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Diario di bordo

Sara Di Filippo

Created on March 22, 2025

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Transcript

diario di bordo

Corso di specializzazione per le attività di sostegno didatticoTFA SOSTEGNO IX CICLO SECONDARIA DI 2° GRADO
Candidata: Di Filippo Sara Matricola: AD3008243

tic

Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) hanno ormai un ruolo fondamentale nelle scuole di tutto il mondo, trasformando l'approccio tradizionale all'insegnamento e all'apprendimento. In un'epoca sempre più digitalizzata, la scuola non può fare a meno di adattarsi a queste nuove tecnologie, che offrono numerosi vantaggi sia agli insegnanti che agli studenti. Le TIC sono un insieme di strumenti e tecnologie che ci permettono di raccogliere, elaborare, gestire e trasmettere informazioni. In ambito scolastico, le TIC includono l’uso di computer, tablet, internet, software educativi, lavagne interattive (LIM), applicazioni didattiche e piattaforme di e-learning. Grazie a queste tecnologie, il mondo dell'educazione si è evoluto, aprendo nuove opportunità per un apprendimento più interattivo, dinamico e inclusivo.

tic

Le TIC hanno introdotto nuove modalità di insegnamento che vanno oltre il classico approccio basato sulla lezione frontale. Grazie alle lavagne interattive multimediali (LIM), gli insegnanti possono progettare lezioni più coinvolgenti, integrando contenuti multimediali come video, immagini, grafici e animazioni. Questo approccio rende le lezioni più dinamiche e stimolanti, contribuendo a mantenere alta l'attenzione degli studenti. Una delle principali rivoluzioni è la possibilità di accesso immediato a informazioni. Con l’uso di internet e di piattaforme educative online, gli studenti hanno a disposizione una vasta gamma di risorse, come articoli, video educativi, tutorial, esercizi interattivi e molto altro. Questo consente loro di esplorare concetti, approfondire argomenti e sviluppare un'apprendimento autonomo. Le TIC permettono agli insegnanti di creare esperienze di apprendimento personalizzate per ciascun studente. Sono strumenti potenti per favorire l’inclusività. Software e applicazioni speciali possono aiutare gli studenti con disabilità a superare le barriere nell'apprendimento. Quindi, contribuiscono a creare un ambiente educativo più accessibile a tutti. L'integrazione delle TIC nelle scuole non è solo una necessità, ma una grande opportunità per innovare e rendere l'educazione più efficace e inclusiva. Sta a noi utilizzare al meglio queste tecnologie per costruire una scuola del futuro che sia moderna, stimolante e aperta a tutti.

CONTESTO CLASSE

La classe è una 2° di un Liceo delle Scienze Umane, è composta da 18 alunni, 14 femmine e 4 maschi. E' presente un alunno con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92. Il contesto classe è coeso, eterogeneo, rispettoso delle peculiarità e delle diversità individuali.

applicativi

BOOK CREATOR
SOCRATIVE
COGGLE
CANVA
WORDWALL

data: 12/10/24 lezione n. 2 applicativo: book creator

Prima della lezione della Professoressa Giusy Rea, non avevo mai sentito parlare di Book Creator. Il mio primo approccio è stato quindi di pura scoperta e immediata curiosità. L'interfaccia intuitiva e la facilità d'uso mi hanno colpito fin da subito. Ho iniziato a esplorare le diverse funzionalità, sperimentando la creazione di semplici libri digitali con testo, immagini e audio. La possibilità di combinare diversi elementi multimediali in un unico prodotto mi ha aperto un mondo di possibilità creative. Dopo aver compreso meglio le potenzialità di Book Creator, ritengo che questo applicativo possa rappresentare un valido strumento per la didattica speciale.

book creator

Vantaggi
Criticità

La possibilità di personalizzare i libri digitali in base alle esigenze specifiche degli alunni con disabilità è un punto di forza. È possibile modificare il layout, il carattere, la dimensione del testo e il tipo di media utilizzato, rendendo l'apprendimento più accessibile e coinvolgente.La possibilità di utilizzare diversi elementi multimediali, come immagini, audio e video, consente di creare libri digitali multisensoriali, che possono favorire l'apprendimento di alunni con diverse disabilità. La possibilità di creare libri digitali interattivi, con quiz, giochi e attività, consente di rendere l'apprendimento più attivo e coinvolgente. La facilità di utilizzo rende questo strumento sfruttabile anche dagli alunni, rendendoli parte attiva nella creazione di materiale didattico.

La versione gratuita ha alcune limitazioni, come il numero di libri che possono essere creati o la necessità di acquistare funzionalità aggiuntive per un'esperienza più completa.L'applicativo funziona al meglio su dispositivi come tablet e smartphone, ma su PC o dispositivi con risorse limitate potrebbe non garantire la stessa fluidità. Sebbene l'interfaccia sia generalmente facile da usare, alcune funzionalità più avanzate potrebbero richiedere un po' di tempo per essere padroneggiate. Essendo un'applicazione digitale, Book Creator richiede l'accesso a dispositivi elettronici e internet, il che potrebbe non essere sempre disponibile per tutti gli studenti, specialmente in contesti scolastici con risorse limitate.

Lezione di italiano: "I Promessi Sposi"

Creazione di una "Storia Digitale" con Book Creator:Ogni studente dovrà creare una pagina digitale del libro, incentrata su uno dei personaggi principali del romanzo. La pagina dovrà contenere:

  • Una breve descrizione del personaggio scelto.
  • Una citazione dal testo che si riferisce a quel personaggio.
  • Un’immagine rappresentativa che il ragazzo può scegliere dalla galleria di immagini di Book Creator o caricare.
  • Un breve commento personale o una riflessione sul perché quel personaggio è importante nel romanzo.

L’alunno partecipa attivamente alla discussione. Nonostante le difficoltà linguistiche, riesce a esprimere concetti chiari grazie all’aiuto della presentazione digitale. La classe è molto coinvolta e si scambiano opinioni sui vari personaggi.
Link

https://read.bookcreator.com/jhfSlKIWZGhT96DDkofrdyodFER2/eHMv_CDFRH2DKurkEsAc0w

documentazione

data: 23/12/24 lezione n. 6 applicativo: coggle

Devo ammettere che, prima del corso di formazione, non conoscevo affatto l'applicativo Coggle. Quando il Professor Sarracino Fernando ce l'ha presentato nella lezione n. 6, il 23 dicembre, sono rimasta piacevolmente sorpresa. La sua interfaccia intuitiva e la facilità con cui si possono creare mappe mentali mi hanno subito colpito. Ho iniziato a sperimentare, creando mappe concettuali per diverse materie, e ho capito immediatamente il suo potenziale per la didattica speciale. La possibilità di organizzare idee e concetti in modo visivo e interattivo ha stimolato la mia curiosità. La facilità di utilizzo e la possibilità di collaborare in tempo reale hanno reso l'esperienza ancora più coinvolgente.

vantaggi

criticita'

1. La creazione di mappe mentali è immediata, basta aggiungere nodi e collegarli con linee. Non serve una lunga curva di apprendimento. 2. Una delle caratteristiche che apprezzo di più è la possibilità di lavorare in tempo reale con altre persone. È molto utile per gruppi di lavoro o brainstorming condivisi, e ogni cambiamento è visibile immediatamente per tutti. 3. La possibilità di personalizzare colori, forme e dimensioni dei nodi rende la mappa mentale molto visibile e ben strutturata. Si possono creare mappe molto creative. 4. È un'applicazione basata sul web, quindi posso accedervi da qualsiasi dispositivo connesso a Internet senza bisogno di installare nulla. 5. La versione gratuita è molto funzionale e consente di creare un numero illimitato di mappe mentali, sebbene ci siano alcune limitazioni.
1. Nonostante la versione gratuita sia abbastanza buona, manca di alcune funzionalità avanzate, come la possibilità di caricare immagini o esportare in formati differenti. Per accedere a queste opzioni, bisogna passare alla versione a pagamento. 2. Se una mappa mentale diventa troppo grande o complessa, può diventare difficile da gestire. Non è sempre facile navigare attraverso nodi e collegamenti quando la mappa cresce troppo. 3. Sebbene ci siano alcune opzioni per personalizzare l'aspetto, rispetto ad altre piattaforme, la personalizzazione dei nodi è abbastanza limitata. A volte vorrei più opzioni per rendere le mappe ancora più uniche. 4. In alcuni casi, quando lavoro su mappe molto complesse o quando c'è una connessione Internet non stabile, la sincronizzazione tra i vari dispositivi può essere un po' lenta, il che può causare frustrazione.
Lezione di storia: "Il Medioevo"

La lezione è iniziata con una discussione generale sul Medioevo, durante la quale abbiamo esplorato le principali caratteristiche politiche, sociali ed economiche del periodo. Abbiamo analizzato il sistema feudale, il ruolo centrale della Chiesa, le crociate e le strutture economiche di quel tempo.Per rendere l’apprendimento più interattivo e visivo, ho creato una mappa concettuale condivisa su Coggle. La mappa conteneva gli argomenti principali del Medioevo, come il sistema feudale, la Chiesa, le crociate, l’economia medievale e altri concetti chiave. Ogni studente ha partecipato attivamente alla mappa, aggiungendo informazioni, concetti e dettagli sui vari aspetti trattati.

La reazione dell'alunno è stata molto positiva. Era più coinvolto e interessato alla lezione, e la mappa mentale lo ha aiutato a comprendere e memorizzare le informazioni in modo più efficace. Ho notato che era in grado di collegare i diversi concetti e di seguire la sequenza temporale con maggiore facilità.
Link

https://coggle.it/diagram/Z9VDk0GNzdcZ5Tn8/t/medioevo/34277bd511d1fbbca5976657637ef74ed4d29d293db9d82a53158c827f9163a3

documentazione

La lezione ha avuto un ottimo esito, grazie all’uso di Coggle come strumento per la mappa concettuale. L’approccio visivo e collaborativo ha reso l’apprendimento più dinamico e comprensibile per tutta la classe, soprattutto per l’alunno con disabilità. La creazione della mappa concettuale ha permesso di visualizzare e comprendere le relazioni tra gli eventi e i concetti chiave del Medioevo, consolidando così le conoscenze in modo efficace e partecipativo.

data:23/12/24 lezione n. 8 applicativo:socrative

Non conoscevo l’applicativo Socrative prima di questa lezione. Il mio primo approccio con questo strumento è stato durante la lezione del 23 dicembre, presentato dalla docente Contaldi. Socrative è stato introdotto come uno strumento di valutazione interattiva, pensato per creare quiz, sondare il livello di apprendimento degli studenti e raccogliere risposte in tempo reale. Durante la lezione, abbiamo visto come l’applicativo consenta agli insegnanti di creare quiz personalizzati e monitorare le risposte degli studenti in modo istantaneo, con la possibilità di ottenere feedback immediato. La docente ci ha fatto vedere alcune funzionalità, come la creazione di domande a scelta multipla, vero/falso, e domande aperte. Inoltre, ci ha spiegato come è possibile visualizzare i risultati delle risposte degli studenti in tempo reale, ottenendo una panoramica sullo stato di apprendimento della classe. Personalmente, il primo approccio è stato positivo, anche se inizialmente ero un po’ confusa riguardo le diverse modalità di interazione con l'applicativo e le opzioni disponibili. Tuttavia, con l’aiuto delle spiegazioni, sono riuscita a comprendere come utilizzarlo in modo efficace. Ho apprezzato l’idea di poter personalizzare facilmente i quiz.

vantaggi

1. Una delle cose che mi ha colpito di più è stata la possibilità di ottenere risposte in tempo reale. Questo mi permette di capire subito come stanno andando gli studenti e, se necessario, rivedere o chiarire i concetti in tempo reale. È un modo molto pratico per monitorare l'apprendimento senza dover aspettare la correzione manuale. 2. Creare quiz su Socrative è davvero semplice e mi ha permesso di personalizzare le domande in base alle esigenze della lezione. Ad esempio, ho potuto scegliere tra domande a scelta multipla, vero/falso e aperte, il che mi ha dato molta libertà nel progettare il tipo di valutazione da utilizzare. 3. Ho trovato che questo strumento sia utile anche in contesti inclusivi. La possibilità di adattare le domande, di inserire immagini o di usare domande più semplici, lo rende utile per supportare studenti con DSA o altre difficoltà. Ogni studente può rispondere al proprio ritmo, il che favorisce una partecipazione attiva senza creare stress. 4. Dopo ogni quiz, posso vedere subito i risultati, sia a livello generale della classe che per ogni singolo studente. Questo è molto utile per identificare eventuali lacune o difficoltà che potrei aver trascurato durante la lezione.

criticita'

1. Una delle principali difficoltà che ho riscontrato riguarda l'accesso alla tecnologia. Non tutti gli studenti hanno un dispositivo personale o una connessione internet stabile. Questo può limitare l'uso dell'applicativo in alcune situazioni, creando delle disuguaglianze tra gli studenti.2. Sebbene i quiz siano utili, a volte ho avuto la sensazione che la valutazione tramite Socrative non sia sempre in grado di cogliere tutte le sfumature dell’apprendimento, come la partecipazione attiva o le discussioni in classe. Non tutte le competenze possono essere misurate tramite una domanda a scelta multipla o una risposta a una domanda chiusa.

lezione di biologia: "lA cELLULA"

Ho deciso di creare un quiz con domande a risposta multipla e vero/falso, utilizzando immagini chiare e semplici. Ho cercato di utilizzare un linguaggio il più possibile chiaro e diretto, evitando termini troppo complessi. La reazione dell' alunno è stata molto positiva. Era più coinvolto e interessato alla lezione, e il quiz lo ha aiutato a comprendere e memorizzare le informazioni in modo più efficace. Ho notato che la possibilità di vedere le immagini e di rispondere alle domande sul tablet lo ha reso più partecipe e meno ansioso rispetto a una verifica tradizionale su carta. Il feedback immediato fornito da Socrative è stato un altro vantaggio importante. Ho potuto vedere in tempo reale le risposte dell'alunno e identificare eventuali difficoltà. Questo mi ha permesso di fornire un supporto immediato e di chiarire eventuali dubbi.

https://b.socrative.com/teacher/#import-quiz/80612518

documentazione

Tutti gli studenti hanno trovato il quiz coinvolgente e stimolante. La discussione finale sui risultati ha permesso di chiarire qualsiasi dubbio e rafforzare la comprensione collettiva dei concetti.

DATA:28/12/24 LEZIONE N. 13 APPLICATIvO: WORDWALL

Non conoscevo Wordwall prima della lezione del 28 dicembre n.13, quindi il mio primo approccio con l'applicativo è stato durante questa sessione. La docente Paolozzi ha presentato Wordwall come uno strumento utile per creare attività interattive e giochi didattici, che possono essere utilizzati in una varietà di contesti educativi. Durante la lezione, ho avuto modo di esplorare alcune delle funzionalità principali, come la creazione di quiz, esercizi di abbinamento e giochi che stimolano l'apprendimento attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti. La mia esperienza iniziale è stata di curiosità e qualche difficoltà nell'orientarmi tra le numerose opzioni disponibili. Tuttavia, dopo una breve panoramica della docente, sono riuscita a comprendere come navigare tra le varie possibilità, sperimentando la creazione di una semplice attività. Il punto che mi ha colpito maggiormente è la versatilità del programma, che permette di adattare le attività a diversi livelli di difficoltà e a diverse esigenze degli studenti, una caratteristica che ritengo fondamentale in un contesto educativo inclusivo.

Vantaggi

Uno dei principali vantaggi che ho trovato nell’utilizzo di Wordwall è la facilità d'uso. L'interfaccia è molto intuitiva, il che mi ha permesso di iniziare a creare attività didattiche senza dover fare molta pratica o seguire tutorial lunghi. È uno strumento che, anche per chi non ha esperienza con applicativi di questo tipo, risulta facilmente accessibile. Un altro grande vantaggio è la personalizzazione delle attività. Posso creare quiz, giochi e altri strumenti interattivi che si adattano perfettamente alle esigenze della mia classe, anche in base agli stili di apprendimento degli studenti. La possibilità di inserire immagini, suoni e diverse tipologie di domande permette di rendere ogni lezione più coinvolgente e stimolante. Inoltre, mi piace molto che l’applicativo consenta di monitorare i progressi degli studenti. Posso vedere come rispondono alle attività e ottenere un feedback immediato, il che è utile per comprendere meglio le aree in cui gli studenti potrebbero avere difficoltà e dove devo intervenire.

Criticità

Per poter utilizzare Wordwall, è necessario che gli studenti abbiano accesso a un dispositivo connesso a Internet. In molte scuole, però, l'accesso a dispositivi tecnologici non è sempre garantito, e questo potrebbe creare disuguaglianze tra gli studenti, limitando l'accesso a questi strumenti. Un altro punto che ho riscontrato è che alcune funzionalità sono a pagamento. La versione gratuita di Wordwall offre molte opzioni, ma alcune delle funzioni più avanzate richiedono un abbonamento, il che potrebbe non essere accessibile a tutte le scuole, in particolare quelle con risorse limitate. Inoltre, sebbene l’interfaccia sia intuitiva, potrebbe esserci bisogno di un po’ di tempo per familiarizzare con tutte le opzioni disponibili.

lezione di chimica: "l'atomo"

La lezione è iniziata con una spiegazione sulla struttura dell'atomo. Ho illustrato le tre particelle principali che lo compongono: i protoni, i neutroni e gli elettroni, discutendo il loro ruolo e la loro posizione all'interno dell'atomo. Ho sottolineato l'importanza di ciascuna particella nel determinare le proprietà chimiche e fisiche della materia. Per rendere la lezione più coinvolgente, ho creato un gioco educativo su Wordwall, con domande a risposta multipla e vero/falso. Le domande riguardavano la struttura atomica. Ogni studente ha partecipato attivamente al gioco, rispondendo alle domande in modo individuale e in gruppo.

https://wordwall.net/it/resource/88557986

documentazione

L’alunno ha apprezzato l’aspetto ludico di Wordwall, che ha reso il concetto di atomo più accessibile. Il gioco ha facilitato il rafforzamento delle conoscenze attraverso il rinforzo positivo.

data: 22/01/25 lezione n. 20 applicativo: canva

Anche con Canva, all'inizio ero totalmente all'oscuro delle sue potenzialità. È stata la professoressa Maria Elena Laus che, nella lezione numero 20, il 22 gennaio, mi ha aperto gli occhi su questo strumento incredibile. Il mio primo approccio è stato caratterizzato da un senso di meraviglia e stupore. Ho iniziato a sperimentare con la creazione di grafiche e presentazioni, e mi sono subito resa conto di quanto Canva fosse intuitivo e versatile.

vantaggi

criticita'

1. Offre una vasta libreria di template già pronti, che posso personalizzare facilmente. 2. Essendo un'app basata su cloud, posso usarla da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, senza dover installare nulla. 3. La versione gratuita offre già tantissime opzioni, ma se voglio più risorse, ci sono pacchetti premium che danno accesso a contenuti esclusivi. 4. Permette di lavorare in team, il che è super utile quando devo fare lavori in gruppo. Posso invitare altri a modificare il progetto in tempo reale, risparmiando tempo e migliorando la qualità del lavoro.
1. Anche se la versione gratuita è abbastanza completa, alcune funzionalità avanzate sono disponibili solo nella versione a pagamento. A volte mi trovo a voler usare qualcosa che non è accessibile senza un abbonamento. 2. Su computer o dispositivi più datati, Canva può risultare un po’ lento, soprattutto quando il progetto diventa complesso o ricco di elementi grafici. Questo può essere frustrante se ho bisogno di velocità. 3. A volte la gestione delle immagini può risultare complicata. L’app non è perfetta nel mantenere la qualità visiva quando si ridimensionano o si ritagliano immagini, soprattutto se sono di dimensioni molto grandi.

Lezione di Diritto: "Divisione dei poteri "

La lezione è iniziata con una discussione sull’importanza della divisione dei poteri nelle democrazie moderne. Ho spiegato i tre principali poteri dello Stato.È stato sottolineato come la divisione dei poteri serve a evitare abusi di potere e a garantire equilibrio nel governo democratico. Ogni studente ha utilizzato l'applicativo Canva per creare un poster che rappresentasse visivamente la separazione in un sistema democratico. L’alunno con difficoltà linguistiche ha creato un poster dove ha illustrato i tre poteri principali, utilizzando immagini e frasi brevi per rappresentarli. Gli ho dato supporto nella scelta delle parole più semplici e appropriate per spiegare i concetti. Dopo aver completato i poster, abbiamo fatto una condivisione in classe: ogni studente ha mostrato il proprio lavoro e ha spiegato come aveva rappresentato la divisione dei poteri. Durante questa fase, la classe ha partecipato attivamente, discutendo le idee e facendo osservazioni sui lavori degli altri. Questo ha stimolato il pensiero critico sul bilanciamento dei poteri e sul loro ruolo nel sistema politico.

documentazione

L’alunno ha trovato molto utile l'approccio visivo e creativo offerto da Canva, che gli ha permesso di rappresentare i concetti in modo più semplice e chiaro. Utilizzando immagini è riuscito a esprimere il concetto anche senza dover usare un linguaggio complesso. Le brevi frasi che ha scritto erano chiare e precise, rendendo la sua spiegazione facilmente comprensibile. Ha potuto concentrarsi sui concetti principali, senza sentirsi sopraffatto da un linguaggio complesso. Il coinvolgimento della classe è stato positivo. Ogni studente ha partecipato attivamente, e il confronto tra i poster ha stimolato una discussione collettiva. L’alunno ha preso parte con entusiasmo a questa discussione, sentendosi coinvolto nel processo di apprendimento.

https://www.canva.com/design/DAGhzHseCiE/Qzp798_AL4xxs4TPvedbBw/edit?utm_content=DAGhzHseCiE&utm_campaign=designshare&utm_medium=link2&utm_source=sharebutton

CONCLUSIONI

Grazie all'uso di questi strumenti digitali, lo studente ha potuto affrontare le diverse materie in modo più interattivo, visivo e creativo, ottimizzando la propria esperienza di apprendimento. Ogni applicativo è stato scelto in base alle necessità specifiche della materia e ha permesso di visualizzare i concetti, rivedere le informazioni in modo stimolante e approfondire i temi trattati. Questo approccio ha reso l'apprendimento meno stressante e più coinvolgente, permettendo allo studente di sviluppare una maggiore autoconsapevolezza delle proprie capacità e di affrontare le difficoltà in modo più efficace.

RIFLESSIONI

Ho capito che le T.I.C. non sono solo un mezzo per rendere le lezioni più dinamiche, ma sono uno strumento potente per abbattere le barriere tra gli studenti e l’apprendimento. Possono trasformare la scuola in un luogo dove ogni studente, a prescindere dalle proprie difficoltà, può sentirsi coinvolto, motivato e, soprattutto, supportato nel proprio percorso di crescita. L’inclusività non deve essere vista solo come un obiettivo a lungo termine, ma come una realtà quotidiana che si costruisce anche attraverso l’uso consapevole delle tecnologie. Nel mio futuro professionale, cercherò di integrare questi strumenti nella mia didattica in modo che possano diventare un supporto per ogni studente, facilitando l'apprendimento e creando un ambiente più stimolante, partecipativo e inclusivo. La tecnologia è uno strumento che, se utilizzato con consapevolezza, può davvero fare la differenza. un’altra riflessione che mi accompagna è che l'apprendimento è un processo continuo, che non finisce mai. Tutti noi siamo coinvolti in un percorso di crescita e acquisizione di conoscenze che dura tutta la vita, indipendentemente dal ruolo che ricopriamo. Questo mi spinge a rimanere sempre aperta a nuove esperienze e a cercare continuamente modi per migliorarmi, sia come insegnante che come persona.
Grazie per l'attenzione!

Lo studente presenta una diagnosi di Disturbo del Neuro-sviluppo con quota Disprassica e un Disturbo del Linguaggio prevalente in espressione, identificato con i codici ICD 9 313.3 (Disturbo evolutivo del linguaggio) e 315.3.1 (Problemi relazionali). La diagnosi evidenzia difficoltà significative nelle aree dell'interazione sociale e nell'espressione linguistica, che si riflettono anche in alcuni aspetti emotivi, come la timidezza e l'ansia da prestazione. Sebbene il linguaggio dello studente sia adeguato all’età, non è sempre fluido e può risultare difficoltoso in contesti che richiedono rapidità o precisione verbale. Presenta delle difficoltà nelle interazioni sociali, dovute a una combinazione di ansia e timidezza che influiscono negativamente sulla sua sicurezza nelle relazioni interpersonali. L'ansia da prestazione, in particolare, può rappresentare un ostacolo nell'esprimere le proprie idee con fluidità, limitando il suo potenziale comunicativo.