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Il Decameron

Benedetta Biagetti

Created on March 17, 2025

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Transcript

  • AUTORE: Giovanni Boccaccio
  • ANNO: 1349-1353
  • GENERE: novellistica
  • LUOGO: Firenze

NOZIONI SULL' AUTORE

  • nasce nel 1313 a Certaldo
  • apparteneva a una famiglia borghese
  • accesso a un'istruzione privelegiata
  • rapporto di amicizia con Francesco Petrarca
  • muore nel 1375 a Certaldo

SINTESI DELL'OPERA

  • raccolta di 100 novelle narrate da 10 giovani
  • trattazione di temi come l'amore, la fortuna, la religione, l'ingegno umano...
  • descrizione della peste a Firenze
  • rivolto a un pubblico di donne
  • stile elevato

LAVORO DI: Negrescu, Peruzzi, Tabacchioni e TortoioliCLASSE: 3A ANNO: 2024/2025

Il Decameron

INDICE

Indice

Novella della prima giornata: "Ser Ciappelletto"

presentazione della cornice e riassunto della vicenda

interpretazioni critiche

presentazione del protagonista e dei personaggi

sketch

sitografia e bibliografia

tematiche affrontate

La novella di Ser Ciappelletto racconta la storia di un uomo disonesto e senza scrupoli che, dopo la sua morte, viene erroneamente considerato un santo. Ciappelletto, un uomo noto per la sua vita di peccati, si sposta in Borgogna per compiere delle mansioni e viene ospitato da due fratelli usurai; durante il suo pernottamento cade in malattia, questo preoccupa i fratelli in quanto sono consapevoli che, a causa della reputazione dell'uomo, nessun frate lo avrebbe mai seppellito in una terra consacrata e ciò avrebbe causato problemi alla loro fama.Ciappelletto escogita un piano e decide di chiamare un frate al quale si confessa fingendosi un "santo". In seguito alla sua morte fu organizzato il suo funerale e tutti gli uomini andarono ad accendere candele, ad adorarlo e lo cominciarono a chiamare San Ciappelletto.

Presentazione della cornice e

riassunto della vicenda

Presentazione del protagonista e dei personaggi

(SER CIAPPELLETTO)protagonista della novella, noto per la sua vita disonesta e immorale; nonostante i suoi numerosi peccati, dopo la sua morte viene erroneamente considerato un santo

(MUSCIATTO FRANZESI)ricchissimo commerciante diventato cavaliere in Francia

(I DUE FRATELLI FIORENTINI)Ciappelletto si sistema a casa loro dopo l'arrivo in Borgogna; erano persone che praticavano l'usura, si ritrovarono in un bel guaio in seguito alla malattia dell'uomo chr ospitavano a causa della sua cattiva reputazione.

(IL FRATE) era una persona buona e santa che godeva di molto rispetto e devozione da parte dei fedeli.

(LA GENTE DI FIRENZE)anche se non è un personaggio in senso stretto, la popolazione di Firenze gioca un ruolo importante: crede alla falsa narrazione di Ciappelletto e lo venera come santo, nonostante la sua vita disonesta.

Tematiche affrontate

La novella si concentra sull'esplorazione di temi quali: la falsità, l'ipocrisia religiosa e le dinamiche di corruzione e inganno che si celano dietro le apparenze sociali e religiose.

  • Ser Ciappelletto vive una vita dissoluta e peccaminosa,ma riesce a ingannare tutti, facendosi passare per un santo
  • quando muore viene celebrato come un martire

IPOCRISIA RELIGIOSA

  • si evidenzia la superficialità dei comportamenti morali e religiosi in una società basata soprattutto sulle apparenze;
  • Boccaccio critica anche la mancanza di sincerità

CORRUZIONE E FINZIONE

  • attraverso la figura di Ser Ciappelletto energe una critica velata alla Chiesa che viene descritta come più interessata alla reputazione e ai benefici esterni che al valore morale

SATIRA CONTRO LA CHIESA

  • vengono messe in luce le contraddizioni della società medievale, che spesso dava più valore all'apparenza che alla sostanza

CONTRASTO TRA APPARENZA E REALTA'

Interpretazioni critiche

(CRITICA ALLA CHIESA E ALLA RELIGIONE)Molti critici vedono nella novella una forte critica alla Chiesa medievale e alle sue pratiche di canonizzazione, spesso basate su opinioni infondate e superficialità

(IL RIDICOLO E L'IRONIA)La novella è anche un esempio della capacità di Boccaccio di usare l'ironia per mettere in evidenza le incongruenze e le assurdità della società medievale.

(IL PARADOSSO DELLA"SANTITA'") Un'altra interpretazione mette in evidenza l'ironia della situazione: Ciappelletto, che non ha mai avuto alcuna virtù, viene venerato come santo.

(LA VISIONE BOCCACCESCA DELLA RELIGIOSITA')In un'epoca in cui la Chiesa aveva un forte potere morale e sociale, l'autore mette in luce come la superficialità e la credulità della gente possano trasformare l'inganno in verità.

Sketch

PERSONAGGIMatteo: ser Ciappelletto Irene: frate Elena: fratello 1 Andriana: fratello 2 DIALOGO *ser Ciappelletto, ha appena comunicato ai due fratelli usurai che è malato di un morbo molto grave che non sa quanto a lungo gli permetterà di vivere e i due reagiscono così: Fratello 1: “nel caso in cui Ciappelletto muoia noi saremo in guai grossi, fratello mio, in quanto nessun prete o frate che io conosca sarebbe disposto a seppellire quest’uomo che in vita sua ha commesso peccati gravissimi.” Fratello 2: “hai ragione fratello mio, dobbiamo trovare una soluzione o altrimenti la nostra fama sarà distrutta e rischiamo anche di essere cacciati dalla città per colpa di quest’uomo.” Ciappelletto: “non vi preoccupate, non vi metterò nei guai per colpa mia, mi basta che mi riusciate a procurare un frate, al resto ci penserò io.” *i due fratelli chiamano un frate che si presenta a casa loro pronto a confessare Ciappelletto, del quale non conosce i precedenti. Ciappelletto: “frate grazie mille di esservi presentato qui oggi, sono in procinto di morire e ho dei peccati gravissimi da confessarvi” Frate: “figlio mio, non avere paura di parlare con me, mi sembri un brav’uomo, il Signore sarà clemente con te qualsiasi peccato tu abbia commesso.” Frate: “dimmi, hai mai peccato di gola?” Ciappelletto: “purtroppo si frate, nonostante i miei digiuni di oltre tre giorni mi sento ugualmente in colpa in quanto dopo questi bevo l’acqua con molto desiderio.” *Ciappelletto continua ad elencare i suoi peccati fingendosi un santo agli occhi del frate che, alla fine della sua confessione gli dice: Frate: “figlio mio, questi non sono peccati gravi, anzi, tu sei un brav’uomo e sono convinto che anche il nostro Signore lo riconoscerà un volta che lo raggiungerai” *nel frattempo i due fratelli: Fratello 2: “per fortuna che il frate non sapeva di tutti i peccati che quest’uomo ha commesso altrimenti saremmo stati spacciati” Fratello 1: “hai proprio ragione, adesso per fortuna siamo salvi!”

Sitografia

https://wips.plug.it/cips/virgilio.sapere.it/cms/2023/06/novella-di-ser-ciappelletto-decameron-i-1.pdf

https://www.studenti.it/ser-ciappelletto-trama-analisi-personaggi.html

https://www.skuola.net/appunti-italiano/boccaccio/decameron/boccaccio-ser-ciappelletto-falsa-confessione.html

Bibliografia

"DECAMERON DI BOCCACCIO", riscrittura integrale in italiano moderno di Luciano Corona

"IMPARARE DAI CLASSICI A PROGETTARE IL FUTURO" a cura di Guido Baldi, Roberto Favatà, Silvia GIusso, Mario Razetti e Giuseppe Zaccaria