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Calandrino e il maiale rubato

ANDREA@

Created on March 9, 2025

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Transcript

Calandrino e il maiale rubato

VI novella dell'ottava giornata del Decameron

Andrea Torsello

TRAMA Calandrino possiede un piccolo podere non lontano da Firenze dove, ogni anno, alleva un maiale. Durante il mese di Dicembre Calandrino si reca al podere con la moglie per far uccidere e salare il maiale come provvista per l'intero anno. Un anno , però, la moglie si sente male e Calandrino è costretto ad andare da solo. Sfortunatamente i suoi amici Bruno e Buffalmacco lo vengono a sapere e decidono di fargli uno scherzo. Si fanno ospitare da un amico notaio che vive vicino al podere, vanno a vedere il maiale e subito propongono a Calandrino di venderlo e far credere alla moglie che l'animale sia stato rubato per poter tenere i soldi tutti per lui.Calandrino non accetta. Bruno e Buffalmacco, d'accordo con il notaio, fanno ubriacare Calandrino per poi rubargli il maiale. Il giorno dopo, quando Calandrino lamenta il furto, i due amici fingono di non credergli poichè sono convinti che sia stato proprio lui a vendere il maiale per tenersi i soldi.

I due amici decidono di aiutare Calandrino a trovare il ladro. Propongono di organizzare una cena per tutto il paese facendo un incantesimo sul cibo in modo che il colpevole del furto non riesca a mangiare nulla. Bruno , con i soldi di Calandrino, prepara polpette normali per tutti e due polpette amarissime da riervare all'amico. Durante la cena Calandrino inizia a mangiare le polpette "speciali" ma le sputa immediatamente e così si autoaccusa del furto. A questo punto Bruno e Buffalmacco lo ricattano e si fanno dare due capponi in cambio del silenzio con la moglie.

PERONAGGI Calandrino Amici: Bruno e BuffalmaccoAiutanti: notaio abitanti del villaggio

TEMILa beffaL'ingenuità

STRUMENTI UTILIZZATIil maialel'ubriacatura di Calandrinole polpette "speciali"

TEMPO Il tempo della storia corrisponde alla durata reale degli avvenimenti. Vi è una effettiva corripondenza tra fabula e intreccio.

SCHEMA DI NARRAZIONE Il narratore di primo grado è Boccaccio. Il narratore di secondo grado è Filomena.

SEQUENZE narrative e dialogiche

Ambiente sociale tipicamente contadino e toscano. Presenza nei dialoghi di termini tipici del dialetto fiorentino. Preenza di vocaboli non ricercati e della sintassi semplice.

Boccacio vuole rappresentare la vita di tutti i giorni in tutte le sue sfaccettature evidenziando vizi e virtù.