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3 MAGGIO 1808 DI FRANCISCO DE GOYA

kire

Created on March 23, 2025

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Transcript

FRANCISCO DE GOYA

1746-1828

Considerato uno dei primi pittori dell'epoca ''contemporanea''.-Vissuto in una Spagna dinamica,questi cambiamenti storici sono stati cruciali per lo sviluppio artististico del pittore, questo si vede benissimo nel corso della sua vita.

  • -Con il passare degli anni, il lavoro di Goya divenne sempre più oscuro e personale. Nel 1792, a seguito di una grave malattia che lo lasciò sordo, la sua visione del mondo. Le sue opere più tarde, in particolare le Pitture nere (dipinte direttamente sulle pareti della sua casa), sono caratterizzate da immagini cupe e inquietanti che riflettono temi di follia, morte e guerra.

NEOCLASSICISMO

Il Neoclassicismo è stato un movimento artistico, letterario e culturale che si è sviluppato a metà del XVIII secolo come reazione contro il Barocco e il Rococò. A differenza degli stili precedenti, che erano caratterizzati da decorazioni elaborate e sfarzose, il Neoclassicismo cercava semplicità, chiarezza e simmetria, ispirandosi ai modelli dell'antica Grecia e Roma.

  • Caratteristiche principali del Neoclassicismo:

-ISPIRAZIONE CLASSICA -TEMI MORALI ED EROICI -RAZIONALISMO -SEMPLICITA' E SOBRIETA' -ARTE COME STRUMENTO EDUCATIVO

DENTRO L'OPERA

Al centro dell'opera, uno degli uomini in ginocchio, vestito con una camicia bianca e pantaloni scuri, è la figura principale. Questo personaggio è rappresentato con le braccia alzate, come se implorasse misericordia o, simbolicamente, si arrendesse alla sua sorte. La sua postura eretta, nonostante la posizione di sottomissione, evidenzia il suo coraggio e la sua resistenza, un atto di sfida contro i soldati francesi. Il suo volto è quasi indistinto, ma si percepisce l'angoscia e il terrore.

La postura di quest'uomo rappresenta un simbolo di resa e di sacrificio. La sua camicia bianca lo fa apparire come un simbolo di purezza e innocenza.

LA LANTERNA

La sua luce illumina parzialmente la scena, produce ombre, lancia un monito terribile: cosa rimane – ci dice Goya ­– di quella luminosa razionalità, fondamento dei nuovi saperi, di una nuova politica e di una nuova idealità di fratellanza, di uguaglianza e di libertà? Questo cubo di luce possiede dunque un significato simbolico straordinario: può essere inteso come una figura emblematica del tradimento di quella luce della ragione che l’Illuminismo aveva proiettato sul grande evento della Rivoluzione francese. .

Quella luminosa razionalità, che aveva animato le speranze dell’Europa post illuminista, permette ora un delitto in nome di una diversa ragione di Stato nel silenzio di quella chiesa che vediamo fantasma silente sullo sfondo

LO SPAZIO

Lo spazio tridimensionale viene suggerito dalla prospettiva di grandezza e da quella di sovrapposizione. Infatti, il primo soldato del plotone è dipinto con dimensioni maggiori rispetto a quello al suo opposto. La profondità della scena è determinata dalla sovrapposizione dei personaggi. In primo piano vediamo, a destra, i soldati napoleonici armati di fucile. Poi, a sinistra, in primo piano, notiamo l’ammasso di cadaveri dipinti di scorcio. In secondo piano, sempre a sinistra, si trova il ribelle rivolto verso il plotone. Al centro si notano altre persone in arrivo. Lo sfondo è occupato da una collina, a sinistra, e da Madrid che si staglia contro il cielo nero.

LUCE ED OMBRA

Goya propone un forte contrasto di chiaroscuri: l'ombra controluce della lanterna simboleggia la luce della libertà e l'ombra della guerra. Non ci sono margini ben definiti, quindi le pennellate sono veloci e approssimative. I violenti contrasti di luce e ombre alludono allo scontro tra le forze della morte e dell'irrazionale contro quelle della vita e della ragione. Ma è dalla camicia bianca del condannato che si irradia la luce più intensa che illumina il dipinto. Ancor più che dalla lanterna davanti ai soldati. Questa luce, quasi abbagliante, attira l'occhio dell'osservatore che viene così guidato subito al nucleo centrale dell'opera Il cielo scuro, come si nota nell'immagine evidenziata a sinistra, occupa un terzo del grande dipinto accentuando l'atmosfera macabra.

I soldati.

I SOLDATI

I soldati sono raffigurati di spalle, senza nessun volto visibile, tutti nella stessa posizione, non uomini ma macchine di morte. Questo consente a Goya di abbinare questa scena specifica a un'immagine universale di crudeltà. Sembrano quasi dei burattini in uniforme, sinonimo di un ordine che è violenza, con gli sguardi fissi sulle canne dei fucili, quasi per non voler vedere (e capire) quello che stanno facendo. I fucili si stagliano netti nella scena scura quasi a sottolineare la bestialità umana rappresentata in tutta la sua crudele realtà. Un concetto enfatizzato dai contrasti luci-ombre, dall'atmosfera tragica, dagli effetti cromatici e dai contrasti netti tra staticità e movimento, impassibilità e angoscia.

DETTAGLI

Coloro che stanno per essere fucilati tradiscono con le espressioni del viso, degli occhi, con la gestualità, un profondo terrore.Ogni viso esprime con forza un sentimento diverso: Terrore e impotenza Il bianco degli occhi della ragazza è un richiamo al terrore della ragazza. Le sensazioni così forti destate dal quadro sono dovute al fatto che il pittore, seppur da lontano, assistette a queste scena da una fattoria

LE MANI AIUTANO A CAPIRE MEGLIO I SENTIMENTI LE PAURE E I PENSIERI DEGLI SPAGNOLI, LE MANI SONO SI DISTINGUONO UNA DALLE ALTRE E CI FANNO CAPIRE PERETTAMENTE LE EMOZIONI CHE PASSARONO QUELLA SERA QUESTI ABITANTI.