Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Get started free
Sistemi economici
ORAZIO FINOCCHIARO
Created on March 11, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Correct Concepts
View
Microcourse: Artificial Intelligence in Education
View
Puzzle Game
View
Scratch and Win
View
Microlearning: How to Study Better
View
Branching Scenarios Challenge Mobile
View
Branching Scenario Mission: Innovating for the Future
Transcript
Sistemi economici
Orazio Finocchiaro & Stephen dissanayaka 2^E inf
Principali sistemi economici
Con la Rivoluzione industriale della seconda metà del 700 e i successivi cambiamenti storico-economici nascono e si sviluppano i tre principali sistemi economici moderni
liberista
collettivista
a economia mista
il sistema liberista
Il sistema liberista si fonda sulla piena libertà riservata ai privati dallo stato, il quale non interviene in ambito economico, limitandosi a garantire ai cittadini i servizi pubblici essenziali come, ad esempio , la giustizia o l'ordine pubblico
Adam Smith fu un economista e filosofo, scozzese fondatore della scuola classica, le cui principali teorie economiche sono esposte nell'opera "indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni" del 1776
il sistema liberista
Caratteri fondamentali
- Liberta d'iniziativa economica
- Libero scambio
- Proprietà privata dei mezzi di produzione
- Astensione dello stato dall'attività produttiva
- Libero mercato
Questo sitema economico teorizzato dalla scuola classica, si afferma durante la rivoluzione industriale e si diffonde fino a i primi anni del novecento, negli anni 30 viene parzialmente abbandonato dopo la crisi del '29, elaborato da Adam Smith economista scozzese esponente della scuola calssica
limiti
- Ricerca del massimo profitto e disinteresse verso i soggetti più deboli
- Infondatezza delle teorie economiche liberiste
Il sistema collettivista
Il sitema collettivista si basa sul totale controllo dell'economia da parte dello sstato che è l'unico operatore economico, proprietario dei mezzi di produzione e, pertanto, in grado di pianificare ogni attività economica sulla base delle risorse disponibili
Karl Heinrich Marx filosofo ed economista tedesco, dal cui pensiero scaturì la corrente socio-politica del "marxismo", teoriazzata nella sua opera principale "il capitale", pubblicata nel 1867. in tale opera Marx criticò esplicitamente le teorie della scuola classica
Il sistema collettivista
Caratteri fondamentali
- Abolizione della proprietà privata
- Eliminazione dellìiniziativa economica privata
- Proprietà pubblica dei mezzi di produzione
- Pianificazione della produzione
Questo sistema economico, ispirato dalle teorie di Karl Marx si afferma in europa, nel ex unione sovietica dal 1917 in poi. Esso costituisce una reazione ai fenomeni di sfruttamento dei lavoratori nelle fabbriche cui erano giunti i capitalisti, che possedevano i mezzi finanziari e tecnici necessari alle imprese.
limiti
- Eccessiva limitazione delle libertà individuali
- Assenza di incentivi per i lavoratori
- Mancanza di libera iniziativa economica
Il sistema a economia mista
Il sistema a economia mista nasce con l'intento di superare i punti deboli evidenziati sia dal sistema liberista sia da quello collettivista, garantendo il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo, tra cui la libera iniziativa economica, e la giustizi sociale. in ambito economico, prevede la partecipazione dello stato accanto ai privati
Jhon Maynard Keynes Economista inglese, uno dei maggiori esponenti della scienza economica. Nella sua opera principale "Teoria generale dell'occupazione dell'iteresse e della moneta" del 1936, sostiene la necessità dell'intervento dello stato nell'economia, sopratutto nei periodi di crisi.
Il sistema a economia mista
Caratteri fondamentali
- Proprietà pubblica e privata dei mezzi di produzione
- intervento dello stato in economia
- determinazione del prezzo
- redistribuzione dei redditi
Si sviluppa dapprima negli stati uniti e in gran bretagna, dopo la seconda guerra mondiale, anche negli altri paesi europei. Il padre dell'economia moderna, è l'inglese jhon maynard keynes le cui teorie hanno ispirato la politica del "new deal" del presidente americano roosevelt, impegnato a risollevare il suo paese dalla grave crisi degli anni 30.
limiti
- Aumento della spesa pubblica
- crescita del debito pubblico
- presenza di un numero eccessivo di imprese pubbliche