viene esaminato da una commissione parlamentare, che può apportare modifiche. 3. Discussione e approvazione in aula: il disegno di legge viene discusso e approvato dall'aula parlamentare (Camera dei Deputati o Senato della Repubblica). 4. Passaggio all'altro ramo del Parlamento: il disegno di legge approvato viene inviato all'altro ramo del Parlamento per l'esame e l'approvazione. 5. Promulgazione: la legge approvata viene promulgata dal Presidente della Repubblica.
come si modifica la costituzione
Ecco i passaggi principali:Proposta di modifica: Può essere avanzata dal Parlamento, dal Governo, dalle Regioni o da almeno 50.000 elettori. Doppia approvazione: La proposta deve essere approvata da entrambe le Camere (Camera dei Deputati e Senato) con due votazioni separate, a distanza di almeno tre mesi. Maggioranza richiesta: Nella seconda votazione, è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera. Se la proposta ottiene i due terzi dei voti, non è necessario un referendum. Referendum popolare: Se non si raggiunge la maggioranza dei due terzi, la legge può essere sottoposta a referendum popolare, su richiesta di un quinto dei membri di una Camera, 500.000 elettori o cinque Consigli regionali.
Per modificare la costituzione serve una maggioranza più consistente ed un iter decisamente più complesso. Mentre per una normale legge ordinaria è sufficiente la metà più uno dei parlamentari, per la modifica di un articolo della costituzione serve una maggioranza più ampia ed il voto deve avvenire due volte in ambedue le camere (a distanza di tre mesi l’una dall’altra). In modo che eventuali modifiche vengano ben ponderate, non siano il frutto della volontà del governo di un determinato momento storico, ma siano il frutto di un ampio consenso da parte del governo e della società.
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In un ordinamento monarchico, come quello regolato dallo Statuto Albertino, il potere tende a essere trasmesso per eredità, facendo dello Stato un patrimonio familiare. Questo comporta potenzialmente un’identità di governo legata alla continuità della dinastia, piuttosto che al benessere comune.
Monarchia
Il termine latino res publica significa letteralmente "cosa pubblica" o "affare comune". Questo concetto implica che lo Stato non appartenga a una specifica famiglia o dinastia, ma rappresenti il bene di tutti i cittadini. Nella repubblica, ogni cittadino è parte attiva e autonoma. Ciò crea un meccanismo di responsabilità politica che mira a prevenire l’abuso di potere e a mantenere il governo sempre vicino ai bisogni dei cittadini.
Repubblica
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