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La novella di Ellisabetta da Messina

GIULIA DALLA VALLE

Created on March 17, 2025

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Transcript

Struttura

  • Autore: tratto dal Decameron di Giovanni Boccaccio
  • Anno: tra il 1350 e il 1353
  • Genere: Novella

Boccaccio utilizza un linguaggio semplice e toccante per suscitare empatia. La struttura narrativa è circolare dato che inizia e si conclude nel contesto familiare, ma la vicenda trasforma completamente il significato di questo contesto. All'interno della novella sono inoltre presenti due elementi in contrasto: realismo e simbolismo.

Personaggi

  • Ellisabetta, giovane nobile
  • Lorenzo, il suo amante e e dipendente della famigia
  • I fratelli, l'incarnazione delle gerarchie oppressive

conclusione

Contesto storico

Ambientato nell'epoca di Boccaccio; il trecento italiano, un periodo segnato dalla peste nera e dalle tensioni sociale

La novella di Ellisabetta da Messina

Suddivisione novellala novella è suddivisa in 4 parti: premessa=riga 1-5 antefatto=riga 6-11 svolgimento dell'azione=riga 12-90 conclusione=riga 91-94

opposizione personaggi: valori

Temi principali

• Motivo macabro → collegamento con Tancredi e Ghismunda (testa/cuore dell’amato). • Amore vs ragione mercantile → contrasto tra sentimenti e interessi economici. • Simbolismo della fecondità → la testa di Lorenzo diventa per Ellisabetta come un figlio da accudire.

fratelli=ricchi mercanti, potere economico e socialeEllisabetta, Lorenzo e la domestica=valori di amore e devozione Esito=i fratelli prevalgono con la violenza, ma falliscono e sono costretti a fuggire

Interpretazioni

• Psicoanalitica → i fratelli mossi da gelosia quasi incestuosa e rivalità con Lorenzo; Ellisabetta trasforma la morte in vita con la pianta di basilico. • Mitico-simbolica → collegamento con il mito di Iside e Osiride: il pianto di Ellisabetta feconda il basilico, mantenendo vivo Lorenzo. • Storico-ideologica → critica alla logica mercantile borghese, come Tancredi e Ghismunda criticava il feudalesimo.

Analisi e commento del testo

Infine, la lettura storico-ideologica mostra come la novella critichi la logica mercantile borghese, analogamente a come quella di Tancredi e Ghismunda che criticavano il feudalesimo. Boccaccio propone un nuovo ordine sociale ed etico, dove le donne, più libere dai vincoli sociali rispetto agli uomini.

La novella si collega ad altri racconti del Decameron, come quello di Tancredi e Ghismunda e quella del cuore mangiato, per un motivo macabro e per l’idea di un amore che supera le barriere sociali. Due temi centrali emergono: il contrasto tra la ragione mercantile e amore e il simbolismo della fecondità, con la testa di Lorenzo che diventa metaforicamente un figlio per Ellisabetta.

L’interpretazione mitico-simbolica associa la storia al mito di Iside e Osiride, con il pianto di Elisabetta che feconda il basilico, mantenendo simbolicamente in vita Lorenzo.

L’interpretazione psicoanalitica suggerisce come la violenza dei fratelli sia mossa da una gelosia quasi incestuosa e da un senso di rivalità verso Lorenzo. Elisabetta, invece, trasforma la testa dell’amato in una pianta da accudire, convertendo la morte in vita.

Realismo e simbolismo

Il contrasto tra questi due è uno degli elementi più importanti della novella. Il realismo emerge soprattutto nella presentazione dei personaggi e delle loro azioni. Alcuni esempi potrebbero essere: la vita quotidiana e familiare e l'omicidio di Lorenzo.Il simbolismo invece si manifesta soprattutto negli elementi come: il sogno di Ellisabetta e il vaso di basilico. Il sogno di Ellisabetta: rappresenta il legame indistruttibile tra i due amanti. Il vaso di basilico: rappresenta la fusione tra vita e morte oltre all'amore eterno e al lutto di Lisabetta. Oltre a questo il basilico è anche un oggetto concreto e qui possiamo notare il contrasto tra i due elementi.

Trama

Ellisabetta, una giovane siciliana, ama segretamente Lorenzo, un dipendente dlla sua famiglia. Quando i suoi tre fratelli scoprono la questa relazione, uccidono Lorenzo e nascondono il corpo. In sogno, Lorenzo rivela a Elisabetta dove è stato sepolto.Lei trova il cadavere e, in un gesto disperato, prende la testa e la nasconde in un vaso di basilico che cura ossessivamente. I fratelli scoprono il vaso e lo portano via, lasciando morire di dolore Ellisabetta.

Il racconto si basa sull'opposizione tra i fratelli di Ellisabetta e la ragazza stessa. I fratelli, che sono ricchi mercanti, rappresentano il potere economico e sociale, mentre Elisabetta, Lorenzo e la domestica incarnano valori disinteressati come l'amore e la devozione. Sebbene i fratelli prevalgano con la violenza, il loro piano fallisce e sono costretti a lasciare la città

Conclusione

Questa novella si conclude con una tragedia, i fratelli, infatti, oltre a privare a Ellisabetta l'amore della sua vita, le privano anche quell'unico oggetto che per lei rappresentava tutto. Così, lei, priva del simbolo del suo amore, si lascia consumare dal dolore fino a morire.L'amore tra Lisabetta e Lorenzo è forte ma viene distrutto dall'autorità dei fratelli. In questo caso la morta di Lisabetta rappresenta l'impossibilità di vivere un amore libero. Il vaso è un simbolo che racchiude amore, memoria e dolore e diventa il mezzo attraverso il quale lei tenta di tener vivo Lorenzo. Nonostante questo però diventa anche il motivo della sua morte.