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Lo sfruttamento minorile
Amanda La Spina
Created on March 17, 2025
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Transcript
Flavia Ilardi, Maria Iadaresta, Alessandra Florese, Amanda La Spina, Andrea Iozzi
Lo sfruttamento MINOrile
INTRODUZIONE
#02
Flavia Ilardi
Che cos'è ?
una realtà drammatica in molti paesi. Proprio per questo abbiamo deciso di analizzare i vari tipi di lavoro forzato, parlando di come avviene e dove.
Lo sfruttamento minorile è una grave violazione dei diritti umani che colpisce milioni di bambini in tutto il mondo. Si manifesta in diverse forme come per esempio: il lavoro forzato. Questo fenomeno nega la loro infanzia, l'istruzione e lo sviluppo sano. Nonostante i progressi in alcune aree, lo sfruttamento minorile rimane
"Ogni bambino merita un futuro, non uno sfruttamento."
#02
#02
#03
Flavia Ilardi
LAVORO MINORILE NELLE MINIERE
Che cos'è ?
Il lavoro minorile nelle miniere è una delle forme più gravi di sfruttamento dei bambini, dove i giovani sono costretti a lavorare in condizioni estremamente pericolose e inadeguate per la loro età: Questi bambini spesso sono impegnati in compiti fisicamente intensi come scavare, trasportare minerali pesanti e lavorare in spazi angusti. Le miniere di oro, carbone, diamanti e altri minerali preziosi sono particolarmente note per l'utilizzo di mano d'opera infantile. Le condizioni di lavoro sono dure, con scarsa sicurezza e la costante minaccia di incidenti.
DOVE AVVIENE ?
#04
Flavia Ilardi
in quali paesi ?
In questi paesi, l’accesso a risorse e a una formazione adeguata è limitato, e molte famiglie sono costrette a inviare i propri figli a lavorare per sopravvivere. La mancanza di controlli adeguati e l’illegalità di molte attività minerarie contribuiscono a perpetuare questo fenomeno.
Il lavoro minorile nelle miniere è particolarmente diffuso in alcune regioni del mondo, tra cui l’Africa subsahariana, il sud-est asiatico e l’America Latina. Paesi come la Repubblica Democratica del Congo, il Madagascar, l’Indonesia e il Nepal sono noti per l’alta prevalenza di bambini impiegati nelle miniere.
10-15%
20-30%
50-60 %
Il 10-15% si verifica nell'America Latina
Il 20-30% si verifica nel Sud-est asiatico
Il 50-60% si verifica nell'Africa
CAUSE E CONSEGUENZE
#05
Flavia Ilardi
Quali sono ?
Tuttavia, le conseguenze di questa pratica sono devastanti: i bambini soffrono di gravi danni fisici e psicologici, privati della possibilità di avere un’infanzia sana e di accedere a un’educazione. Inoltre, il lavoro nelle miniere espone i bambini a rischi di incidenti mortali e a gravi malattie.
Le cause principali del lavoro minorile nelle miniere includono la povertà estrema, l’ignoranza dei diritti dei bambini, la mancanza di educazione e l’assenza di politiche di protezione adeguate. Le famiglie spesso vedono il lavoro dei bambini come una necessità economica per la sopravvivenza quotidiana.
RIFERIMENTO LETTERARIO
#06
Flavia Ilardi
Rosso Malpelo - Giovanni Verga
La figura di Rosso Malpelo è emblematica della condizione dei più poveri e vulnerabili, in un contesto sociale che li respinge e li sfrutta senza pietà. La sua storia è intrisa di una solitudine profonda, non solo per l’isolamento fisico, ma anche per l’impossibilità di instaurare relazioni significative con gli altri. La miniera, che dovrebbe essere un luogo di lavoro, diventa per lui un ambiente opprimente e alienante, un simbolo di una società che non offre possibilità di riscatto.
In “Rosso Malpelo”, Verga affronta anch’egli il tema del lavoro minorile, ma in maniera più intima e personale. Rosso Malpelo è un ragazzino che lavora in una miniera, e la sua vita è segnata dalla povertà e dalla brutalità dell’ambiente lavorativo. La sua condizione è ancora più drammatica, poiché il suo isolamento sociale e la sua disumanizzazione sono accentuati dal pregiudizio degli altri
"Rosso Malpelo, lavorava come una bestia, scavando e traspotando il minerale con le mani insanguinate e le unghie consumate."
LE MALATTIE
#07
Flavia Ilardi
Quali malattie si possono prendere ?
I bambini che lavorano nelle miniere sono esposti a numerosi rischi per la salute. Tra le malattie più comuni ci sono le malattie respiratorie causate dall’esposizione alla polvere e ai vapori tossici, come la silicosi e altre malattie polmonari. L’esposizione al piombo e ad altri metalli pesanti può causare danni neurologici e renali.
Inoltre, i bambini sono vulnerabili a infezioni cutanee, malattie gastrointestinali e ferite gravi a causa delle condizioni di lavoro insalubri e della mancanza di protezioni adeguate. Il rischio di malattie infettive è inoltre elevato a causa delle condizioni di vita precarie e del sovraffollamento nei campi minerari.
LAVORO MINORILE NEL SETTORE TESSILE
#08
Maria Iadaresta
Che cos'è ?
Lo sfruttamento minorile nel settore tessile è un problema grave, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Molte grandi aziende, per ridurre i costi, si affidano a fabbriche che impiegano bambini in condizioni di lavoro pessime: turni lunghi, stipendi bassissimi e ambienti pericolosi.
"Ogni filo che intrecciamo deve tessere sogni, non privare speranze."
#02
#02
DOVE AVVIENE ?
#09
Maria Iadaresta
in quali paesi ?
Lo sfruttamento minorile nell’industria tessile avviene principalmente in paesi dove le leggi sul lavoro sono deboli o non vengono applicate correttamente. Alcune delle aree più colpite includono: Asia: Bangladesh – Uno dei maggiori esportatori di abbigliamento al mondo, con molte fabbriche che impiegano bambini in condizioni precarie. India – Il lavoro minorile è diffuso nei laboratori tessili e nelle fabbriche di tappeti. Pakistan – Bambini spesso impiegati nella produzione di tessuti e palloni da calcio. Cambogia, Vietnam e Myanmar – Altri paesi con una forte presenza di industrie tessili che sfruttano la manodopera minorile. Africa: Etiopia – È diventata un hub per la produzione tessile grazie ai bassi costi di manodopera, spesso a discapito dei diritti dei lavoratori, inclusi i bambini. Egitto – Nelle industrie del cotone e della tessitura, molti bambini sono costretti a lavorare. America Latina : Brasile – Nonostante leggi severe, il lavoro minorile esiste ancora nelle fabbriche tessili illegali. Bolivia e Perù – Bambini lavorano nella produzione di lana e tessuti artigianali.
20-30%
10-15%
30%
Il 10-15% si verifica in Pakistan e in India
Il 20-30% si verifica nel Bangladesh
Il 30% si verifica in alcuni stati africani
#10
CAUSE E CONSEGUENZE
Maria Iadaresta
Quali sono ?
Lo sfruttamento minorile nelle industrie tessili avviene per diverse ragioni, legate principalmente a fattori economici, sociali e politici. Ecco alcune delle cause principali: 1. Povertà e necessità economica – In molti paesi in via di sviluppo, le famiglie povere non hanno altra scelta che mandare i bambini a lavorare per contribuire al sostentamento familiare. 2. Mancanza di istruzione – L’assenza di scuole accessibili o la necessità di lavorare per aiutare la famiglia porta molti bambini a non ricevere un’istruzione adeguata, intrappolandoli in un ciclo di povertà e sfruttamento. 3. Domanda di manodopera a basso costo – Le industrie tessili, soprattutto nei paesi con regolamentazioni deboli, preferiscono assumere bambini perché sono più facili da sfruttare, accettano salari molto bassi e spesso lavorano in condizioni disumane. 4. Leggi deboli o non applicate – In alcuni paesi, anche se esistono leggi contro il lavoro minorile, vengono spesso ignorate o non applicate a causa della corruzione o della mancanza di controlli adeguati.
LE MALATTIE
#11
Maria Iadaresta
Quali si possono prendere ?
I bambini che lavorano nel settore tessile spesso sono esposti a condizioni pericolose che possono causare diverse malattie, sia a breve che a lungo termine.Malattie respiratorie Silicosi: Nei processi di lavorazione del denim (come il sandblasting per creare l’effetto “jeans consumato”), si usa la sabbiatura, che rilascia particelle di silice dannose per i polmoni. Malattie muscoloscheletriche • Dolori articolari e deformazioni: I bambini spesso lavorano per molte ore in posizioni scomode, causando problemi alla schiena, alle mani e ai piedi. Disturbi neurologici e avvelenamenti • Intossicazione da metalli pesanti: Alcuni coloranti contengono piombo o mercurio, che possono causare danni al cervello e al sistema nervoso.
"I bambini non dovrebbero essere catene nei tessuti, ma sogni che cescono liberi ."
#12
Maria Iadaresta
CONCLUSIONI
Come risolverlo?
Lo sfruttamento minorile nel settore tessile è una realtà dura, che priva i bambini della loro infanzia e mette a rischio la loro salute. Le malattie causate da questo lavoro possono avere conseguenze gravi e permanenti, condannandoli a una vita di sofferenze e povertà.Tuttavia, qualcosa può cambiare: governi, aziende e consumatori hanno il potere di fermare questo fenomeno. Scegliere prodotti etici, informarsi e sostenere organizzazioni che combattono il lavoro minorile sono passi concreti per costruire un futuro in cui nessun bambino debba sacrificare la propria salute per un pezzo di stoffa.
#13
COMMERCIO INFORMALE
Alessandra Florese
Che cos'è ?
ll lavoro informale è un grave problema che coinvolge milioni di bambini in tutto il mondo, privandoli della loro infanzia, dell’istruzione e della possibilità di un futuro migliore. Una delle forme più diffuse di lavoro informale è il commercio ambulante, in cui i bambini vendono prodotti per strada o svolgono attività lavorative senza alcuna protezione legale.
Questa condizione li espone a salari miseri, orari di lavoro massacranti e rischi per la salute e la sicurezza, spesso senza alcun diritto o tutela. Questi minori sono costretti a lavorare per sostenere economicamente le loro famiglie, rinunciando alla scuola e compromettendo le loro prospettive di vita.
"Il vero commercio non sfrutta, ma offre opportunità; ogni giovane merita di sognare, non di lavorare."
DOVE AVVIENE ?
#14
Alessandra Florese
in quali paesi ?
In paesi come India, Pakistan, Bangladesh, Nigeria e Brasile, milioni di bambini sono costretti a lavorare nelle strade, vendendo cibo, oggetti di artigianato o offrendo servizi. Anche nelle periferie delle grandi città dei paesi sviluppati si possono trovare bambini coinvolti nel lavoro informale, specialmente nelle comunità più povere e vulnerabili. In queste situazioni, i minori sono spesso invisibili agli occhi della società e privi di qualsiasi forma di protezione.
Lo sfruttamento minorile nel commercio ambulante è particolarmente diffuso nei paesi in via di sviluppo, dove le condizioni economiche difficili e la mancanza di infrastrutture adeguate rendono il lavoro minorile una pratica comune. Le aree più colpite includono l’Africa subsahariana, il Sud-est asiatico, l’America Latina e alcune regioni del Medio Oriente.
28%
30%
35 %
Il 28% si verifica nel Bangladesh
Il 30% si verifica in Pakistan
Il 35% si verifica in India
CAUSE E CONSEGUENZE
#15
Alessandra Florese
Le principali cause dello sfruttamento minorile sono la povertà estrema, la disoccupazione degli adulti, l’accesso limitato all’istruzione e la mancanza di leggi efficaci. Le famiglie che vivono in condizioni di disagio economico vedono i bambini come una risorsa lavorativa indispensabile, costringendoli a lasciare la scuola per contribuire al reddito familiare. Inoltre, la mancanza di controlli da parte delle autorità permette che il fenomeno continui senza sanzioni.
Le conseguenze di questo sfruttamento sono devastanti: i bambini che lavorano in strada spesso non ricevono un’istruzione adeguata, riducendo le loro possibilità di trovare un lavoro dignitoso in futuro e rimanendo intrappolati nel ciclo della povertà. Sono esposti a rischi per la salute, maltrattamenti, sfruttamento economico e abusi fisici e psicologici. Inoltre, la loro crescita e il loro sviluppo fisico ed emotivo vengono compromessi, influenzando negativamente la loro qualità di vita anche in età adulta.
LE MALATTIE
#16
Alessandra Florese
Quali si possono prendere ?
I bambini costretti a lavorare nel commercio ambulante sono esposti a numerosi rischi per la salute a causa delle condizioni insalubri in cui operano e della mancanza di cure mediche adeguate. Tra le malattie più comuni ci sono le malattie respiratorie, causate dall’esposizione allo smog, alla polvere e ai fumi tossici nelle città. Molti bambini sviluppano disturbi muscolo-scheletrici dovuti al trasporto di carichi pesanti o a lunghe ore trascorse in piedi. Le condizioni igieniche precarie possono portare alla diffusione di malattie infettive come la tubercolosi e l’epatite, mentre la mancanza di accesso ad acqua potabile e cibo sicuro può causare malattie gastrointestinali. Inoltre, la malnutrizione è un problema comune tra i bambini sfruttati nel lavoro informale, poiché spesso non ricevono un’alimentazione adeguata e devono lavorare senza pause o cure mediche
CONCLUSIONI
#17
Alessandra Florese
Come risolverlo ?
Per contrastare lo sfruttamento minorile nel commercio informale, è necessario un intervento globale che coinvolga governi, organizzazioni internazionali e la società civile. La prima soluzione è garantire l’accesso all’istruzione per tutti i bambini, offrendo incentivi alle famiglie affinché scelgano la scuola invece del lavoro per i loro figli. È fondamentale creare opportunità di lavoro dignitoso per gli adulti, in modo che non abbiano bisogno di far lavorare i minori per sostenere la famiglia. Inoltre, rafforzare le leggi contro lo sfruttamento minorile e aumentare i controlli può ridurre il fenomeno e punire chi sfrutta i bambini. Anche le campagne di sensibilizzazione svolgono un ruolo chiave: informare le comunità sui danni causati dal lavoro minorile e promuovere alternative sicure per i bambini può contribuire a combattere questa pratica. Solo con uno sforzo coordinato sarà possibile spezzare il ciclo dello sfruttamento e garantire ai bambini un futuro migliore.
"Educazione, non lavoroProtezione, non sfruttamento."
#18
Amanda La Spina
SFRUTTAMENTO DOMESTICO
Che cos'è ?
Lo sfruttamento minorile domestico si riferisce all’abuso e alla violazione dei diritti dei bambini all’interno del contesto familiare o domestico. Questo fenomeno comprende una vasta gamma di pratiche, come costringere i bambini a lavorare in casa o fuori, sottoporli a maltrattamenti fisici, psicologici o sessuali, e privarli dei loro diritti fondamentali come l’istruzione, la protezione e una crescita sana. Spesso, i bambini sono sfruttati come domestici o in lavori pesanti, senza un giusto compenso e in condizioni di abuso, stress e privazioni. Lo sfruttamento può anche includere il traffico di bambini, la loro schiavitù domestica o l’abuso da parte dei genitori o di altri membri della famiglia. Questo tipo di sfruttamento mina gravemente il benessere fisico e psicologico dei bambini, impedendo loro di vivere un’infanzia protetta e sana.
DOVE AVVIENE ?
#19
in quali contesti ?
Amanda La Spina
Lo sfruttamento minorile domestico si verifica principalmente nei paesi in via di sviluppo, ma può anche manifestarsi in contesti più ricchi o industrializzati. È comune nelle famiglie che vivono in condizioni economiche precarie, dove i genitori non possono permettersi altro tipo di aiuto domestico e ricorrono a bambini per svolgere i compiti. Può avvenire anche all’interno di famiglie migranti o in situazioni di disagio sociale. In alcune culture, l’infanzia è vista come una risorsa economica e quindi i bambini sono costretti a lavorare in casa.
15-20%
25%
40%
Il 15-20% si verifica nelle famiglie che vedono linfanzia come una risorsa economica
Il 25% si verifica nelle famiglie migranti
Il 40% si verifica nelle famiglie che vivono in condizioni economiche precarie
CAUSE E CONSEGUENZE
#20
Amanda La Spina
Lo sfruttamento minorile domestico è causato da fattori come la povertà, la mancanza di educazione, l’abuso familiare, e norme culturali che giustificano il lavoro infantile. La debolezza dei sistemi di protezione sociale contribuisce ulteriormente alla perpetuazione di questo fenomeno. Le conseguenze sono devastanti: i bambini subiscono danni fisici,
e psicologici, tra cui malnutrizione, abusi fisici e psichici, e gravi disturbi emotivi come ansia e depressione. Inoltre, vengono privati dei loro diritti fondamentali, come l’istruzione, limitando le loro opportunità future e perpetuando il ciclo di povertà.
LE MALATTIE
#21
Amanda La Spina
Quali malattie si possono prendere ?
I bambini possono contrarre malattie infettive, come infezioni respiratorie e gastrointestinali, a causa di condizioni di vita insalubri e scarsa igiene. Inoltre, la malnutrizione e le carenze nutrizionali compromettono il loro sviluppo, mentre l’abuso fisico può causare lesioni permanenti e danni muscoloscheletrici. I traumi emotivi derivanti dallo sfruttamento possono portare a disturbi psicologici come ansia, depressione e disturbi del sonno, e in caso di abusi sessuali, aumentano il rischio di malattie sessualmente trasmissibili e problemi ginecologici.
CONCLUSIONI
#22
Amanda La Spina
Come risolverlo ?
Per combattere lo sfruttamento minorile domestico, è fondamentale una forte azione legislativa che imponga severe sanzioni contro chi sfrutta i bambini. Le organizzazioni internazionali e locali dovrebbero sensibilizzare l’opinione pubblica, offrire sostegno psicologico alle vittime e creare alternative di lavoro dignitoso per le famiglie vulnerabili. Inoltre è fondamentale sensibilizzare le famiglie sui diritti dei bambini e le conseguenze legali dello sfruttamento, attraverso campagne educative. È necessario rafforzare le leggi contro il lavoro minorile, specialmente in ambito domestico, e potenziare i servizi di supporto come centri di accoglienza e assistenza psicologica. La collaborazione tra le forze dell’ordine, i servizi sociali e le ONG è essenziale per identificare e intervenire tempestivamente, proteggendo i bambini vulnerabili. Solo con un intervento coordinato sarà possibile porre fine a questa pratica devastante
"Non possiamo costruire un futuro migliore senza proteggere i bambini. ."
#23
LAVORO MINORILE NEI CAMPI
Andrea Iozzi
Che cos'è ?
Il lavoro minorile nei campi è una forma di sfruttamento che coinvolge bambini e adolescenti nel settore agricolo, spesso in condizioni difficili e pericolose.
"Lavorare nei campi non dovrebbe mai essere una scelta per un bambino, ma purtroppo è spesso una condanna."
DOVE AVVIENE ?
#24
Andrea Iozzi
in quali paesi ?
Questo fenomeno si verifica in molte parti del mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, ma non è escluso nemmeno in paesi economicamente più avanzati. Avviene in paesi come: l'India, il Pakistan, il Bangladesh, in Uganda e nell'America Latina
30%
40%
50%
Il 30% si verifica nell'America Latina
Il 50% si verifica in Pakistan
Il 40% si verifica in India
#25
CAUSE E CONSEGUENZE
Andrea Iozzi
Quali sono ?
Ci sono diverse cause che portano al lavoro minorile nei campi, tra cui: • Povertà: Le famiglie povere spesso mandano i loro figli a lavorare per contribuire al reddito familiare. • Accesso limitato all’istruzione: In molte aree rurali, i bambini non hanno facile accesso alla scuola o l’istruzione non è considerata una priorità. • Mancanza di protezioni legali: In alcuni paesi, le leggi sul lavoro minorile sono deboli o non vengono applicate correttamente. • Cultura e tradizione: In alcune comunità, è comune che i bambini aiutino nelle attività agricole sin dalla giovane età.
"Ogni bambino costretto a lavorare nei campi è un signo infranto, una vita rubata prima che possa fiorire."
LE MALATTIE
#26
Andrea Iozzi
Quali si possono prendere ?
Il lavoro minorile nei campi può avere gravi conseguenze fisiche e psicologiche per i bambini coinvolti. Le condizioni di lavoro sono spesso pericolose: esposizione a pesticidi, lavoro sotto il sole per molte ore, utilizzo di attrezzi pesanti o pericolosi. Questo mette a rischio la loro salute e il loro sviluppo, oltre a interferire con il loro diritto all’istruzione.
"Le mani dei bambini sono fatte per costruire il futuro, non per raccogliere frutti in un campo."
CONCLUSIONI
#27
Andrea Iozzi
Come risolverlo ?
Per risolvere il problema del lavoro minorile nei campi, è necessaria un’azione coordinata a diversi livelli, coinvolgendo governi, aziende, organizzazioni internazionali, comunità locali e famiglie. Ecco alcune delle strategie principali per affrontare questa problematica: Rafforzare le leggi e la loro applicazione, quindi leggi più severe dove i governi devono approvare e far rispettare leggi nazionali che vietano il lavoro minorile, soprattutto in settori pericolosi come l’agricoltura. Poi controlli più efficaci dove è necessario migliorare i meccanismi di controllo per monitorare le condizioni lavorative nelle aree rurali e garantire che le leggi vengano applicate. Poi le sanzioni per chi sfrutta i minori dove le aziende che impiegano lavoro minorile devono essere multate o penalizzate, e i consumatori devono essere consapevoli di dove e come vengono prodotti i beni agricoli che acquistano. Poi bisogna migliorare l’accesso all’istruzione dove l'struzione deve essere accessibile e di qualità e deve offrire accesso gratuito e universale all’istruzione è fondamentale per ridurre il lavoro minorile. È importante garantire che le scuole siano accessibili anche nelle zone rurali e che gli studenti possano frequentarle senza ostacoli economici. Ed infine bisogna avere incentivi per la frequenza scolastica dove in molti casi, le famiglie mandano i figli a lavorare perché non possono permettersi di rinunciare al reddito. Programmi di sostegno, come borse di studio o pasti gratuiti a scuola, possono aiutare a ridurre questa pressione.