AFRICA
Presentazione a cura di: Angelovska, De Santi, Grillo e Porcaro.
INIZIA
INDICE
2. Economia : risorse naturali
2.1 Economia: post colonizzazione
3. Storia: tappe della storia africana
INTRODUZIONE ALL' AFRICA
4. Arte: arte tradizionale africana
1. Geografia: deserti, savane, foreste tropicali
4.1 Arte: influenze dell'arte tradizionale africana
1.1 Geografia: montagne, pianure, zone costiere
1.2 Geografia: fiumi e laghi
1.3 Geografia: sviluppo delle culture e delle economie per mezzo del territorio
5. Problemi sociali: problematiche sociali
5.1 Problemi sociali: urbanizzazione e migrazioni
INTRODUZIONE ALL' AFRICA
L'Africa è il secondo continente più grande del mondo, dopo l'Asia, e copre un'area di oltre 30 milioni di chilometri quadrati. È noto per la sua diversità culturale e geografica, che comprende una grande varietà di climi, paesaggi e risorse naturali. L'Africa è anche un continente con una storia complessa, che ha visto l'evoluzione di numerose civiltà e l'impatto del colonialismo europeo. Nonostante le sfide che ha affrontato, rimane un continente in crescita, con numerose nazioni emergenti e un grande potenziale economico. In Africa si parlano oltre 2000 lingue ed è dove sono nate antiche civiltà per cui numerose culture e tradizioni convivono ancora oggi.
Deserti
Il deserto è un ambiente molto arido, dove le piogge sono scarse e il clima è estremo: di giorno può fare molto caldo e di notte molto freddo. Nei deserti la vegetazione è quasi assente, la vita è dura per persone, animali e piante ed inoltre si trovano perlopiù dune, sabbie, rocce e oasi.
- Sahara: Il deserto più grande del mondo, situato nell'Africa del Nord. È un deserto caldo e arido con temperature che possono superare i 50°C in estate.
- Kalahari: Situato principalmente nel sud dell'Africa. Non è completamente arido, poiché è parzialmente alimentato da fiumi stagionali.
- Namib: Si trova lungo la costa dell'Africa sud-occidentale ed è caratterizzato dalle sue famose dune di sabbia.
Savane
Foreste tropicali
Le savane sono ampie distese di praterie con alberi sparsi e si trovano principalmente nell'Africa centrale e orientale, dove le stagioni di pioggia e secca si alternano. Queste regioni sono famose per la fauna selvatica, come elefanti, leoni e giraffe.Alcune delle più note includono la savanna sudanese, la savanna dell'Africa centrale e la savanna del Kenya.
Le foreste tropicali sono ecosistemi caratterizzati da un clima caldo e umido, densi e ricchi di biodiversità che si trovano principalmente nella fascia equatoriale dell'Africa, priù precisamente nell'Africa centrale e occidentale.La foresta pluviale del Congo è la seconda più grande foresta tropicale del mondo, dopo l'Amazzonia. Si estende su diversi paesi dell'Africa centrale.
Montagne
- Le Montagne dell'Atlante: Situate nel nord-ovest dell'Africa. La catena montuosa è famosa per i suoi paesaggi spettacolari e per essere la zona più alta dell'Africa settentrionale, con vette che superano i 4.000 metri.
- Il Kilimangiaro: Situato in Tanzania, è la montagna più alta dell'Africa, con i suoi 5.895 metri di altezza. È un vulcano estinto, famoso per i suoi ghiacciai e per la sua cima imponente.
- Le Montagne dei Drakensberg: Queste montagne si trovano nell'Africa meridionale e sono famose per la loro bellezza naturale e le loro alte vette.
Pianure
- Le pianure africane, come la pianura del Serengeti in Tanzania e la pianura del Kalahari, sono vasti spazi erbosi che ospitano numerose specie di fauna selvatica.
Zone costiere
- Le coste africane sono molto diverse, passando dalle sabbie del deserto del Sahara alle coste frastagliate e verdi dell'Africa occidentale e orientale. Ci sono anche delle isole, come Madagascar, che è un continente separato, e Maurizio.
Fiumi
Laghi
- Lago Vittoria: Il più grande lago d'Africa e il secondo più grande lago d'acqua dolce al mondo per superficie.
- Lago Tanganica: Uno dei laghi più profondi al mondo, noto per la sua biodiversità unica.
- Lago Malawi: Contiene una delle più grandi varietà di specie di pesci al mondo.
- Nilo: Il fiume più lungo del mondo, che attraversa numerosi paesi, tra cui Egitto, Sudan e Uganda.
- Congo: Il secondo fiume africano per lunghezza e il più profondo al mondo.
- Niger: Un'importante via di comunicazione nell'Africa occidentale.
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Africa - Wikipedia
Africa - Enciclopedia - Treccani
Geografia dell'Africa - Wikipedia
L'Africa è un continente del pianeta Terra, il terzo per superficie e secondo per popolazione. L'Africa è attraversata dall'Equatore e dai tropici del Cancro e del Capricorno; conseguentemente gran parte del territorio ricade nella zona torrida ed è caratterizzato da deserti, savane e foreste pluviali.
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Come la geografia ha influenzato lo sviluppo delle culture e delle economie?
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Come la geografia ha influenzato lo sviluppo delle culture e delle economie?
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Sviluppo delle culture ed economie
La geografia ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle culture e delle economie di diverse società nel corso della storia. I fattori geografici, come la posizione, il clima e la disponibilità di risorse naturali, hanno influenzato in modo significativo le dinamiche sociali, politiche ed economiche delle popolazioni.
5.
4.
3.
1.
2.
Fiumi, laghi, savane e foreste tropicali
Diversità geografica = diversità culturale
Accesso alle risorse naturali
Innovazione tecnologica
Clima e agricoltura
ECONOMIA.
La colonizzazione ha avuto un grande impatto sull'economia africana. Quando i paesi europei colonizzarono l'Africa, sfruttarono le risorse naturali del continente (come minerali, petrolio, cacao e legname) per arricchirsi. Le colonie erano organizzate per esportare queste risorse verso l'Europa. Le infrastrutture, come strade e ferrovie, venivano costruite solo per estrarre e trasportare queste materie prime, non per migliorare la vita della popolazione locale. Inoltre, i confini creati dai colonizzatori non rispettavano le divisioni etniche e culturali, causando conflitti che sono continuati a durare anche dopo l'indipendenza. Quando l'Africa ottenne l'indipendenza, molte economie erano deboli e dipendevano dalle esportazioni di risorse naturali. I nuovi stati africani hanno dovuto affrontare molti problemi, come l'alto debito, la scarsità di infrastrutture e i conflitti interni.
L'Africa è un continente ricco di risorse naturali, che hanno avuto un impatto significativo sullo sviluppo delle sue economie. Queste risorse vengono utilizzate in vari modi, contribuendo a diversi settori economici, dalla produzione agricola all'estrazione mineraria e all'energia.
Risorse naturali:
Minerali e metalli
Foreste
Petrolio e gas naturale
Acqua, risorse idriche e pesca
Risorse agricole
Risorse solari e geotermiche
Le sfide post-coloniali
storia dell'africa
L'Africa ha una storia millenaria ricca e complessa, che comprende diverse civiltà, culture e periodi storici.
La colonizzazione europea
storia dell'africa
Le principali tappe della storia africana
Preistoria
L'indipendenza
La lotta contro l'apartheid
Antico Egitto
L'era del commercio degli schiavi
L'Africa contemporanea
ARTE AFRICANA
Maschere
L'arte africana tradizionale è un'espressione culturale ricca di significati, che si manifesta in vari oggetti e pratiche, come maschere, sculture, tessuti e altri manufatti. Ogni pezzo d'arte ha uno scopo preciso: raccontare storie, celebrare eventi importanti e mantenere vive le tradizioni. In generale, possiamo dire che l'arte africana tradizionale è un modo per comunicare valori, credenze e legami sociali, e non serve solo, dunque, per decorare.
Sculture
Tessuti
Molti oggetti d'arte africana tradizionale, come amuleti, statuette e altri manufatti, sono creati per scopi spirituali, magici o rituali. Questi oggetti sono spesso utilizzati nelle cerimonie religiose e nelle pratiche quotidiane per proteggere, guarire o portare fortuna.
L'arte africana ha avuto un impatto significativo sulle correnti artistiche globali, specialmente a partire dall'inizio del XX secolo. L'incontro tra le tradizioni artistiche africane e quelle occidentali ha dato vita a una serie di nuove espressioni artistiche, cambiando il panorama dell'arte mondiale poichè con il tempo, l'arte africana è stata riconosciuta come una fonte di ispirazione potente, innovativa e fondamentale.
Influenze dell'arte africana
Influenze dell'arte africana
Influenze dell'arte africana
Problematiche sociali
Povertà
Disuguaglianze di genere
Malattie
Conflitti armati
Cambiamenti climatici e insicurezze alimentari
Infibulazione nelle bambine
Istruzione
URBANIZZAZIONE
MIGRAZIONI
La crescente urbanizzazione in Africa sta avendo un impatto significativo sulle società, portando sia opportunità che sfide. La migrazione, sia interna che esterna, sta modellando il panorama sociale ed economico del continente.
Migrazione interna: La migrazione interna, ovvero il movimento di persone dalle zone rurali alle urbane, è una delle principali forze dietro l'urbanizzazione in Africa. Sebbene molte persone si trasferiscano in cerca di lavoro, opportunità educative e condizioni di vita migliori, spesso si trovano ad affrontare delle sfide.
Migrazione esterna: La migrazione esterna, cioè il movimento di africani verso altre regioni del mondo, in particolare verso l'Europa, comporta altre problematiche.
Quali sono le sue conseguenze?
Sfide comuni nella migrazione interna ed esterna
Sfruttamento e traffico di esseri umani: Migliaia di migranti africani sono vittime di traffico di esseri umani. Molti finiscono nelle mani di trafficanti che li sfruttano sessualmente, lavorativamente o li costringono a lavorare in condizioni di schiavitù. Accesso limitato a diritti e risorse: I migranti, sia interni che esterni, spesso affrontano difficoltà nell'accesso a diritti fondamentali come l'istruzione, la sanità e il lavoro.
fine!
La povertà è una delle principali sfide sociali in Africa. Oltre il 40% della popolazione africana vive sotto la soglia di povertà. Questo è dovuto a fattori come l'economia fragile, la disoccupazione, la corruzione, e la disuguaglianza sociale ed economica. Le difficoltà nell'accesso a risorse come l'acqua, l'istruzione e i servizi sanitari contribuiscono ulteriormente a mantenere la povertà. La maggior parte dei giovani cerca lavoro nel settore informale, che offre poche garanzie e salari bassi. La povertà colpisce gran parte della popolazione africana, con milioni di persone che vivono con meno di due dollari al giorno.
In molti paesi africani, le disuguaglianze di genere sono un problema strutturale che riguarda l'accesso all'istruzione, la salute, il lavoro e i diritti. Le donne e le ragazze sono spesso escluse dalle decisioni familiari ed economiche e hanno accesso limitato all'istruzione. In molte zone rurali, il matrimonio precoce è ancora una pratica comune, impedendo alle giovani donne di proseguire gli studi e di costruire una carriera. Inoltre, la violenza di genere, inclusi gli abusi domestici e le mutilazioni genitali femminili, rappresentano minacce reali per la loro sicurezza e il loro benessere.
Deserto del Sahara
Deserto del Kalahari
Oggi, l'Africa è un continente molto diverso da quello delle epoche passate. Molti paesi stanno affrontando sfide economiche, politiche e sociali, ma anche opportunità di crescita. L'Africa ha una giovane popolazione in crescita, risorse naturali abbondanti e un mercato in espansione. Tuttavia, il continente affronta anche sfide significative come la povertà, i conflitti armati, la corruzione e il cambiamento climatico.
Influenze africane sul Modernismo
L'arte africana ha avuto una grande influenza sul modernismo, in particolare sull'arte europea e americana. Artisti modernisti, come Henri Matisse, furono influenzati dalle maschere e dalle sculture africane, che si caratterizzavano per forme stilizzate, simboliche e astratte. Questi oggetti d'arte non cercavano di imitare la natura, ma di esprimere concetti spirituali e simbolici attraverso la geometria e l'astrazione, influenzando così la ricerca modernista per nuove modalità espressive. Il modernismo è stato un movimento che ha cercato di rompere con le convenzioni artistiche del passato per esplorare la realtà moderna attraverso l'innovazione, la sperimentazione e la riflessione su temi contemporanei. L'arte africana, con la sua estetica e il suo simbolismo, ha fornito una fonte importante di ispirazione per gli artisti modernisti, contribuendo alla nascita di nuovi linguaggi e forme artistiche.
Un episodio importante della storia africana recente è la lotta contro l'apartheid in Sudafrica. Il regime di segregazione razziale, che durò dal 1948 al 1994, discriminava sistematicamente la popolazione nera. Nelson Mandela e altri attivisti lottarono per decenni per porre fine a questo sistema. Mandela divenne presidente del Sudafrica nel 1994, dopo la fine dell'apartheid.
L'Africa è una delle regioni più vulnerabili ai cambiamenti climatici, con fenomeni come siccità, inondazioni e desertificazione che minacciano la sicurezza alimentare. L'insicurezza alimentare è una realtà quotidiana per milioni di persone, soprattutto nei paesi del Corno d'Africa, dove la carenza di acqua e la scarsa produttività agricola rendono difficile il sostentamento. La perdita di terre fertili sta peggiorando la situazione. Gli agricoltori, che dipendono dalle colture tradizionali, si trovano ad affrontare raccolti scarsi, mentre la scarsità di risorse provoca conflitti tra le comunità per l'accesso all'acqua e alle terre agricole.
CLIMA E AGRICOLTURA
Il clima ha un impatto diretto sulla capacità di una società di sviluppare una base agricola solida. Le differenze climatiche (climi aridi, tropicali, equatoriali) hanno condizionato lo sviluppo agricolo:Le regioni aride hanno limitate possibilità agricole, portando a stili di vita pastorali. Le aree tropicali hanno terreni meno fertili (a causa della pioggia e dell’erosione), ostacolando lo sviluppo agricolo così come le malattie tropicali (come la malaria) le quali, invece, hanno influito negativamente sulla crescita demografica e sullo sviluppo.
Risorse agricoleL'Africa è un grande produttore di cereali, caffè, cacao, tè, cotone, frutta e verdura. Paesi come il Kenya, l'Etiopia, la Costa d'Avorio e il Ghana sono importanti esportatori di questi prodotti. Utilizzo economico: L'agricoltura è un settore fondamentale in molte economie africane, fornendo occupazione e contribuendo al PIL. Le esportazioni agricole sono importanti per l'economia di paesi come l'Etiopia (caffè), la Costa d'Avorio (cacao) e il Kenya (te). Inoltre, l'agricoltura di sussistenza è una fonte importante di nutrimento per la popolazione locale.
Diversità geografica = diversità culturale
L'Africa è estremamente varia dal punto di vista geografico: ci sono deserti come il Sahara, savane, foreste pluviali, montagne, altopiani e lunghe coste. Questa varietà ha favorito lo sviluppo di culture e lingue locali molto diverse tra loro, spesso isolate l'una dall'altra.
- Le popolazioni del Sahara, ad esempio, hanno sviluppato culture nomadi legate al commercio carovaniero.
- Le popolazioni della foresta pluviale dell’Africa centrale hanno sviluppato sistemi di vita basati sulla caccia, raccolta e agricoltura di sussistenza.
- Le civiltà costiere, invece, hanno avuto contatti più frequenti con altri popoli attraverso il commercio marittimo (es. Swahili lungo la costa orientale).
Le malattie sono un grave problema sociale in molte regioni dell'Africa, con malattie infettive come l'HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi che continuano a fare migliaia di vittime ogni anno. L'accesso a cure mediche di qualità è limitato, soprattutto nelle aree rurali, dove ospedali e cliniche sono carenti o distanti. La malnutrizione, che colpisce milioni di bambini, peggiora ulteriormente la situazione sanitaria, abbassando le difese immunitarie e rendendo la popolazione vulnerabile a malattie infettive. Nonostante i progressi nella lotta contro alcune malattie, come l'HIV, la mancanza di educazione sanitaria e le risorse insufficienti rimangono ostacoli significativi.
-Migrazione irregolare: Molti migranti africani affrontano viaggi pericolosi, spesso attraverso il Mediterraneo in condizioni estremamente rischiose. Questo fenomeno ha portato a tragiche perdite di vite umane e ha sollevato preoccupazioni sui diritti dei migranti.-Perdita di capitale umano: L'emigrazione di giovani talentuosi o qualificati (cosiddetto "brain drain") rappresenta una sfida per le economie africane, poiché i paesi perdono risorse intellettuali che potrebbero contribuire al loro sviluppo. -Rimpatri e reintegrazione: I rimpatriati che non riescono a stabilirsi con successo nei paesi di destinazione spesso tornano nei loro paesi d'origine, ma trovano difficoltà a reintegrarsi a causa della mancanza di risorse e opportunità.
Petrolio e gas naturale L'Africa è ricca di giacimenti di petrolio e gas naturale in paesi come il Nigeria, l'Angola, la Libia, il Sudan e l'Algeria. Utilizzo economico: L'estrazione e l'esportazione di petrolio e gas naturale sono fondamentali per molte economie africane. Il petrolio rappresenta una grande fonte di entrate per paesi come la Nigeria, che è uno dei maggiori produttori di petrolio del continente. Il gas naturale è utilizzato per l'energia e per alimentare impianti industriali sia localmente che per l'esportazione.
4. Innovazione tecnologica
L'accesso a corsi d'acqua navigabili o alla costa ha permesso lo sviluppo di infrastrutture portuali e fluviali, che sono state cruciali per il commercio e l'espansione economica. L'invenzione di strumenti tecnologici e metodi di trasporto, come la navigazione marittima, ha migliorato la capacità di muoversi e scambiare beni. L'innovazione in risposta alla geografia ha spinto lo sviluppo di tecnologie come il canalizzazione dell'acqua, la costruzione di ponti o la navigazione attraverso mappe e l'utilizzo dei cammelli per favorire il commercio e l'agricoltura.
Le maschere africane sono tra gli elementi più iconici dell'arte tradizionale. Vengono spesso utilizzate in cerimonie religiose, rituali di iniziazione, danze e rappresentazioni teatrali. Ogni maschera ha un significato simbolico, legato a spiriti, divinità o forze della natura. Le maschere africane sono conosciute per la loro espressione esagerata e stilizzata, con tratti geometrizzati e stilizzati che rappresentano l'idea di potenza e mistero.
ForesteLe foreste africane, in particolare nella Congo Basin e nelle regioni equatoriali, sono ricche di legname e altre risorse forestali. Utilizzo economico: Le risorse forestali sono sfruttate per la produzione di legname, carta, gomma naturale e per il commercio di prodotti derivati. La deforestazione è una preoccupazione, ma le foreste sono comunque vitali per le economie locali, soprattutto in paesi come la Repubblica del Congo.
LE REGIONI
Africa settentrionale: comprende paesi come l'Egitto, la Tunisia e il Marocco.
Africa occidentale: comprende paesi come il Senegal e la Nigeria.
Africa centrale: comprende paesi come la Repubblica democratica del Congo.
Africa orientale: comprende paesi come il Kenya, la Somalia e l'Etiopia.
Africa meridionale: comprende paesi come la Repubblica Sudafricana.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, i movimenti di indipendenza si diffusero in tutta l'Africa. Negli anni '50 e '60, la maggior parte dei paesi africani ottenne l'indipendenza dalle potenze coloniali. Alcuni dei principali leader di questa lotta furono Nelson Mandela (Sudafrica) e Jomo Kenyatta (Kenya). L'indipendenza portò alla creazione di nuovi stati sovrani, ma anche a difficoltà politiche ed economiche, poiché molti paesi dovettero affrontare le conseguenze del colonialismo, le divisioni etniche e le sfide interne.
L’infibulazione consiste nella rimozione totale o parziale dei genitali esterni femminili, seguita dalla chiusura quasi completa del foro vaginale. Si lascia solo un piccolo foro per l’urina. Viene spesso praticata su bambine tra i 4 e i 12 anni. Si tratta di una pratica molto comune nell'Africa orientale che avviene per: tradizione culturale: è spesso vista come un rito di passaggio all’età adulta; controllo della sessualità femminile: si crede che "protegga la verginità" fino al matrimonio; a volte viene anche motivata da false convinzioni religiose. Le ragazze sottoposte a questa pratica affrontano gravi rischi per la salute, ed inoltre, spesso vivono con traumi emotivi e sensi di colpa.
5. FIUMI, LAGHI, savane e foreste tropicali
- Le savane hanno favorito lo sviluppo di attività agricole come la coltivazione dei cereali e l'allevamento di bestiame. Inoltre queste aree hanno contribuito a una società pastorale e a una cultura basata sul commercio e scambi tra popolazioni.
- Le foreste tropicali hanno portato più un'economia legata alla caccia e alla raccolta. Ad esempio le popolazioni delle foreste, come quelle nel bacino del Congo, hanno un sistema di vita basato sulla caccia di animali selvatici e sulla raccolta di frutta e piante medicinali.
- I fiumi come il Nilo, il Niger e il Congo hanno portato lo sviluppo di scambi commerciali e la creazione di grandi civiltà come quella egizia.
- I laghi, come il lago Vittoria, hanno favorito lo sviluppo di comunità di pescatori, rendendo i contatti tra le regioni più facili.
La foresta pluviale del Congo
L'accesso all'istruzione in Africa è ancora limitato, soprattutto per le ragazze e nelle zone rurali. Le scuole sono carenti di risorse, gli insegnanti sono spesso mal pagati e il numero di alunni per classe è elevato. La qualità dell'educazione è bassa, e molti studenti non acquisiscono competenze sufficienti per inserirsi nel mondo del lavoro. Le bambine sono particolarmente vulnerabili, poiché molte famiglie preferiscono investire nell'istruzione dei figli maschi. Inoltre, la povertà e la violenza di genere spingono molte ragazze a lasciare la scuola prematuramente. Migliorare l'accesso e la qualità dell'istruzione è fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile in Africa.
Cubismo
L'arte africana ha avuto una forte influenza sul cubismo, un movimento che si sviluppò in Francia all'inizio del XX secolo. Artisti come Pablo Picasso e Georges Braque furono fortemente ispirati dalle maschere africane e dalle sculture stilizzate, che presentavano forme geometriche e astratte. Le maschere africane, con i loro tratti esagerati e la semplificazione delle forme, hanno portato i cubisti a esplorare nuove modalità di rappresentazione, distaccandosi dalla prospettiva tradizionale e introducendo il concetto di vedere il soggetto da più angolazioni. Questo approccio ha rivoluzionato la pittura e la scultura, aprendo la strada a una nuova visione dell'arte moderna.
Les Demoiselles d'Avignon, Picasso
Violino e brocca, Braque
I CONFINI
L'Africa confina:
- a nord con l'Europa dalla quale è separata attraverso lo Stretto di Gibilterra.
- ad est con l'Asia dalla quale è separata attraverso il Canal di Suez.
Essa è bagnata:
- a nord dal Mar Mediterraneo
- ad est dall'Oceano Indiano
- a nord-est dal Mar Rosso
- ad ovest dall'Oceano Atlantico
La scultura è una forma artistica predominante in molte culture africane, spesso realizzata in legno, avorio, bronzo e pietra. Le sculture sono generalmente figure stilizzate che rappresentano divinità, spiriti, antenati o leader tribali. La scultura africana evidenzia la semplificazione formale e la geometria, e le figure sono spesso ritratte con proporzioni non realistiche, come teste grandi e corpi snodati. Le sculture sono simboliche e hanno un valore spirituale o sociale importante.
I tessuti africani sono famosi per i loro colori vivaci, motivi geometrici e simbolismi. Il batik, ad esempio, è una tecnica di tintura della stoffa che prevede l'applicazione di cera per creare disegni complessi. I tessuti come il "kente" sono realizzati a mano con tecniche di tessitura tradizionale e spesso sono utilizzati in occasioni speciali, come cerimonie nuziali e altre festività. Ogni design e colore ha un significato specifico legato alla storia e alla cultura di una comunità.
Acqua e risorse idricheI fiumi come il Nilo, il Zambesi e il Congo, oltre a numerosi laghi e bacini idrici, sono risorse vitali per l'agricoltura, l'industria e la produzione di energia. Utilizzo economico: Le risorse idriche sono fondamentali per l'irrigazione agricola, la produzione di energia idroelettrica (ad esempio, la centrale idroelettrica di Kariba sul fiume Zambesi) e per il consumo delle popolazioni locali. Pesca Le risorse ittiche nei fiumi e nei mari che bagnano l'Africa, come nel Mar Mediterraneo, nell'oceano Atlantico e nell'oceano Indiano, sono ricche e vitali per le economie locali. Utilizzo economico: La pesca, sia per il consumo locale che per l'esportazione, è un'importante risorsa in paesi come il Marocco e la Mauritania, e fornisce anche proteine per milioni di persone nel continente.
Una delle prime grandi civiltà della storia mondiale è quella dell'Antico Egitto, che fiorì lungo il fiume Nilo. L'Egitto è conosciuto per le sue piramidi, i templi e la sua complessa religione e governo. La civiltà egizia esistette per circa 3.000 anni, dal 3100 a.C. circa fino alla conquista da parte di Alessandro Magno nel 332 a.C.
Dal XVI secolo fino al XIX secolo, l'Africa fu coinvolta nel tragico commercio transatlantico di schiavi. Milioni di africani furono catturati, venduti e deportati nelle Americhe per lavorare nelle piantagioni e nelle miniere. Questo periodo ha avuto un impatto devastante sulle società africane, sia dal punto di vista demografico che culturale.
Nel XIX secolo, le potenze europee iniziarono a colonizzare l'Africa, un processo che terminò con la Conferenza di Berlino (1884-1885). Paesi come il Regno Unito, la Francia e il Belgio stabilirono colonie in tutta l'Africa, sfruttando le risorse naturali e imponendo sistemi di governo stranieri. La colonizzazione portò anche a gravi abusi, tra cui lo sfruttamento del lavoro e la repressione delle culture locali.
L'Africa è considerata la culla dell'umanità, poiché gli archeologi hanno trovato i resti più antichi di esseri umani e dei loro antenati sul continente africano. I primi esseri umani moderni (Homo sapiens) sono comparsi in Africa orientale circa 200.000 anni fa. Le prime civiltà umane si sono sviluppate lungo il Nilo, la zona del Sahel e nelle regioni subsahariane.
-Condizioni abitative precarie: Molti migranti arrivano in città e si stabiliscono in quartieri informali o slum, dove le condizioni di vita sono molto difficili.-Disoccupazione: Le città non sempre offrono abbastanza posti di lavoro per tutti i migranti, portando a un alto tasso di disoccupazione giovanile e di informalità lavorativa. -Integrazione sociale: I migranti spesso affrontano difficoltà nell'integrarsi nella vita urbana a causa delle differenze culturali, linguistiche e sociali. Questo va spesso a generare dei conflitti sociali.
1. Accesso alle risorse naturali
Le risorse naturali come acqua, terre fertili, minerali e risorse energetiche hanno sempre giocato un ruolo importante nello sviluppo economico e culturale. Per esempio, le antiche civiltà mesopotamiche sono nate lungo i fiumi Tigri ed Eufrate, che offrivano terreni fertili per l'agricoltura. Allo stesso modo, la presenza di oro, argento o altre risorse minerarie ha portato alla nascita di economie basate sull'estrazione e sul commercio di questi materiali.
Minerali e metalli Oro, diamanti, platino, rame, cobalto, ferro e bauxite sono tra i minerali più importanti estratti in Africa. I paesi africani come il Sudafrica, il Ghana, la Repubblica Democratica del Congo, la Namibia e il Zimbabwe sono noti per le loro riserve di questi minerali. Utilizzo economico: Questi minerali sono esportati per alimentare l'industria mineraria globale. L'oro, ad esempio, è utilizzato sia nel settore dell'industria che in quello della gioielleria, mentre il rame e il cobalto sono fondamentali per la produzione di elettronica e batterie.
L'arte africana è ricca di simboli che comunicano significati profondi. Ogni oggetto artistico, che si tratti di una maschera, una scultura o un tessuto, spesso rappresenta idee legate alla spiritualità, alla connessione con gli antenati, alla natura o agli aspetti della vita sociale. I simboli possono essere universali, ma spesso sono anche specifici a ciascuna tribù o comunità. A differenza dell'arte occidentale, che tende a essere più orientata verso l'estetica, l'arte africana tradizionale ha spesso una funzione pratica. Le opere d'arte sono generalmente legate alla vita quotidiana, come strumenti musicali, oggetti domestici, o artefatti utilizzati durante cerimonie e riti.
Risorse solari e geotermicheL'Africa ha un enorme potenziale in energia solare e geotermica, specialmente nelle regioni più soleggiate e in paesi come il Kenya e l'Etiopia, che hanno investito in progetti di energia rinnovabile. Utilizzo economico: L'energia solare sta diventando una risorsa sempre più utilizzata per migliorare l'accesso all'energia nelle aree rurali e per sviluppare l'industria dell'energia rinnovabile. L'energia geotermica, in particolare, è una risorsa importante in paesi come l'Etiopia e il Kenya.
I conflitti armati sono una delle principali cause di sofferenza in molte parti dell'Africa. Le guerre civili, i conflitti interni e l'instabilità politica hanno causato migliaia di morti e milioni di sfollati. Paesi come la Repubblica Democratica del Congo, il Sud Sudan e la Somalia sono stati teatro di conflitti che hanno devastato le loro economie e infranto il tessuto sociale. Le guerre spesso sono alimentate da lotte per il controllo delle risorse naturali, tensioni etniche e politiche, e l'intervento di potenze straniere. Le vittime di questi conflitti sono spesso donne e bambini, che subiscono violenze sessuali, sfruttamento e privazione di diritti fondamentali.
- Dipendenza dalle risorse naturali: molti paesi africani dipendono ancora dalla vendita di materie prime, il che li rende vulnerabili alle variazione dei prezzi globali.
- Debito estero: i paesi hanno accumulato debiti per cercare di svilupparsi, ma il pagamento degli interessi sui debiti limita le risorse per altre necessità.
- Conflitti e instabilità: le divisioni etniche e i conflitti interni, spesso causati dalla colonizzazione, hanno ostacolato lo sviluppo economico dei paesi.
- Povertà e disuguaglianza: molti africani vivono ancora in povertà, con un'alta disuguaglianza economica.
Sfide post-coloniali
- Diversificare l'economia: Alcuni paesi africani stanno cercando di ridurre la dipendenza dalle risorse naturali, investendo in settori come l'industria e l'agricoltura.
- Investimenti in infrastrutture: Molti paesi stanno migliorando le infrastrutture, come strade, energia e comunicazioni, per stimolare la crescita.
- Energia rinnovabile: L'Africa sta puntando su fonti di energia come il solare e l'eolico, per soddisfare i suoi bisogni energetici in modo sostenibile.
- Supportare l'imprenditorialità: Alcuni paesi stanno incoraggiando i giovani a creare imprese e a utilizzare la tecnologia per sviluppare nuovi settori.
Come le sta superando l'Africa?
Surrealismo
L'arte africana ha avuto una grande influenza anche sul surrealismo, un movimento che esplorava il subconscio, il sogno e l'irrazionale. Gli artisti surrealisti, come André Breton e Salvador Dalí, furono attratti dalle immagini e dai simboli misteriosi presenti nell'arte africana, come le sculture e le maschere che rappresentano divinità, spiriti e forze soprannaturali. Questi oggetti, che evocano un mondo al di là della realtà quotidiana, hanno stimolato gli artisti a esplorare l'inconscio e il magico nella loro arte. L'influenza dell'arte africana è visibile anche nella forma e nei motivi astratti utilizzati dai surrealisti.
AFRICA
Klara Angelovska
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INDICE
2. Economia : risorse naturali
2.1 Economia: post colonizzazione
3. Storia: tappe della storia africana
INTRODUZIONE ALL' AFRICA
4. Arte: arte tradizionale africana
1. Geografia: deserti, savane, foreste tropicali
4.1 Arte: influenze dell'arte tradizionale africana
1.1 Geografia: montagne, pianure, zone costiere
1.2 Geografia: fiumi e laghi
1.3 Geografia: sviluppo delle culture e delle economie per mezzo del territorio
5. Problemi sociali: problematiche sociali
5.1 Problemi sociali: urbanizzazione e migrazioni
INTRODUZIONE ALL' AFRICA
L'Africa è il secondo continente più grande del mondo, dopo l'Asia, e copre un'area di oltre 30 milioni di chilometri quadrati. È noto per la sua diversità culturale e geografica, che comprende una grande varietà di climi, paesaggi e risorse naturali. L'Africa è anche un continente con una storia complessa, che ha visto l'evoluzione di numerose civiltà e l'impatto del colonialismo europeo. Nonostante le sfide che ha affrontato, rimane un continente in crescita, con numerose nazioni emergenti e un grande potenziale economico. In Africa si parlano oltre 2000 lingue ed è dove sono nate antiche civiltà per cui numerose culture e tradizioni convivono ancora oggi.
Deserti
Il deserto è un ambiente molto arido, dove le piogge sono scarse e il clima è estremo: di giorno può fare molto caldo e di notte molto freddo. Nei deserti la vegetazione è quasi assente, la vita è dura per persone, animali e piante ed inoltre si trovano perlopiù dune, sabbie, rocce e oasi.
Savane
Foreste tropicali
Le savane sono ampie distese di praterie con alberi sparsi e si trovano principalmente nell'Africa centrale e orientale, dove le stagioni di pioggia e secca si alternano. Queste regioni sono famose per la fauna selvatica, come elefanti, leoni e giraffe.Alcune delle più note includono la savanna sudanese, la savanna dell'Africa centrale e la savanna del Kenya.
Le foreste tropicali sono ecosistemi caratterizzati da un clima caldo e umido, densi e ricchi di biodiversità che si trovano principalmente nella fascia equatoriale dell'Africa, priù precisamente nell'Africa centrale e occidentale.La foresta pluviale del Congo è la seconda più grande foresta tropicale del mondo, dopo l'Amazzonia. Si estende su diversi paesi dell'Africa centrale.
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Africa | History, People, Countries, Regions, Map, & Facts ... Africa - Wikipedia Africa - Enciclopedia - Treccani Geografia dell'Africa - Wikipedia L'Africa è un continente del pianeta Terra, il terzo per superficie e secondo per popolazione. L'Africa è attraversata dall'Equatore e dai tropici del Cancro e del Capricorno; conseguentemente gran parte del territorio ricade nella zona torrida ed è caratterizzato da deserti, savane e foreste pluviali. Wikipedia >
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Sviluppo delle culture ed economie
La geografia ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle culture e delle economie di diverse società nel corso della storia. I fattori geografici, come la posizione, il clima e la disponibilità di risorse naturali, hanno influenzato in modo significativo le dinamiche sociali, politiche ed economiche delle popolazioni.
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Fiumi, laghi, savane e foreste tropicali
Diversità geografica = diversità culturale
Accesso alle risorse naturali
Innovazione tecnologica
Clima e agricoltura
ECONOMIA.
La colonizzazione ha avuto un grande impatto sull'economia africana. Quando i paesi europei colonizzarono l'Africa, sfruttarono le risorse naturali del continente (come minerali, petrolio, cacao e legname) per arricchirsi. Le colonie erano organizzate per esportare queste risorse verso l'Europa. Le infrastrutture, come strade e ferrovie, venivano costruite solo per estrarre e trasportare queste materie prime, non per migliorare la vita della popolazione locale. Inoltre, i confini creati dai colonizzatori non rispettavano le divisioni etniche e culturali, causando conflitti che sono continuati a durare anche dopo l'indipendenza. Quando l'Africa ottenne l'indipendenza, molte economie erano deboli e dipendevano dalle esportazioni di risorse naturali. I nuovi stati africani hanno dovuto affrontare molti problemi, come l'alto debito, la scarsità di infrastrutture e i conflitti interni.
L'Africa è un continente ricco di risorse naturali, che hanno avuto un impatto significativo sullo sviluppo delle sue economie. Queste risorse vengono utilizzate in vari modi, contribuendo a diversi settori economici, dalla produzione agricola all'estrazione mineraria e all'energia.
Risorse naturali:
Minerali e metalli
Foreste
Petrolio e gas naturale
Acqua, risorse idriche e pesca
Risorse agricole
Risorse solari e geotermiche
Le sfide post-coloniali
storia dell'africa
L'Africa ha una storia millenaria ricca e complessa, che comprende diverse civiltà, culture e periodi storici.
La colonizzazione europea
storia dell'africa
Le principali tappe della storia africana
Preistoria
L'indipendenza
La lotta contro l'apartheid
Antico Egitto
L'era del commercio degli schiavi
L'Africa contemporanea
ARTE AFRICANA
Maschere
L'arte africana tradizionale è un'espressione culturale ricca di significati, che si manifesta in vari oggetti e pratiche, come maschere, sculture, tessuti e altri manufatti. Ogni pezzo d'arte ha uno scopo preciso: raccontare storie, celebrare eventi importanti e mantenere vive le tradizioni. In generale, possiamo dire che l'arte africana tradizionale è un modo per comunicare valori, credenze e legami sociali, e non serve solo, dunque, per decorare.
Sculture
Tessuti
Molti oggetti d'arte africana tradizionale, come amuleti, statuette e altri manufatti, sono creati per scopi spirituali, magici o rituali. Questi oggetti sono spesso utilizzati nelle cerimonie religiose e nelle pratiche quotidiane per proteggere, guarire o portare fortuna.
L'arte africana ha avuto un impatto significativo sulle correnti artistiche globali, specialmente a partire dall'inizio del XX secolo. L'incontro tra le tradizioni artistiche africane e quelle occidentali ha dato vita a una serie di nuove espressioni artistiche, cambiando il panorama dell'arte mondiale poichè con il tempo, l'arte africana è stata riconosciuta come una fonte di ispirazione potente, innovativa e fondamentale.
Influenze dell'arte africana
Influenze dell'arte africana
Influenze dell'arte africana
Problematiche sociali
Povertà
Disuguaglianze di genere
Malattie
Conflitti armati
Cambiamenti climatici e insicurezze alimentari
Infibulazione nelle bambine
Istruzione
URBANIZZAZIONE
MIGRAZIONI
La crescente urbanizzazione in Africa sta avendo un impatto significativo sulle società, portando sia opportunità che sfide. La migrazione, sia interna che esterna, sta modellando il panorama sociale ed economico del continente.
Migrazione interna: La migrazione interna, ovvero il movimento di persone dalle zone rurali alle urbane, è una delle principali forze dietro l'urbanizzazione in Africa. Sebbene molte persone si trasferiscano in cerca di lavoro, opportunità educative e condizioni di vita migliori, spesso si trovano ad affrontare delle sfide.
Migrazione esterna: La migrazione esterna, cioè il movimento di africani verso altre regioni del mondo, in particolare verso l'Europa, comporta altre problematiche.
Quali sono le sue conseguenze?
Sfide comuni nella migrazione interna ed esterna
Sfruttamento e traffico di esseri umani: Migliaia di migranti africani sono vittime di traffico di esseri umani. Molti finiscono nelle mani di trafficanti che li sfruttano sessualmente, lavorativamente o li costringono a lavorare in condizioni di schiavitù. Accesso limitato a diritti e risorse: I migranti, sia interni che esterni, spesso affrontano difficoltà nell'accesso a diritti fondamentali come l'istruzione, la sanità e il lavoro.
fine!
La povertà è una delle principali sfide sociali in Africa. Oltre il 40% della popolazione africana vive sotto la soglia di povertà. Questo è dovuto a fattori come l'economia fragile, la disoccupazione, la corruzione, e la disuguaglianza sociale ed economica. Le difficoltà nell'accesso a risorse come l'acqua, l'istruzione e i servizi sanitari contribuiscono ulteriormente a mantenere la povertà. La maggior parte dei giovani cerca lavoro nel settore informale, che offre poche garanzie e salari bassi. La povertà colpisce gran parte della popolazione africana, con milioni di persone che vivono con meno di due dollari al giorno.
In molti paesi africani, le disuguaglianze di genere sono un problema strutturale che riguarda l'accesso all'istruzione, la salute, il lavoro e i diritti. Le donne e le ragazze sono spesso escluse dalle decisioni familiari ed economiche e hanno accesso limitato all'istruzione. In molte zone rurali, il matrimonio precoce è ancora una pratica comune, impedendo alle giovani donne di proseguire gli studi e di costruire una carriera. Inoltre, la violenza di genere, inclusi gli abusi domestici e le mutilazioni genitali femminili, rappresentano minacce reali per la loro sicurezza e il loro benessere.
Deserto del Sahara
Deserto del Kalahari
Oggi, l'Africa è un continente molto diverso da quello delle epoche passate. Molti paesi stanno affrontando sfide economiche, politiche e sociali, ma anche opportunità di crescita. L'Africa ha una giovane popolazione in crescita, risorse naturali abbondanti e un mercato in espansione. Tuttavia, il continente affronta anche sfide significative come la povertà, i conflitti armati, la corruzione e il cambiamento climatico.
Influenze africane sul Modernismo
L'arte africana ha avuto una grande influenza sul modernismo, in particolare sull'arte europea e americana. Artisti modernisti, come Henri Matisse, furono influenzati dalle maschere e dalle sculture africane, che si caratterizzavano per forme stilizzate, simboliche e astratte. Questi oggetti d'arte non cercavano di imitare la natura, ma di esprimere concetti spirituali e simbolici attraverso la geometria e l'astrazione, influenzando così la ricerca modernista per nuove modalità espressive. Il modernismo è stato un movimento che ha cercato di rompere con le convenzioni artistiche del passato per esplorare la realtà moderna attraverso l'innovazione, la sperimentazione e la riflessione su temi contemporanei. L'arte africana, con la sua estetica e il suo simbolismo, ha fornito una fonte importante di ispirazione per gli artisti modernisti, contribuendo alla nascita di nuovi linguaggi e forme artistiche.
Un episodio importante della storia africana recente è la lotta contro l'apartheid in Sudafrica. Il regime di segregazione razziale, che durò dal 1948 al 1994, discriminava sistematicamente la popolazione nera. Nelson Mandela e altri attivisti lottarono per decenni per porre fine a questo sistema. Mandela divenne presidente del Sudafrica nel 1994, dopo la fine dell'apartheid.
L'Africa è una delle regioni più vulnerabili ai cambiamenti climatici, con fenomeni come siccità, inondazioni e desertificazione che minacciano la sicurezza alimentare. L'insicurezza alimentare è una realtà quotidiana per milioni di persone, soprattutto nei paesi del Corno d'Africa, dove la carenza di acqua e la scarsa produttività agricola rendono difficile il sostentamento. La perdita di terre fertili sta peggiorando la situazione. Gli agricoltori, che dipendono dalle colture tradizionali, si trovano ad affrontare raccolti scarsi, mentre la scarsità di risorse provoca conflitti tra le comunità per l'accesso all'acqua e alle terre agricole.
CLIMA E AGRICOLTURA
Il clima ha un impatto diretto sulla capacità di una società di sviluppare una base agricola solida. Le differenze climatiche (climi aridi, tropicali, equatoriali) hanno condizionato lo sviluppo agricolo:Le regioni aride hanno limitate possibilità agricole, portando a stili di vita pastorali. Le aree tropicali hanno terreni meno fertili (a causa della pioggia e dell’erosione), ostacolando lo sviluppo agricolo così come le malattie tropicali (come la malaria) le quali, invece, hanno influito negativamente sulla crescita demografica e sullo sviluppo.
Risorse agricoleL'Africa è un grande produttore di cereali, caffè, cacao, tè, cotone, frutta e verdura. Paesi come il Kenya, l'Etiopia, la Costa d'Avorio e il Ghana sono importanti esportatori di questi prodotti. Utilizzo economico: L'agricoltura è un settore fondamentale in molte economie africane, fornendo occupazione e contribuendo al PIL. Le esportazioni agricole sono importanti per l'economia di paesi come l'Etiopia (caffè), la Costa d'Avorio (cacao) e il Kenya (te). Inoltre, l'agricoltura di sussistenza è una fonte importante di nutrimento per la popolazione locale.
Diversità geografica = diversità culturale
L'Africa è estremamente varia dal punto di vista geografico: ci sono deserti come il Sahara, savane, foreste pluviali, montagne, altopiani e lunghe coste. Questa varietà ha favorito lo sviluppo di culture e lingue locali molto diverse tra loro, spesso isolate l'una dall'altra.
Le malattie sono un grave problema sociale in molte regioni dell'Africa, con malattie infettive come l'HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi che continuano a fare migliaia di vittime ogni anno. L'accesso a cure mediche di qualità è limitato, soprattutto nelle aree rurali, dove ospedali e cliniche sono carenti o distanti. La malnutrizione, che colpisce milioni di bambini, peggiora ulteriormente la situazione sanitaria, abbassando le difese immunitarie e rendendo la popolazione vulnerabile a malattie infettive. Nonostante i progressi nella lotta contro alcune malattie, come l'HIV, la mancanza di educazione sanitaria e le risorse insufficienti rimangono ostacoli significativi.
-Migrazione irregolare: Molti migranti africani affrontano viaggi pericolosi, spesso attraverso il Mediterraneo in condizioni estremamente rischiose. Questo fenomeno ha portato a tragiche perdite di vite umane e ha sollevato preoccupazioni sui diritti dei migranti.-Perdita di capitale umano: L'emigrazione di giovani talentuosi o qualificati (cosiddetto "brain drain") rappresenta una sfida per le economie africane, poiché i paesi perdono risorse intellettuali che potrebbero contribuire al loro sviluppo. -Rimpatri e reintegrazione: I rimpatriati che non riescono a stabilirsi con successo nei paesi di destinazione spesso tornano nei loro paesi d'origine, ma trovano difficoltà a reintegrarsi a causa della mancanza di risorse e opportunità.
Petrolio e gas naturale L'Africa è ricca di giacimenti di petrolio e gas naturale in paesi come il Nigeria, l'Angola, la Libia, il Sudan e l'Algeria. Utilizzo economico: L'estrazione e l'esportazione di petrolio e gas naturale sono fondamentali per molte economie africane. Il petrolio rappresenta una grande fonte di entrate per paesi come la Nigeria, che è uno dei maggiori produttori di petrolio del continente. Il gas naturale è utilizzato per l'energia e per alimentare impianti industriali sia localmente che per l'esportazione.
4. Innovazione tecnologica
L'accesso a corsi d'acqua navigabili o alla costa ha permesso lo sviluppo di infrastrutture portuali e fluviali, che sono state cruciali per il commercio e l'espansione economica. L'invenzione di strumenti tecnologici e metodi di trasporto, come la navigazione marittima, ha migliorato la capacità di muoversi e scambiare beni. L'innovazione in risposta alla geografia ha spinto lo sviluppo di tecnologie come il canalizzazione dell'acqua, la costruzione di ponti o la navigazione attraverso mappe e l'utilizzo dei cammelli per favorire il commercio e l'agricoltura.
Le maschere africane sono tra gli elementi più iconici dell'arte tradizionale. Vengono spesso utilizzate in cerimonie religiose, rituali di iniziazione, danze e rappresentazioni teatrali. Ogni maschera ha un significato simbolico, legato a spiriti, divinità o forze della natura. Le maschere africane sono conosciute per la loro espressione esagerata e stilizzata, con tratti geometrizzati e stilizzati che rappresentano l'idea di potenza e mistero.
ForesteLe foreste africane, in particolare nella Congo Basin e nelle regioni equatoriali, sono ricche di legname e altre risorse forestali. Utilizzo economico: Le risorse forestali sono sfruttate per la produzione di legname, carta, gomma naturale e per il commercio di prodotti derivati. La deforestazione è una preoccupazione, ma le foreste sono comunque vitali per le economie locali, soprattutto in paesi come la Repubblica del Congo.
LE REGIONI
Africa settentrionale: comprende paesi come l'Egitto, la Tunisia e il Marocco.
Africa occidentale: comprende paesi come il Senegal e la Nigeria.
Africa centrale: comprende paesi come la Repubblica democratica del Congo.
Africa orientale: comprende paesi come il Kenya, la Somalia e l'Etiopia.
Africa meridionale: comprende paesi come la Repubblica Sudafricana.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, i movimenti di indipendenza si diffusero in tutta l'Africa. Negli anni '50 e '60, la maggior parte dei paesi africani ottenne l'indipendenza dalle potenze coloniali. Alcuni dei principali leader di questa lotta furono Nelson Mandela (Sudafrica) e Jomo Kenyatta (Kenya). L'indipendenza portò alla creazione di nuovi stati sovrani, ma anche a difficoltà politiche ed economiche, poiché molti paesi dovettero affrontare le conseguenze del colonialismo, le divisioni etniche e le sfide interne.
L’infibulazione consiste nella rimozione totale o parziale dei genitali esterni femminili, seguita dalla chiusura quasi completa del foro vaginale. Si lascia solo un piccolo foro per l’urina. Viene spesso praticata su bambine tra i 4 e i 12 anni. Si tratta di una pratica molto comune nell'Africa orientale che avviene per: tradizione culturale: è spesso vista come un rito di passaggio all’età adulta; controllo della sessualità femminile: si crede che "protegga la verginità" fino al matrimonio; a volte viene anche motivata da false convinzioni religiose. Le ragazze sottoposte a questa pratica affrontano gravi rischi per la salute, ed inoltre, spesso vivono con traumi emotivi e sensi di colpa.
5. FIUMI, LAGHI, savane e foreste tropicali
La foresta pluviale del Congo
L'accesso all'istruzione in Africa è ancora limitato, soprattutto per le ragazze e nelle zone rurali. Le scuole sono carenti di risorse, gli insegnanti sono spesso mal pagati e il numero di alunni per classe è elevato. La qualità dell'educazione è bassa, e molti studenti non acquisiscono competenze sufficienti per inserirsi nel mondo del lavoro. Le bambine sono particolarmente vulnerabili, poiché molte famiglie preferiscono investire nell'istruzione dei figli maschi. Inoltre, la povertà e la violenza di genere spingono molte ragazze a lasciare la scuola prematuramente. Migliorare l'accesso e la qualità dell'istruzione è fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile in Africa.
Cubismo
L'arte africana ha avuto una forte influenza sul cubismo, un movimento che si sviluppò in Francia all'inizio del XX secolo. Artisti come Pablo Picasso e Georges Braque furono fortemente ispirati dalle maschere africane e dalle sculture stilizzate, che presentavano forme geometriche e astratte. Le maschere africane, con i loro tratti esagerati e la semplificazione delle forme, hanno portato i cubisti a esplorare nuove modalità di rappresentazione, distaccandosi dalla prospettiva tradizionale e introducendo il concetto di vedere il soggetto da più angolazioni. Questo approccio ha rivoluzionato la pittura e la scultura, aprendo la strada a una nuova visione dell'arte moderna.
Les Demoiselles d'Avignon, Picasso
Violino e brocca, Braque
I CONFINI
L'Africa confina:
- ad est con l'Asia dalla quale è separata attraverso il Canal di Suez.
Essa è bagnata:La scultura è una forma artistica predominante in molte culture africane, spesso realizzata in legno, avorio, bronzo e pietra. Le sculture sono generalmente figure stilizzate che rappresentano divinità, spiriti, antenati o leader tribali. La scultura africana evidenzia la semplificazione formale e la geometria, e le figure sono spesso ritratte con proporzioni non realistiche, come teste grandi e corpi snodati. Le sculture sono simboliche e hanno un valore spirituale o sociale importante.
I tessuti africani sono famosi per i loro colori vivaci, motivi geometrici e simbolismi. Il batik, ad esempio, è una tecnica di tintura della stoffa che prevede l'applicazione di cera per creare disegni complessi. I tessuti come il "kente" sono realizzati a mano con tecniche di tessitura tradizionale e spesso sono utilizzati in occasioni speciali, come cerimonie nuziali e altre festività. Ogni design e colore ha un significato specifico legato alla storia e alla cultura di una comunità.
Acqua e risorse idricheI fiumi come il Nilo, il Zambesi e il Congo, oltre a numerosi laghi e bacini idrici, sono risorse vitali per l'agricoltura, l'industria e la produzione di energia. Utilizzo economico: Le risorse idriche sono fondamentali per l'irrigazione agricola, la produzione di energia idroelettrica (ad esempio, la centrale idroelettrica di Kariba sul fiume Zambesi) e per il consumo delle popolazioni locali. Pesca Le risorse ittiche nei fiumi e nei mari che bagnano l'Africa, come nel Mar Mediterraneo, nell'oceano Atlantico e nell'oceano Indiano, sono ricche e vitali per le economie locali. Utilizzo economico: La pesca, sia per il consumo locale che per l'esportazione, è un'importante risorsa in paesi come il Marocco e la Mauritania, e fornisce anche proteine per milioni di persone nel continente.
Una delle prime grandi civiltà della storia mondiale è quella dell'Antico Egitto, che fiorì lungo il fiume Nilo. L'Egitto è conosciuto per le sue piramidi, i templi e la sua complessa religione e governo. La civiltà egizia esistette per circa 3.000 anni, dal 3100 a.C. circa fino alla conquista da parte di Alessandro Magno nel 332 a.C.
Dal XVI secolo fino al XIX secolo, l'Africa fu coinvolta nel tragico commercio transatlantico di schiavi. Milioni di africani furono catturati, venduti e deportati nelle Americhe per lavorare nelle piantagioni e nelle miniere. Questo periodo ha avuto un impatto devastante sulle società africane, sia dal punto di vista demografico che culturale.
Nel XIX secolo, le potenze europee iniziarono a colonizzare l'Africa, un processo che terminò con la Conferenza di Berlino (1884-1885). Paesi come il Regno Unito, la Francia e il Belgio stabilirono colonie in tutta l'Africa, sfruttando le risorse naturali e imponendo sistemi di governo stranieri. La colonizzazione portò anche a gravi abusi, tra cui lo sfruttamento del lavoro e la repressione delle culture locali.
L'Africa è considerata la culla dell'umanità, poiché gli archeologi hanno trovato i resti più antichi di esseri umani e dei loro antenati sul continente africano. I primi esseri umani moderni (Homo sapiens) sono comparsi in Africa orientale circa 200.000 anni fa. Le prime civiltà umane si sono sviluppate lungo il Nilo, la zona del Sahel e nelle regioni subsahariane.
-Condizioni abitative precarie: Molti migranti arrivano in città e si stabiliscono in quartieri informali o slum, dove le condizioni di vita sono molto difficili.-Disoccupazione: Le città non sempre offrono abbastanza posti di lavoro per tutti i migranti, portando a un alto tasso di disoccupazione giovanile e di informalità lavorativa. -Integrazione sociale: I migranti spesso affrontano difficoltà nell'integrarsi nella vita urbana a causa delle differenze culturali, linguistiche e sociali. Questo va spesso a generare dei conflitti sociali.
1. Accesso alle risorse naturali
Le risorse naturali come acqua, terre fertili, minerali e risorse energetiche hanno sempre giocato un ruolo importante nello sviluppo economico e culturale. Per esempio, le antiche civiltà mesopotamiche sono nate lungo i fiumi Tigri ed Eufrate, che offrivano terreni fertili per l'agricoltura. Allo stesso modo, la presenza di oro, argento o altre risorse minerarie ha portato alla nascita di economie basate sull'estrazione e sul commercio di questi materiali.
Minerali e metalli Oro, diamanti, platino, rame, cobalto, ferro e bauxite sono tra i minerali più importanti estratti in Africa. I paesi africani come il Sudafrica, il Ghana, la Repubblica Democratica del Congo, la Namibia e il Zimbabwe sono noti per le loro riserve di questi minerali. Utilizzo economico: Questi minerali sono esportati per alimentare l'industria mineraria globale. L'oro, ad esempio, è utilizzato sia nel settore dell'industria che in quello della gioielleria, mentre il rame e il cobalto sono fondamentali per la produzione di elettronica e batterie.
L'arte africana è ricca di simboli che comunicano significati profondi. Ogni oggetto artistico, che si tratti di una maschera, una scultura o un tessuto, spesso rappresenta idee legate alla spiritualità, alla connessione con gli antenati, alla natura o agli aspetti della vita sociale. I simboli possono essere universali, ma spesso sono anche specifici a ciascuna tribù o comunità. A differenza dell'arte occidentale, che tende a essere più orientata verso l'estetica, l'arte africana tradizionale ha spesso una funzione pratica. Le opere d'arte sono generalmente legate alla vita quotidiana, come strumenti musicali, oggetti domestici, o artefatti utilizzati durante cerimonie e riti.
Risorse solari e geotermicheL'Africa ha un enorme potenziale in energia solare e geotermica, specialmente nelle regioni più soleggiate e in paesi come il Kenya e l'Etiopia, che hanno investito in progetti di energia rinnovabile. Utilizzo economico: L'energia solare sta diventando una risorsa sempre più utilizzata per migliorare l'accesso all'energia nelle aree rurali e per sviluppare l'industria dell'energia rinnovabile. L'energia geotermica, in particolare, è una risorsa importante in paesi come l'Etiopia e il Kenya.
I conflitti armati sono una delle principali cause di sofferenza in molte parti dell'Africa. Le guerre civili, i conflitti interni e l'instabilità politica hanno causato migliaia di morti e milioni di sfollati. Paesi come la Repubblica Democratica del Congo, il Sud Sudan e la Somalia sono stati teatro di conflitti che hanno devastato le loro economie e infranto il tessuto sociale. Le guerre spesso sono alimentate da lotte per il controllo delle risorse naturali, tensioni etniche e politiche, e l'intervento di potenze straniere. Le vittime di questi conflitti sono spesso donne e bambini, che subiscono violenze sessuali, sfruttamento e privazione di diritti fondamentali.
Sfide post-coloniali
Come le sta superando l'Africa?
Surrealismo
L'arte africana ha avuto una grande influenza anche sul surrealismo, un movimento che esplorava il subconscio, il sogno e l'irrazionale. Gli artisti surrealisti, come André Breton e Salvador Dalí, furono attratti dalle immagini e dai simboli misteriosi presenti nell'arte africana, come le sculture e le maschere che rappresentano divinità, spiriti e forze soprannaturali. Questi oggetti, che evocano un mondo al di là della realtà quotidiana, hanno stimolato gli artisti a esplorare l'inconscio e il magico nella loro arte. L'influenza dell'arte africana è visibile anche nella forma e nei motivi astratti utilizzati dai surrealisti.