Ludovica Presepi - Davide Scavolini - Mirela Tabaku - Jessica Solimeno - Sara Viviani - Giuseppe Piergiovanni
I DIRITTI UMANI
E LA MUSICA
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’umanità, non solo come forma d’arte e intrattenimento, ma anche come potente strumento di denuncia, resistenza e cambiamento sociale. Il progetto “I Diritti Umani nella Storia della Musica” nasce con l’intento di esplorare il legame tra la musica e i movimenti per la giustizia sociale, analizzando come i brani di protesta abbiano accompagnato lotte per la libertà, i diritti civili e l’uguaglianza.
CONTESTO SCUOLA/CLASSE
Il progetto “I Diritti Umani nella Storia della Musica” si svolgerà in un Liceo delle Scienze Umane, un istituto caratterizzato da un approccio didattico che unisce discipline umanistiche e sociali con una particolare attenzione ai processi educativi e comunicativi. La classe coinvolta è una quinta del liceo, composta da 23 alunni. Sono ragazzi e ragazze con una forte sensibilità verso le problematiche sociali e culturali, spesso impegnati in attività di volontariato o in progetti scolastici legati all’inclusione e alla giustizia sociale. La loro formazione ha sviluppato un’attenzione particolare alle scienze umane, alla psicologia e alla filosofia, discipline che offrono spunti di riflessione profonda sulle dinamiche della società contemporanea.
DESCRIZIONE DELL'ALUNNO
L'alunno è un ragazzo di 18 anni con disabilità intellettiva lieve, di carattere timido e riservato, che tende a partecipare poco alle discussioni in classe, ma che esprime le proprie emozioni e pensieri soprattutto attraverso la musica, che rappresenta per lui un canale di comunicazione privilegiato la sua attenzione è spesso discontinua e tende a distrarsi facilmente, tuttavia se l'attività lo coinvolge emotivamente, riesce a mantenere la concentrazione più a lungo specialmente quando si utilizzano strumenti multimediali o quando può lavorare con la musica.
DESCRIZIONE DELL'ALUNNO
L'alunno è un ragazzo di 18 anni con disabilità intellettiva lieve, di carattere timido e riservato, che tende a partecipare poco alle discussioni in classe, ma che esprime le proprie emozioni e pensieri soprattutto attraverso la musica, che rappresenta per lui un canale di comunicazione privilegiato la sua attenzione è spesso discontinua e tende a distrarsi facilmente, tuttavia se l'attività lo coinvolge emotivamente, riesce a mantenere la concentrazione più a lungo specialmente quando si utilizzano strumenti multimediali o quando può lavorare con la musica.
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
PERSONALE
PERSONALE
- Timidezza; - Attenzione ridotta;
- Creatività e sensibilità; - Abilità artistiche; - Buone competenze relazionali;
FAMIGLIA
- Rapporto positivo con i genitori e con il fratello;- Supporto emotivo; -Ambiente familiare che promuove l'inclusione
FAMIGLIA
-Atteggiamento apprensivo, soprattutto da parte della mamma
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
SCUOLA/CLASSE
SCUOLA/CLASSE
- Ambienti rumorosi; - Poca luce naturale in classe;
- Classe collaborativa ed accogliente; -- Uso di didattiche inclusive; - Collaborazione tra docenti;
CONTESTO SOCIO-RELAZIONALE
CONTESTO SOCIO-RELAZIONALE
-Difficoltà a gestire la frustrazione;-Difficoltà nella comunicazione sociale;
- Relazioni positive con i compagni;-Compagni disponibili all'aiuto;-Tendenza a imitare modelli positivi;
UDA: MATERIE COINVOLTE E TEMPI
STORIA
8 ORE
FILOSOFIA
8 ORE
STORIA DELL'ARTE
PSICOLOGIA
8 ORE
8 ORE
OBIETTIVI E METODOLOGIE PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA
PSICOLOGIA
metodologie
Obiettivi
- COMPRENDERE COME LA MUSICA INFLUENZI EMOZIONI, COMPORTAMENTI E IL SENSO DI APPARTENENZA AD UN GRUPPO
- Attività di BRAINSTORMING ATTRAVERSO DOMANDE GUIDA
- DISCUSSIONE SU COME LA MUSICA INFLUENZI LA COESIONE SOCIALE E IL COMPORTAMENTO COLLETTIVO
- Laboratorio esperienziale: ASCOLTO DI BREVI ESTRATTI MUSICALI
- LEZIONI PARTECIPATA: RIFLESSIONE SU SPOT PUBBLICITARI E CANZONI DI PROPAGANDA
- REALIZZAZIONE DI UN PRODOTTO FINALE CREATIVO A SCELTA TRA GLI ARGOMENTI PROPOSTI
- ESPLORARE IL LEGAME TRA EMOZIONI E ATTIVISMO SOCIALE ATTRAVERSO LA MUSICA
- COMPRENDERE COME I BRANI INFLUENZANO LE EMOZIONI E LE SCELTE DI CONSUMO
- RIFLETTERE SULL'IMPORTANZA DELL'IDENTITA' SOCIALE DI OGNUNO E SULLE CONSEGUENZE DEL CONFORMISMO ATTRAVERSO UN LAVORO CONCLUSIVO DI GRUPPO
Obiettivi per una didattica inclusiva
STORIA
Metodologia
Obiettivi
- Contestualizzare storicamente le canzoni di protesta analizzate.
- Collegare i brani ai movimenti di lotta per i diritti civili, contro la guerra e per i diritti delle donne e LGBTQ+.
- Comprendere il ruolo della musica nella costruzione della memoria storica.
- Analizzare la funzione della musica nei momenti di crisi sociale e politica.
- Lezione partecipata con brainstorming iniziale per attivare le conoscenze pregresse.
- Analisi guidata delle fonti storiche e dei testi delle canzoni, con adattamento per l’alunno con BES (riassunti semplificati, glossari, immagini di supporto)
- Utilizzo di video-documentari e podcast per integrare la spiegazione con contenuti accessibili.
- Lavoro di gruppo con ruoli assegnati per costruire collegamenti tra eventi storici e canzoni.
Obiettivi per una didattica inclusiva
FILOSOFIA
Metodologia
Obiettivi
- Approfondire il concetto di giustizia sociale in Platone e Rousseau
- Comprendere il principio di disobbedienza civile in Thoreau e il suo legame con la musica di protesta.
- Analizzare il concetto di libertà in relazione ai testi di brani.
Riflettere sul ruolo della musica come forma di pensiero critico e utopico.
- IL POTERE DELLE DELLA MUSICA NELLA COSTRUZIONE DELL'IDENTITA' COLLETTIVA
- Lezione dialogata con domande aperte per stimolare la riflessione.
- Confronto tra testi filosofici e testi musicali con l’uso di schede guidate per evidenziare i concetti chiave.
- Tecnica del debate su questioni filosofiche legate ai diritti umani (es. “La musica può davvero cambiare il mondo
- Esercizi di problem solving: situazioni ipotetiche in cui applicare le idee filosofiche alla musica di protesta.
- Percorso individualizzato: mappe semplificate e spiegazioni visive dei concetti filosofici
Obiettivi per una didattica inclusiva
Metodologia
Obiettivi
ARTE
- Analizzare il rapporto tra musica e arti visive nei movimenti di protesta.
- Studiare il significato delle copertine di album come The Wall o What’s Going On.
- Comprendere il ruolo della street art e delle performance artistiche nella comunicazione sociale.
- Creare un’opera visiva ispirata a una canzone di protesta.
- Analisi di immagini e copertine di album con schede strutturate per facilitare la comprensione dei messaggi visivi.
- Visione di documentari e interviste a artisti che hanno usato l’arte come protesta.
- Attività creativa individuale o di gruppo: realizzazione di un manifesto o copertina di album ispirata a una canzone di protesta.
- Discussione guidata sulle differenze tra messaggi visivi e musicali nella comunicazione sociale.
- Percorso individualizzato: collage con immagini ritagliate o un disegno semplice per rappresentare un concetto legato ai diritti umani.
FILOSOFIA
I SETTIMANA 2H
II SETTIMANA 2H
• Henry David Thoreau e la disobbedienza civile come strumento di cambiamento sociale. • La disobbedienza nella storia e nella musica: -John Lennon – Give Peace a Chance (resistenza pacifica). -Rage Against the Machine – Killing in the Name (ribellione contro l’autorità). • Analisi del ruolo della musica come forma di resistenza politica e sociale.
• Il concetto di giustizia nella “Repubblica” di Platone (giustizia come armonia sociale). • La giustizia sociale secondo Rousseau e il “Contratto sociale”. • Collegamento con testi musicali che trattano la giustizia sociale, ad esempio: -Bob Dylan - Blowin’ in the Wind (giustizia e diritti civili). -Public Enemy – Fight the Power (denuncia delle ingiustizie razziali).
III SETTIMANA 2H
IV SETTIMANA 2H
- Antonio Gramsci e il concetto di egemonia culturale: come la cultura dominante influenza la società.
- La musica come strumento di resistenza e costruzione di una controcultura.
- The Clash – London Calling (critica politica e sociale).
- Fela Kuti – Water No Get Enemy (lotta contro il colonialismo e oppressione).
- Kendrick Lamar – Alright (Black Lives Matter e resistenza contemporanea).
- Discussione su come la musica possa creare un senso di comunità tra gruppi marginalizzati.
- Il concetto di libertà in filosofia:
- Isaiah Berlin: libertà negativa e positiva.
- Jean-Paul Sartre: la libertà come
responsabilità dell’individuo.
- Analisi del testo di Imagine (John Lennon): un’utopia senza divisioni politiche, religiose ed economiche.
- Discussione sulla possibilità di una società utopica e sul ruolo della musica nella costruzione di nuovi ideali.
STORIA
I SETTIMANA (2 ORE)
II SETTIMANA (2 ORE)
Analisi delle canzoni di protesta
Introduzione e contestualizzazione storica
- Analisi di testi musicali e fonti storiche (60 min)
- Divisione della classe in gruppi, ognuno con un brano da analizzare.
- "Blowin’ in the Wind" - Bob Dylan (Diritti civili e pace)
- "Strange Fruit" - Billie Holiday (Denuncia del razzismo e linciaggi)
- "Smalltown Boy" - Bronski Beat (Diritti LGBTQ+ e discriminazione)
- Condivisione delle analisi e discussione (60 min)
- Ogni gruppo presenta le proprie conclusioni con supporti visivi.
- Confronto e riflessione collettiva sul messaggio delle canzoni.
- Brainstorming iniziale (30 min)
- Domande guida: "Quali canzoni conoscete che parlano di diritti umani?", "Che ruolo ha la musica nella storia?"Creazione di una mappa concettuale collaborativa.
- Introduzione storica ai diritti civili e alla musica di protesta (90 min)
- Breve lezione interattiva sui movimenti per i diritti civili, la lotta contro la guerra e le battaglie per i diritti delle donne e LGBTQ+.Presentazione di immagini e documenti storici.
III SETTIMANA (2 ORE)
IV SETTIMANA (2 ORE)
- Visione di estratti da documentari
- ascolto di podcast sulla musica di protesta. (30 MINUTI)
- ogni gruppo collega una canzone a un evento storico e ne presenta il contesto. (45 MINUTI)
- Creazione di schede tematiche
- con immagini e testi semplificati per studenti con BES. (45 MINUTI)
- Confronto tra canzoni storiche e contemporanee:
- "This Is America" - Childish Gambino (Violenza e razzismo negli USA)
- "Alright" - Kendrick Lamar (Movimento Black Lives Matter)
- "Born This Way" - Lady Gaga (Diritti LGBTQ+ e inclusione)
Creazione di una presentazione interattiva con contributi di ogni gruppo.
Discussione finale: il ruolo della musica nel cambiamento sociale oggi.
PSICOLOGIA
I SETTIMANA (2 ORE)
II SETTIMANA (2 ORE)
- INTRODUZIONE
- IL POTERE DELLA MUSICA SULLE EMOZIONI E SULL'IDENTITA' COLLETTIVA.
- BRAINSTROMING INIZIALE (30 MINUTI)
- DOMANDE GUIDA
- Quale canzone ti ha emozionato di più e perché?
- Hai mai sentito una canzone che ti ha fatto sentire parte di un gruppo o di un movimento?
- MUSICA E DIRITTI UMANI (90 MINUTI)
- riflessione su come la musica influenzi la coesione sociale e il comportamento collettivo-proteste per i diritti civili, senso di ingiustizia e spinta all'azione, identita' sociale e conformismo
- BREVI ESTRATTI MUSICALI-"BELLA CIAO", "IMAGINE" di John Lennon, "ZOMBIE" di Cramberries.
- ANALISI TESTUALE DEI BRANI E FONTI STORICHE (60 MINUTI)
- DIVISIONE DELLA CLASSE IN GRUPPI CON UN TESTO MUSICALE DA ANALIZZARE
- ANALISI TESTUALI DEI BRANI CON UNA DISCUSSIONE PARTECIPATA (60 MINUTI)
- OGNI GRUPPO PRESENTA LE PROPRIE PROPOSTE CON SUPPORTI VISIVI, VIDEO, IMMAGINI, AUDIO
- CONFRONTO E RIFLESSIONE COLLETTIVA SUL MESSAGGIO DELLE CANZONI
III SETTIMANA (2 ORE)
IV SETTIMANA (2 ORE)
- LA MUSICA E IL CONDIZIONAMENTO SOCIALE
- MUSICA E PUBBLICITA': COME I BRANI INFLUENZANO LE EMOZIONI E LE SCELTE DI CONSUMO
- LEZIONE PARTECIPATA
- ANALISI DI SPOT PUBBLICITARI E CANZONI DI PROPAGANDA
- SPOT PUBBLICITARI SUGGERITI
- BARILLA-"DOVE C'E' BARILLA C'E' CASA"
- canzone: musica orchestrale evocativa
- messaggio: il cibo legato ai valori familiari e alla tradizione italiana
- analisi: la melodia dolce e rassicurante associa il marchio alla sicurezza e al calore domestico
- ELABORAZIONE DI UN PRODOTTO FINALE
- DIVISIONE DELLA CLASSE IN GRUPPI
- REALIZZAZIONE DI UN PRODOTTO CREATIVO A SCELTA TRA:
- "video o presentazione con immagini e canzoni analizzate"
- "podcast in cui discutere dell'impatto della musica sui dirittti umani"
- "manifesto sulle emozioni evocate dalla musica"
- PRESENTAZIONE FINALE DEI LAVORI IN CLASSE
STORIA DELL'ARTE
I SETTIMANA (3 ORE)
Le copertine degli album come strumenti di protesta 2H Il ruolo della copertina di un album nella comunicazione visiva, analisi di alcuni album musicali • The Wall – Pink Floyd (oppressione, alienazione). e american idiot (critica alla societa' americana) • 1H Discussione: Le immagini rafforzano il messaggio musicale? Metodologie: ✔ Lezione frontale con immagini e video. ✔ Brainstorming: gli studenti segnalano copertine di album con messaggi di protesta.
II SETTIMANA (5 ORE)
- MURALES E STREET ART LEGATO ALLA MUSICA DI PROTESTA
- Introduzione alla street art e ai murales politici (1H)
- VisIone di immagini di murales e confronto con i testi musicali e Lavoro a gruppi: ogni gruppo associa un murale a una canzone di protesta.
- 1H Analisi delle tecniche della street art e il loro impatto
- Tecniche usate nella street art: stencil, graffiti, poster.
- 1 h Focus su artisti legati alla musica:
- Shepard Fairey (Obey) e le influenze musicali.
- Murales sulle star musicali: Bob Marley, Tupac.
- Attività pratica: Creazione di un bozzetto di murale ispirato a una canzone di denuncia (1H)
Info
VALUTAZIONE
Criteri di valutazione: • Partecipazione e coinvolgimento attivo → Contributi nei dibattiti, capacità di ascolto e rispetto delle opinioni altrui, collaborazione nei lavori di gruppo. • Capacità di analisi e riflessione critica → Collegamenti tra musica, diritti umani e contesto storico-filosofico, espressione di opinioni argomentate. • Evoluzione personale e autonomia di pensiero → Progressi nel corso dell’UDA, capacità di fare sintesi e connessioni tra le discipline, rielaborazione personale dei contenuti.
Strumenti di valutazione: • Osservazione durante le attività, con attenzione alla partecipazione inclusiva. • Autovalutazione e peer evaluation per favorire la consapevolezza del proprio percorso. • Feedback individuale e collettivo per valorizzare l’impegno e il contributo di ciascuno
"La musica è l’unico linguaggio universale capace di unire l’intera razza umana, abbattendo barriere che la storia ha eretto"
Bob Marley
Alzati, resisti, difendi i tuoi diritti! Alzati, resisti, non smettere di lottare!)
grazie
Threats
Contextualize your topic
- Plan the structure of your communication.
- Give it a hierarchy and give visual weight to the main point.
- Add secondary messages with interactivity.
- Establish a flow through the content.
- Measure results.
Shepard Fairey è un artista, designer e attivista statunitense noto per il suo stile grafico distintivo e il suo uso di immagini iconiche con forti messaggi politici e sociali. Nato nel 1970, ha raggiunto la fama negli anni '90 con la campagna "Obey Giant", basata sul volto del wrestler André the Giant, trasformata in un simbolo di street art e critica alla propaganda. Il suo lavoro più celebre è il poster "Hope", realizzato per la campagna elettorale di Barack Obama nel 2008, diventato un'icona visiva del movimento. Fairey mescola tecniche di street art, stencil e serigrafia, ispirandosi alla propaganda sovietica, alla pop art e ai manifesti di protesta. I suoi temi spaziano dall'ambientalismo ai diritti umani, spesso sfidando il potere e promuovendo il cambiamento sociale.
I DIRITTI UMANI
Davide Scavolini
Created on March 8, 2025
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Ludovica Presepi - Davide Scavolini - Mirela Tabaku - Jessica Solimeno - Sara Viviani - Giuseppe Piergiovanni
I DIRITTI UMANI
E LA MUSICA
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
La musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’umanità, non solo come forma d’arte e intrattenimento, ma anche come potente strumento di denuncia, resistenza e cambiamento sociale. Il progetto “I Diritti Umani nella Storia della Musica” nasce con l’intento di esplorare il legame tra la musica e i movimenti per la giustizia sociale, analizzando come i brani di protesta abbiano accompagnato lotte per la libertà, i diritti civili e l’uguaglianza.
CONTESTO SCUOLA/CLASSE
Il progetto “I Diritti Umani nella Storia della Musica” si svolgerà in un Liceo delle Scienze Umane, un istituto caratterizzato da un approccio didattico che unisce discipline umanistiche e sociali con una particolare attenzione ai processi educativi e comunicativi. La classe coinvolta è una quinta del liceo, composta da 23 alunni. Sono ragazzi e ragazze con una forte sensibilità verso le problematiche sociali e culturali, spesso impegnati in attività di volontariato o in progetti scolastici legati all’inclusione e alla giustizia sociale. La loro formazione ha sviluppato un’attenzione particolare alle scienze umane, alla psicologia e alla filosofia, discipline che offrono spunti di riflessione profonda sulle dinamiche della società contemporanea.
DESCRIZIONE DELL'ALUNNO
L'alunno è un ragazzo di 18 anni con disabilità intellettiva lieve, di carattere timido e riservato, che tende a partecipare poco alle discussioni in classe, ma che esprime le proprie emozioni e pensieri soprattutto attraverso la musica, che rappresenta per lui un canale di comunicazione privilegiato la sua attenzione è spesso discontinua e tende a distrarsi facilmente, tuttavia se l'attività lo coinvolge emotivamente, riesce a mantenere la concentrazione più a lungo specialmente quando si utilizzano strumenti multimediali o quando può lavorare con la musica.
DESCRIZIONE DELL'ALUNNO
L'alunno è un ragazzo di 18 anni con disabilità intellettiva lieve, di carattere timido e riservato, che tende a partecipare poco alle discussioni in classe, ma che esprime le proprie emozioni e pensieri soprattutto attraverso la musica, che rappresenta per lui un canale di comunicazione privilegiato la sua attenzione è spesso discontinua e tende a distrarsi facilmente, tuttavia se l'attività lo coinvolge emotivamente, riesce a mantenere la concentrazione più a lungo specialmente quando si utilizzano strumenti multimediali o quando può lavorare con la musica.
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
PERSONALE
PERSONALE
- Timidezza; - Attenzione ridotta;
- Creatività e sensibilità; - Abilità artistiche; - Buone competenze relazionali;
FAMIGLIA
- Rapporto positivo con i genitori e con il fratello;- Supporto emotivo; -Ambiente familiare che promuove l'inclusione
FAMIGLIA
-Atteggiamento apprensivo, soprattutto da parte della mamma
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
SCUOLA/CLASSE
SCUOLA/CLASSE
- Ambienti rumorosi; - Poca luce naturale in classe;
- Classe collaborativa ed accogliente; -- Uso di didattiche inclusive; - Collaborazione tra docenti;
CONTESTO SOCIO-RELAZIONALE
CONTESTO SOCIO-RELAZIONALE
-Difficoltà a gestire la frustrazione;-Difficoltà nella comunicazione sociale;
- Relazioni positive con i compagni;-Compagni disponibili all'aiuto;-Tendenza a imitare modelli positivi;
UDA: MATERIE COINVOLTE E TEMPI
STORIA
8 ORE
FILOSOFIA
8 ORE
STORIA DELL'ARTE
PSICOLOGIA
8 ORE
8 ORE
OBIETTIVI E METODOLOGIE PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA
PSICOLOGIA
metodologie
Obiettivi
Obiettivi per una didattica inclusiva
STORIA
Metodologia
Obiettivi
Obiettivi per una didattica inclusiva
FILOSOFIA
Metodologia
Obiettivi
- Analizzare il concetto di libertà in relazione ai testi di brani.
Riflettere sul ruolo della musica come forma di pensiero critico e utopico.Obiettivi per una didattica inclusiva
Metodologia
Obiettivi
ARTE
FILOSOFIA
I SETTIMANA 2H
II SETTIMANA 2H
• Henry David Thoreau e la disobbedienza civile come strumento di cambiamento sociale. • La disobbedienza nella storia e nella musica: -John Lennon – Give Peace a Chance (resistenza pacifica). -Rage Against the Machine – Killing in the Name (ribellione contro l’autorità). • Analisi del ruolo della musica come forma di resistenza politica e sociale.
• Il concetto di giustizia nella “Repubblica” di Platone (giustizia come armonia sociale). • La giustizia sociale secondo Rousseau e il “Contratto sociale”. • Collegamento con testi musicali che trattano la giustizia sociale, ad esempio: -Bob Dylan - Blowin’ in the Wind (giustizia e diritti civili). -Public Enemy – Fight the Power (denuncia delle ingiustizie razziali).
III SETTIMANA 2H
IV SETTIMANA 2H
- Jean-Paul Sartre: la libertà come
responsabilità dell’individuo.STORIA
I SETTIMANA (2 ORE)
II SETTIMANA (2 ORE)
Analisi delle canzoni di protesta
Introduzione e contestualizzazione storica
III SETTIMANA (2 ORE)
IV SETTIMANA (2 ORE)
PSICOLOGIA
I SETTIMANA (2 ORE)
II SETTIMANA (2 ORE)
III SETTIMANA (2 ORE)
IV SETTIMANA (2 ORE)
STORIA DELL'ARTE
I SETTIMANA (3 ORE)
Le copertine degli album come strumenti di protesta 2H Il ruolo della copertina di un album nella comunicazione visiva, analisi di alcuni album musicali • The Wall – Pink Floyd (oppressione, alienazione). e american idiot (critica alla societa' americana) • 1H Discussione: Le immagini rafforzano il messaggio musicale? Metodologie: ✔ Lezione frontale con immagini e video. ✔ Brainstorming: gli studenti segnalano copertine di album con messaggi di protesta.
II SETTIMANA (5 ORE)
Info
VALUTAZIONE
Criteri di valutazione: • Partecipazione e coinvolgimento attivo → Contributi nei dibattiti, capacità di ascolto e rispetto delle opinioni altrui, collaborazione nei lavori di gruppo. • Capacità di analisi e riflessione critica → Collegamenti tra musica, diritti umani e contesto storico-filosofico, espressione di opinioni argomentate. • Evoluzione personale e autonomia di pensiero → Progressi nel corso dell’UDA, capacità di fare sintesi e connessioni tra le discipline, rielaborazione personale dei contenuti.
Strumenti di valutazione: • Osservazione durante le attività, con attenzione alla partecipazione inclusiva. • Autovalutazione e peer evaluation per favorire la consapevolezza del proprio percorso. • Feedback individuale e collettivo per valorizzare l’impegno e il contributo di ciascuno
"La musica è l’unico linguaggio universale capace di unire l’intera razza umana, abbattendo barriere che la storia ha eretto"
Bob Marley
Alzati, resisti, difendi i tuoi diritti! Alzati, resisti, non smettere di lottare!)
grazie
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Shepard Fairey è un artista, designer e attivista statunitense noto per il suo stile grafico distintivo e il suo uso di immagini iconiche con forti messaggi politici e sociali. Nato nel 1970, ha raggiunto la fama negli anni '90 con la campagna "Obey Giant", basata sul volto del wrestler André the Giant, trasformata in un simbolo di street art e critica alla propaganda. Il suo lavoro più celebre è il poster "Hope", realizzato per la campagna elettorale di Barack Obama nel 2008, diventato un'icona visiva del movimento. Fairey mescola tecniche di street art, stencil e serigrafia, ispirandosi alla propaganda sovietica, alla pop art e ai manifesti di protesta. I suoi temi spaziano dall'ambientalismo ai diritti umani, spesso sfidando il potere e promuovendo il cambiamento sociale.