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IL MONDO GRECO: Sparta Atene

GIUSEPPINA CARDIA

Created on March 16, 2025

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IL MONDO GRECO:Sparta e Atene

Sparta: una città di militari Gli spartani erano discendenti dei Dori, il popolo che conquistò il Peloponneso nel X secolo a.C. Essi crearono uno Stato di tipo militare, basato sullo sfruttamento delle popolazioni assoggettate. Sparta sottomise infatti quasi tutte le città del Peloponneso, eccetto Argo, creando la Lega del Peloponneso. Instaurò con esse una serie di trattati: le poleis conservavano la loro indipendenza, ma avevano come unico obbligo quello di fornire truppe alla confederazione in caso di pericolo.

Sparta

La società di Sparta La società spartana era formata da 3 categorie di persone: SPARTIATI: la classe dominante; erano militari e gli unici ad avere pieni diritto politici. Si dedicavano a compiti di governo e alla guerra; PERIECI: vivevano nei villaggi intorno alla città; si dedicavano al commercio, all’artigianato e all’agricoltura; ILOTI: vivevano in condizione di semischiavitù; lavoravano le terre degli spartiati in cambio di una piccola parte del raccolto; non avevano nessun diritto.

L'educazione spartana

L’educazione militare di Sparta era molto severa. Il figlio di uno spartiate, se al momento della nascita aveva delle malformazioni che potevano compromettere la sua vita militare, veniva abbandonato sul monte Taigeto. I figli sani invece, vivevano fino ai sette anni in famiglia; poi, iniziava per loro la dura formazione militare, che finiva all’età di 30 anni. Gli spartiati, inoltre, erano obbligati alla vita comunitaria; non potevano avere attività produttive e non potevano possedere denaro personale.

L'ordinamento politico

L’ordinamento politico di Sparta La Costituzione di Sparta (attribuita a Licurgo) prevedeva 4 organi di governo: APELLA: assemblea a cui partecipavano gli spartiati che avevano compiuto 30 anni. Convocata una volta al mese per decidere sulla guerra o sulla pace; GHERUSIA: consiglio degli anziani, presieduto dai 2 re e da 28 cittadini che avevano compiuto i 60 anni; EFORATO: l’organo di governo, composto da 5 membri eletti ogni anno. Aveva funzioni giudiziarie; DIARCHIA: i due re a capo della città. Il trono era trasmesso per via ereditaria.

ATENE

Atene era la capitale dell’Attica, e il suo centro politico ed economico. A differenza di Sparta, l’ordinamento politico di Atene cambiò più volte, in base ai cambiamenti delle condizioni sociali. In un primo periodo la città fu governata da re; poi si passò a un regime aristocratico.

Il reggimento aristocratico di Atene

Durante questo periodo, la nobiltà esercitava il potere attraverso 3 organi di governo. Questi erano: ARCONTATO: l’organo esecutivo. All’inizio gli arconti erano 3 e aveva 3 funzioni specifiche (sacerdote, capo dell’esercito e magistrato esecutivo) e duravano in carica 10 anni; poi divennero 9 e venivano rieletti ogni anno; AREOPAGO: consiglio che nominava gli arconti e vigilava sull’operato dei magistrati; ECCLESIA: assemblea dei cittadini.

Le leggi di Dracone

Siccome questo regime provocava malessere e instabilità, nel 621 a.C. l’arconte Dracone fu incaricato di redigere un codice di leggi identico per tutti e accessibile a tutti. Le nuove leggi eliminarono il diritto di vendetta (che prima i parenti della vittima avevano) ma non riuscirono a dare tranquillità ai cittadini. Ne tantomeno ad eliminare la forte disparità economica che esisteva tra le classi.

Il regime timocratico, la tirannide e la riforma di Clistene

Ma il malessere generale continuava e ne approfittò un nobile ateniese, Pisistrato, che prese il potere con un colpo di mano e si proclamò tiranno, nel 560 a.C. Caduta la tirannide, nel 509 a.C. iniziò una nuova fase, grazie all’arconte Clistene. Egli attuò una riforma costituzionale basata sul principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Assicurò ai cittadini una maggiore partecipazione alla vita politica della città e di fatto, avviò Atene a un assetto costituzionale democratico.

Dopo una serie di disordini, dovuti sempre al malcontento del popolo, nel 594 a.C. Solone, di cui si diceva: “stimato dai ricchi perché ricco, stimato dai poveri perché onesto” divenne arconte. Il suo compito era quello di dare ad Atene nuove leggi, per assicurare la giustizia e la pace sociale. Con le leggi di Solone si passò a un regime timocratico: la popolazione fu divisa in 4 classi, a seconda del reddito. Ad ogni cittadino venivano riconosciuti diritti e doveri in base al reddito agricolo.

Posizione geografica
MAPPA CONCETTUALE

Tiriamo le fila...

Sparta e Atene erano le due città più importanti di tutto il Peloponneso. Sparta sottomise tutte le città del Peloponneso, eccetto Argo, creando la Lega del Peloponneso La società spartana era formata da 3 categorie di persone: spartiati, perieci, iloti L’educazione militare di Sparta era molto severa. La Costituzione di Sparta prevedeva 4 organi di governo: apella, gherusia, eforato, diarchia. Atene era la capitale dell’Attica. Regime aristocratico: potere ai nobili. Con le leggi di Solone si passò a un regime timocratico: popolazione divisa in 4 classi, a seconda del reddito Pisistrato prese il potere con un colpo di mano e si proclamò tiranno nel 560 a.C. Nel 509 a.C la riforma di Clistene avviò Atene a un assetto costituzionale democratico.

Antica Grecia: cultura, religione, miti e giochi olimpici

I greci raggiunsero vette altissime nella letteratura, nell’arte e nella filosofia, tanto che la loro fiorente cultura divenne il punto di riferimento per tutta la cultura occidentale. Si interrogavano sull’esistenza e sulla vita; davano un grande significato sia alla dignità del singolo che al valore della collettività ed erano molto orgogliosi della loro cultura. Nacque proprio lì infatti, nell’Antica Grecia, il termine “barbari“, che loro usavano, in modo dispregiativo, per riferirsi a tutti coloro che non erano Greci.

La cultura dell’Antica Grecia

Nonostante le città greche come Sparta e Atene erano spesso in conflitto tra di loro, erano tutte legate dalla stessa religione, che era un forte elemento di coesione. Le divinità greche erano personificazioni di forze cosmiche che avevano assunto caratteristiche umane. Gli dèi venerati dai Greci vivevano sul monte Olimpo, il più alto di tutta la Grecia. I più importanti erano: ZEUS -> era il “signore del cielo” e colui che comandava la tempesta. I Greci si rivolgevano a lui per chiedere condizioni meteorologiche propizie, soprattutto la pioggia. Era anche il simbolo del diritto e della giustizia; ARTEMIDE -> dea della caccia e protettrice dei giovani; APOLLO -> patrono dei giochi e della musica; ATENA -> dea della sapienza; ARES -> dio della guerra; AFRODITE -> dea dell’amore e della bellezza; POSEIDONE -> dio del mare. Accanto agli dèi c’erano anche divinità minori come la Muse, le Ninfe, i Satiri e le tre Parche.

La religione:gli dèi dell'olimpo

Le vicende degli dèi, che come gli uomini amavano, odiavano e avevano forti sentimenti, ispirarono una vasta raccolta di racconti, ovvero i miti, che poi col tempo sono stati ripresi, arricchiti e modificati da storici, poeti e scrittori. Personaggi di questi miti, oltre agli dèi, erano gli eroi, che spesso discendevano proprio da una delle tante divinità dell’Olimpo. Tra gli eroi più famosi ci sono: PROMETEO: rubò il fuoco agli dèi e lo donò agli uomini; ERACLE (Ercole): che portò a compimento le dodici fatiche; GIASONE: che intraprese un lungo viaggio per mare con la nave Argo; TESEO: che uccise il Minotauro, liberando gli Achei dal dominio di Creta. I miti erano molto influenti nella vita del popolo greco, e soprattutto in quella degli aristocratici, i quali vantavano la discendenza da questi grandi eroi.

I miti degli eroi

I Greci organizzavano molte feste dedicate agli dèi: la più importante di queste feste si teneva nella città di Olimpia ogni 4 anni. La festa era dedicata a Zeus e veniva organizzata nel periodo della luna piena del mese di agosto: questo perchè, siccome tutti i greci giungevano a Olimpia per partecipare, quello era il periodo in cui era più sicuro navigare. A Olimpia, oltre alle cerimonie religiose, si tenevano anche gare sportive (poi chiamate giochi olimpici). I più importanti erano: il salto, la lotta, la corsa a piedi, il lancio del disco, il lancio del giavellotto. Le prime Olimpiadi della storia si sono tenute nel 776 a.C.

I giochi olimpici nell’Antica Grecia

Riassumendo...

  • CULTURA: la cultura greca si distinse nella matematica (con Pitagora e Talete); nella filosofia (il cittadino aveva il dovere di tendere alla conoscenza) e nella letteratura (con i poemi di Omero e di Esiodo)
  • RELIGIONE: tutte le città greche erano legate della stessa religione. Gli dèi avevano caratteristiche umane, soprattutto nei sentimenti e vivevano sul monte Olimpo. I più importanti erano Zeus, Atena, Artemide, Apollo, Ares, Afrodite e Poseidone
  • MITI: le vicende degli dèi ispirarono una vasta raccolta di racconti, ovvero i miti, che poi col tempo sono stati ripresi, arricchiti e modificati da storici, poeti e scrittori
  • GIOCHI OLIMPICI: festa dedicata a Zeus che si teneva ad Olimpia ogni 4 anni; oltre alle cerimonie religiose si svolgevano gare sportive, poi chiamate giochi olimpici