Viktor Emil Frankl
AUTOBIOGRAFIA/PENSIERO
Nato a Vienna nel 1905, morto a Vienna nel 1997.Famiglia ebrea molto religiosa. Nel 1922 prese la Laurea in psicologia e in sociologia psicoanalitica Fu un aprezzato caricaturista e un uomo molto spiritoso. Fu influenzato da Freud e da Adler anche se sviluppò un suo approccio. Nel 1942 fu deportato dai nazisti, assieme alla sua famiglia in Boemia, poi ad Auschwitz, Kaufering e infine a Turkheim Nel 1945 ritorna a Vienna dopo aver perso i suoi cari e scrive il libro delle sue memorie:"Un psicologo nei lager". Diventa primario del policlinico neurologico, mantenendo la carica per 25 anni. Per Frankl l'essere umano, più che dal bisogno, è mosso dal desiderio di significato[ Tratto dal libro di Paola Giovetti, "L'uomo e il mistero" edizioni Mediterranee di Roma. Viktor Frankl e il significato dell'esistenza pag 31-32.
La vita vale la pena di essere vissuta in qualunque situazione.L'essere umano è capace anche nelle peggiori condizioni di mutare una tragedia personale in un trionfo. Questo approccio vale non solo per l'esperienza della detenzione ma anche per le altre esperienze limite come la malattia, la sofferenza, la disvalidità e il lutto (Uno psicologo nei lager. Franco Angeli, Milano).
Volontà di significato
Significato della vita
Uomo: unità psico-fisico-noetica
Coscienza:"organo di signifiato
Libertà e responsabilità
Autotrascendimento
Logoterapia
Fede incondizionata in un senso incondizionato
La vita come compito
Autodistanziamento:Resistenza dello Spirito
Nevrosi noogene
Realizzazione dei valori
Nevrosi noogene
In questi casi, la terapia adeguata non è la psicoterapia ma la Logoterapia in quanto terapia che entra nella dimensione umana più profonda, quella spirituale o nooetica. Tratto da un psicologo nei lager di Franco Angeli, Edizioni di Milano, pag 113.
Uno dei compiti della Logoterapia è assistere il paziente nella ricerca del significato della sua vita. Si occupa anche delle realtà esistenziali, , come il potenziale significato che l'individuo vuole dare alla propria esistenza e il suo desiderio di raggiungerlo.
Soffrire non è sempre un fenomenno patologico. L'interesse di un uomo per l'utilità della vita e la sua sofferenza è una preoccupazione esistenziale e non certo una malattia mentale.
Psicanalisi vs Logoterapia
Lo sforzo di trovare un significato della propria vita è la prima forza di motivazione nell'uomo. Nella logoterapia si parla di volontà di significato in contrapposizione al desiderio della ricerca del piacere e della volontà di potenza che porta all'aspirazione alla superiorità. Oggi la gente è afflitta da un abbissale sentimento di assenza di senso.
In Logoterapia il paziente può rimanere seduto eretto, ma deve ascoltare cose che sono a volte scomode da sentire. Essa si concentra sul futuro, ovvero sul senso che il paziente vede nel suo futuro. In essa il paziente si concentra e si confronta veramente con il significato della sua vita e viene reindirizzato in tale direzione.
Durante la psicanalisi un paziente deve stare sdraiato su un divano e raccontare cose che sono a volte scomode da dire. Essa si concentra sul passato, sui ricordi, sui vizi.
Coscienza
L'uomo è guidato dalla propria coscienza nell'assumere il significato della propria vita. Essa è un organo di significato
La coscienza presenta un carattere trascendente ed è responsabile di tutte le decisioni esistenziali adottate nella vita
La coscienza è un fattore fondamentale per consentire all'uomo di individuare quell'unicum che caratterizza la sua condizione di esistenza
IL SENSO DELLA PROPRIA ESISTENZA PUO' ESSERE REALIZZATO IN TRE CATEGORIE DI VALORI
3 possibilità per cogliere il senso della vita
VALORI DI ESPERIENZA. Dall'accoglienza di una esperienza, un incontro significativo o un'atto d'amore.
VALORI DI ATTEGGIAMENTO.Quando ci si trova di fronte a un destino ineluttabile, dove si manifesta il dolore e la sofferenza. Anche in queste situazioni limite, possiamo strappare un senso alla vita trasformando la sofferenza in una prestazione umana.
VALORI DI CREAZIONE. Attraverso un'azione che l'uomo compie o un'opera che realizza.
Religione
Logoterapia
Prende la risposta alla domanda sul significato della vita, dall'evento della Rivelazione.
Prende la risposta alla domanda sul significato della vita, solo al di qua del passo della fede.
La Fede nel significato costituisce una categoria trascendentale. Solo nella fede l'uomo può avanzare nella dimensione più alta, ultrumana.
Eugenio Fizzotti, Introduzione alla Psicologia della religione. Franco Angeli 2020, Milano, pag 70.
Vi sono uomini per i quali il senso della vita è compreso a partire da una visione trascendente: è questa l'esperienza interiore dell'homo religiosus, cioè di colui che è consapevole e responsabile del suo tempo terreno come dono e come introito alla conoscenza di Dio. (cfr. E. Fizzotti ,70).
L'esistenza di Dio
Due strade per arrivare a Dio
Attraverso la sfera dell'emozionalità. L'unico presupposto è che il soggetto sia pronto esperienzialmente e non reprima il suo bisogno metafisico.
Attraverso la strada esistenziale. Essa viene documentata nella libera decisione di fede del singolo individuo, per cui Dio non appare come una necessità logica ma come una possibilità logica.
Nel fondo del nostro essere c'è una tale nostalgia che può riferirsi solo a Dio.
Dio inconscio
Dio è intrinseco all'esperienza umana
Orientamento a priori innato verso Dio
Dio come sovra significato
Dio dirige gli individui verso scelte basate sui valori
Dio è visto come l'obiettivo predefinito della volontà di significato
Questo "Dio inconscio" è lo scopo a cui l'esistenza mira
Viktor Emil Frankl
Emiliano Cappello
Created on March 21, 2025
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Viktor Emil Frankl
AUTOBIOGRAFIA/PENSIERO
Nato a Vienna nel 1905, morto a Vienna nel 1997.Famiglia ebrea molto religiosa. Nel 1922 prese la Laurea in psicologia e in sociologia psicoanalitica Fu un aprezzato caricaturista e un uomo molto spiritoso. Fu influenzato da Freud e da Adler anche se sviluppò un suo approccio. Nel 1942 fu deportato dai nazisti, assieme alla sua famiglia in Boemia, poi ad Auschwitz, Kaufering e infine a Turkheim Nel 1945 ritorna a Vienna dopo aver perso i suoi cari e scrive il libro delle sue memorie:"Un psicologo nei lager". Diventa primario del policlinico neurologico, mantenendo la carica per 25 anni. Per Frankl l'essere umano, più che dal bisogno, è mosso dal desiderio di significato[ Tratto dal libro di Paola Giovetti, "L'uomo e il mistero" edizioni Mediterranee di Roma. Viktor Frankl e il significato dell'esistenza pag 31-32.
La vita vale la pena di essere vissuta in qualunque situazione.L'essere umano è capace anche nelle peggiori condizioni di mutare una tragedia personale in un trionfo. Questo approccio vale non solo per l'esperienza della detenzione ma anche per le altre esperienze limite come la malattia, la sofferenza, la disvalidità e il lutto (Uno psicologo nei lager. Franco Angeli, Milano).
Volontà di significato
Significato della vita
Uomo: unità psico-fisico-noetica
Coscienza:"organo di signifiato
Libertà e responsabilità
Autotrascendimento
Logoterapia
Fede incondizionata in un senso incondizionato
La vita come compito
Autodistanziamento:Resistenza dello Spirito
Nevrosi noogene
Realizzazione dei valori
Nevrosi noogene
In questi casi, la terapia adeguata non è la psicoterapia ma la Logoterapia in quanto terapia che entra nella dimensione umana più profonda, quella spirituale o nooetica. Tratto da un psicologo nei lager di Franco Angeli, Edizioni di Milano, pag 113.
Uno dei compiti della Logoterapia è assistere il paziente nella ricerca del significato della sua vita. Si occupa anche delle realtà esistenziali, , come il potenziale significato che l'individuo vuole dare alla propria esistenza e il suo desiderio di raggiungerlo.
Soffrire non è sempre un fenomenno patologico. L'interesse di un uomo per l'utilità della vita e la sua sofferenza è una preoccupazione esistenziale e non certo una malattia mentale.
Psicanalisi vs Logoterapia
Lo sforzo di trovare un significato della propria vita è la prima forza di motivazione nell'uomo. Nella logoterapia si parla di volontà di significato in contrapposizione al desiderio della ricerca del piacere e della volontà di potenza che porta all'aspirazione alla superiorità. Oggi la gente è afflitta da un abbissale sentimento di assenza di senso.
In Logoterapia il paziente può rimanere seduto eretto, ma deve ascoltare cose che sono a volte scomode da sentire. Essa si concentra sul futuro, ovvero sul senso che il paziente vede nel suo futuro. In essa il paziente si concentra e si confronta veramente con il significato della sua vita e viene reindirizzato in tale direzione.
Durante la psicanalisi un paziente deve stare sdraiato su un divano e raccontare cose che sono a volte scomode da dire. Essa si concentra sul passato, sui ricordi, sui vizi.
Coscienza
L'uomo è guidato dalla propria coscienza nell'assumere il significato della propria vita. Essa è un organo di significato
La coscienza presenta un carattere trascendente ed è responsabile di tutte le decisioni esistenziali adottate nella vita
La coscienza è un fattore fondamentale per consentire all'uomo di individuare quell'unicum che caratterizza la sua condizione di esistenza
IL SENSO DELLA PROPRIA ESISTENZA PUO' ESSERE REALIZZATO IN TRE CATEGORIE DI VALORI
3 possibilità per cogliere il senso della vita
VALORI DI ESPERIENZA. Dall'accoglienza di una esperienza, un incontro significativo o un'atto d'amore.
VALORI DI ATTEGGIAMENTO.Quando ci si trova di fronte a un destino ineluttabile, dove si manifesta il dolore e la sofferenza. Anche in queste situazioni limite, possiamo strappare un senso alla vita trasformando la sofferenza in una prestazione umana.
VALORI DI CREAZIONE. Attraverso un'azione che l'uomo compie o un'opera che realizza.
Religione
Logoterapia
Prende la risposta alla domanda sul significato della vita, dall'evento della Rivelazione.
Prende la risposta alla domanda sul significato della vita, solo al di qua del passo della fede.
La Fede nel significato costituisce una categoria trascendentale. Solo nella fede l'uomo può avanzare nella dimensione più alta, ultrumana.
Eugenio Fizzotti, Introduzione alla Psicologia della religione. Franco Angeli 2020, Milano, pag 70.
Vi sono uomini per i quali il senso della vita è compreso a partire da una visione trascendente: è questa l'esperienza interiore dell'homo religiosus, cioè di colui che è consapevole e responsabile del suo tempo terreno come dono e come introito alla conoscenza di Dio. (cfr. E. Fizzotti ,70).
L'esistenza di Dio
Due strade per arrivare a Dio
Attraverso la sfera dell'emozionalità. L'unico presupposto è che il soggetto sia pronto esperienzialmente e non reprima il suo bisogno metafisico.
Attraverso la strada esistenziale. Essa viene documentata nella libera decisione di fede del singolo individuo, per cui Dio non appare come una necessità logica ma come una possibilità logica.
Nel fondo del nostro essere c'è una tale nostalgia che può riferirsi solo a Dio.
Dio inconscio
Dio è intrinseco all'esperienza umana
Orientamento a priori innato verso Dio
Dio come sovra significato
Dio dirige gli individui verso scelte basate sui valori
Dio è visto come l'obiettivo predefinito della volontà di significato
Questo "Dio inconscio" è lo scopo a cui l'esistenza mira