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LE ROCCE METAMORFICHE

Giorgia Delpero

Created on March 17, 2025

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Transcript

LE ROCCE METAMORFICHE

Delpero Giorgia e Botto Annalisa 2^M

Le rocce metamorfiche si formano attraverso la trasformazione di rocce preesistenti sottoposte a variazioni di temperatura, pressione o attività chimica, senza raggiungere la fusione. Questo processo, noto come metamorfismo, può avvenire in diverse condizioni geologiche, portando alla formazione di vari tipi di rocce metamorfiche.

TIPOLOGIE di METAMORFISMO:

Metamorfismo regionale

Metamorfismo di contatto

Metamorfismo cataclastico

Metamorfismo di contatto

Il metamorfismo di contatto si verifica quando una roccia preesistente viene riscaldata dal contatto diretto con un corpo magmatico caldo, come un intrusione di magma. Questo riscaldamento provoca la ricristallizzazione dei minerali presenti nella roccia, formando nuove strutture minerali.

TIPI di ROCCE METAMORFICHE di CONTATTO:

MARMO
HORNFELS
QUARZITE
MARMO

Il marmo è una roccia metamorfica che si forma dal metamorfismo del calcare o della dolomia, in seguito a un aumento della temperatura e della pressione.

E' noto per la sua bellezza, la sua brillantezza e la sua capacità di essere lucidato, che lo rendono un materiale molto ricercato per la scultura e l’architettura.

Il marmo è ampiamente utilizzato in scultura (ad esempio, per statue e monumenti), architettura (per pavimentazioni, colonne, rivestimenti murali) e nella realizzazione di oggetti ornamentali

(come piatti, vasi e tavoli). Viene anche utilizzato in restauri architettonici e elementi di design d’interni per la sua estetica e durezza.

MARMO di CARRARA
MARMO di CANDOGLIA
QUARZITE

La quarzite è una roccia metamorfica che si forma dalla metamorfosi delle arenarie, un tipo di roccia sedimentaria composta principalmente da granuli di quarzo.

Viene ampiamente utilizzata nella costruzione di edifici, sia per la costruzione di pareti esterne che per pavimentazioni e rivestimenti. La sua durezza e resistenza la rendono ideale per l’uso in ambienti esterni e per applicazioni in cui è richiesta una lunga durabilità.

HORNFELS

L'hornfels è una roccia metamorfica che si forma attraverso il processo di metamorfismo di contatto, che avviene quando le rocce preesistenti vengono riscaldate a temperature elevate, ma senza subire la pressione intensa tipica di altre forme di metamorfismo.

L’hornfels è spesso utilizzato per costruzioni di piccole dimensioni o come materiale decorativo. Essendo una roccia molto resistente e dura viene spesso usata per le pavimentazioni o per i rivestimenti esterni, mura di contenimento, monumenti o sculture, affinchè possano conservarsi nel tempo.

Metamorfismo cataclastico

Il metamorfismo cataclastico avviene in zone di faglia, dove le rocce subiscono fratturazioni e deformazioni a causa di movimenti tettonici. La pressione intensa e il movimento meccanico portano alla formazione di rocce con una struttura frammentata.

TIPI di ROCCE METAMORFICHE CATACLASTICHE:

MYLONITE
CATACLASITE
PSEUDOTACHILITE
MYLONITE

La mylonite è una roccia metamorfica che si forma in seguito ad un intenso processo di deformazione meccanica durante il movimento di scivolamento nelle zone di faglie e strutture tettoniche.

Questo tipo di roccia si sviluppa principalmente in ambienti in cui c’è un elevato stress meccanico, come nelle zone di subduzione, faglie attive, o altre aree dove le rocce vengono sottoposte a forti forze di deformazione.

CATACLASITE

La cataclasite è una roccia metamorfica che si forma a seguito di deformazione meccanica causata da forti stress tettonici nelle zone di faglia. Questo processo avviene generalmente a bassa temperatura e alta pressione.

La cataclasite tende a essere abbastanza dura e resistente, ma la sua resistenza dipende dalla sua composizione e dal grado di frantumazione che ha subito. La cataclasite è in genere più fragile rispetto ad altre rocce metamorfiche, a causa della presenza di molti frammenti di roccia rotti e non cementati completamente.

PSEUDOTACHILITE

La pseudotachilite è una roccia metamorfica che si forma in seguito a un processo di frammentazione rapida e riscaldamento intenso durante eventi di deformazione meccanica nelle zone di faglia.

Questo tipo di roccia è strettamente legata a eventi sismici, poiché si forma in condizioni di deformazione dinamica ad alta velocità, come quelle che si verificano durante un terremoto.

Metamorfismo regionale

Il metamorfismo regionale è associato a grandi masse rocciose sottoposte a elevate pressioni e temperature, tipicamente in zone di collisione tettonica come le catene montuose. Questo processo provoca la formazione di rocce con strutture foliated e bande di minerali.

TIPI di ROCCE METAMORFICHE REGIONALI:

GNEISS
ARDESIA
FILLADE
SERPENTINITE
GNEISS

Lo gneiss è una roccia metamorfica ad alta temperatura e pressione, che si forma quando rocce ignee o sedimentarie subiscono un intenso processo di metamorfismo. La sua formazione avviene generalmente in contesti geologici di orogenesi, ossia durante la formazione di catene montuose, dove le rocce sono sottoposte a forti pressioni e temperature elevate.

Presenta bande di minerali alternati e viene impiegato in edilizia per pavimenti e rivestimenti di alta qualità.

GNEISS di VAIE
GNEISS di LUSERNA
FILLADE

La fillade è una roccia metamorfica regionale che si forma attraverso il metamorfismo di argille e rocce argillose in condizioni di alta pressione e bassa temperatura, tipiche delle fasi di metamorfismo regionale. Questo tipo di metamorfismo avviene generalmente durante la formazione di catene montuose, dove le rocce sono sottoposte a pressioni elevate nel contesto di movimenti tettonici.

Presenta una struttura laminata, con evidenti strati sottili. E' molto scistosa

FILLADE della VAL ROJA
ARDESIA

L’ardesia è una roccia metamorfica a grana fine, composta principalmente da minerali argillosi, quarzo, mica e piccole quantità di ossidi di ferro e carbonati. Si forma dalla compressione di sedimenti argillosi nel corso di milioni di anni,

acquisendo una struttura scistosa, cioè fatta di strati sottili e paralleli che le permettono di sfaldarsi facilmente in lastre.Grazie alla sua resistenza e impermeabilità, l’ardesia è usata per tetti, pavimenti, lavagne, strumenti e arredi.

Anch'essa presenta una struttura laminata, con evidenti strati molto sottili. E' molto scistosa ed è caratterizzata dal suo tipico colore nero scuro.

SERPENTINITE

La serpentinite è una roccia che si forma quando alcune rocce molto ricche di ferro e magnesio, come la peridotite, entrano in contatto con l'acqua e subiscono una trasformazione chimica. Questo processo, chiamato serpentinizzazione, cambia la composizione della roccia, rendendola più morbida e di colore verde ma può avere sfumature nere, grigie o marroni; spesso ha una superficie liscia e lucida, con venature o motiviondulati.

Questa è formata principalmente da minerali chiamati serpentinoidi, inoltre è abbastanza morbida rispetto ad altre rocce, quindi può essere lavorata facilmente

Opere in quarzite

Pavimentazione di Piazza del Duomo, Milano
Capitolio di Washington, USA

Opere in gneiss

Pavimentazioni, costruzioni e arredi, Torino

Colonne della facciata di S. Cristina, Torino (gneiss di Vaie)

Opere in serpentinite

Decorazioni verdi della facciata della cattedrale di Pistoia, Toscana

Opere in pseudotachilite

Così come la mylonite e la cataclasite, anche la pseudotachilite non viene utilizzata in ambito artistico ed edilizio come decorazione o costruzioni. La sua utilità principale risiede infatti nell’ambito di ricerca geologico; viene utilizzata per studi tettonici (condizioni di stress di un deteminato territorio) e per studi sismici (movimenti sismici in determinate zone sismiche).

Opere in fillade della Val Roja

La fillade della Val Roja non è uno dei materiali più diffusi per grandi opere monumentali in tutto il mondo, la sua durabilità, resistenza e aspetto estetico l’hanno resa una scelta importante per la costruzione di monumenti locali, mura storiche, sculture e elementi architettonici in alcune zone delle Alpi Marittime.

La sua presenza nelle piazze, nei giardini pubblici e nelle costruzioni storiche locali è testamento dell’utilizzo di materiali autoctoni nelle tradizioni costruttive regionali.

Opere in hornfels

Muri di contenimento di gallerie o tunnel delle Alpi e degli Appennini

Opere in cataclasite

Così come la mylonite, anche la cataclasite non viene utilizzata in ambito artistico ed edilizio. La sua utilità principale risiede infatti nell’ambito geologico, in quanto fornisce informazioni sui processi di deformazione e sulle condizioni di stress nella crosta terrestre.

Opere in mylonite

La mylonite non è un materiale comune per le costruzioni o per l’arte, ma può essere importante in ambito geologico. Viene studiata per comprendere le dinamiche delle faglie e il comportamento delle rocce sotto stress elevato. In alcuni casi, la mylonite può essere utilizzata come indicatore geologico delle condizioni di deformazione in un’area.

Opere in marmo

Duomo di Milano, Milano
Statua di David di Michelangelo, Firenze

Il suo significato geologico

La pseudotachilite è un’importante testimonianza geologica di attività sismica e movimento delle faglie. Viene comunemente studiata per comprendere i processi che avvengono durante i terremoti e per analizzare le condizioni di stress nelle zone di faglia attive.

  • Indicatore di terremoti antichi: La presenza di pseudotachilite in una zona geologica è spesso un segno che quella regione ha subito eventi sismici significativi in passato. In alcune aree, la pseudotachilite può essere utilizzata per datare eventi sismici antichi e per ricostruire la storia geologica di una zona.
  • Studio dei terremoti: La pseudotachilite fornisce informazioni utili su come le rocce si comportano sotto stress dinamico e su come le faglie si attivano durante un terremoto.

Opere in ardesia

Lavagna
Tetto del Duomo di Milano, Milano