Il seicento
"Il ragazzo morso da un ramarro"
A cura di: Bahouali Yasmin Anno: 2024/25 Classe: 3^D
Contesto socio-culturale/storico del 600'
Note biografiche sull'artista
Analisi dell'opera
bibliografia e sitografia
IL Seicento:Contesto socio-culturale/Storico del 600'
- Il periodo seicenteisco viene ricordato dal punto di vista storico per la Guerra dei Trent'anni (1618-1648), un conflitto di religione tra gli Stati cattolici, Spagna e Francia, e quelli protestanti, Inghilterra, Germania e Paesi Bassi. Inoltre la Spagna sarà la grande sconfitta di questa guerra e si avvia al suo definitivo declino politico, una crisi che coinvolgerà anche i suoi domini in Italia, essa in quel periodo colpita da delle epidemie di peste. Invece le nuove potenze europee sono la Francia con Luigi XIV, detto Re Sole o Luigi il Grande, l'Inghilterra, con una monarchia costituzionale, e la Repubblica delle Provincie Unite.
- In Francia, Luigi XIV (Re Sole) consolida il potere assoluto attraverso la costruzione della grandiosa reggia di Versailles, simbolo della sua autorità e strumento per controllare la nobiltà.
- Il Seicento è caratterizzato dallo sviluppo del metodo scientifico, ma anche dal forte controllo della chiesa, che, attraverso i tribunali dell'inquisizione, incaricati di perseguitare chiunque sia sospettato di eresia, come nel caso di Giordano Bruno e Galileo Galilei.
- Il Giubileo del 1600 afferma la centralità della chiesa di Roma. Infatti Roma diventa un centro culturale, nella quale vi arrivano artisti da tutta Italia ed Europa. In questo periodo spiccano Carracci e Caravaggio, che sviluppano due linguaggi opposti: uno, classico, l'altro, realistico. Verso il 1630, le loro tendenze artistiche convergono nel Barocco, uno stile che mira al coinvolgimento dello spettatore "nell'opera d'arte totale".
mICHELANGELO MERISI DETTO Il CARAVAGGIO
Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, pittore nato vicino a Bergamo da cui proviene la sua famiglia, nasce a Milano nel 1571, poi alla fine del Cinquecento si trasferisce a Roma. A Roma si afferma per la sua pittura moderna, caratterizzata da una rappresentazione della realtà senza idealizzazione. Caravaggio osserva la natura in modo imparziale e con precisione analitica, e utilizza la luce per dare evidenza alle forme e concentrare l'interesse su alcuni punti. La luce è la vera protagonista della sua pittura.
Michelangelo Merisi (1571-1610)
Analisi dell'opera
Un giovane effeminato con riccioli ricci, labbra carnose e una rosa infilata dietro un orecchio simbolo di seduzione e di purezza, possiamo notare che essso indietreggia sorpreso quando viene morso da un ramarro, che si aggrappa tenacemente al suo dito e dall'accaduto possiamo osservare l'espressione spaventata incisa sul viso. In primo piano possiamo notare le ciliegie, con una rosa e un rametto di gelsomino sistemati in un vaso di vetro. Se guardiamo più attentamente si può vedere il riflesso di una stanza sulla superficie curva del vaso. L'abbigliamento del ragazzo ricorda molto quello degli eroi dell'antica Grecia, scelto apposta per la messa in scena del morso del ramarro.
Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, 11595-1600, olio su tela, 65, 8× 52,3 cm. Londra, National Gallery
Bibligrafia e sitografia
- https://artepiu.info/caravaggio-ragazzo-morso-da-un-ramarro/
- https://www.geometriefluide.com/it/caravaggio-ramarro/
- https://www.arte.it/opera/ragazzo-morso-da-un-ramarro-4502
- https://www.didatticarte.it/Blog/?p=2766
Il seicento
YASMIN BAHOUALI
Created on March 9, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Akihabara Microsite
View
Essential Microsite
View
Essential CV
View
Practical Microsite
View
Akihabara Resume
View
Tourism Guide Microsite
View
Online Product Catalog
Explore all templates
Transcript
Il seicento
"Il ragazzo morso da un ramarro"
A cura di: Bahouali Yasmin Anno: 2024/25 Classe: 3^D
Contesto socio-culturale/storico del 600'
Note biografiche sull'artista
Analisi dell'opera
bibliografia e sitografia
IL Seicento:Contesto socio-culturale/Storico del 600'
mICHELANGELO MERISI DETTO Il CARAVAGGIO
Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, pittore nato vicino a Bergamo da cui proviene la sua famiglia, nasce a Milano nel 1571, poi alla fine del Cinquecento si trasferisce a Roma. A Roma si afferma per la sua pittura moderna, caratterizzata da una rappresentazione della realtà senza idealizzazione. Caravaggio osserva la natura in modo imparziale e con precisione analitica, e utilizza la luce per dare evidenza alle forme e concentrare l'interesse su alcuni punti. La luce è la vera protagonista della sua pittura.
Michelangelo Merisi (1571-1610)
Analisi dell'opera
Un giovane effeminato con riccioli ricci, labbra carnose e una rosa infilata dietro un orecchio simbolo di seduzione e di purezza, possiamo notare che essso indietreggia sorpreso quando viene morso da un ramarro, che si aggrappa tenacemente al suo dito e dall'accaduto possiamo osservare l'espressione spaventata incisa sul viso. In primo piano possiamo notare le ciliegie, con una rosa e un rametto di gelsomino sistemati in un vaso di vetro. Se guardiamo più attentamente si può vedere il riflesso di una stanza sulla superficie curva del vaso. L'abbigliamento del ragazzo ricorda molto quello degli eroi dell'antica Grecia, scelto apposta per la messa in scena del morso del ramarro.
Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, 11595-1600, olio su tela, 65, 8× 52,3 cm. Londra, National Gallery
Bibligrafia e sitografia