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RELIGIONE E SUPERSTIZIONE NEL MONDO ALTOMEDIOEVALE

Luca Sala Combi

Created on March 20, 2025

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RELIGIONE E SUPERSTIZIONE NEL MONDO ALTOMEDIOEVALE

Le cerimonie religiose accompagnavano le fasi più importanti della vita umana. Alla nascita ogni uomo veniva battezzato per entrare nella Chiesa, era un rito importante perchè chi non era battezzato era escluso dalla vita civile. Altre cerimonie segnavano le scelte delle persone:

  • Sacerdozio
  • Entrata nel monastero
  • Investitura a cavaliere
  • Matrimonio.
Nel mondo romano sia presso i popoli germanici era considerato annullabile ( matrimonio ).

RELIGIONE E SUPERSTIZIONE NEL MONDO ALTOMEDIOEVALE 2

La Chiesa decise che il matrimonio fosse indissolubile. I sacerdoti con le loro prediche indicavano regole morali da seguire per essere buoni cristiani; spiegavano ciò che era bene o male e mostravano vizi da evitare e virtù da imitare.

IL TEMPO DELLA COLLETTIVITA'

La vita collettiva era segnata da ricorrenze, festività e cerimonie religiose. Il tempo era scandito dai ritmi naturali delle stagioni e dai relativi lavori agricoli dalle feste cristiane come Pasqua e Natale. Anche il passare delle ore si legava alla religione in quanto scandito dal campanile della chiesa i rintocchi delle campane era il punto di riferimento per tutti gli abitanti.

LA FEDE SI MESCOLA ALLA SUPERSTIZIONE

L'uomo viveva mille paure: morire, paura della fame, malattie, briganti e guerre. Per contrastare le paure si cercava rifugio nella fede o nella superstizione che alcune volte si mescolavano. In caso di carestie, alluvioni o cattivi raccolti gli uomini imploravano Dio e i santi con processioni, preghiere e visite ai luoghi dove c'erano reliquie.

ACCANTO AI SANTI CI SONO FATE E FOLLETTI

Le storie dei santi e della Bibbia si mescolavano nell'immaginario. Fate, gnomi, folletti e streghe animavano fantesie degli uomini nei paesi europei centro-settentrionali. C'erano anche animali fantastici come l'unicorno, il grifone o l'ippogrifo presenti nei poemi e nei romanzi.

IL DIAVOLO E IL BUIO ALIMENTANO LE PAURE

L'uomo medievale temeva l'intervento del diavolo capace di ingannarlo con i suoi travestimenti. Gli uomini credevano che i diavoli si nascondevano nei luoghi più tenebrosi per esempio foreste e boschi. La notte era un momento temuto perchè non poteva essere rischiarita da candele e torce. Per questo di notte cessavano le attività umane.