La comunicazione verbale e il contesto
SOFIA PRESUTTI; NOEMI SORGENTE, NICOLE IANIERO
Malinowski e Franz Boas
MALINOWSKI
BOAS
- Per comprendere il linguaggio non basta ascoltare le parole, ma è fondamentale il contesto in cui vengono dette.
- È necessario conoscere le basi culturali condivise dagli individui coinvolti nella comunicazione.
- Ha evidenziato il legame profondo tra lingue e culture.
- Ha criticato la classificazione evolutiva delle lingue, dimostrando che nessuna lingua è superiore a un'altra.
- Ogni lingua va studiata nel contesto della cultura di cui fa parte, rendendo centrale il rapporto tra lingua, cultura e pensiero in antropologia.
Sapir e Whorf – Il relativismo linguistico
- Hanno introdotto l'idea che la lingua non solo descrive il mondo, ma lo plasma.
Ipotesi debole: La lingua non determina la realtà, ma influenza le percezioni, rendendo certe visioni più naturali. Esempio: Il genere grammaticale non crea il genere sociale, ma lo rende culturalmente più naturale.
Ipotesi forte: La lingua costruisce la visione del mondo. Esempio: Lingue con il genere grammaticale possono rafforzare la separazione dei ruoli sociali tra maschile e femminile.
Linguaggio e competenza comunicativa (Dell Hymes)
Competenza linguistica:
- Capacità di parlare correttamente dal punto di vista grammaticale.
Competenza comunicativa (Dell Hymes):
- Comunicare efficacemente richiede l'adattamento del linguaggio al contesto e all'interlocutore
Esempi:
- Rivolgersi in aula a un professore usando un tono formale.
- Parlare con lo stesso professore in un contesto informale, come durante una gita.
Linguaggio come strumento di potere (Pierre Bourdieu)
- Il linguaggio non è mai neutrale: riflette il potere sociale.
- Alcune parole o espressioni, come i titoli onorifici, indicano differenze di status (es. “professor Rossi” rispetto a “Franco Rossi”).
- Secondo Bourdieu, il linguaggio è un capitale simbolico che può dare vantaggi sociali ed economici.
-Esempio: I politici che sono grandi comunicatori ottengono maggiore successo.
Colonialismo e lingue pidgin
- Durante il colonialismo si sono sviluppati nuovi linguaggi come i pidgin e i creoli, nati dalla fusione di lingue diverse.
- Lingue pidgin: Lingua nata dal contatto tra parlanti nativi di almeno due lingue madri diverse
- Lingue creole: Evoluzione dei pidgin in lingue native, con grammatica e vocabolario più ricchi.
-Esempio: Il Singlish, un creolo basato sull'inglese parlato a Singapore.
IL LINGUAGGIO UMANO
Introduzione
- La comunicazione è alla base della cultura.
- Il linguaggio è un sistema simbolico unico che permette agli esseri umani di condividere esperienze e costruire il mondo culturale.
- È un fenomeno bioculturale con componenti:
Biologica: Apparato fisico (es. labbra, faringe) per parlare.
Culturale: Simboli condivisi da una comunità.
Linguaggio e lingua
- Linguaggio: Capacità universale di comunicare e codificare esperienze.
- Lingua: Complesso di parole e regole usato da un popolo.
Condivisa da una comunità linguistica.
Trasferita tramite inculturazione.
Codificata in simboli.
Origine del linguaggio umano
- Secondo André Leroi-Gourhan:
Lo sviluppo del linguaggio si lega all’evoluzione della postura eretta e all’uso delle mani.
La bocca, liberata dalla prensione, si è adattata alla parola.
Famiglie lingustiche e protolingue
- William Jones: Scoperta di somiglianze tra lingue come sanscrito, latino e greco.
- Ipotesi della protolingua:
-Esempio: Italiano, francese e spagnolo derivano dal latino.
- Le lingue sono dinamiche: si evolvono, si scindono e creano nuovi dialetti o lingue.
Fattori che influenzano la diffussione delle lingue
Divergenza: Trasformazione delle lingue nel tempo (es. dall’italiano medievale a quello moderno).
Occupazione iniziale: Es. colonizzazione della Polinesia.
Convergenza: Miscelazione tra culture (es. lingue creole).
Sostituzione: Lingue imposte da culture dominanti.
Caratteristiche del linguaggio umano
Apertura: Esprimere esperienze da prospettive diverse.
Arbitrarietà: Nessun nesso obbligatorio tra suono e significato.
Universalità semantica: Parlare del passato, futuro o concetti irreali.
Produttività infinita: Creare costantemente nuovi significati.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
La comunicazione verbale e il contesto
Sofia PRESUTTI
Created on March 9, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Pastel Color Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
Explore all templates
Transcript
La comunicazione verbale e il contesto
SOFIA PRESUTTI; NOEMI SORGENTE, NICOLE IANIERO
Malinowski e Franz Boas
MALINOWSKI
BOAS
Sapir e Whorf – Il relativismo linguistico
Ipotesi debole: La lingua non determina la realtà, ma influenza le percezioni, rendendo certe visioni più naturali. Esempio: Il genere grammaticale non crea il genere sociale, ma lo rende culturalmente più naturale.
Ipotesi forte: La lingua costruisce la visione del mondo. Esempio: Lingue con il genere grammaticale possono rafforzare la separazione dei ruoli sociali tra maschile e femminile.
Linguaggio e competenza comunicativa (Dell Hymes)
Competenza linguistica:
- Capacità di parlare correttamente dal punto di vista grammaticale.
Competenza comunicativa (Dell Hymes):- Comunicare efficacemente richiede l'adattamento del linguaggio al contesto e all'interlocutore
Esempi:Linguaggio come strumento di potere (Pierre Bourdieu)
- Secondo Bourdieu, il linguaggio è un capitale simbolico che può dare vantaggi sociali ed economici.
-Esempio: I politici che sono grandi comunicatori ottengono maggiore successo.Colonialismo e lingue pidgin
- Lingue creole: Evoluzione dei pidgin in lingue native, con grammatica e vocabolario più ricchi.
-Esempio: Il Singlish, un creolo basato sull'inglese parlato a Singapore.IL LINGUAGGIO UMANO
Introduzione
Biologica: Apparato fisico (es. labbra, faringe) per parlare.
Culturale: Simboli condivisi da una comunità.
Linguaggio e lingua
Condivisa da una comunità linguistica.
Trasferita tramite inculturazione.
Codificata in simboli.
Origine del linguaggio umano
Lo sviluppo del linguaggio si lega all’evoluzione della postura eretta e all’uso delle mani.
La bocca, liberata dalla prensione, si è adattata alla parola.
Famiglie lingustiche e protolingue
- Ipotesi della protolingua:
-Esempio: Italiano, francese e spagnolo derivano dal latino.Fattori che influenzano la diffussione delle lingue
Divergenza: Trasformazione delle lingue nel tempo (es. dall’italiano medievale a quello moderno).
Occupazione iniziale: Es. colonizzazione della Polinesia.
Convergenza: Miscelazione tra culture (es. lingue creole).
Sostituzione: Lingue imposte da culture dominanti.
Caratteristiche del linguaggio umano
Apertura: Esprimere esperienze da prospettive diverse.
Arbitrarietà: Nessun nesso obbligatorio tra suono e significato.
Universalità semantica: Parlare del passato, futuro o concetti irreali.
Produttività infinita: Creare costantemente nuovi significati.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE