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La cipolla al Microscopio
Ester Lila
Created on March 21, 2025
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Transcript
La cipolla al Microscopio
Relazione di laboratorio 4lila ,gicova,salma,dellavalle
Introduzione
L'osservazione della cipolla al microscopio consente di esaminare in dettaglio la struttura cellulare delle piante. Le sue cellule, disposte in strati sottili, rivelano particolari distintivi come la parete cellulare, il citoplasma e il nucleo, che, grazie all'ingrandimento, diventano visibili. Questo tipo di indagine microscopica è fondamentale per approfondire la comprensione della biologia vegetale e dei meccanismi funzionali che governano la cellula vegetale.
I'esecuzione
materiali utilizzati
cipolla con colorante
cipolla senza colorante
Osservazione e colorazione delle cellule della mucosa boccale
Relazione di laboratorio 4
introduzione
L'osservazione e la colorazione delle cellule della mucosa boccale consentono di studiare la struttura delle cellule epiteliali squamose pluristratificate. L'uso di coloranti come il blu di metilene evidenzia il nucleo e altre caratteristiche cellulari, facilitando l'analisi della loro disposizione e della struttura dei tessuti epiteliali, che svolgono un ruolo protettivo nel rivestimento delle superfici corporee.
procedimento
materiali utilizzati
l'esperimento
approfondimento L’Ematossilina-Eosina e Il Blu di metilene.
- Un microscopio
- Una cipolla
- Un coltello
- Vetrini porta e coprioggetti
- Pinzette
- Acqua
- Colorante
- Contagocce
- Cartoncino e pennarelli
la cipolla senza Blu di metilene
Osservando una cipolla al microscopio si può notare:
- Parete cellulare: che è ben visibile ed appare come una struttura sottile e lineare.
- Cellule: che sono generalmente di forma rettangolare o cubica. Ogni una è delimitata dalla parete cellulare.
- Citoplasma: appare come un fluido gelatinoso che riempie lo spazio, È visibile come una sostanza semi-trasparente che circonda gli organelli
- Nucleo: contiene il materiale genetico, appare come una struttura più scura e ben distinta all'interno della cellula.
- Spazi intercellulari: Tra le cellule, si possono osservare piccole aree vuote, che permettono il passaggio di gas e nutrienti tra le cellule.
immagine vista al microscopio
materiali per lo svolgimento
- coton fioc sterilizzato
- una persona
- Vetrino portaoggetto da microscopia
- Vetrino coprioggetto
- Ematossilina o blu di metilene
cipolla con blu di metilene
l'uso del blu di metilene, sarà molto più facile osservare i nuclei e la membrana nucleare delle cellule della cipolla, migliorando il contrasto tra la struttura cellulare e il fondo, il che rende l'analisi microscopica più chiara e dettagliata.
- Nucleo: Il blu di metilene colora in modo intenso il nucleo delle cellule vegetali, rendendolo facilmente visibile. Il nucleo apparirà come una macchia blu scura o azzurra all'interno della cellula.
- Membrana nucleare: Oltre al nucleo stesso, è possibile osservare meglio anche la membrana nucleare che lo circonda, che potrebbe risultare più definita con il colorante.
- Citoplasma: Anche se il blu di metilene non colora direttamente il citoplasma, può renderlo leggermente visibile, in quanto alcune strutture come i vacuoli o piccoli aggregati possono apparire più evidenti.
- Parete cellulare: La parete cellulare potrebbe apparire più contrastata, poiché il blu di metilene non si lega direttamente ad essa, ma può far risaltare le cellule individuali rispetto agli spazi intercellulari circostanti.
immagini al microscopio
approfondimento
L’Ematossilina-Eosina (H&E) e il Blu di Metilene sono due colorazioni istologiche utilizzate per lo studio dei tessuti e delle cellule al microscopio. L'H&E è la tecnica più diffusa in istopatologia: l’ematossilina, un colorante basico, colora di blu-viola i nuclei cellulari, mentre l’eosina, un colorante acido, colora di rosa il citoplasma e la matrice extracellulare. Il Blu di Metilene, invece, è un colorante basico che evidenzia il nucleo cellulare legandosi agli acidi nucleici, risultando particolarmente utile in microbiologia e citologia. Entrambe le tecniche permettono di analizzare la struttura e le caratteristiche delle cellule, facilitando la diagnosi di malattie e lo studio dei tessuti.
procedimento
- Prelievo del colorante : Utilizzare una micropipetta per prelevare 50 µl di Ematossilina o Blu di Metilene e posizionarli sul vetrino portaoggetto.
- Raccolta delle cellule: Con uno spazzolino sterile o cotton fioc , raschiare delicatamente l’interno della guancia per alcuni secondi per prelevare le cellule della mucosa boccale.
- Trasferimento sul vetrino: Depositare il materiale raccolto direttamente sulla goccia di colorante presente sul vetrino.
- Distribuzione delle cellule: Eseguire un leggero movimento rotatorio con lo spazzolino per favorire il rilascio delle cellule nel colorante.
- Preparazione del campione:Coprire il campione con un coprioggetto e osservare al microscopio.
- Tagliare la cipolla in spicchi e separare i diversi strati concentrati.
- Ogni strato è ricoperto da una sottile pellicola: rimuovere un piccolo frammento e, utilizzando le pinzette, posizionarlo al centro di un vetrino portaoggetti.
- Aggiungere una goccia di acqua distillata senza colorante e coprire con un vetrino coprioggetti.
- Esaminare la preparazione al microscopio.
- succesivaete per mettere in evidenza altri dettagli, rimuovere il vetrino coprioggetti, aggiungere una goccia di acqua leggermente colorata e riposizionare il vetrino coprioggetti.
l'esperimento svolto da noi:
Durante questa esperienza di laboratorio, abbiamo osservato e colorato le cellule della mucosa boccale per studiarne la struttura al microscopio. Per ottenere il campione cellulare, un nostro compagno di classe si è offerto volontariamente per il prelievo. Abbiamo utilizzato un tampone sterile per raccogliere alcune cellule dalla sua mucosa boccale. Successivamente, il campione è stato trasferito su un vetrino portaoggetti e lasciato asciugare. Per la colorazione, abbiamo utilizzato ematosilina-eosina. Dopo aver applicato il colorante, il campione è stato lasciato asciugare per alcuni minuti. Osservando il vetrino al microscopio, siamo riusciti a distinguere chiaramente le cellule della mucosa boccale, riconoscendo la loro forma e, in particolare, il nucleo, evidenziato dal colorante utilizzato. Questa esperienza ci ha permesso di comprendere meglio la struttura delle cellule epiteliali e l’importanza della colorazione per evidenziarne i dettagli al microscopio.
foto al microscopio di una delle cellule