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Andreuccio da Perugia
Benedetta Biagetti
Created on March 27, 2025
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Transcript
decameron
Andreuccio da Perugia
nozioni sull'autore
- Nasce nel 1313 a Certaldo;
- istruzione privilegiata;
- periodo napoletano (pratica mercantile, frequentazione corte angioina, vocazione letteraria);
- periodo fiorentino (amicizia con Petrarca, crisi religiosa);
- muore nel 1375 a Certaldo.
indice
Descrizionepersonaggi
Interpretazioni critiche
Presentazione novella
Tematiche affrontate
Sketch
sintesi dell'opera
- raccolta di 100 novelle narrate da 7 ragazze e 3 ragazzi
- trattazione di temi come l'amore, la fortuna, la religione, l'ingegno umano...
- descrizione della peste a Firenze
- rivolto a un pubblico di donne
- stile elevato
+info
Biagetti, Ceccarelli, Criscuolo, Zangarelli
Presentazione della cornice e della giornata
Tema II giornata: ‘di chi da diverse cose infestato (colpito da diverse sfortune), sia oltre alla sua speranza riuscito a lieto fine’
La novella di Andreuccio da Perugia è la quinta novella della Seconda giornata, narrata da Fiammetta, e racconta la storia di un ragazzo ingenuo, ma anche ambizioso e pieno di speranze che inseguito ad alcuni imprevisti riesce a tornare a Perugia sano e salvo e con un bel bottino con sé. Andreuccio ancora inesperto (è al suo primo viaggio), si reca a Napoli per un traffico di cavalli. Ingenuamente, lascia intravedere la propria borsa ben fornita. Così una bellissima siciliana che fa la prostituta cerca di ingannarlo: si finge sua sorella (illegittima e perciò tenuta nascosta dal padre) e lo invita a casa sua. Andreuccio cade nel trabocchetto. Resta a dormire nella casa della presunta sorella e la notte, recatosi al gabinetto, finisce per sprofondare in un vicolo trasformato in letamaio.
La falsa sorella ne approfitta per portagli via tutti i soldi, mentre Andreuccio resta solo e puzzolente in mezzo alla strada. Incontra due ladri i quali lo convincono ad accompagnarli a derubare il cadavere di un vescovo. Durante il tragitto, Andreuccio viene calato in un pozzo per lavarsi, ma rischia di restarvi a causa della fuga improvvisa dei complici. Uscito finalmente dal pozzo e ritrovati i due ladri, scende nel sepolcro del vescovo dove però alla fine viene rinchiuso dai due complici che non vogliono dividere con lui la refurtiva. Fortunatamente sopraggiunge un’altra combriccola di ladri che aprono il sepolcro e così involontariamente lo liberano. Alla fine Andreuccio torna a Perugia in pari o addirittura più ricco rispetto a quando era partito: infatti ha preso dal dito del vescovo un prezioso rubino che vale forse più del denaro rubatogli.
sintesi dell'opera
Biagetti, Ceccarelli, Criscuolo, Zangarelli
Dove? Quando? Chi?
(prostituta)
truffatrice principale; figura ingannevole e manipolatoria
fiordaliso
Perugia
città natale
andreuccio da perugia
(protagonista)
giovane ingenuo, ma anche ambizioso e pieno di speranze; è un sensale di cavalli e pur avendo un ruolo commerciale, non possiede una grande conoscenza del mondo al di fuori del suo ambiente.
napoli
città nota per il commercio, ma anche per essere luogo di inganno
vecchia signora
(personaggio secondario)
fornisce a Fiordaliso le informazioni per la truffa; crucialenell’evoluzione della trama
La casa di Fiordaliso
duomo
Il “chiassetto”
ladri
comune desiderio di guadagno, e sebbene siano malvagi rappresentano anche un punto di svolta per il giovane
(personaggio secondario)
Il tempo in cui si svolge la novella è il MEDIOEVO, un periodo segnato da forti disuguaglianze sociali, l’influenza della Chiesa e dinamiche economiche rigide.
sintesi dell'opera
Biagetti, Ceccarelli, Criscuolo, Zangarelli
Tematiche affontate
La fortuna, motore della narrazione avventurosa
L’industria umana e il percorso di formazione di Andreuccio
La quale viene intesa come caso cieco che stravolge le vicende e crea colpi di scena imprevedibili dagli esseri umani, i quali, però, hanno così la possibilità di dimostrare le proprie abilità, quali, ad esempio, l’intraprendenza e la scaltrezza.
Che vengono trattate con la celebrazione dell’ingegno ed in particolare di alcune virtù tipicamente borghesi come l’astuzia, lo spirito di iniziativa e l’abilità oratoria.
Interpretazioni critiche
La comicità e la critica sociale
Si scorge un lieve umorismo sarcastico nei confronti della società nella quale vive e della nobiltà che vestendo abiti eleganti risulterà essere meschina quanto i ceti più bassi
Andreuccio, eroe moderno o antimoderno?
Nuovo modello di “eroe”; il quale dovrà combattere il DIO DENARO (avversario )
La poetica e lo stile: il realismo di Boccaccio
È presente un’attenta e suggestiva descrizione dei luoghi e dei personaggi in quanto il narratore risulta essere eterogeneo e onnisciente, però esso è una presenza discreta non intervenendo mai con commenti inappropriato o preannunciando avvenimenti
Il rito di iniziazione
All’ interno del racconto è possibile vedere un “caduta o discesa” che porterà Andreuccio a finire sempre nei guai per poi concludere la novella con una risalita e quindi una sorta di rinascita del protagonista.
Il ruolo delle donne
viene completamente ribaltato; diventa da essere la salvezza definitiva a essere quella capace di ingannare e manipolare i poveri e ingenui uomini.
PERSONAGGI
Sketch
Benedetta: Ladro 1Camilla: Ladro 2 Gabriele: Narratore Leonardo: Andreuccio da Perugia
dialogo
Narratore: I due ladri e Andreuccio arrivarono al Duomo ed entrarono senza alcuna difficoltà, trovandosi davanti alla tomba.Ladro 1: Tirate ragazzi, con tutta la forza che avete! Ladro 2: Non molliamo, ce l'abbiamo quasi fatta! Ladro 1: Adesso serve qualcuno che entri per sfilare il rubino dal dito dell'arcivescovo. Ladro 2: Io non vado. Ladro 1: Io neanche, ci va Andreuccio. Andreuccio da Perugia: neanche per sogno. Ladro 1: Se non entri ti daremo tante di quelle botte con queste sbarre che ti faremo secco. Andreuccio da Perugia: D'accordo entro io. Narratore: Andreuccio prese l'anello e lo nascose. Andreuccio da Perugia: L'anello non c'è. Ladro 2: Cerca bene, ci deve essere per forza! Ladro 1: Ci sta solo facendo perdere tempo, andiamocene e lasciamolo qui. Narratore: Così i due ladri se ne andarono, lasciando Andreuccio imprigionato dentro la tomba. Andreuccio da Perugia: AIUTO, AIUTO, qualcuno mi salvi! Narratore: Andreuccio impaurito cercò più volte col capo di alzare il coperchio, ma era forza sprecata. Per colpa del dolore svenne e cadde sopra al cadavere.
Sfondo Sketch
lavoro di letteratura italiana
Grazie dell'ascolto
3A02/04/2025
Bibliografia
- "IMPARARE DAI CLASSICI A PROGETTARE IL FUTURO" a cura di Guido Baldi, Roberto Favatà, Silvia GIusso, Mario Razetti e Giuseppe Zaccaria;
- "DECAMERON DI BOCCACCIO", riscrittura integrale in italiano moderno di Luciano Corona;
- "LIBERI DI INTERPRETARE" a cura di Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese.
Sitografia
- https://library.weschool.com/lezione/decameron-andreuccio-da-perugia-analisi-4563.html;
- https://www.skuola.net/appunti-italiano/boccaccio/decameron/boccaccio-andreuccio-perugia.html.