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Introduzione
BABACAR BADIANE
Created on March 28, 2025
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Transcript
UDA: realizzazione di un manufatto protesico
Protesi totale mobile
Babacar Sy, Badiane
A.S. 2024/2025-IIS M. Fortuny
Introduzione
Gnatologia
La presentazione conterrà al suo interno tutti i punti, i criteri, gli esami e le caratteristiche di cui bisogna tenere conto nella realizzazione di una PTM.
Cos'è una protesi?
La protesi è la sostitutzione di una parte del corpo mancante dalla nascita o in successione alla perdita di essa. La protesi fissa in campo dentale è: un manufatto realizzato dall'odontotecnico che sostituisce una parte dell'arcata o l'intera arcata stessa. La caratteristica principale è che il paziente non è in grado di rimuoverla senza il clinico. Per protesi fissa provvisoria invece si intende un manufatto non rimuovibile dal paziente, che però è temporaneo, realizzato appunto per quell'arco di tempo in cui si aspetta la realizzazione della protesi finale.
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divisione delle protesi
Le protesi realizzate da un odontotecnico sono divise in base a dove essa applicherà i suoi carichi masticatori. Guardando quindi questo aspetto abbiamo 3 grandi famiglie di protesi: Fisiologiche: nelle protesi fisiologiche i carichi masticatori vanno ad applicarsi sul parodonto (strutture che circondano il dente supportandolo). Afisiologiche: Nelle protesi afisiologiche i carichi masticatori vanno ad applicarsi sul tessuto osteomucoso ( tessuto molle + osso alveolare). Semi-fisiologiche: Nelle protesi semifisiologiche i cariche masticatori vanno ad ad applicarsi parzialmente sui carichi masticatori e parzialmente sul tessuto osteomucoso
1. Summary
Anatomia del modello edentulo: Arcata superiore
- papilla retro incisiva
- rughe palatine
- frenuli
- tubercoli
- linea del post dam
- fornice vestibolare
- cresta alveolare
4. Hypothesis
Anatomia del modello edentulo: Arcata inferiore
- frenuo linguale
- frenulo vestiblare
- fornice
- cresta alveolare
- trigoni
9. Conclusions
Classificazione di Ackermann
Seconda classedisto-occlusine
Prima classenormo-occlusione
Terza classemesio-occlusione
Lretta che passa per la apilla cade internaente l fornice vestibolare ovrbite : inverso >2mm verjet: negativo >2mm
La retta che passa per la papilla cade oltr il fornice vestibolare overbte: profondo >2mm overjet:pronunciato >2mm
La retta che passa per a papilla cade sul fornice vestibolare oerbite: corretto 1-2 mm overjet: corretto 1-2 mm
6. Methodology
Curva di Wilson
Questa curva di compenso serve a determinare l'inclinazione dei diatorici delle due opposte arcate, questo poichè le due arcate non corripsondono in ampiezza l'odnotoecnico e l'odontoiatra con l'ausilio di questa curva determinano la posizione dei denti diatorici dandogli la giusta inclnazione.
Curva di Spee
Questa curva di compenso è data dall'intersezione della retta che attraversa il nasion, e dalla retta che passa verticalmente l'apice della cuspide Mesio-vestibolare delle due emiarcate.L'intersezione di queste due rette ci permette di tracciare una semicirconferenza che ci permetterà di osservare l'andamento dei denti diatorici.
Curva di spee
Curva di Wilson
Occlusione dente a due denti
Questo tipo di occlsione si trova nella maggior percentuale della popolazione, infatti è la più comune. Il contatto che avviene i questo tio di occlsione di tipo ''cuspide-cresta'', nonostate presenti anche contatti ''cuspide-fossa''-
Occlusione dente a dente
Questo tipo di occlusione si trova nella minore percentuale della popolazione infatti è molto rara. Per quanto riguarda l'cclusione in se i denti dell'arcata superiore vanno in occlusione con i rispettivi antagonisti con un contatto ''cuspide-fossa''
8. Development
Curve di compenso
Le curve di compenso, sono un insieme di linee, attraverso cui l'osservazione e la comprensione di esse, contribuiscono alla realizzazione di una corretta protesi. Agevolando cosi il il lavoro dell'odontotecnico e dell'odontoiatra a trovare il giusto andamento dell'arcata del paziente, la giusta inclinazione dei denti e il corretto posizionamento sul piano occlusale. Dando cosi la giusta stabilità alla protesi.
Forma del viso
Tipo brevilineo-arcata iperbolica-incisivo quadato
Tipo longilineo-arcata lunga e stretta-inisivo riangolare
Tipo normolineo-arcata ellittica-incisivo ovale
Discussion
Gnatologia
Funzionalità della protesi
La protesi totale mobile è una riabilitazione completa, cioè è la totale sostituzione di una porzione di cavo orale che agisce sulle dinamiche dell'articolazione temporo-mandibolare.Oltre a ciò essendo una protesi afisiologica il manufatto andrà ad appoggiare i carichi masticatori sul tessuto osteomucoso. La protesi avrà quindi bisogno di appoggiarsi in modo sicuro è stabile sull'arcata edentula.
Mucosa
Gnatologia
Nel cavo orale sono presenti tre tipi di mucosa principaliMucosa masticatoria: è la mucosa più adatta a sostenere il carico e gli sforzi meccanici che comporta la protesi. Mucosa di rivestimento: è nella parte interna dell guancie, palato molle e la lingua. Mucosa specializzata: presente esclusiva sulla superficie delle lingua
Gnatologia
Riassorbimento osso
Si va incontro al riassorbimento o più precisamente all'atrofia della cresta ossea una volta che il paziente comincia a perdere i denti, successivamente a ciò l'osso continua modificarsi per compensare i sistemi creatasi con la perdita dei denti.Per raggiungere l'atrofia completa dell'arcata dentale il cavo orale segue 3 stadi. Primo stadio: la denatura è in occlusione ma con dei mancamenti a livello occlusale. Secondo stadio: i denti rimanenti, tendono a compiere movimenti per compensare i denti mancanti facendo riassorbire la cresta. Terzo stadio: si ha la completa perdita degli elementi occlusali e l'atrofia totale delle creste
Gnatologia
Principi di tenuta
Essendo che la protesi deve aderire saldamente al tessuto osteomucoso, bisogna tenere conto di 3 fattori principali. Fattori fisici: adesione, coesione tensione superficiale tra base protesica e tessuti. Fattori biologici: forma delle ossa, saliva e conformazione della muscolatura. Fattori meccanici: riguardano la struttura dei denti artificiali e soprattutto la loro posizione rispetto alla strutturo orali e ai rapporti occlusali tra gli elementi.
Esami del clinico
Gnatologia
Esami intraorali
Consistono in una serie di analisi riguardo il cavo orale, attraverso una dettagliata osservazione delle creste ossee è la loro atrofia oltre che le possibili modifiche anatomiche subite con il tempo.
Esami extraorali
Consistono in una serie di analisi riguardo le caratteristiche del viso di un paziente, questo tipo di esame si focalizza sopratutto sulla forma delle labbra, il sorriso è la mimica facciale.Una caratteristica fondamentale da considerare è la linea mediana esterna rispetto a quella interna.
Impronta dinamica
L'impronta dinamica è il miglior tipo di negativo da poter effettuare al paziente poichè tiene conto anche dei movimenti muscolari nel cavo orale
le resine
Le resine sono i principali materiali utilizzati in campo dentale per la realizzazione di manufatti protesici. Esse però si dividono per composizione chimica ed utilizzo e sono:-resine autopolimerizzanbili -resine termopoliomerizzabili -resine termoplastiche -resine per ribasatura -resine composite
le resine termopolimerizzabili
Le resine termopolimerizzabili o a caldo, polimerizzano in successione ad un apporto di calore. Queste resine vengono fornite sotto forma di liquido (monomero) e polvere (polimero). Monomero Il monomero è la parte liquida delle sostanze che formano la resina, ed è composta da : metilmetacrilato, promotore(reagisce assiemete all'attivatore), inibitore, sostanze reticolanti e plastificante(dibutiftalato). Polimero Il polimero invece è la parte in polvere e contiene: polimetilmetacrilato, l'attivatore, il plastificante(accresce la solubilità del polimero nel monomero), sostanze opacizzanti, coloranti e infine gli additivi.
Proprietà meccaniche
Le proprietà meccaniche delle resine autopolimerizzabili sono: -Durezza, con valore knoop di circa 16. -Elasticità, nonostante non abbia un valore molto ato si ottengono dispositivi adeguati alla funzione da svolgere. -Resilienza(capacità di un materiale di subire urti) -resistenza alla compressione ( resistenza di un materiale alla forza di compresione) -Resistenza alla trazione -Resistenza a fatica (resistenza di un materiale a un numero di cilci senza rompersi)
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Proprietà ottiche
Nella realizzazione di una protesi, sia il clinico che l'odontotecnico devono prestare molta attenzione ad un particolare fondamentale, cioè la stabilità di colore. Per questo esiste la scala dei colori Vita per ponti e corone
Realizzazione di una PTM
Passaggi per la realizzazione di una PTM
1. colatura dei modelli 2. analisi segnando a matita tutti gli accorgimenti anatomici 3. realizzazione della placca base( adattamento e fotopolimerizzazione) 4. articolatore con le cere di masticazione 5. prime prova sul paziente fonetiche, estetica confort supporto gengivale e corrette misure sulla bocca del paziente 6. Montaggio dei denti 7. Parte estetica 8. Resinatura, Rifinitura e lucidatura
Montaggio dei denti
Per eseguire un corretto montaggio dei denti bisogna tenere conto di accorgimenti qualii: inclinazione (curva di wilson), occlusione sul piano(curva di spee), cupidi lavoranti e cuspidi bilancianti, riassorbimento osseo, correzione esterna ed interna e controllo guide.
Resinatura ricoprendo le arcate con del gesso tipo 3, una volta indurito attraverso l’ausilio del trasformer si fa una mascherina al modello, una volta fatta la mascherina si lascia in acqua il modello ad idratare. In seguito all’idratazione del modello, va tolta la placca base e lasciati i denti all’interno della mascherina, andando poi a preparare i denti facendo delle ritenzioni e isolando successivamente le parti che toccheranno la resina. L’ultimo passaggio poi consisterà nella colatura della resina alla interno della mascherina, con chiusura nel trasformer e andando a mettere il lavoro in pentola a pressione..
Resinatura
Lucidatura
Rifinitura
Questo processo invece èsuccessivo alla rifiitura e consste nella fase finale ella realzazione della protesi. l manufatto viene lucidato attravers un maccinaro chiamato lucidatrice, qusto passaggio deterina mlto il riultato finale, soprattutto per quanto riguarda il lato estetico.
Quest processo sccessivo alla resinatura consiste nella rimozione e nella definizione di parti in eccesso preentatesi durante i processo di olimerizzazione. Ciò avviene con l'ausilio difrese e altri strumenti
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