Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Gino Bartali: il ciclista partigiano
Giampaolo Masiero
Created on March 16, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Education Timeline
View
Images Timeline Mobile
View
Sport Vibrant Timeline
View
Decades Infographic
View
Comparative Timeline
View
Square Timeline Diagram
View
Timeline Diagram
Transcript
Gino Bartali: il ciclista partigiano
1954
43/44
1935
inizio carriera
collaborazione con DELASEM
fine carriera
Le sue vittorie
Gino Bartali oltre ad essere conosciuto per aver salvato numerose vite e anche conosciuto per le numerose gare vinte: 2 tour de france, 3 giri d'italia, 4 milano-sanremo, giro di lombardia ecc.ecc. Propio per queste numerose vittorie acquisi una certa fama in tutto il mondo.
Due maglie gialle indossate da Gino Bartali durante il tour de france custodite nella chiesa di santa pietronilla a siena
Bartali alla vigilia della milano-sanremo 1950
43/44 l'inizio della ribellione
Tra il 43 e il 44 Bartali si uni alla DELASEM un'organizzazione clandestina che aiutava i profughi ebrei dalla perseguzione. Bartali in questo arco di tempo salvò più di 800 ebrei grazie a dei documenti falsi che nascondeva nei tubi della bici.Dopo la fine dell'olocausto Bartali riusì a salvare più di 800 ebrei però non disse mai nulla riguardo a queste gesta. Solo dopo la morte suo figlio Andrea venne a scoprire tutto e decise di condividerlo con tutti.
Andrea Bartali figlio di Gino Bartali
CONCLUSIONE
Gino Bartali ancora oggi viene ricordato da tutti non solo come un grandissimo ciclista ma anche come un salvatore che salvò centinaia di ebrei da quell'ingranaggio della morte chiamato auschwitz. Ciò che mi colpisce di più di questa storia e che nonostante aver fatto un gesto che li poteva costare la vita non lo raccontò a nessuno e si scoprì solo grazie al figlio.