La pallanuoto o palla a nuoto ( in inglese "water polo") è uno sport di squadra acquatico. In una partita di pallanuoto si scontrano due squadre composte da sette giocatori chiamati pallanuotisti, che giocano nuotando in una piscina dove gli atleti devono tirare con una sola mano una palla, il cui scopo è di segnare il maggior numero di volte la porta avversaria. Al termine dei 4 tempi di gioco la squadra con il maggior numero è la vincitrice; se si arriva al pareggio si passa subito ai rigori.
CAMPO DI GIOCO
NELLA PALLANUOTO MASCHILE LA DISTANZA TRA LE DUE LINEE DI PORTA DEVE ESSERE COMPRESA TRA I 20 E I 30 M. IL CAMPO DEVE ESSERE LARGO ALMENO 10 M E NON SUPERARE I 20 M. PER LE PARTITE FEMMINILI DEVE ESSERE LUNGO 25 M E LARGO 17 M. IL PERIMETRO DEVE ESSERE CONTRASSEGNATO DA LINEE DI DIVERSO COLORE: BIANCO, GIALLO E ROSSO.
LE CARATTERISTICHE
La pallanuoto è uno sport che mette costantemente sotto sforzo chi lo pratica. Il giocatore, durante la partita, esegue con un ritmo veloce cambi di direzione e gesti di precisione, potenza e freddezza. La caratteristica dei pallanuotisti è la possenza fisica e la capacità natatoria, fondamentale per gli spostamenti. Essendo uno sport che deriva dal nuoto, i muscoli coinvolti sono gli stessi e maggiormante riguardano gli arti inferiori e il busto oltre quelli superiori. Esso migliore la capacità polmonare e favorisce la coordinazione. Durante l'attività della pallanuoto vengono attivate le seguenti masse muscolari:
deltoide
bicipite
tricipite
addominali
quadricipite
tibiale anteriore
CURIOSITA'
1. Il pallone della pallanuoto deve avere una superficie molto ruvida per agevolare la presa poichè deve essere effettuata con una sola mano. In origine era di cuoio come quello del calcio, siccome assorbiva molta acqua diventava pesante; allora James Smith nel 1936 progettò un pallone dotata di camera d'aria gonfiabile e di un rivestimento in tessuto di gomma di colore rosso, diventato poi giallo per avere maggiore visibilità
2. Le cuffie servono a identificare la squadra di appartenenza dei giocatori e per proteggere le orecchie dagli urti.
3. La nazionale di pallanuoto si chiama "Settebello" perchè quando viaggia in treno gioca a scopa in cerca del sette di denari.
CENNI STORICI
La pallanuoto nacque in Inghilterra e in Scozia verso la fine del XIX secolo, dove si diffuse con il nome di "acquatic hand ball" e poi in "water polo". Inizialmente era una competizione maschile a dimostrazione di forza e abilità. Le prime partite di pallanuoto furono organizzate nel 1873 simile al rugby nelle acque del fiume Dee, ma la vera partita fu disputata a Londra nel 1876.
Nel 1887 William Wilson, istruttore e allenatore di nuoto scozzese, stabilì le regole ispirandosi al calcio chiamandolo "acquatic football" (calcio acquatico). Nel 1888 fu disputato il primo campionato ufficiale. Nel 1900 la squadra maschile fu ammessa per la prima volta alle Olimpiadi, mentre la prima edizione femminile è avvenuta nel 2000 alle Olimpiadidi Sidney.
LA PALLANUOTO
2°A media
Created on March 25, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Animated Chalkboard Presentation
View
Genial Storytale Presentation
View
Blackboard Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Chalkboard Presentation
View
Witchcraft Presentation
View
Sketchbook Presentation
Explore all templates
Transcript
LA PALLANUOTO
STORIA E CARATTERISTICHE
ANGELASANTO LAURA PIALUCA MARTINI 2°A
COS'E'?
La pallanuoto o palla a nuoto ( in inglese "water polo") è uno sport di squadra acquatico. In una partita di pallanuoto si scontrano due squadre composte da sette giocatori chiamati pallanuotisti, che giocano nuotando in una piscina dove gli atleti devono tirare con una sola mano una palla, il cui scopo è di segnare il maggior numero di volte la porta avversaria. Al termine dei 4 tempi di gioco la squadra con il maggior numero è la vincitrice; se si arriva al pareggio si passa subito ai rigori.
CAMPO DI GIOCO
NELLA PALLANUOTO MASCHILE LA DISTANZA TRA LE DUE LINEE DI PORTA DEVE ESSERE COMPRESA TRA I 20 E I 30 M. IL CAMPO DEVE ESSERE LARGO ALMENO 10 M E NON SUPERARE I 20 M. PER LE PARTITE FEMMINILI DEVE ESSERE LUNGO 25 M E LARGO 17 M. IL PERIMETRO DEVE ESSERE CONTRASSEGNATO DA LINEE DI DIVERSO COLORE: BIANCO, GIALLO E ROSSO.
LE CARATTERISTICHE
La pallanuoto è uno sport che mette costantemente sotto sforzo chi lo pratica. Il giocatore, durante la partita, esegue con un ritmo veloce cambi di direzione e gesti di precisione, potenza e freddezza. La caratteristica dei pallanuotisti è la possenza fisica e la capacità natatoria, fondamentale per gli spostamenti. Essendo uno sport che deriva dal nuoto, i muscoli coinvolti sono gli stessi e maggiormante riguardano gli arti inferiori e il busto oltre quelli superiori. Esso migliore la capacità polmonare e favorisce la coordinazione. Durante l'attività della pallanuoto vengono attivate le seguenti masse muscolari:
CURIOSITA'
1. Il pallone della pallanuoto deve avere una superficie molto ruvida per agevolare la presa poichè deve essere effettuata con una sola mano. In origine era di cuoio come quello del calcio, siccome assorbiva molta acqua diventava pesante; allora James Smith nel 1936 progettò un pallone dotata di camera d'aria gonfiabile e di un rivestimento in tessuto di gomma di colore rosso, diventato poi giallo per avere maggiore visibilità
2. Le cuffie servono a identificare la squadra di appartenenza dei giocatori e per proteggere le orecchie dagli urti.
3. La nazionale di pallanuoto si chiama "Settebello" perchè quando viaggia in treno gioca a scopa in cerca del sette di denari.
CENNI STORICI
La pallanuoto nacque in Inghilterra e in Scozia verso la fine del XIX secolo, dove si diffuse con il nome di "acquatic hand ball" e poi in "water polo". Inizialmente era una competizione maschile a dimostrazione di forza e abilità. Le prime partite di pallanuoto furono organizzate nel 1873 simile al rugby nelle acque del fiume Dee, ma la vera partita fu disputata a Londra nel 1876.
Nel 1887 William Wilson, istruttore e allenatore di nuoto scozzese, stabilì le regole ispirandosi al calcio chiamandolo "acquatic football" (calcio acquatico). Nel 1888 fu disputato il primo campionato ufficiale. Nel 1900 la squadra maschile fu ammessa per la prima volta alle Olimpiadi, mentre la prima edizione femminile è avvenuta nel 2000 alle Olimpiadidi Sidney.