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UDA IGENE Protesi totale mobile
DEIVIS JUBA
Created on March 20, 2025
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Transcript
UDA IGENE Protesi totale mobile
Deivis Juba 4^E
2024/2025
INDICE
7.
1.
Riassorbimento osseo
PTM
2.
Impronta
Principi di tenuta
3.
4.
Base protesica
Esami intra-extra orali
5.
6.
Tipi di mucosa
Cos'è la protesi totale mobile?
La PTM, è un dispositivo removibile utilizzato quando il paziente ha un caso di edentulia, cioè è senza denti di un'intera arcata superiore o inferiore; realizzata in resina acrilica, con denti artificiali in resina o ceramica. Questa protesi è afisiologica perchè i carichi masticatori vanno sul tessuto osteomucoso dato che non abbiamo i denti.
IMPRONTA PER UNA PTM
L' impronta per una protesi totale mobile avviene in più fasi così da garantire l'adattamento alla bocca del paziente. La prima impronta avviene utilizzando l'alginato con un impronta standard; l'impronta finale viene fatta con un portaimpronte personalizzato, realizzato dal clinico basandosi sulla prima impronta, e adattandola alla morfologia orale del cavo orale del paziente, ma si utilizzano materiali più precisi così da migliorarne la stabilità e l'aderenza utilizzando anche diverse tecniche.
PRINCIPI DI TENUTA
La PTM essendo una protesi che si appoggia su un'arcata edentula, non ha nessun ancoraggio stabile, quindi deve avere dei diversi fattore che la rendono stabile.
Fattori fisici, riguardano fenomeni come l'adesione, tensione superficiale, che influenzano l'interazione tra la base protesica e i tessuti
Fattori biologici, includono la forma delle ossa, la qualità della saliva e la muscolature perioral, che influenzano supporto e ritenzione della protesi
Fattori meccanici, come la posizione del dente artificiale e i rapporti di occlusione, servono per la stabilità.
BASE PROTESICA
La stabilità di una protesi dipende dall'adattamento della sua base ai tessuti sottostante; una buona aderenza è essenziale per il corretto funzionamento e il comfort della protesi. Se la protesi non aderisce bene, può staccarsi compromettendo la suzione, causando disagio al paziente e danneggiando i tessuti di supporto, con possibili irritazioni e infiammazioni.
ESAMI INTRA-ORALI
ESAMI EXTRA-ORALI
Gli esami intraorali servono per analizzare gli aspetti anatomici del cavo orale come: le creste ossee e alterazioni anatomiche relative alla mucosa.
Gli esami extraorali analizzano le caratteristiche del viso del paziente, come forma, profilo, carnagione, rughe e muscolatura periorale; queste informazioni vengono prese dal dentista e poi mandate all'odontotecnico a volte anche tramite fotografie.
TIPI DI MUCOSA
Mucosa masticatoria
Mucosa specializzata
Mucosa di rivestimento
Presente solo sulla superficie della lingua
Si trova all'interno delle guance, sul palato molle e la lingua; ha un epitelio non cornificato quindi meno resistente ed è meno adatta a supportare i carichi masticatori
Ha un epitelio cheratinizzato e corneificato, resistente e adatta a supportare i carichi masticatori, si trova sulle creste residue.
RIASSORBIMENTO OSSEO
La perdita dei denti causa il riassorbimento dell'osso di supporto, influenzando la stabilità delle protes. L'osso cambia nel tempo e la cresta alveolare attraversa 3 stadi: Primo stadio, tutti i denti sono presenti ma ci possono essere lievi cambiamenti nella posizione dei denti posteriori. Secondo stadio, i denti iniziano a mancare e quelli rimasti si spostano per cercare di riempire gli spazi vuoti mentre l'osso si riduce. Terzo stadio, con la continua perdita di denti e i carichi masticatori sulla cresta ossea che ora è più debole, l'osso continua a ridursi fino a quando non ci sono più denti; dopo questa fase si provvede con la dentiera.