Torri INA-Assicurazioni
Mario Ridolfi
Le Torri INA-Assicurazioni di Mario Ridolfi, costruite a Roma tra il 1950 e il 1954, rappresentano un esempio significativo del Neorealismo architettonico. Ridolfi si allontana dall’astrazione dell’International Style per radicare il progetto nel contesto urbano e culturale italiano. Le torri, con la loro struttura articolata e materiali tradizionali come il laterizio, evocano la stratificazione storica della città. La composizione volumetrica, il ritmo delle facciate e il dialogo con l’intorno urbano riflettono la volontà di integrare la modernità con l’identità locale. L’opera mostra una sensibilità sociale, rispondendo alla necessità di spazi abitativi funzionali ma anche umanamente riconoscibili.
Le Torri INA-Assicurazioni di Mario Ridolfi si distinguono nel panorama architettonico del dopoguerra per la loro capacità di coniugare modernità e tradizione. A livello competitivo, si pongono in alternativa al rigore astratto dell’International Style, adottando soluzioni più contestualizzate e radicate nella cultura italiana. Rispetto ad altri interventi residenziali dell’epoca, vantano un uso sofisticato del laterizio e una composizione volumetrica che evita la monotonia tipica dei palazzi razionalisti. Il progetto mostra una forte sensibilità urbana, a differenza di altri modelli di sviluppo anonimi. La loro capacità di integrare estetica e funzionalità le rende un esempio ancora attuale
Torri INA-Assicurazioni
Brian Anania
Created on March 18, 2025
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Torri INA-Assicurazioni
Mario Ridolfi
Le Torri INA-Assicurazioni di Mario Ridolfi, costruite a Roma tra il 1950 e il 1954, rappresentano un esempio significativo del Neorealismo architettonico. Ridolfi si allontana dall’astrazione dell’International Style per radicare il progetto nel contesto urbano e culturale italiano. Le torri, con la loro struttura articolata e materiali tradizionali come il laterizio, evocano la stratificazione storica della città. La composizione volumetrica, il ritmo delle facciate e il dialogo con l’intorno urbano riflettono la volontà di integrare la modernità con l’identità locale. L’opera mostra una sensibilità sociale, rispondendo alla necessità di spazi abitativi funzionali ma anche umanamente riconoscibili.
Le Torri INA-Assicurazioni di Mario Ridolfi si distinguono nel panorama architettonico del dopoguerra per la loro capacità di coniugare modernità e tradizione. A livello competitivo, si pongono in alternativa al rigore astratto dell’International Style, adottando soluzioni più contestualizzate e radicate nella cultura italiana. Rispetto ad altri interventi residenziali dell’epoca, vantano un uso sofisticato del laterizio e una composizione volumetrica che evita la monotonia tipica dei palazzi razionalisti. Il progetto mostra una forte sensibilità urbana, a differenza di altri modelli di sviluppo anonimi. La loro capacità di integrare estetica e funzionalità le rende un esempio ancora attuale