Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Salmone OGM
Lola Pierotti
Created on March 28, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Christmas Presentation
View
Snow Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
View
Vintage Photo Album
View
Nature Presentation
View
Halloween Presentation
Transcript
AquAdvantage Salmon
il salmone geneticamente modificato
Di Lola Pierotti
Da dove viene il salmone OGM
Le prime ricerche risalgono alla fine degli anni 80 quando, presso la Memorial University di Saint John’s, furono condotti degli esperimenti per inserire geni di altre specie di pesce nel salmone atlantico. I brevetti del nuovo OGM furono acquistati da AquaBounty Technology, un'azienda del Massachusetts specializzata in biotecnologie.
Nel 1996 la società chiese alla FDA (Food And Drug Administration) di approvare il salmone OGM per il consumo alimentare. Dato che è una delle prime carni OGM, il processo di approvazione fu molto lungo.
Caratteristiche che volevano essere migliorate
Il salmone OGM cresce più velocemente consumando meno cibo, il che permette di:
- ridurre i costi di allevamento
- aumentare la produzione
Tecnica utilizzata
Il salmone OGM è stato "creato" modificando il suo DNA in modo da inserire materiale genetico di altri due pesci:
- dal salmone reale sono state estratte le informazioni genetiche che permettono la produzione di un ormone della crescita
- dal blennio americano è stato importato un gene che serve per sbloccare la produzione dell'ormone della crescita nel salmone
Un pesce di questo tipo è pronto per essere commercializzato tra i 18 e i 24 mesi, contro il periodo di circa 30 mesi necessari per i comuni salmoni.
Eventuali controindicazioni
I ricercatori della FDA, dopo svariate ricerche, hanno concluso che il salmone OGM non costituisce un pericolo né per l'ambiente né per i consumatori.
E' stato imposto l'isolamento delle vasche solamente per seguire l'allevamento e tenere traccia dei pesci prima della commercializzazione.
Questo perché gli esemplari sono tutte femmine triploidi, il che significa che hanno un corredo cromosomico aggiuntivo. Il genoma in più rende questi pesci sterili, in modo che, anche nel caso di fuga in mare aperto, non potrebbero verificarsi incroci con altri salmoni non OGM.
Eventuali controindicazioni
Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, già nel settembre del 2010 i ricercatori della FDA avevano pubblicato un lungo rapporto sui salmoni AquAdvantage, concludendo che questi pesci OGM sono “sicuri per il consumo umano quanto il classico salmone”. Nel documento si dice anche che le modifiche per farlo crescere più rapidamente e con meno cibo non cambiano le caratteristiche della sua carne né altri parametri.
Considerazioni etiche
Il salmone OGM, nonostante non sia un pericolo ne per gli ambienti marini ne per la salute dei consumatori, ha provocato molte polemiche:
- sul mercato statunitense potrà essere venduto come gli altri salmoni e i rivenditori non dovranno segnalare che si tratta di un OGM
- questi salmoni sono costretti a vivere in allevamenti intensivi
- l'animale viene modificato geneticamente per renderlo più produttivo
E' chiaro che il salmone OGM sia una risorsa per ridurre i costi di allevamento ma, allo stesso tempo, bisognerebbe avvertire i consumatori della sua provenienza, per far sì che essi possano prendere una scelta consapevole. Inoltre, è necessario tenere conto del benessere dell'animale, rendendo gli allevamenti dei luoghi vivibili e non sovraffollati
Mercato ed Europa
L’azienda potrà utilizzare solo uno stabilimento in Canada e uno a Panama per allevare i suoi pesci, rispettando numerosi criteri legati all’isolamento degli allevamenti dal resto dell’ecosistema marino.
Le uova per produrre i salmoni saranno vendute dalla stessa AquaBounty che detiene il brevetto e, trattandosi di animali sterili, per ogni nuova generazione gli allevatori dovranno fare riferimento all’azienda, in compenso, le produzioni costeranno meno.
A differenza degli Stati Uniti dove l’indicazione è facoltativa, nell’Unione Europea le direttive stabiliscono che tutti gli alimenti contenenti più dello 0,9% di OGM debbano riportare chiare indicazioni sulle etichette. Il salmone OGM non arriverà comunque a breve in Europa e nemmeno negli Stati Uniti: ottenuta l’approvazione della FDA, AquaBounty deve avviare la produzione su larga scala che richiederà mesi prima di portare alla diffusione sul mercato dei primi salmoni.