Napoli tra Arte e Letteratura: Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus nel Commissario Ricciardi
Corsista: Concetta Alvino Matricolo: AD3008652 Materia: Storia dell'arte
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Index
6. Il Gambrinus nel romanzo
1. Introduzione
2. Il contesto storico di Napoli negli anni ‘30
7. Confronto tra Realtà e Letteratura
8. Conclusione
3. Piazza del Plebiscito: un’icona della città
4. Piazza del Plebiscito nel romanzo
5. Il Gran Caffè Gambrinus: tra Arte e Cultura
Introduzione
La lezione esplora due luoghi iconici di Napoli, Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus, che appaiono come sfondi significativi nel romanzo Il senso del dolore di Maurizio de Giovanni. Questi luoghi non solo arricchiscono il romanzo con il loro valore storico e culturale, ma diventano anche veicoli di espressione emotiva e simbolica. Scopriremo la storia, l'arte e l'importanza di questi luoghi nella Napoli degli anni '30, periodo in cui si svolge la vicenda del commissario Ricciardi.
Il contesto storico di Napoli negli anni ‘30
Napoli degli anni '30 è una città complessa e contrastata. Il fascismo segna il periodo storico e porta con sé un'atmosfera di autoritarismo, ma anche una città ricca di storia e arte. In questo contesto, i luoghi come Piazza del Plebiscito e il Gambrinus rappresentano simbolicamente Napoli come città di opposti: da un lato la grandezza del potere e della borghesia, dall'altro la cultura popolare e la tradizione intellettuale.L’ambientazione di Il senso del dolore ci restituisce un’immagine di Napoli che si muove tra luci e ombre, in cui il commissario Ricciardi deve fare i conti con il dolore e la sofferenza, ma anche con la bellezza e la cultura che la città offre.
Piazza del Plebiscito: un’icona della città
Descrizione Architettonica e Storica: Piazza del Plebiscito è uno dei luoghi più emblematici di Napoli. La sua creazione risale all'epoca napoleonica e prende forma come un'ampia area simbolica che segna la centralità della città. La piazza è dominata dalla maestosa Basilica di San Francesco di Paola, il cui stile neoclassico richiama la grandezza dell'antichità romana, mentre il Palazzo Reale rappresenta il potere dei Borboni e la residenza storica dei sovrani napoletani. Le due statue equestri di Carlo III e Ferdinando I di Borbone, realizzate da Canova e Calì, celebrano la dinastia che ha governato Napoli. La piazza è, dunque, un luogo di grande importanza storica e politica, che ha visto nel corso dei secoli l'aggregarsi di eventi pubblici e celebrazioni. Stile Architettonico: La Basilica di San Francesco di Paola è in stile neoclassico, con colonne doriche e una grande cupola centrale. Il Palazzo Reale unisce elementi barocchi e neoclassici, con un'imponente facciata che affaccia sulla piazza. Funzione Sociale e Culturale: Piazza del Plebiscito ha sempre avuto un ruolo centrale nella vita pubblica della città: oltre ad essere un luogo di incontro, è stato teatro di eventi storici e politici, ed è stato spesso il luogo in cui si sono svolte manifestazioni di potere.
Piazza del Plebiscito nel romanzo
Nel romanzo Il senso del dolore, Piazza del Plebiscito diventa lo sfondo di momenti cruciali. Non è solo un luogo fisico, ma un simbolo della grandezza e della solitudine di Ricciardi. Le sue descrizioni nel romanzo non sono mai idilliache; la piazza, pur nella sua maestosità, appare spesso fredda e solenne, un riflesso del suo stato d’animo. L'autore descrive la piazza come un luogo che esprime un contrasto tra il potere e il dolore, dove Ricciardi si sente spesso perso, sopraffatto dal peso della sua missione. La grandezza della piazza, il suo essere un punto di incontro, sembra amplificare la solitudine interiore del commissario. La sua bellezza e la sua imponenza non sono mai vissute come luoghi di conforto, ma come simboli di una città che conserva nel suo cuore una tensione tra magnificenza e tragedia. Citazione dal romanzo: "Ricciardi camminò lentamente lungo la piazza, sentendo il peso di quei monumenti, come se la loro imponente presenza gli pesasse addosso, come un ricordo di qualcosa che non c'era più."
Il Gran Caffè Gambrinus: tra Arte e Cultura
Descrizione Storica: Il Gran Caffè Gambrinus è un simbolo della tradizione culturale e letteraria napoletana. Fondato nel 1860, il caffè è diventato nel tempo un luogo di ritrovo per intellettuali, artisti, scrittori e politici. Tra i suoi frequentatori ci sono stati personaggi come Gabriele D’Annunzio, Oscar Wilde e Matilde Serao. Il Gambrinus è celebre per le sue decorazioni in stile liberty, con affreschi, stucchi e sculture che ne arricchiscono l’ambiente. L’atmosfera del caffè richiama l’eleganza della Napoli borghese, una città che sa essere al contempo moderna e storica. La sua posizione centrale, a pochi passi da Piazza del Plebiscito, lo rende un punto di riferimento sociale e culturale. Funzione Sociale e Culturale: Il Gambrinus è un luogo in cui si intrecciano incontri e discussioni culturali. Il caffè è diventato nel corso degli anni un simbolo della Napoli che ha saputo coniugare il lusso con la cultura, l’arte con la politica. La sua presenza nel romanzo è significativa: non è solo un caffè, ma un luogo in cui si riflette la divisione tra la Napoli popolare e quella intellettuale. Qui, il commissario Ricciardi si confronta con la realtà della città e con le sue contraddizioni.
Il Gambrinus nel romanzo
Nel romanzo, il Gran Caffè Gambrinus appare come il rifugio di chi cerca un po’ di conforto nella cultura, un angolo di Napoli dove i personaggi si ritrovano per discutere, riflettere e fuggire dalle difficoltà quotidiane. È un luogo che, pur nella sua eleganza, non è mai completamente esente dalle ombre del dolore e della sofferenza che permeano la città. La descrizione del Gambrinus, come la piazza, è intrisa di una sensazione di solitudine, di ricerca, di un tentativo di sfuggire alla realtà di un mondo che non sembra mai veramente guarire dalle sue ferite. Citazione dal romanzo: "Seduto al Gambrinus, Ricciardi sentiva l’odore forte del caffè e il mormorio delle conversazioni, ma niente di tutto ciò riusciva a distoglierlo dal pensiero di ciò che aveva visto e sentito. Il caffè era solo un rifugio momentaneo."
Confronto tra Realtà e Letteratura
Confronto tra il mondo reale e quello narrativo: Piazza del Plebiscito e il Gambrinus sono luoghi che, pur esistendo nella realtà, nel romanzo assumono un significato più profondo. Mentre nella realtà rappresentano centri vitali della cultura e della politica, nel romanzo diventano simboli della solitudine e della ricerca interiore del protagonista. La grandezza della piazza e la raffinatezza del caffè riflettono la dualità di Napoli: una città che conserva la sua bellezza, ma che è anche teatro di storie di dolore e sofferenza.Discussione: Come i luoghi descritti nel romanzo riflettono la psicologia del commissario Ricciardi?In che modo la città di Napoli, con la sua arte e storia, influisce sul destino dei personaggi?
Conclusione...
Abbiamo visto come due luoghi simbolici di Napoli – Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus – non solo siano parte integrante del paesaggio urbano della città, ma abbiano anche un significato profondo all’interno del romanzo Il senso del dolore. Questi luoghi diventano testimoni e riflessi della solitudine, del dolore e della ricerca di identità del commissario Ricciardi.
Grazie per l'attenzione... buono studio...
Napoli tra Arte e Letteratura: Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus nel Commissario Ricciardi
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Napoli tra Arte e Letteratura: Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus nel Commissario Ricciardi
Corsista: Concetta Alvino Matricolo: AD3008652 Materia: Storia dell'arte
Start
Index
6. Il Gambrinus nel romanzo
1. Introduzione
2. Il contesto storico di Napoli negli anni ‘30
7. Confronto tra Realtà e Letteratura
8. Conclusione
3. Piazza del Plebiscito: un’icona della città
4. Piazza del Plebiscito nel romanzo
5. Il Gran Caffè Gambrinus: tra Arte e Cultura
Introduzione
La lezione esplora due luoghi iconici di Napoli, Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus, che appaiono come sfondi significativi nel romanzo Il senso del dolore di Maurizio de Giovanni. Questi luoghi non solo arricchiscono il romanzo con il loro valore storico e culturale, ma diventano anche veicoli di espressione emotiva e simbolica. Scopriremo la storia, l'arte e l'importanza di questi luoghi nella Napoli degli anni '30, periodo in cui si svolge la vicenda del commissario Ricciardi.
Il contesto storico di Napoli negli anni ‘30
Napoli degli anni '30 è una città complessa e contrastata. Il fascismo segna il periodo storico e porta con sé un'atmosfera di autoritarismo, ma anche una città ricca di storia e arte. In questo contesto, i luoghi come Piazza del Plebiscito e il Gambrinus rappresentano simbolicamente Napoli come città di opposti: da un lato la grandezza del potere e della borghesia, dall'altro la cultura popolare e la tradizione intellettuale.L’ambientazione di Il senso del dolore ci restituisce un’immagine di Napoli che si muove tra luci e ombre, in cui il commissario Ricciardi deve fare i conti con il dolore e la sofferenza, ma anche con la bellezza e la cultura che la città offre.
Piazza del Plebiscito: un’icona della città
Descrizione Architettonica e Storica: Piazza del Plebiscito è uno dei luoghi più emblematici di Napoli. La sua creazione risale all'epoca napoleonica e prende forma come un'ampia area simbolica che segna la centralità della città. La piazza è dominata dalla maestosa Basilica di San Francesco di Paola, il cui stile neoclassico richiama la grandezza dell'antichità romana, mentre il Palazzo Reale rappresenta il potere dei Borboni e la residenza storica dei sovrani napoletani. Le due statue equestri di Carlo III e Ferdinando I di Borbone, realizzate da Canova e Calì, celebrano la dinastia che ha governato Napoli. La piazza è, dunque, un luogo di grande importanza storica e politica, che ha visto nel corso dei secoli l'aggregarsi di eventi pubblici e celebrazioni. Stile Architettonico: La Basilica di San Francesco di Paola è in stile neoclassico, con colonne doriche e una grande cupola centrale. Il Palazzo Reale unisce elementi barocchi e neoclassici, con un'imponente facciata che affaccia sulla piazza. Funzione Sociale e Culturale: Piazza del Plebiscito ha sempre avuto un ruolo centrale nella vita pubblica della città: oltre ad essere un luogo di incontro, è stato teatro di eventi storici e politici, ed è stato spesso il luogo in cui si sono svolte manifestazioni di potere.
Piazza del Plebiscito nel romanzo
Nel romanzo Il senso del dolore, Piazza del Plebiscito diventa lo sfondo di momenti cruciali. Non è solo un luogo fisico, ma un simbolo della grandezza e della solitudine di Ricciardi. Le sue descrizioni nel romanzo non sono mai idilliache; la piazza, pur nella sua maestosità, appare spesso fredda e solenne, un riflesso del suo stato d’animo. L'autore descrive la piazza come un luogo che esprime un contrasto tra il potere e il dolore, dove Ricciardi si sente spesso perso, sopraffatto dal peso della sua missione. La grandezza della piazza, il suo essere un punto di incontro, sembra amplificare la solitudine interiore del commissario. La sua bellezza e la sua imponenza non sono mai vissute come luoghi di conforto, ma come simboli di una città che conserva nel suo cuore una tensione tra magnificenza e tragedia. Citazione dal romanzo: "Ricciardi camminò lentamente lungo la piazza, sentendo il peso di quei monumenti, come se la loro imponente presenza gli pesasse addosso, come un ricordo di qualcosa che non c'era più."
Il Gran Caffè Gambrinus: tra Arte e Cultura
Descrizione Storica: Il Gran Caffè Gambrinus è un simbolo della tradizione culturale e letteraria napoletana. Fondato nel 1860, il caffè è diventato nel tempo un luogo di ritrovo per intellettuali, artisti, scrittori e politici. Tra i suoi frequentatori ci sono stati personaggi come Gabriele D’Annunzio, Oscar Wilde e Matilde Serao. Il Gambrinus è celebre per le sue decorazioni in stile liberty, con affreschi, stucchi e sculture che ne arricchiscono l’ambiente. L’atmosfera del caffè richiama l’eleganza della Napoli borghese, una città che sa essere al contempo moderna e storica. La sua posizione centrale, a pochi passi da Piazza del Plebiscito, lo rende un punto di riferimento sociale e culturale. Funzione Sociale e Culturale: Il Gambrinus è un luogo in cui si intrecciano incontri e discussioni culturali. Il caffè è diventato nel corso degli anni un simbolo della Napoli che ha saputo coniugare il lusso con la cultura, l’arte con la politica. La sua presenza nel romanzo è significativa: non è solo un caffè, ma un luogo in cui si riflette la divisione tra la Napoli popolare e quella intellettuale. Qui, il commissario Ricciardi si confronta con la realtà della città e con le sue contraddizioni.
Il Gambrinus nel romanzo
Nel romanzo, il Gran Caffè Gambrinus appare come il rifugio di chi cerca un po’ di conforto nella cultura, un angolo di Napoli dove i personaggi si ritrovano per discutere, riflettere e fuggire dalle difficoltà quotidiane. È un luogo che, pur nella sua eleganza, non è mai completamente esente dalle ombre del dolore e della sofferenza che permeano la città. La descrizione del Gambrinus, come la piazza, è intrisa di una sensazione di solitudine, di ricerca, di un tentativo di sfuggire alla realtà di un mondo che non sembra mai veramente guarire dalle sue ferite. Citazione dal romanzo: "Seduto al Gambrinus, Ricciardi sentiva l’odore forte del caffè e il mormorio delle conversazioni, ma niente di tutto ciò riusciva a distoglierlo dal pensiero di ciò che aveva visto e sentito. Il caffè era solo un rifugio momentaneo."
Confronto tra Realtà e Letteratura
Confronto tra il mondo reale e quello narrativo: Piazza del Plebiscito e il Gambrinus sono luoghi che, pur esistendo nella realtà, nel romanzo assumono un significato più profondo. Mentre nella realtà rappresentano centri vitali della cultura e della politica, nel romanzo diventano simboli della solitudine e della ricerca interiore del protagonista. La grandezza della piazza e la raffinatezza del caffè riflettono la dualità di Napoli: una città che conserva la sua bellezza, ma che è anche teatro di storie di dolore e sofferenza.Discussione: Come i luoghi descritti nel romanzo riflettono la psicologia del commissario Ricciardi?In che modo la città di Napoli, con la sua arte e storia, influisce sul destino dei personaggi?
Conclusione...
Abbiamo visto come due luoghi simbolici di Napoli – Piazza del Plebiscito e il Gran Caffè Gambrinus – non solo siano parte integrante del paesaggio urbano della città, ma abbiano anche un significato profondo all’interno del romanzo Il senso del dolore. Questi luoghi diventano testimoni e riflessi della solitudine, del dolore e della ricerca di identità del commissario Ricciardi.
Grazie per l'attenzione... buono studio...