IL POtere tempoRale della chiesa
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Indice
1. LA VOCAZIONE UNIVERSALE DELLA CHIESA DI ROMA E PAPA GREGORIO MAGNO
3. ALLEANZA CON IL POPOLO FRANCO E DONAZIONE DI COSTANTINO
2. LA DONAZIONE DI SUTRI E L'ICONOCLASTIA
4. FINE
la chiesa di roma
PAPA GREGORIO MAGNO
vuoto di potere causato dal crollo dell'Impero Romano d'Occidente e fallimento del progetto di Giustiniano la chiesa diventò
prima di consolidarsi politicamente e territorialmente si affermò come
organizzò la DIFESA DELLA CITTÀ
AUTORITÀ DI VALORE UNIVERSALE
un ELEMENTO DI RACCORDO tra le culture
si pose come MEDIATORE tra bizantini e longobardi
un FATTORE UNIVERSALE
LATINA
CONVERSIONE al CATTOLICESIMO
CONTENNE le MIRE ESPANSIONISTICHE verso il Lazio
dei POPOLI GERMANICI
nel 726
DOnazione di sutri
Leone III Isaurico
il re Liutpardo donò alcuni territori al pontefice Gregorio II
impose di distruggere tutte le immagini che rappresentavano Dio, Gesù Cristo e i santi cristiani
Papa Gregorio II si rifiutò
riconoscimento del potere temporale del papa
INTANTO
Il suo successore scomunicò l'imperatore nel 731
condanna delle immagini sacre in Oriente
in Occidente il pontefice aveva POTERE AUTONOMO e UNIVERSALE
la chiesa bizantina era sottomessa al potere imperiale
litigi tra il papa e l'imperatore d'Oriente
rafforzamento dell'autorità spirituale del papa
scontro tra Chiesa d'Occidente e d'Oriente
Leone III Isaurico scelse di sostenere
l'ICONOCLASTIA
L'alleanza con il popolo franco
il potere temporale della chiesa aveva bisogno di un altro riconoscimento
VII-IX
la Chiesa di Roma era contraria l'affermazione del regno Longobardo
DONAZIONE DI COSTANTINO
l'imperatore dopo aver trasferito la capitale dell'impero romano a Costantinopoli assegnava al papa Roma e i territori dell'Impero d'Occidente
ercò un alleato per difendere l'indipendenza del papato
pensarono ai franchi che erano gia cattolici
apparve come il riconoscimento definitivo della legittimità dello Stato della Chiesa
il papa alargò i propri possedimenti
Pipino il Breve intervenne contro le mire espansionistiche del re longobardo per il pontefice Stefano II
nel XV secolo si scoprì che il documento in realtà era falso
FINE
MEGGIOLARO LORENZO
2^DI
L'ICONOCLASTIA
L'Iconoclastia è la distruzione di immagini sacre per motivi religiosi. Nel VIII-IX secolo, nell'impero Bizantino, gli imperatori vietarono il culto delle icone causando conflitti tra iconoclasti e iconoduli.Fenomeni iconoclasti si verificarono anche nella Riforma Protestante. Oggi indica la critica alle tradizioni consolidate
IL POtere tempoRale della chiesa
Lorenzo Meggiolaro
Created on March 25, 2025
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IL POtere tempoRale della chiesa
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Indice
1. LA VOCAZIONE UNIVERSALE DELLA CHIESA DI ROMA E PAPA GREGORIO MAGNO
3. ALLEANZA CON IL POPOLO FRANCO E DONAZIONE DI COSTANTINO
2. LA DONAZIONE DI SUTRI E L'ICONOCLASTIA
4. FINE
la chiesa di roma
PAPA GREGORIO MAGNO
vuoto di potere causato dal crollo dell'Impero Romano d'Occidente e fallimento del progetto di Giustiniano la chiesa diventò
prima di consolidarsi politicamente e territorialmente si affermò come
organizzò la DIFESA DELLA CITTÀ
AUTORITÀ DI VALORE UNIVERSALE
un ELEMENTO DI RACCORDO tra le culture
si pose come MEDIATORE tra bizantini e longobardi
un FATTORE UNIVERSALE
LATINA
CONVERSIONE al CATTOLICESIMO
CONTENNE le MIRE ESPANSIONISTICHE verso il Lazio
dei POPOLI GERMANICI
nel 726
DOnazione di sutri
Leone III Isaurico
il re Liutpardo donò alcuni territori al pontefice Gregorio II
impose di distruggere tutte le immagini che rappresentavano Dio, Gesù Cristo e i santi cristiani
Papa Gregorio II si rifiutò
riconoscimento del potere temporale del papa
INTANTO
Il suo successore scomunicò l'imperatore nel 731
condanna delle immagini sacre in Oriente
in Occidente il pontefice aveva POTERE AUTONOMO e UNIVERSALE
la chiesa bizantina era sottomessa al potere imperiale
litigi tra il papa e l'imperatore d'Oriente
rafforzamento dell'autorità spirituale del papa
scontro tra Chiesa d'Occidente e d'Oriente
Leone III Isaurico scelse di sostenere
l'ICONOCLASTIA
L'alleanza con il popolo franco
il potere temporale della chiesa aveva bisogno di un altro riconoscimento
VII-IX
la Chiesa di Roma era contraria l'affermazione del regno Longobardo
DONAZIONE DI COSTANTINO
l'imperatore dopo aver trasferito la capitale dell'impero romano a Costantinopoli assegnava al papa Roma e i territori dell'Impero d'Occidente
ercò un alleato per difendere l'indipendenza del papato
pensarono ai franchi che erano gia cattolici
apparve come il riconoscimento definitivo della legittimità dello Stato della Chiesa
il papa alargò i propri possedimenti
Pipino il Breve intervenne contro le mire espansionistiche del re longobardo per il pontefice Stefano II
nel XV secolo si scoprì che il documento in realtà era falso
FINE
MEGGIOLARO LORENZO
2^DI
L'ICONOCLASTIA
L'Iconoclastia è la distruzione di immagini sacre per motivi religiosi. Nel VIII-IX secolo, nell'impero Bizantino, gli imperatori vietarono il culto delle icone causando conflitti tra iconoclasti e iconoduli.Fenomeni iconoclasti si verificarono anche nella Riforma Protestante. Oggi indica la critica alle tradizioni consolidate