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PRINCIPATO PER ADOZIONE

Michela Di Santo

Created on March 12, 2025

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PRINCIPATO ADOTTIVO

Alla morte di Domiziano, i congiurati e il senato si accordano sul prossimo imperatore: Nerva (96-98 d.C.)
Nerva comprende la necessità di avere il consenso tra le fila dell'esercito e quindi adotta e designa come imperatore successivo Traiano (98-117 d.C.)

Prende avvio la fase del Principato per adozione

L'imperatore vigente nomina la persona da lui considerata più competente
La carica di imperatore non è più ereditaria
Si realizza l'ideale senecano dell'optimus princeps
Primo imperatore di origine non italica: è spagnolo
Traiano
98-117 d.C.
Politica estera:
  • conquista della Dacia, conseguente romanizzazione (101-106 d.C.)
  • conquista del regno dei Parti, reso Stato-vassallo
  • istituzione della Provincia di Mesopotamia e provincia d'Arabia (odierna Palestina e Giordania)
Politica interna: fonda una cassa di risparmio per prestiti ai contadini in ottica di protezione dai latifondisti, riorganizzazione della burocrazia
Adottato da Traiano sul letto di morte, Adriano è un suo lontano parente, anche lui spagnolo. Quando viene nominato imperatore, è in Siria come governatore.
Adriano 117-138 d.C.
  • Adriano riduce l'estensione di Roma, rinunciando al potere su Mesopotamia, Siria e Armenia (che tornano ai Parti)
  • Consolida i confini già esistenti, senza attuare nuove espansioni
  • Deve sedare la rivolta degli Ebrei (terza guerra giudaica 132-135 d.C.) vs la colonia romana di Gerusalemme e la costruzione del tempio di Giove su quello di Salomone: nasce la provincia di Siria-Palestina.
Adriano 117-138 d.C.
Politica interna: finanziamenti e incentivi per l'agricoltura, inserisce i cavalieri nell'amministrazione e nella burocrazia, redige l'editto perpetuo: un primo codice di norme giudiziarie valide in tutto l'impero
A Tivoli fa costruire la famosa Villa Adriana, fa ricostruire il Pantheon come lo vediamo noi oggi e costruisce un mausoleo funebre, oggi inglobato in Castel Sant'Angelo
Adriano era un letterato, amante della cultura e filosofia greca, a tal punto da farsi crescere la barba a mo' di filosofo
Antonino detto Pio 138-161 d.C.
Adottato da Adriano, Antonino è di origine gallica; divinizza Adriano, nonostante l'opposizione del Senato
Per il suo carattere mite e per l'assenza di campagne di espansione (solo opere di consolidamento), Antonino assume il cognomen di Pius nelle opere storiche
Politica interna: consenso con il Senato, mantenimento delle casse dello Stato con ridotti lavori pubblici. Gli storici parlano di età aurea
Già figlio adottivo di Antonino Pio, viene designato come suo successore Marco Aurelio. Costui, per la prima volta, decide di governare in diarchia con il fratello adottivo Lucio Vero (161-169 d.C.)
E' ricordato come l'imperatore sempre a cavallo. Dopo l'ennesimo scontro vs i Parti, sconfitti nel 166 d.C., sotto il suo Impero, Roma deve fronteggiare le prime incursioni dei popoli barbari.
Marco Aurelio 161-180 d.C.
Guerre marcomanniche (166-180 d.C.)
La guerra vs i Parti, purtroppo, contribuisce alla diffusione di un'epidemia di peste, decimando la popolazione di Roma, inclusi i soldati. Per questo motivo, Marco Aurelio arruola fin da subito schiavi, gladiatori e le stesse popolazioni germaniche appena sconfitte: comincia l'integrazione dei barbari..
Nel frattempo, altre zone dell'impero rivelano una grossa instabilità per le frequenti rivolte, che Marco Aurelio riesce a sedare.
Marco Aurelio 161-180 d.C.
Muore di peste nel 180 d.C. a Vindibona (Vienna) durante l'ultima battaglia vs i Marcomanni.
Sottotitolo
Sottotitolo
Commodo 180-192 d.C.
Figlio di Marco Aurelio, viene designato imperatore: termina il principato per adozione.
Monarchia assoluta di stampo orientale: culto della persona, istituzione di giochi pubblici e agoni in cui lui stesso partecipa, obbligando i competitori a perdere. Per ingraziarsi il popolo, porta avanti generosi distribuzioni di grano.
Quadi e Marcomanni continuano a incalzare: Commodo propone di pagare loro un indennizzo di guerra.
Nel 192 d.C. muore per mano di una congiura: Senato ed esercito si alleano.
Al momento della morte, Traiano viene divinizzato dal Senato e gli viene affidato il titolo di divus Traianus Parthicus. Traiano è anche ricordato per avere istituito orfanotrofi e aver conferito sussidi mensili e buona istruzione a questi ultimi: si parla di assistenzialismo.
Sempre grazie alle miniere della Dacia, Traiano fa inaugurare nel 112 d.C. il forum Traiani: il foro romano più esteso.
Famosa opera di difesa e consolidamento dei confini è il Vallo di Adriano, costruito tra il 122 e il 127 d.C., a difesa della Britannia romana dai Caledoni, abitanti della Scozia.
Grande letterato e filosofo stoico, scrive I ricordi (Colloqui con sé stesso): raccolta di riflessioni in lingua greca. Alcune riflessioni: 1) Spesso mi sono stupito di come ciascuno, pur amando se stesso più di ogni altra cosa, tenga in minor conto l’opinione che ha di sé stesso di quella degli altri. 2) Ognuno vale quanto le cose a cui dà importanza. 3) Vivere è un’arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Come mai? Adriano stava dando più potere ai cavalieri, erodendo il potere dei Senatori. Con Adriano, la carica di imperatore è sempre più accentrata. Inoltre, negli ultimi tempi Adriano era divenuto sospettoso di congiure, condannando a morte diversi senatori. Infine, le fonti criticano la crudeltà con cui Adriano aveva sedato la rivolta in Giudea (rivolta di Bar Kokhba: terza guerra giudaica).
La regione di Britannia conquistata da Antonino, verrà presto abbandonata da lui stesso.
Romanzo storico di Marguerite Yourcenar (1953), ispirato alla vita di Adriano. Il romanzo è scritto in forma di lunga epistola in prima persona al giovane e futuro imperatore Marco Aurelio. Le fonti sono la Historia Augusta e la Historia Romana di Cassiodione.
Sempre grazie alle miniere della Dacia, Traiano fa inaugurare nel 112 d.C. il forum Traiani: il foro romano più esteso.
Famosa opera di difesa e consolidamento dei confini è il Vallo di Adriano, costruito tra il 122 e il 127 d.C., a difesa della Britannia romana dai Caledoni, abitanti della Scozia.
Con le miniere d'oro della Dacia, Traiano riesce a finanziare innumerevoli guerre e numerosi lavori pubblici, come la costruzione della Colonna Traiana, che celebra la resa della Dacia in provincia romana. L'inaugurazione è del 113 d.C.
Grande letterato e filosofo stoico, scrive I ricordi (Colloqui con sé stesso): raccolta di riflessioni in lingua greca. Alcune riflessioni: 1) Spesso mi sono stupito di come ciascuno, pur amando se stesso più di ogni altra cosa, tenga in minor conto l’opinione che ha di sé stesso di quella degli altri. 2) Ognuno vale quanto le cose a cui dà importanza. 3) Vivere è un’arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Le popolazioni contro cui combatte Marco Aurelio: -Sarmati (pop. iranica) -Marcomanni (pop. danubiana) -Quadi (pop. danubiana)