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Presentazione
il golf
Inizia
Che cos'è
Il golf è uno sport affascinante e stimolante che richiede precisione, concentrazione e strategia. E anche, di base, una profonda etica. Ci sono delle regole complesse e del gioco stesso. In realtà, imparare le regole di base del golf è il primo passo per diventare un giocatore consapevole e sicuro di sé sul campo. Può essere anche praticato in diverse modalità: individuale, a coppie o a squadre.
2- Campo da gioco
1- Storia
3- Palline e mazze
Legenda
6- Penalità
5- Regolamento
4- Tipologie
Storia del golf
Il gioco del golf è certamente nato in Scozia, sebbene già gli antichi Romani si dilettassero con un gioco più o meno simile al nostro golf e che per l'appunto consisteva nel colpire oggetti rotondi con delle mazze (paganica).
Alcuni studiosi indicano invece come origine del gioco il Kolf olandese. Di fatto, però, è in Scozia che il golf ha vissuto il suo sviluppo ed ha assunto la dimensione di disciplina sportiva codificata. Ed è sempre in Scozia che ha avuto origine il primo vero campo da golf, che, al contrario di quanto credano molti golfisti, non fu St.Andrews ma l' old Links di Musselburgh (East Lothian), che tuttora esiste.
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Le prime regole
Le prime regole del golf vennero redatte nel 1744, anno in cui venne fondata a Edimburgo la Company of Gentleman Golfers of Leith in occasione di una competizione; successivamente le regole del gioco vennero riscritte dalla Society of St. Andrews Golfers, fondata nel 1754 e più tardi divenuta Royal and Ancient Golf Club of St.Andrews.
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I primi campi
Le prime partite di golf non venivano giocate su veri e propri percorsi, bensì su parchi pubblici. La figura del caddie nasceva proprio in funzione dell'esigenza di creare "varchi" ai giocatori e garantire la sicurezza necessaria.
Tuttavia ben presto, con la diffusione del gioco promossa dalla casa reale, i giocatori di golf trovarono aree più idonee alla pratica del gioco. I primi campi di golf erano a ridosso del mare e non avevano un percorso ben preciso.
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Campi attuali
Il campo da golf ha generalmente 9 o 18 buche, ma ce ne sono anche da 3, 6, 27 e 36. Il campo da 18 buche ha una lunghezza che va dai 5.600 metri ai 6.600 metri e copre un’area di circa 70 ettari. Contrariamente ad altri sport, nel golf le dimensioni e la forma dei campi non sono definite. Il campo di gioco è dato dal susseguirsi dei percorsi delle buche, che rappresentano il punto più importante del campo e sono contrassegnate dalle bandiere. Il punto in cui viene sferrato il primo colpo è il tee di partenza. L’ideale sarebbe che la palla lanciata andasse direttamente in buca o che almeno finisse green. Questa la zona all’interno della quale si trova la buca ed è quella più rasata in assoluto per permettere il rotolamento della pallina. Tra il tee di partenza e il green vi è il fairway, un’area in erba rasata che rappresenta la via migliore da seguire; tale zona è circondata dal rough caratterizzato dall’erba alta, che se vi finisce la pallina rende difficile il colpo. Lungo il percorso, inoltre, vi possono essere ostacoli d’acqua (laghetti, ruscelli, mare) e bunker (zone circolari o ellittiche di sabbia).
I par delle buche
Ogni buca ha un numero di colpi previsto per superare la distanza totale (par). Le buche più frequenti hanno un par da 3 a 5, ma ci sono anche buche da 6 e 7 par. Vediamo le caratteriste delle buche con i vari tipi di par. · Par 3 – la distanza della buca è di 90-210 metri circa (buca corta). Con il primo colpo si dovrebbe raggiungere il green, gli altri due colpi sono due putt con cui mettere la pallina in buca.
· Par 4 – la distanza della buca è di 210-420 metri (buca media). Servono due colpi per arrivare al green, molto raramente vi si arriva al primo colpo. L’ideale è che il primo colpo finisca all’interno del fairway.
· Par 5 – la distanza della buca è di 420-550 metri (buca relativamente lunga). Per arrivare al green servono tre colpi.
· Par 6 – la distanza della buca è superiore ai 630 metri.
· Par 7 – la distanza della buca è superiore agli 800 metri.
Nel tee di partenza di ogni buca c’è un cartellone che riporta il numero di par e le difficoltà di quella buca.
La buca più lunga al mondo si trova in Corea del Sud al Gunsan Country Club e ha una lunghezza di 1.004 metri.
Mazze
Per la costruzione dei primi bastoni veniva utilizzato il legno, principalmente il frassino. Fino alla fine degli anni 80 le teste dei legni erano create col persimmon (nespolo) e con il legno di acero, mentre gli shaft (le canne) in hickory. Per dare più stabilità alla parte inferiore della testa veniva applicata una soletta in ABS o altro materiale plastico. Tre categorie: i legni sono utilizzati per colpi lunghi dal fairway o dal tee; i "ferri" sono il genere di bastoni più versatili, utilizzati per molti tipi di colpi; i putter sono usati principalmente per far rotolare la palla sul green fin dentro la buca. Un giocatore gli è consentito trasportare nella sacca un numero massimo di 14 bastoni, i quali non debbano venire alterati artificialmente né regolati durante una partita.
Palline da golf
45,93: È il peso in grammi delle palline utilizzate per le competizioni.
42,67: È il diametro minimo in millimetri di una pallina da competizione.
Tra 300 e 500: è il numero di fossette che ricoprono le palline da golf.
Prima di tutto occorre fare una distinzione tra le palline 2 pezzi e le palline multipezzo (3 pezzi e oltre).
Le palline due pezzi, di solito meno care rispetto alle multipezzo, sono composte da un nucleo e da una struttura esterna, mentre le palline multipezzo aggiungono uno o più strati intermedi.
1) Nucleo: pezzo centrale della pallina, in gomma polibutadiene.
Vero e proprio motore della pallina, si deforma moltissimo al momento dell'impatto per restituire l'energia dello swing ed imprimere distanza alla pallina.
Per conoscenza: Più il nucleo è grande, più il motore sarà potente e quindi maggiore sarà la distanza. Attenzione però, più il nucleo è grande più gli strati intermedi sono sottili.
2) Strato intermedio:
Ottimizzatore delle performance della pallina, lo strato intermedio permette di regolarne con più precisione le caratteristiche. In questo modo si possono bilanciare la distanza, gli effetti, la sensazione al tocco. Variabile di regolazione, modifica la durezza del nucleo per creare il miglior rapporto distanza/morbidezza/controllo.
3) Struttura esterna:
In Uretano (più morbido) o in Ionomero/Surlyn (più duro), la struttura esterna garantisce l'aerodinamica della pallina in volo.
Dopo la deformazione del nucleo all'impatto, la pallina torna alla sua forma originaria in aria, per ridiventare la sfera che conosci.
Il ruolo della struttura esterna è quindi quello di garantire una traiettoria fluida in aria, giocando su diversi parametri (portanza, trascinamento, effetti, angolo di traiettoria).
Tipologie
Ci sono varie tipologie di gioco tra cui: strokeplay, match play, medal, stableford, eclettica, nassau, quattropalle, greensome, foursome, double foursome, double chapman, canada cup, best ball, lousiana, pro am.
Nei vari green Italiani vengono più usate le seguenti tipologie: strokeplay, stableford, quattropalle, greensome, foursome, lousiana e matchplay.
Come gioco singolo viene usato lo strokeplay: si tratta di un giro di golf composto da 9 o 18 buche in cui si contano e si sommano tutti i colpi per ottenere il punteggio finale che equivale al punteggio lordo. Per ottenere il punteggio netto si sottrae l’handicap da quello lordo.
Oppure si utilizza lo Stableford: in questa tipologia di gioco il numero di punti assegnati su ogni buca è determinato sulla base del confronto del numero di colpi effettuati con un punteggio fisso che è il par della buca.
Per quanto riguarda il gioco in coppia vengono utilizzate due diverse tipologie: quattropalle o greensome.
La quattropalle è la formula a coppie più semplice: ognuno gioca la propria palla e alla fine della buca si segna il miglior punteggio dei due, mentre nella greensome entrambi i giocatori della coppia tireranno il primo colpo. Decideranno quale tee shot è il migliore e alterneranno un colpo a testa fino ad imbucare.
Le tipologie per giocare in gruppo sono invece la lousiana e il matchplay.
Nella Louisiana tutti giocano tutti i colpi e si sceglie ad ogni colpo la pallina migliore, dove poi si tirerà il successivo colpo, mentre il match play, è un sistema di punteggio in cui un giocatore, o una squadra, guadagna un punto per ogni buca in cui hanno battuto i loro avversari, quindi al contrario del gioco a colpi Medal o Stableford, non viene più contato il numero totale di colpi su uno o più round di 18 buche.
Nel match play il vincitore è il giocatore, o la squadra/coppia, con il maggior numero di punti alla fine del gioco.
Regolamento
Tutte le regole sono 34, le principali sono 10
Regola 1
Regola 7
Regola 4
Regola 8
Regola 10
Regola 2
Regola 5
Regola 3
Regola 6
Regola 9
Penalità più comuni
Trasporto di bastoni di golf in numero superiore da quello previsto (Regola 4-4)
Il numero massimo di bastoni presenti in una sacca da golf durante una competizione è di 14. In una gara match play la penalità per ciascuna buca giocata con i bastoni in eccesso è la perdita della buca, per un massimo di due buche. In una gara a colpi ( Medal o Stableford) penalità per ciascuna buca giocata con i bastoni in eccesso è di due colpi, per un massimo di 4 colpi. Se il giocatore una volta completato il giro, non si accorge di avere giocato con un numero maggiore di bastoni ed è un terzo a rilevarlo è squalificato.
Registrazione sbagliata del punteggio nello score (Regola 6-6d)
Firmare e consegnare un score con un punteggio più basso rispetto a quello conseguito comporta la squalifica del giocatore. Firmare e consegnare uno score con un punteggio più alto rispetto a quello conseguito, non comporta la squalifica e il risultato errato rimane.
Giocare fuori turno (Regola10)
Giocare fuori turno in una gara di match play consente all’avversario di chiedere la ripetizione del colpo. Giocare fuori turno in una gara a colpi non comporta alcuna penalità.
Penalità più comuni
Azioni proibite con la palla in ostacolo (Regola 13-4)
In un ostacolo è proibito: toccare il terreno con un bastone o con la propria mano, toccare o rimuovere impedimenti sciolti, provare le condizioni dell’ostacolo. L’infrazione in gare match play comporta la perdita della buca e in gare a colpi la penalità di 2 colpi.
Palla che si muove dopo aver preso l’address(è la posizione del giocatore davanti alla palla) (Regola 18-2)
La regola 18-2b è stata eliminata. Quando una palla si muove dopo l’address del giocatore, l’applicazione di una penalità secondo la regola 18-2 si baserà unicamente sul fatto che il giocatore abbia causato il movimento della palla.
Palla che si muove dopo che un impedimento sciolto viene rimosso (Regola 23-1)
Il giocatore ha la possibilità di rimuovere qualsiasi impedimento sciolto senza penalità esclusivamente se entrambi, la palla o l’impedimento, non toccano il medesimo ostacolo. Se durante la rimozione dell’impedimento sciolto la palla si dovesse muovere è previsto un colpo di penalità e la palla dovrà essere riposizionata dove giaceva originariamente.
Penalità più comuni
Palla in ostacolo d’acqua (Regola 26-1)
Qualora la palla finisca in un ostacolo d’acqua è possibile sempre giocarla nel punto in cui si trova. In alternativa il giocatore può con la penalità di un colpo.
Palla persa o Fuori Limite (Regola 27 -1)
Qualora il giocatore non trovi la sua palla entro 5 minuti dall’inizio della ricerca o qualora abbia tirato una palla fuori limite deve, con un colpo di penalità, giocare una palla il più vicino possibile al punto da dove la palla originaria è stata giocata l’ultima volta. Palla ingiocabile (Regola 28)
Una palla può essere dichiarata ingiocabile, solamente dal giocatore stesso, in qualsiasi parte del campo ad eccezione di un ostacolo d’acqua. Il giocatore può con la penalità di un colpo.
FINE
I ferri
I ferri sono bastoni da golf con una faccia molto inclinata (ampio loft) e uno shaft più corto rispetto a un legno, ideati per un'entrata in green precisa o per colpi da lie (posizione della palla) impegnativi, come dal rough, da una collina, da un bunker o per un colpo da far volare sopra un albero. Sono contrassegnati da un numero in scala: più alto è il numero, maggiore è il loft, e più alto e corto sarà il colpo. Alcuni ferri possono avere una cavità dietro la faccia, per consentire un diverso bilanciamento dei pesi. Come per i legni, esistono anche ferri particolari, detti wedge.
I wedge sono ferri con un loft maggiore del ferro 9, che ha tipicamente 42° di loft. Essi sono più corti e pesanti degli altri bastoni. E vengono usati in molti colpi corti, alti e di precisione; un utilizzo tipico è l'approccio al green o l'uscita dal bunker (detta anche explosion shot, o semplicemente explosion). Solitamente ci sono quattro tipi di wedge, che comprendono loft fra i 45° e i 64°: pitching wedge (PW circa 48°), approach wedge (AW) o gap wedge (GW) circa tra i 50° e i 52°, sand wedge (SW 56°), lob wedge (LW), dai 58° fino anche a 64°.
Non è permesso toccare la palla o spostarla, se non in casi specifici previsti dalle regole
Questa regola stabilisce che non è permesso toccare la palla o spostarla, se non in casi specifici previsti dalle regole. Questa regola è fondamentale per garantire l’equità del gioco e per evitare che i giocatori possano migliorare artificialmente il loro punteggio.
Tuttavia, ci sono alcune eccezioni in cui è permesso toccare la palla, come quando si deve rimuovere un ostacolo mobile dal percorso, come una foglia o un rametto, o quando la palla è diventata inamovibile a causa di una condizione atmosferica avversa come il vento forte.
A tal proposito, c’è una storia molto famosa che coinvolge il giocatore Tiger Woods. Durante il terzo giro dell’Augusta Masters, Tiger Woods si trovava al tee della buca 15, un par 5 impegnativo con un lago che corre lungo il lato sinistro del fairway. Tiger ha colpito una magnifica palla che ha volato dritto verso il fairway, ma purtroppo è rimbalzato sulla superficie erbosa finendo nell’acqua.
Tiger si avvicinò alla posizione in cui la palla era caduta e decise di dropparla dal punto più vicino all’ultimo colpo. Tuttavia, come ha ammesso in seguito in conferenza stampa, ha preferito andare indietro di due yard per poter riprendere esattamente lo stesso colpo. Questo errore gli è costato caro, perché ha droppato la palla in una posizione non consentita dalle Regole.
I giudici, che avevano inizialmente valutato il droppaggio come regolare, hanno poi rivalutato la situazione in base alle dichiarazioni di Tiger e hanno deciso di sanzionarlo con due colpi di penalità.
il golf in Scozia
Il gioco del golf piaceva al punto che nel 1457 il parlamento scozzese bandì con atto ufficiale il gioco del “gowf” poiché distraeva le milizie dalle pratiche militari. Tuttavia, il divieto venne totalmente disatteso dalla popolazione, che nel 1502 con il ritiro del bando da parte del Re Giacomo I d' Inghilterra poté finalmente dedicarsi liberamente a questo gioco.
È importante rispettare la sicurezza degli altri giocatori e degli spettatori
La regola 8 del golf riguarda la sicurezza degli altri giocatori e degli spettatori. Quando si gioca a golf, è importante prestare attenzione ai propri colpi e al gioco degli altri per evitare incidenti. Ad esempio, è importante aspettare che i giocatori che si trovano a valle della buca siano fuori portata prima di effettuare il proprio colpo. Inoltre, quando si gioca in prossimità di altre buche o di spettatori, è importante cercare di non colpire accidentalmente nessuno.
Se si nota che una palla è diretta verso altre persone, bisogna avvertirle immediatamente per evitare incidenti. Anche in queste situazioni, il rispetto degli altri è fondamentale per evitare incidenti e garantire un’esperienza di gioco sicura e piacevole.
Gioca la palla dove si trova
Si deve sempre giocare la propria palla così com’è, ovunque si trovi, a meno che le Regole del gioco non concedano al giocatore di fare altrimenti.
Se la palla del giocatore si ferma e viene successivamente mossa da forze naturali come il vento o l’acqua, il giocatore deve normalmente giocarla dal suo nuovo punto. Se una palla ferma viene sollevata o mossa da qualcuno o da qualsiasi influenza esterna prima che il colpo sia eseguito, la palla deve essere riposizionata sul suo punto originale.
I golfisti dovrebbero fare attenzione quando si trovano vicino a qualsiasi palla ferma, e un giocatore che fa muovere la propria palla o quella di un avversario riceverà normalmente una penalità (eccetto sul green).
Questa regola è una di quelle fondamentali nel golf ed è stata in vigore fin dall’inizio del gioco. La regola si basa sulla premessa che il giocatore deve assumersi la responsabilità di giocare la propria palla così come si ferma, anche se finisce in una posizione difficile.
La regola è stata introdotta per garantire l’equità del gioco, poiché tutti i giocatori devono affrontare le stesse difficoltà e le stesse condizioni di gioco. Inoltre, la regola incoraggia i golfisti a sviluppare le loro abilità e ad adattarsi alle sfide che il gioco può presentare.
Gli ibridi
Gli ibridi sono un incrocio tra un legno e un ferro che coniuga la distanza di un legno e la facilità di esecuzione dello swing dei ferri. Questi bastoni sono solitamente usati in sostituzione di legni corti o di ferri lunghi, anche se alcuni produttori fabbricano interi set di ibridi per rimpiazzare completamente i ferri. A questi bastoni ci si riferisce spesso con il termine rescue poiché il TaylorMade Rescue è stato il primo della categoria e perché essi tendono a "salvare" il giocatore da situazioni scomode, dandogli la possibilità di giocare un colpo lungo anche da lie non ottimali.
Chipper: Bastone a metà strada fra un ferro ed un putter serve per approcciare più facilmente. È un bastone particolare che si trova solo nelle sacche di qualche dilettante.
I putter sono bastoni specifici con un loft minore di 10° progettati per far rotolare la palla sul green fino alla buca. Contrariamente a come si crede, i putter hanno un loft, in genere di 5°, necessario a sollevare la palla da un'eventuale conca creata con l'impatto a terra. Questo bastone si usa esclusivamente sul green ed è in genere l'ultimo bastone giocato di ogni buca.
Gioca la palla giusta
Per evitare l’errore di giocare la palla sbagliata, è importante contrassegnare chiaramente la propria palla da golf prima di iniziare a giocare, in quanto molte palline sono stampate in modo simile. Se si gioca la palla sbagliata durante una partita a matchplay, si rischia di perdere la buca e in una partita a strokeplay ci sarebbe una penalità di due colpi. Una soluzione per evitare questi inconvenienti è quella di contrassegnare la propria palla con simboli personalizzati distintivi.
In caso di incertezza sulla proprietà di una palla nel rough, è consigliabile segnalarlo ai compagni di gioco, contrassegnare la palla con un picchetto, sollevarla ma non pulirla (per identificarla) e rimetterla nello stesso punto, conformemente alle regole del golf.
La regola di contrassegnare la palla da golf per evitare di giocare la palla sbagliata è stata introdotta nel gioco del golf per la prima volta nel 1842 dalle regole del Royal and Ancient Golf Club of St Andrews, in Scozia. In quel periodo, le palline da golf venivano fatte a mano e non erano uniformi come oggi. Ciò significava che i giocatori dovevano essere molto attenti a distinguere la propria palla da quella degli altri giocatori. Con l’aumento della popolarità del gioco del golf e l’introduzione di palline da golf in massa prodotte, la necessità di contrassegnare la propria palla è diventata ancora più importante per evitare eventuali confusione tra le palle. La regola di contrassegnare la palla è stata mantenuta e continuata ad essere applicata come parte delle regole ufficiali del golf fino ad oggi.
È consentito utilizzare solo 14 bastoni da golf durante il gioco
Durante un round competitivo, i giocatori possono portare fino a 14 bastoni differenti nella borsa da golf. Tuttavia, è importante verificare il contenuto prima di iniziare a giocare, poiché un solo bastone in più può costare colpi di penalità per ogni buca giocata.
Questo è quello che è successo al leader notturno dell’Open Championship 2001, Ian Woosnam, che ha avuto due colpi di penalità per avere un bastone di troppo nella sua borsa.
Pertanto, i giocatori devono scegliere attentamente i loro bastoni per assicurarsi di avere quelli più adatti alle loro esigenze di gioco.
La scelta dei 14 bastoni da golf è una parte importante della strategia di gioco. I giocatori professionisti spesso personalizzano il loro set di bastoni in base al loro stile di gioco e alle esigenze del campo di gioco.
La regola dei 14 bastoni nella borsa ha una lunga storia nel golf ed è stata introdotta per la prima volta nel 1939 dalle autorità del gioco per stabilire un limite al numero di bastoni che un giocatore può portare con sé durante un round.
L’obiettivo della regola era quello di evitare che i giocatori usassero un numero eccessivo di bastoni per superare le difficoltà del campo, garantendo così una maggiore uniformità nella scelta di questi da parte dei giocatori.
Nel corso degli anni, la regola è stata rivista e aggiornata per adattarsi ai cambiamenti del gioco e alle nuove tecnologie dei ferri e dei legni, ma il limite massimo di 14 è rimasto immutato.
Oggi, la regola dei 14 bastoni nella borsa è promulgata dalle autorità del gioco, come la USGA (United States Golf Association) e la R&A (Royal and Ancient Golf Club of St. Andrews), e viene applicata in tutti i tornei ufficiali di golf a livello mondiale.
Legni prima e dopo
Le teste dei legni moderni, invece, sono costruite con il titanio e compositi di carbonio, materiali che conferiscono al bastone una maggiore leggerezza e durezza.
Originariamente, ad ogni legno corrispondeva un nome, il legno 1 si chiamava driver (anche oggi si chiama così), “brassie” era il nome del legno 2, “spoon” il legno 3 e clik il legno 4, ma nel tempo questa tradizione è scomparsa. Oggi esistono principalmente solo i legni con numero dispari (legno 1,3,5,7,9) e vengono chiamati solamente col loro numero. I "legni" sono bastoni adatti a coprire lunghe distanze, con lo scopo di far volare la palla per grandi distanze dal fairway verso la buca. Normalmente hanno una testa massiccia e un lungo shaft per imprimere velocità maggiore alla palla. La maggior parte dei legni sono fatti di metallo. Ci sono in genere tre o quattro legni in una sacca, usati per giocare il primo colpo dal tee e poi, nelle buche più lunghe, il secondo e a volte il terzo dal fairway. Lo shaft non è standard per ogni legno ma può variare di rigidità, in accordo con le preferenze o caratteristiche personali. Il legno più lungo e con la testa più grande, detto driver, è spesso caratterizzato da una testa di titanio e da uno shaft molto leggero, la sua testa non può superare i 460 cc di volume, come prescritto nelle Regole del Golf. Esso viene utilizzato quasi unicamente dal tee di partenza della buca, in quanto necessita di un tee alto a causa dell'ampia superficie della sua faccia.
Gioca entro i parametri del tee
Il primo colpo dal tee può essere un momento scoraggiante per ogni golfista, anche per quelli più esperti. Per questo motivo, è importante assicurarsi di iniziare dal posto giusto, tra e dietro gli indicatori corretti.
Anche se potrebbe sembrare una regola basilare, i golfisti devono fare attenzione a non dimenticarla, poiché una violazione di questi parametri può comportare una penalità di due colpi in stroke play. Con tutti i pensieri che affollano la mente di un giocatore medio sullo swing e la direzione della palla, mantenere l’attenzione sui parametri del tee può essere una sfida. Tuttavia, rispettare queste regole di base può fare la differenza tra una partenza solida e una partenza con una penalità.
Non è permesso rallentare il gioco degli altri giocatori
La regola 7 del golf è fondamentale per garantire un gioco fluido e rispettoso degli altri giocatori. Non è permesso rallentare il gioco degli altri giocatori, infatti, ogni giocatore dovrebbe cercare di muoversi con rapidità durante il proprio turno e prepararsi al proprio colpo mentre gli altri stanno giocando.
Se un giocatore si rende conto di aver perso la palla, dovrebbe immediatamente avvertire gli altri e muoversi rapidamente per recuperarla. Inoltre, i giocatori dovrebbero evitare di effettuare troppi swing di prova e di consultare le tabelle di distanza per troppo tempo. Questo non solo rallenta il gioco, ma può anche distrarre gli altri giocatori. In generale, il rispetto degli altri giocatori è essenziale per un’esperienza di gioco piacevole per tutti.
Gioca sempre dentro i limiti del campo
Quando una palla finisce fuori dai limiti del campo (indicati solitamente da paletti bianchi), non c’è via di ritorno. Il giocatore deve rigiocare la palla dalla posizione originale aggiungendo una penalità di un colpo al proprio punteggio.
È importante notare che la scorecard del campo dovrebbe avere i confini del campo chiaramente contrassegnati o descritti, in modo che i giocatori possano evitare di colpire tiri fuori limite. Se si sospetta che un tiro sia finito fuori campo o in un ostacolo d’acqua, è sempre consigliabile giocare un tiro provvisorio e dichiararlo.
Inoltre, la regola del golf prevede che i giocatori hanno tre minuti (prima erano cinque minuti) per cercare la loro palla fuori campo o in un ostacolo d’acqua. Se la palla non viene trovata entro questo periodo di tempo, il giocatore deve continuare con la palla provvisoria, aggiungendo un colpo di penalità al punteggio.
Tuttavia, se la palla originale viene successivamente trovata in campo entro tre minuti dal punto di ricerca, il giocatore deve continuare con la palla originale senza alcuna penalità aggiuntiva.
Alla ricerca di consigli
È importante conoscere le regole sulla richiesta di consigli. Sebbene il golf sia spesso considerato uno sport sociale, durante il gioco, è necessario rispettare le regole che vietano la richiesta di consigli a chiunque non sia il tuo compagno di squadra o un caddie.
Puoi chiedere informazioni sulle regole del gioco, sulle distanze, sulla posizione degli ostacoli o sull’asta della bandiera, ma non puoi chiedere consigli sulla selezione del club o sulla strategia di gioco a chiunque non sia il tuo compagno di squadra o il tuo caddie.
Queste regole sono state introdotte per garantire che ogni giocatore abbia la stessa possibilità di utilizzare le proprie abilità e strategie di gioco per competere in modo equo.
Il golf prima e dopo
Oggi che anche il golf è notevolmente influenzato dalla tecnologia, risulta assai difficile immaginare che i primi "architetti" dei campi verdi furono le pecore, e che gli ostacoli di sabbia (bunker) non erano altro che delle profonde buche scavate dalle pecore per ripararsi dal forte vento che soffiava dal mare.
I giocatori di golf colpivano le proprie palline su e giù, attraverso distese di prato di altezza variabile, evitando le zone di erba più alte, quelle lontane dal pascolo delle pecore.
Ogni buca deve essere giocata seguendo le regole dal punto di partenza (tee) fino al completamento della buca stessa.
Ogni buca deve essere giocata seguendo le regole dal punto di partenza (tee) fino al completamento della buca stessa. Ciò significa che i giocatori non possono saltare parti del campo o prendere scorciatoie per completare il gioco in minor tempo. Questa regola è stata introdotta fin dalle origini del golf per garantire un gioco corretto e rispettoso delle regole, così da rendere la competizione più equa e giusta per tutti i partecipanti.
Inoltre, questa regola è importante non solo per garantire una competizione equa, ma anche per motivi di sicurezza. Se i giocatori saltassero parti del campo, potrebbero incontrare ostacoli o situazioni pericolose che metterebbero in pericolo la loro incolumità e quella degli altri giocatori.
D’altra parte, seguire le regole del golf significa giocare in modo corretto e rispettoso degli altri partecipanti. Per questo motivo, è importante conoscere e rispettare tutte le regole del gioco per poter apprezzare appieno l’esperienza del golf.
il golf
Luca Miatto
Created on March 29, 2025
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Inizia
Che cos'è
Il golf è uno sport affascinante e stimolante che richiede precisione, concentrazione e strategia. E anche, di base, una profonda etica. Ci sono delle regole complesse e del gioco stesso. In realtà, imparare le regole di base del golf è il primo passo per diventare un giocatore consapevole e sicuro di sé sul campo. Può essere anche praticato in diverse modalità: individuale, a coppie o a squadre.
2- Campo da gioco
1- Storia
3- Palline e mazze
Legenda
6- Penalità
5- Regolamento
4- Tipologie
Storia del golf
Il gioco del golf è certamente nato in Scozia, sebbene già gli antichi Romani si dilettassero con un gioco più o meno simile al nostro golf e che per l'appunto consisteva nel colpire oggetti rotondi con delle mazze (paganica). Alcuni studiosi indicano invece come origine del gioco il Kolf olandese. Di fatto, però, è in Scozia che il golf ha vissuto il suo sviluppo ed ha assunto la dimensione di disciplina sportiva codificata. Ed è sempre in Scozia che ha avuto origine il primo vero campo da golf, che, al contrario di quanto credano molti golfisti, non fu St.Andrews ma l' old Links di Musselburgh (East Lothian), che tuttora esiste.
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Le prime regole
Le prime regole del golf vennero redatte nel 1744, anno in cui venne fondata a Edimburgo la Company of Gentleman Golfers of Leith in occasione di una competizione; successivamente le regole del gioco vennero riscritte dalla Society of St. Andrews Golfers, fondata nel 1754 e più tardi divenuta Royal and Ancient Golf Club of St.Andrews.
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I primi campi
Le prime partite di golf non venivano giocate su veri e propri percorsi, bensì su parchi pubblici. La figura del caddie nasceva proprio in funzione dell'esigenza di creare "varchi" ai giocatori e garantire la sicurezza necessaria. Tuttavia ben presto, con la diffusione del gioco promossa dalla casa reale, i giocatori di golf trovarono aree più idonee alla pratica del gioco. I primi campi di golf erano a ridosso del mare e non avevano un percorso ben preciso.
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Campi attuali
Il campo da golf ha generalmente 9 o 18 buche, ma ce ne sono anche da 3, 6, 27 e 36. Il campo da 18 buche ha una lunghezza che va dai 5.600 metri ai 6.600 metri e copre un’area di circa 70 ettari. Contrariamente ad altri sport, nel golf le dimensioni e la forma dei campi non sono definite. Il campo di gioco è dato dal susseguirsi dei percorsi delle buche, che rappresentano il punto più importante del campo e sono contrassegnate dalle bandiere. Il punto in cui viene sferrato il primo colpo è il tee di partenza. L’ideale sarebbe che la palla lanciata andasse direttamente in buca o che almeno finisse green. Questa la zona all’interno della quale si trova la buca ed è quella più rasata in assoluto per permettere il rotolamento della pallina. Tra il tee di partenza e il green vi è il fairway, un’area in erba rasata che rappresenta la via migliore da seguire; tale zona è circondata dal rough caratterizzato dall’erba alta, che se vi finisce la pallina rende difficile il colpo. Lungo il percorso, inoltre, vi possono essere ostacoli d’acqua (laghetti, ruscelli, mare) e bunker (zone circolari o ellittiche di sabbia).
I par delle buche
Ogni buca ha un numero di colpi previsto per superare la distanza totale (par). Le buche più frequenti hanno un par da 3 a 5, ma ci sono anche buche da 6 e 7 par. Vediamo le caratteriste delle buche con i vari tipi di par. · Par 3 – la distanza della buca è di 90-210 metri circa (buca corta). Con il primo colpo si dovrebbe raggiungere il green, gli altri due colpi sono due putt con cui mettere la pallina in buca. · Par 4 – la distanza della buca è di 210-420 metri (buca media). Servono due colpi per arrivare al green, molto raramente vi si arriva al primo colpo. L’ideale è che il primo colpo finisca all’interno del fairway. · Par 5 – la distanza della buca è di 420-550 metri (buca relativamente lunga). Per arrivare al green servono tre colpi. · Par 6 – la distanza della buca è superiore ai 630 metri. · Par 7 – la distanza della buca è superiore agli 800 metri. Nel tee di partenza di ogni buca c’è un cartellone che riporta il numero di par e le difficoltà di quella buca. La buca più lunga al mondo si trova in Corea del Sud al Gunsan Country Club e ha una lunghezza di 1.004 metri.
Mazze
Per la costruzione dei primi bastoni veniva utilizzato il legno, principalmente il frassino. Fino alla fine degli anni 80 le teste dei legni erano create col persimmon (nespolo) e con il legno di acero, mentre gli shaft (le canne) in hickory. Per dare più stabilità alla parte inferiore della testa veniva applicata una soletta in ABS o altro materiale plastico. Tre categorie: i legni sono utilizzati per colpi lunghi dal fairway o dal tee; i "ferri" sono il genere di bastoni più versatili, utilizzati per molti tipi di colpi; i putter sono usati principalmente per far rotolare la palla sul green fin dentro la buca. Un giocatore gli è consentito trasportare nella sacca un numero massimo di 14 bastoni, i quali non debbano venire alterati artificialmente né regolati durante una partita.
Palline da golf
45,93: È il peso in grammi delle palline utilizzate per le competizioni. 42,67: È il diametro minimo in millimetri di una pallina da competizione. Tra 300 e 500: è il numero di fossette che ricoprono le palline da golf. Prima di tutto occorre fare una distinzione tra le palline 2 pezzi e le palline multipezzo (3 pezzi e oltre). Le palline due pezzi, di solito meno care rispetto alle multipezzo, sono composte da un nucleo e da una struttura esterna, mentre le palline multipezzo aggiungono uno o più strati intermedi. 1) Nucleo: pezzo centrale della pallina, in gomma polibutadiene. Vero e proprio motore della pallina, si deforma moltissimo al momento dell'impatto per restituire l'energia dello swing ed imprimere distanza alla pallina. Per conoscenza: Più il nucleo è grande, più il motore sarà potente e quindi maggiore sarà la distanza. Attenzione però, più il nucleo è grande più gli strati intermedi sono sottili. 2) Strato intermedio: Ottimizzatore delle performance della pallina, lo strato intermedio permette di regolarne con più precisione le caratteristiche. In questo modo si possono bilanciare la distanza, gli effetti, la sensazione al tocco. Variabile di regolazione, modifica la durezza del nucleo per creare il miglior rapporto distanza/morbidezza/controllo. 3) Struttura esterna: In Uretano (più morbido) o in Ionomero/Surlyn (più duro), la struttura esterna garantisce l'aerodinamica della pallina in volo. Dopo la deformazione del nucleo all'impatto, la pallina torna alla sua forma originaria in aria, per ridiventare la sfera che conosci. Il ruolo della struttura esterna è quindi quello di garantire una traiettoria fluida in aria, giocando su diversi parametri (portanza, trascinamento, effetti, angolo di traiettoria).
Tipologie
Ci sono varie tipologie di gioco tra cui: strokeplay, match play, medal, stableford, eclettica, nassau, quattropalle, greensome, foursome, double foursome, double chapman, canada cup, best ball, lousiana, pro am. Nei vari green Italiani vengono più usate le seguenti tipologie: strokeplay, stableford, quattropalle, greensome, foursome, lousiana e matchplay. Come gioco singolo viene usato lo strokeplay: si tratta di un giro di golf composto da 9 o 18 buche in cui si contano e si sommano tutti i colpi per ottenere il punteggio finale che equivale al punteggio lordo. Per ottenere il punteggio netto si sottrae l’handicap da quello lordo. Oppure si utilizza lo Stableford: in questa tipologia di gioco il numero di punti assegnati su ogni buca è determinato sulla base del confronto del numero di colpi effettuati con un punteggio fisso che è il par della buca. Per quanto riguarda il gioco in coppia vengono utilizzate due diverse tipologie: quattropalle o greensome. La quattropalle è la formula a coppie più semplice: ognuno gioca la propria palla e alla fine della buca si segna il miglior punteggio dei due, mentre nella greensome entrambi i giocatori della coppia tireranno il primo colpo. Decideranno quale tee shot è il migliore e alterneranno un colpo a testa fino ad imbucare. Le tipologie per giocare in gruppo sono invece la lousiana e il matchplay. Nella Louisiana tutti giocano tutti i colpi e si sceglie ad ogni colpo la pallina migliore, dove poi si tirerà il successivo colpo, mentre il match play, è un sistema di punteggio in cui un giocatore, o una squadra, guadagna un punto per ogni buca in cui hanno battuto i loro avversari, quindi al contrario del gioco a colpi Medal o Stableford, non viene più contato il numero totale di colpi su uno o più round di 18 buche. Nel match play il vincitore è il giocatore, o la squadra/coppia, con il maggior numero di punti alla fine del gioco.
Regolamento
Tutte le regole sono 34, le principali sono 10
Regola 1
Regola 7
Regola 4
Regola 8
Regola 10
Regola 2
Regola 5
Regola 3
Regola 6
Regola 9
Penalità più comuni
Trasporto di bastoni di golf in numero superiore da quello previsto (Regola 4-4)
Il numero massimo di bastoni presenti in una sacca da golf durante una competizione è di 14. In una gara match play la penalità per ciascuna buca giocata con i bastoni in eccesso è la perdita della buca, per un massimo di due buche. In una gara a colpi ( Medal o Stableford) penalità per ciascuna buca giocata con i bastoni in eccesso è di due colpi, per un massimo di 4 colpi. Se il giocatore una volta completato il giro, non si accorge di avere giocato con un numero maggiore di bastoni ed è un terzo a rilevarlo è squalificato.
Registrazione sbagliata del punteggio nello score (Regola 6-6d)
Firmare e consegnare un score con un punteggio più basso rispetto a quello conseguito comporta la squalifica del giocatore. Firmare e consegnare uno score con un punteggio più alto rispetto a quello conseguito, non comporta la squalifica e il risultato errato rimane.
Giocare fuori turno (Regola10)
Giocare fuori turno in una gara di match play consente all’avversario di chiedere la ripetizione del colpo. Giocare fuori turno in una gara a colpi non comporta alcuna penalità.
Penalità più comuni
Azioni proibite con la palla in ostacolo (Regola 13-4)
In un ostacolo è proibito: toccare il terreno con un bastone o con la propria mano, toccare o rimuovere impedimenti sciolti, provare le condizioni dell’ostacolo. L’infrazione in gare match play comporta la perdita della buca e in gare a colpi la penalità di 2 colpi.
Palla che si muove dopo aver preso l’address(è la posizione del giocatore davanti alla palla) (Regola 18-2)
La regola 18-2b è stata eliminata. Quando una palla si muove dopo l’address del giocatore, l’applicazione di una penalità secondo la regola 18-2 si baserà unicamente sul fatto che il giocatore abbia causato il movimento della palla.
Palla che si muove dopo che un impedimento sciolto viene rimosso (Regola 23-1)
Il giocatore ha la possibilità di rimuovere qualsiasi impedimento sciolto senza penalità esclusivamente se entrambi, la palla o l’impedimento, non toccano il medesimo ostacolo. Se durante la rimozione dell’impedimento sciolto la palla si dovesse muovere è previsto un colpo di penalità e la palla dovrà essere riposizionata dove giaceva originariamente.
Penalità più comuni
Palla in ostacolo d’acqua (Regola 26-1)
Qualora la palla finisca in un ostacolo d’acqua è possibile sempre giocarla nel punto in cui si trova. In alternativa il giocatore può con la penalità di un colpo.
Palla persa o Fuori Limite (Regola 27 -1)
Qualora il giocatore non trovi la sua palla entro 5 minuti dall’inizio della ricerca o qualora abbia tirato una palla fuori limite deve, con un colpo di penalità, giocare una palla il più vicino possibile al punto da dove la palla originaria è stata giocata l’ultima volta. Palla ingiocabile (Regola 28) Una palla può essere dichiarata ingiocabile, solamente dal giocatore stesso, in qualsiasi parte del campo ad eccezione di un ostacolo d’acqua. Il giocatore può con la penalità di un colpo.
FINE
I ferri
I ferri sono bastoni da golf con una faccia molto inclinata (ampio loft) e uno shaft più corto rispetto a un legno, ideati per un'entrata in green precisa o per colpi da lie (posizione della palla) impegnativi, come dal rough, da una collina, da un bunker o per un colpo da far volare sopra un albero. Sono contrassegnati da un numero in scala: più alto è il numero, maggiore è il loft, e più alto e corto sarà il colpo. Alcuni ferri possono avere una cavità dietro la faccia, per consentire un diverso bilanciamento dei pesi. Come per i legni, esistono anche ferri particolari, detti wedge. I wedge sono ferri con un loft maggiore del ferro 9, che ha tipicamente 42° di loft. Essi sono più corti e pesanti degli altri bastoni. E vengono usati in molti colpi corti, alti e di precisione; un utilizzo tipico è l'approccio al green o l'uscita dal bunker (detta anche explosion shot, o semplicemente explosion). Solitamente ci sono quattro tipi di wedge, che comprendono loft fra i 45° e i 64°: pitching wedge (PW circa 48°), approach wedge (AW) o gap wedge (GW) circa tra i 50° e i 52°, sand wedge (SW 56°), lob wedge (LW), dai 58° fino anche a 64°.
Non è permesso toccare la palla o spostarla, se non in casi specifici previsti dalle regole
Questa regola stabilisce che non è permesso toccare la palla o spostarla, se non in casi specifici previsti dalle regole. Questa regola è fondamentale per garantire l’equità del gioco e per evitare che i giocatori possano migliorare artificialmente il loro punteggio. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni in cui è permesso toccare la palla, come quando si deve rimuovere un ostacolo mobile dal percorso, come una foglia o un rametto, o quando la palla è diventata inamovibile a causa di una condizione atmosferica avversa come il vento forte. A tal proposito, c’è una storia molto famosa che coinvolge il giocatore Tiger Woods. Durante il terzo giro dell’Augusta Masters, Tiger Woods si trovava al tee della buca 15, un par 5 impegnativo con un lago che corre lungo il lato sinistro del fairway. Tiger ha colpito una magnifica palla che ha volato dritto verso il fairway, ma purtroppo è rimbalzato sulla superficie erbosa finendo nell’acqua. Tiger si avvicinò alla posizione in cui la palla era caduta e decise di dropparla dal punto più vicino all’ultimo colpo. Tuttavia, come ha ammesso in seguito in conferenza stampa, ha preferito andare indietro di due yard per poter riprendere esattamente lo stesso colpo. Questo errore gli è costato caro, perché ha droppato la palla in una posizione non consentita dalle Regole. I giudici, che avevano inizialmente valutato il droppaggio come regolare, hanno poi rivalutato la situazione in base alle dichiarazioni di Tiger e hanno deciso di sanzionarlo con due colpi di penalità.
il golf in Scozia
Il gioco del golf piaceva al punto che nel 1457 il parlamento scozzese bandì con atto ufficiale il gioco del “gowf” poiché distraeva le milizie dalle pratiche militari. Tuttavia, il divieto venne totalmente disatteso dalla popolazione, che nel 1502 con il ritiro del bando da parte del Re Giacomo I d' Inghilterra poté finalmente dedicarsi liberamente a questo gioco.
È importante rispettare la sicurezza degli altri giocatori e degli spettatori
La regola 8 del golf riguarda la sicurezza degli altri giocatori e degli spettatori. Quando si gioca a golf, è importante prestare attenzione ai propri colpi e al gioco degli altri per evitare incidenti. Ad esempio, è importante aspettare che i giocatori che si trovano a valle della buca siano fuori portata prima di effettuare il proprio colpo. Inoltre, quando si gioca in prossimità di altre buche o di spettatori, è importante cercare di non colpire accidentalmente nessuno. Se si nota che una palla è diretta verso altre persone, bisogna avvertirle immediatamente per evitare incidenti. Anche in queste situazioni, il rispetto degli altri è fondamentale per evitare incidenti e garantire un’esperienza di gioco sicura e piacevole.
Gioca la palla dove si trova
Si deve sempre giocare la propria palla così com’è, ovunque si trovi, a meno che le Regole del gioco non concedano al giocatore di fare altrimenti. Se la palla del giocatore si ferma e viene successivamente mossa da forze naturali come il vento o l’acqua, il giocatore deve normalmente giocarla dal suo nuovo punto. Se una palla ferma viene sollevata o mossa da qualcuno o da qualsiasi influenza esterna prima che il colpo sia eseguito, la palla deve essere riposizionata sul suo punto originale. I golfisti dovrebbero fare attenzione quando si trovano vicino a qualsiasi palla ferma, e un giocatore che fa muovere la propria palla o quella di un avversario riceverà normalmente una penalità (eccetto sul green). Questa regola è una di quelle fondamentali nel golf ed è stata in vigore fin dall’inizio del gioco. La regola si basa sulla premessa che il giocatore deve assumersi la responsabilità di giocare la propria palla così come si ferma, anche se finisce in una posizione difficile. La regola è stata introdotta per garantire l’equità del gioco, poiché tutti i giocatori devono affrontare le stesse difficoltà e le stesse condizioni di gioco. Inoltre, la regola incoraggia i golfisti a sviluppare le loro abilità e ad adattarsi alle sfide che il gioco può presentare.
Gli ibridi
Gli ibridi sono un incrocio tra un legno e un ferro che coniuga la distanza di un legno e la facilità di esecuzione dello swing dei ferri. Questi bastoni sono solitamente usati in sostituzione di legni corti o di ferri lunghi, anche se alcuni produttori fabbricano interi set di ibridi per rimpiazzare completamente i ferri. A questi bastoni ci si riferisce spesso con il termine rescue poiché il TaylorMade Rescue è stato il primo della categoria e perché essi tendono a "salvare" il giocatore da situazioni scomode, dandogli la possibilità di giocare un colpo lungo anche da lie non ottimali. Chipper: Bastone a metà strada fra un ferro ed un putter serve per approcciare più facilmente. È un bastone particolare che si trova solo nelle sacche di qualche dilettante. I putter sono bastoni specifici con un loft minore di 10° progettati per far rotolare la palla sul green fino alla buca. Contrariamente a come si crede, i putter hanno un loft, in genere di 5°, necessario a sollevare la palla da un'eventuale conca creata con l'impatto a terra. Questo bastone si usa esclusivamente sul green ed è in genere l'ultimo bastone giocato di ogni buca.
Gioca la palla giusta
Per evitare l’errore di giocare la palla sbagliata, è importante contrassegnare chiaramente la propria palla da golf prima di iniziare a giocare, in quanto molte palline sono stampate in modo simile. Se si gioca la palla sbagliata durante una partita a matchplay, si rischia di perdere la buca e in una partita a strokeplay ci sarebbe una penalità di due colpi. Una soluzione per evitare questi inconvenienti è quella di contrassegnare la propria palla con simboli personalizzati distintivi. In caso di incertezza sulla proprietà di una palla nel rough, è consigliabile segnalarlo ai compagni di gioco, contrassegnare la palla con un picchetto, sollevarla ma non pulirla (per identificarla) e rimetterla nello stesso punto, conformemente alle regole del golf. La regola di contrassegnare la palla da golf per evitare di giocare la palla sbagliata è stata introdotta nel gioco del golf per la prima volta nel 1842 dalle regole del Royal and Ancient Golf Club of St Andrews, in Scozia. In quel periodo, le palline da golf venivano fatte a mano e non erano uniformi come oggi. Ciò significava che i giocatori dovevano essere molto attenti a distinguere la propria palla da quella degli altri giocatori. Con l’aumento della popolarità del gioco del golf e l’introduzione di palline da golf in massa prodotte, la necessità di contrassegnare la propria palla è diventata ancora più importante per evitare eventuali confusione tra le palle. La regola di contrassegnare la palla è stata mantenuta e continuata ad essere applicata come parte delle regole ufficiali del golf fino ad oggi.
È consentito utilizzare solo 14 bastoni da golf durante il gioco
Durante un round competitivo, i giocatori possono portare fino a 14 bastoni differenti nella borsa da golf. Tuttavia, è importante verificare il contenuto prima di iniziare a giocare, poiché un solo bastone in più può costare colpi di penalità per ogni buca giocata. Questo è quello che è successo al leader notturno dell’Open Championship 2001, Ian Woosnam, che ha avuto due colpi di penalità per avere un bastone di troppo nella sua borsa. Pertanto, i giocatori devono scegliere attentamente i loro bastoni per assicurarsi di avere quelli più adatti alle loro esigenze di gioco. La scelta dei 14 bastoni da golf è una parte importante della strategia di gioco. I giocatori professionisti spesso personalizzano il loro set di bastoni in base al loro stile di gioco e alle esigenze del campo di gioco. La regola dei 14 bastoni nella borsa ha una lunga storia nel golf ed è stata introdotta per la prima volta nel 1939 dalle autorità del gioco per stabilire un limite al numero di bastoni che un giocatore può portare con sé durante un round. L’obiettivo della regola era quello di evitare che i giocatori usassero un numero eccessivo di bastoni per superare le difficoltà del campo, garantendo così una maggiore uniformità nella scelta di questi da parte dei giocatori. Nel corso degli anni, la regola è stata rivista e aggiornata per adattarsi ai cambiamenti del gioco e alle nuove tecnologie dei ferri e dei legni, ma il limite massimo di 14 è rimasto immutato. Oggi, la regola dei 14 bastoni nella borsa è promulgata dalle autorità del gioco, come la USGA (United States Golf Association) e la R&A (Royal and Ancient Golf Club of St. Andrews), e viene applicata in tutti i tornei ufficiali di golf a livello mondiale.
Legni prima e dopo
Le teste dei legni moderni, invece, sono costruite con il titanio e compositi di carbonio, materiali che conferiscono al bastone una maggiore leggerezza e durezza. Originariamente, ad ogni legno corrispondeva un nome, il legno 1 si chiamava driver (anche oggi si chiama così), “brassie” era il nome del legno 2, “spoon” il legno 3 e clik il legno 4, ma nel tempo questa tradizione è scomparsa. Oggi esistono principalmente solo i legni con numero dispari (legno 1,3,5,7,9) e vengono chiamati solamente col loro numero. I "legni" sono bastoni adatti a coprire lunghe distanze, con lo scopo di far volare la palla per grandi distanze dal fairway verso la buca. Normalmente hanno una testa massiccia e un lungo shaft per imprimere velocità maggiore alla palla. La maggior parte dei legni sono fatti di metallo. Ci sono in genere tre o quattro legni in una sacca, usati per giocare il primo colpo dal tee e poi, nelle buche più lunghe, il secondo e a volte il terzo dal fairway. Lo shaft non è standard per ogni legno ma può variare di rigidità, in accordo con le preferenze o caratteristiche personali. Il legno più lungo e con la testa più grande, detto driver, è spesso caratterizzato da una testa di titanio e da uno shaft molto leggero, la sua testa non può superare i 460 cc di volume, come prescritto nelle Regole del Golf. Esso viene utilizzato quasi unicamente dal tee di partenza della buca, in quanto necessita di un tee alto a causa dell'ampia superficie della sua faccia.
Gioca entro i parametri del tee
Il primo colpo dal tee può essere un momento scoraggiante per ogni golfista, anche per quelli più esperti. Per questo motivo, è importante assicurarsi di iniziare dal posto giusto, tra e dietro gli indicatori corretti. Anche se potrebbe sembrare una regola basilare, i golfisti devono fare attenzione a non dimenticarla, poiché una violazione di questi parametri può comportare una penalità di due colpi in stroke play. Con tutti i pensieri che affollano la mente di un giocatore medio sullo swing e la direzione della palla, mantenere l’attenzione sui parametri del tee può essere una sfida. Tuttavia, rispettare queste regole di base può fare la differenza tra una partenza solida e una partenza con una penalità.
Non è permesso rallentare il gioco degli altri giocatori
La regola 7 del golf è fondamentale per garantire un gioco fluido e rispettoso degli altri giocatori. Non è permesso rallentare il gioco degli altri giocatori, infatti, ogni giocatore dovrebbe cercare di muoversi con rapidità durante il proprio turno e prepararsi al proprio colpo mentre gli altri stanno giocando. Se un giocatore si rende conto di aver perso la palla, dovrebbe immediatamente avvertire gli altri e muoversi rapidamente per recuperarla. Inoltre, i giocatori dovrebbero evitare di effettuare troppi swing di prova e di consultare le tabelle di distanza per troppo tempo. Questo non solo rallenta il gioco, ma può anche distrarre gli altri giocatori. In generale, il rispetto degli altri giocatori è essenziale per un’esperienza di gioco piacevole per tutti.
Gioca sempre dentro i limiti del campo
Quando una palla finisce fuori dai limiti del campo (indicati solitamente da paletti bianchi), non c’è via di ritorno. Il giocatore deve rigiocare la palla dalla posizione originale aggiungendo una penalità di un colpo al proprio punteggio. È importante notare che la scorecard del campo dovrebbe avere i confini del campo chiaramente contrassegnati o descritti, in modo che i giocatori possano evitare di colpire tiri fuori limite. Se si sospetta che un tiro sia finito fuori campo o in un ostacolo d’acqua, è sempre consigliabile giocare un tiro provvisorio e dichiararlo. Inoltre, la regola del golf prevede che i giocatori hanno tre minuti (prima erano cinque minuti) per cercare la loro palla fuori campo o in un ostacolo d’acqua. Se la palla non viene trovata entro questo periodo di tempo, il giocatore deve continuare con la palla provvisoria, aggiungendo un colpo di penalità al punteggio. Tuttavia, se la palla originale viene successivamente trovata in campo entro tre minuti dal punto di ricerca, il giocatore deve continuare con la palla originale senza alcuna penalità aggiuntiva.
Alla ricerca di consigli
È importante conoscere le regole sulla richiesta di consigli. Sebbene il golf sia spesso considerato uno sport sociale, durante il gioco, è necessario rispettare le regole che vietano la richiesta di consigli a chiunque non sia il tuo compagno di squadra o un caddie. Puoi chiedere informazioni sulle regole del gioco, sulle distanze, sulla posizione degli ostacoli o sull’asta della bandiera, ma non puoi chiedere consigli sulla selezione del club o sulla strategia di gioco a chiunque non sia il tuo compagno di squadra o il tuo caddie. Queste regole sono state introdotte per garantire che ogni giocatore abbia la stessa possibilità di utilizzare le proprie abilità e strategie di gioco per competere in modo equo.
Il golf prima e dopo
Oggi che anche il golf è notevolmente influenzato dalla tecnologia, risulta assai difficile immaginare che i primi "architetti" dei campi verdi furono le pecore, e che gli ostacoli di sabbia (bunker) non erano altro che delle profonde buche scavate dalle pecore per ripararsi dal forte vento che soffiava dal mare. I giocatori di golf colpivano le proprie palline su e giù, attraverso distese di prato di altezza variabile, evitando le zone di erba più alte, quelle lontane dal pascolo delle pecore.
Ogni buca deve essere giocata seguendo le regole dal punto di partenza (tee) fino al completamento della buca stessa.
Ogni buca deve essere giocata seguendo le regole dal punto di partenza (tee) fino al completamento della buca stessa. Ciò significa che i giocatori non possono saltare parti del campo o prendere scorciatoie per completare il gioco in minor tempo. Questa regola è stata introdotta fin dalle origini del golf per garantire un gioco corretto e rispettoso delle regole, così da rendere la competizione più equa e giusta per tutti i partecipanti. Inoltre, questa regola è importante non solo per garantire una competizione equa, ma anche per motivi di sicurezza. Se i giocatori saltassero parti del campo, potrebbero incontrare ostacoli o situazioni pericolose che metterebbero in pericolo la loro incolumità e quella degli altri giocatori. D’altra parte, seguire le regole del golf significa giocare in modo corretto e rispettoso degli altri partecipanti. Per questo motivo, è importante conoscere e rispettare tutte le regole del gioco per poter apprezzare appieno l’esperienza del golf.