l'amicizia nella filosofia di platone e aristotele
il liside e l'etica nicomachea a confronto
start
Non è un caso che la grecia abbia raggiunto la massima estensione del pensiero filosofico nel mondo antico
IL GRECO ANTICO è CARATTERIZZATO DA UN VOCABOLARIO VASTO ED è DOTATO, A DIFFERENZA DEL LATINO, Di TERMINI SPECIFICI PER INDICARE CONCETTI ASTRATTI COME QUELLO di amicizia:
φιλία (philìa)
Next
tre forme di amore
PHILìA
EROS
AGàPE
L'amore caritatevole
L'amore romantico
L'amore tra amici
Next
luoghi della philìa: il simposio
luogo di convivialità e occasione di incontro per gli aristocratici ateniesi, il simposio era occasione di banchettare ma anche di scambiare idee, di decantare le imprese della propria fazione, di dibattere su temi politici
Next
l'amicizia nei dialoghi di platone
Così Socrate chiama affettuosamente Fedro nell'omonimo dialogo di Platone, dove i due discorrono sulla natura dell'amore. In particolare dell'amore amicale e dell'eros.
"Phìle kephalè": testa adorata, amica
Socrate giunge alla conclusione che l'amicizia è la forma d'amore più nobile, perché mentre l'eros deriva dalla parte passionale, l'amicizia è un sentimento stabile, che non appassisce con l'invecchiamento del corpo e non è suscettibile di gelosie né di volontà di possesso
Next
l'amicizia nei dialoghi di platone
I personaggi del dialogo sono Socrate, Ippotale e Liside. Ippotale si rivolge a Socrate perché è innamorato di Liside e non riesce a confessare i suoi sentimenti. I due iniziano a dibattere sull'amicizia e a loro si aggiunge successivamente anche Liside.
La domanda che si pongono è: che cosa rende due persone amiche?
Next
l'amicizia nei dialoghi di platone
Ipotesi avanzate nel corso del dialogo:
L'amicizia sorge tra simili perché elementi simili stanno tra di loro in armonia
L'amicizia si fonda su un principio di utilità: in questo modo si è amici di persone che colmano delle nostre mancanze
L'amicizia motivata dalla ricerca del bene: l'uomo desidera il bene, dunque stringe rapporti d'amicizia con persone che considera buone
L'amicizia sorge tra opposti perché essi si completano
Next
l'amicizia nei dialoghi di platone
Come ogni dialogo platonico, anche il Liside è un'aporia: Platone non vuole darci una risposta definitiva in merito; piuttosto vuole far sorgere nel lettore dei dubbi, delle occasioni di confronto e di scambio per non "congelare" il pensiero. Così dà adito al dialogo di proseguire nel tempo
Socrate presenta alcune obiezioni alle proposte fatte dai dialoganti: a chi preferisce l'amicizia tra opposti ricorda i rischi di possibili conflitti, a chi ricerca l'utile risponde che l'amicizia non deve essere motivata da un guadagno. Persino chi cerca l'armonia fra simili dimentica che l'uomo per natura cerca di ricongiungersi con una sua parte mancante
Next
l'amicizia nell'etica nicomachea
L'Etica Nicomachea è un trattato di Aristotele di argomento etico dedicato al figlio Nicomaco. L'obiettivo primo dell'uomo è la ricerca della felicità e l'obiettivo morale dell'uomo è la ricerca del bene.
In questa prospettiva si inscrive la concezione dell'amicizia, delineata secondo tre tipi:
- L'amicizia basata sull'utile: tipica dell'età adulta, si basa sull'interesse, quindi per Aristotele è la forma che ha meno valore
Next
l'amicizia nell'etica nicomachea
2. L'amicizia basata sul piacere: tipica dei giovani, è superiore al primo tipo perché è genuina, tuttavia prevede comunque un tornaconto personale, quindi non è la migliore.
D'accordo con Platone, Aristotele ritiene che un rapporto che nasce per attrazione fisica rischia di essere messo alla prova dal passare del tempo.
3. L'amicizia basata sul bene: tipica della vecchiaia, è un sentimento consolidato dagli anni, dove i due amici non pretendono di ricevere niente l'uno dall'altro. Questa è la prova che il loro affetto è genuino.
Next
considerazioni personali
La filosofia greca ci mostra quanto il concetto di amicizia sia cambiato nel corso del tempo. Da un periodo storico in cui l'amicizia era un valore così radicato nella cultura da essere annoverato tra le varie forme dell'amore, oggi la definizione di amicizia si perde nell'illusione che sia una conoscenza scontata. A salvare le nostre coscienze affaccendate c'è Platone, che ancora una volta ci chiede di porci le domande giuste. Cos'è l'amicizia? Quali rapporti vale la pena di coltivare? E con Aristotele possiamo ricordarci di chiederci qual è l'aspirazione che dobbiamo proporci. La felicità e il bene della collettività sono ancora le nostre aspirazioni? I filosofi greci nel cercare di dare il nome alle cose si ponevano l'obiettivo di conoscere se stessi, in una società in cui l'io non era distinto dal noi della polis. Conoscere se stessi significa interpretare le esigenze della collettività. Perciò conviene anche a noi moderni imparare a saper chiamare le cose col loro nome, a darne una definizione. Nonostante un'evoluzione linguistica che cambia il senso di parole come "amicizia", il valore della condivisione è ciò che resta vivo ancora oggi e che possiamo dire di aver ereditato dagli antichi
l'amicizia nella filosofia di platone e aristotele
Antonio Tambone
Created on March 16, 2025
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l'amicizia nella filosofia di platone e aristotele
il liside e l'etica nicomachea a confronto
start
Non è un caso che la grecia abbia raggiunto la massima estensione del pensiero filosofico nel mondo antico
IL GRECO ANTICO è CARATTERIZZATO DA UN VOCABOLARIO VASTO ED è DOTATO, A DIFFERENZA DEL LATINO, Di TERMINI SPECIFICI PER INDICARE CONCETTI ASTRATTI COME QUELLO di amicizia:
φιλία (philìa)
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tre forme di amore
PHILìA
EROS
AGàPE
L'amore caritatevole
L'amore romantico
L'amore tra amici
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luoghi della philìa: il simposio
luogo di convivialità e occasione di incontro per gli aristocratici ateniesi, il simposio era occasione di banchettare ma anche di scambiare idee, di decantare le imprese della propria fazione, di dibattere su temi politici
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l'amicizia nei dialoghi di platone
Così Socrate chiama affettuosamente Fedro nell'omonimo dialogo di Platone, dove i due discorrono sulla natura dell'amore. In particolare dell'amore amicale e dell'eros.
"Phìle kephalè": testa adorata, amica
Socrate giunge alla conclusione che l'amicizia è la forma d'amore più nobile, perché mentre l'eros deriva dalla parte passionale, l'amicizia è un sentimento stabile, che non appassisce con l'invecchiamento del corpo e non è suscettibile di gelosie né di volontà di possesso
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l'amicizia nei dialoghi di platone
I personaggi del dialogo sono Socrate, Ippotale e Liside. Ippotale si rivolge a Socrate perché è innamorato di Liside e non riesce a confessare i suoi sentimenti. I due iniziano a dibattere sull'amicizia e a loro si aggiunge successivamente anche Liside.
La domanda che si pongono è: che cosa rende due persone amiche?
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l'amicizia nei dialoghi di platone
Ipotesi avanzate nel corso del dialogo:
L'amicizia sorge tra simili perché elementi simili stanno tra di loro in armonia
L'amicizia si fonda su un principio di utilità: in questo modo si è amici di persone che colmano delle nostre mancanze
L'amicizia motivata dalla ricerca del bene: l'uomo desidera il bene, dunque stringe rapporti d'amicizia con persone che considera buone
L'amicizia sorge tra opposti perché essi si completano
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l'amicizia nei dialoghi di platone
Come ogni dialogo platonico, anche il Liside è un'aporia: Platone non vuole darci una risposta definitiva in merito; piuttosto vuole far sorgere nel lettore dei dubbi, delle occasioni di confronto e di scambio per non "congelare" il pensiero. Così dà adito al dialogo di proseguire nel tempo
Socrate presenta alcune obiezioni alle proposte fatte dai dialoganti: a chi preferisce l'amicizia tra opposti ricorda i rischi di possibili conflitti, a chi ricerca l'utile risponde che l'amicizia non deve essere motivata da un guadagno. Persino chi cerca l'armonia fra simili dimentica che l'uomo per natura cerca di ricongiungersi con una sua parte mancante
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l'amicizia nell'etica nicomachea
L'Etica Nicomachea è un trattato di Aristotele di argomento etico dedicato al figlio Nicomaco. L'obiettivo primo dell'uomo è la ricerca della felicità e l'obiettivo morale dell'uomo è la ricerca del bene.
In questa prospettiva si inscrive la concezione dell'amicizia, delineata secondo tre tipi:
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l'amicizia nell'etica nicomachea
2. L'amicizia basata sul piacere: tipica dei giovani, è superiore al primo tipo perché è genuina, tuttavia prevede comunque un tornaconto personale, quindi non è la migliore.
D'accordo con Platone, Aristotele ritiene che un rapporto che nasce per attrazione fisica rischia di essere messo alla prova dal passare del tempo.
3. L'amicizia basata sul bene: tipica della vecchiaia, è un sentimento consolidato dagli anni, dove i due amici non pretendono di ricevere niente l'uno dall'altro. Questa è la prova che il loro affetto è genuino.
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considerazioni personali
La filosofia greca ci mostra quanto il concetto di amicizia sia cambiato nel corso del tempo. Da un periodo storico in cui l'amicizia era un valore così radicato nella cultura da essere annoverato tra le varie forme dell'amore, oggi la definizione di amicizia si perde nell'illusione che sia una conoscenza scontata. A salvare le nostre coscienze affaccendate c'è Platone, che ancora una volta ci chiede di porci le domande giuste. Cos'è l'amicizia? Quali rapporti vale la pena di coltivare? E con Aristotele possiamo ricordarci di chiederci qual è l'aspirazione che dobbiamo proporci. La felicità e il bene della collettività sono ancora le nostre aspirazioni? I filosofi greci nel cercare di dare il nome alle cose si ponevano l'obiettivo di conoscere se stessi, in una società in cui l'io non era distinto dal noi della polis. Conoscere se stessi significa interpretare le esigenze della collettività. Perciò conviene anche a noi moderni imparare a saper chiamare le cose col loro nome, a darne una definizione. Nonostante un'evoluzione linguistica che cambia il senso di parole come "amicizia", il valore della condivisione è ciò che resta vivo ancora oggi e che possiamo dire di aver ereditato dagli antichi