Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

LE EQUAZIONI DI PRIMO GRADO

Laura Macaluso

Created on March 15, 2025

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Transcript

LE EQUAZIONI DI PRIMO GRADO

Fabiana Calabretta, Silvia Bergamin, Maria Pia Dromì, Laura Macaluso, Valentina Pomodoro

CONSEGNA

Immaginate di avere in classe un ragazzo/a con autismo a medio funzionamento a cui dover insegnare le equazioni di primo grado. Strutturate le strategie in base alle sue difficoltà matematiche. Inserire metacognizione e piccola verifica

PROFILO DELL'ALUNNO

Giulio è uno studente che frequenta la classe seconda di un Istituto Professionale a indirizzo Servizi Commerciali. Presenta un disturbo dello spettro dell’autismo con un grado di funzionamento moderato di livello uno. Lo studente, inoltre, presenta un disturbo comunicativo-relazionale. Egli comunica verbalmente, attraverso conversazioni brevi e concise, formula frasi semplici, anche utilizzando un linguaggio tecnico o formale, specialmente se l’argomento lo interessa. Emergono difficoltà a cogliere il significato implicito delle parole (ironia, metafore, espressioni figurate). Nelle conversazioni tende a parlare a lungo di ciò che lo appassiona, senza tener conto se gli altri sono coinvolti o annoiati. Può avere difficoltà a iniziare o mantenere uno scambio comunicativo equilibrato.

LE SUE ABILITA' LOGICo- MATEMATICHE

Uno degli ostacoli principali riguarda la comprensione dei concetti astratti. Le equazioni, infatti, rappresentano un concetto simbolico e possono risultare difficili da interiorizzare senza un adeguato supporto visivo o concreto. Lo studente risulta essere comunque particolarmente preciso e attento ai particolari, soprattutto quando lavora su qualcosa di concreto. Un altro aspetto da considerare è la difficoltà nella comprensione verbale; se le spiegazioni sono troppo lunghe o complesse, il ragazzo potrebbe faticare a seguirle e a mantenere il filo del discorso. Perciò è importante essere chiari ed espliciti nelle spiegazioni, cercando di collegare i concetti astratti a esempi concreti per aiutarlo a comprendere la teoria. Dal punto di vista organizzativo e attentivo, il ragazzo si stanca rapidamente o si concentra eccessivamente su un dettaglio dell’equazione, perdendo di vista il procedimento generale. Per aiutarlo, è efficace strutturare le lezioni in modo prevedibile e ripetitivo, utilizzando schemi visivi che mostrino chiaramente ogni fase della risoluzione. La memoria di lavoro può rappresentare un’ulteriore sfida: tenere a mente più passaggi contemporaneamente potrebbe risultare difficile, quindi è utile suddividere l’esercizio in piccoli step ben definiti. Una delle strategie che l’insegnante utilizza per facilitare la trasmissione e la gestione delle informazioni è il Chunking, che favorisce la comprensione e la memorizzazione dei diversi passaggi. Fatica a mantenere l’attenzione in situazioni rumorose o caotiche. È appassionato di costruzioni, specialmente quelle create con i Lego: questa attività gli permette di esprimere creatività e precisione, soprattutto se coinvolto in attività pratiche e strutturate.

DEFINIZIONE DI UNA EQUAZIONE DI PRIMO GRADO CON ESEMPIO

Definizione di equazione: un'equazione di primo grado intera è un insieme di operazioni in cui ci sono delle lettere (chiamate incognite) e dei numeri. Obiettivo: trovare il valore della lettera. Esempio: 2x +4 = 10

STRATEGIA CONCRETA PER LA RISOLUZIONE DELL'EQUAZIONE DI PRIMO GRADO

x = scatola di lego (quanti pezzetti di lego ci sono dentro la scatola?) numeri della x = mattoncini rossi numeri noti = mattoncini blu 2x +4 = 6

SVOLGIMENTO

PASSAGGIO 1: Spostare i numeri noti dopo l'uguale Cambiare il segno dei numeri che ho spostato 2x = 6 - 4

PASSAGGIO 2:

Eseguo l'operazione dopo l'uguale 2x = 2

PASSAGGIO 3:

Divido da entrambi i lati per il numero che ho davanti alla x Trovo il valore della x 2x = 2 2x : 2 = 2 : 2 x = 1

PROVA DI VERIFICA

Adesso prova tu: 3x + 1= 4

DOmANDE METACOGNITIVE

FASE 1: Comprensione del problema Cosa rappresentano i mattoncini rossi e cosa rappresentano quelli blu? Qual è lo scopo della risoluzione di un’equazione? Cosa stiamo cercando di trovare? FASE 2: Applicazione del metodo (Passaggi di risoluzione) Qual è il primo passaggio che devi fare per risolvere un’equazione con i LEGO? Quando trovi 2X = 6, cosa devi fare per trovare la x? Se un’equazione ha un numero davanti alla X (es. 3X = 9), come puoi suddividere i mattoncini per trovare X? FASE 3: Riflessione e autovalutazione Quale passaggio ti sembra più facile nella risoluzione delle equazioni con i LEGO? Quale passaggio trovi più difficile? Come puoi capire se hai commesso un errore nei tuoi calcoli? Come ti senti quando riesci a risolvere un’equazione con questo metodo? Se dovessi spiegare questo metodo a un compagno che non lo conosce, come lo faresti?