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ANNO DI FORMAZIONE E PROVA PER I DOCENTI NEOASSUNTI

VERONICA GIOVANNIELLO

Created on March 7, 2025

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Transcript

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "R. MONTECUCCOLI" PAVULLO NEL FRIGNANO (MO)

ANNO DI FORMAZIONE E PROVA PER I DOCENTI NEOASSUNTI

Candidata: Veronica Giovanniello

Tutor: prof.ssa Delia Brusciano

Start

a.s. 2024/2025

Premessa

"Le intelligenze di Daniel Goleman: Emotiva e Sociale"
Inteligenza Emotiva: Capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri.
Inteligenza Sociale: Permette di interagire efficacemente, creare relazioni e comprendere il contesto sociale.
Lavorare con la disabilità: Gli aspetti cruciali, in particolare con l'autismo, dove ci sono difficoltà significative nelle relazioni sociali e nella comprensione delle emozioni altrui. In più la gestione delle emozioni e degli impulsi può tradursi in comportamenti problematici.

Indice

Le fasi di lavoro

Contesto

L'osservazione, la documentazione e la valutazione

Obiettivi

La bibliografia e la sitografia

Mediazione Didattica

Contesto

Normativa di riferimento

Leggi
  • L. 104/92 "Legge quadro per l'assistenza e l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità.
  • L. 170/2010 per alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento.
  • D.Lgs. 66/2017 inclusione scolastica degli studenti con disabilità.
  • Indicazioni Nazionali del 2012 e Nuovi scenari del 2018 (D.M. n.254 del 13 Novembre del 2012)
  • Le 8 Competenze Chiave Europee
  • ICF (Classificazione Internazionale del funzionamento, della Disabilità e della Salute).

Contesto

Macrosistema

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio Scuola e territorio

Sede: Pavullo Nel Frignano (Modena, Emilia- Romagna Contesto (tessuto produttivo vario): grandi, medie e piccole imprese (artigianali e agricole). Alunni: circa 600 Corsi: sono nove, alunni provenieti sia da Pavullo e sia da alcuni comuni limitrofi. Beneficio unica sede: permette classi più ampie e più eterogenee. Struttura: si sviluppa su tre piani con aule a disposizione per alunni con bisogni particolari. Un laboratorio di musica, un aula di arte, un laboratorio di scienze e di informatica. Un'aula magna, due palestre e una biblioteca. Sono diversi i progetti e attività proposte.

Contesto

Esosistema

Elementi che influenzano la vita dell'alunno
  • Attività e ambiente con i genitori.
  • Istituto Scolastico.
  • Vicinato.
  • Amministrazione e i servizi sociali.
  • Mass Media.
  • Amici e parenti.

Contesto

Mesostistema

  • Rapporto diretto bidirezionale scuola - famiglia
  • GLO (Gruppo di Lavoro Operativo)

Contesto

MICROSISTEMA

  • Famiglia
  • Amici
  • Operatori Sanitari
  • Comunita' scolastica (Gruppo classe)

Contesto

CONTESTO CLASSE

La classe 1° D è composta da 15 ragazze e 7 ragazzi, si respira un clima collaborativo e partecipativo. Gli studenti sono attivi e coinvolti nelle attività didattiche, contribuendo alla creazione di un ambiente inclusivo e stimolante. All'interno della classe è presente un alunno con un "Disturbo delle spettro dell'autismo in trattamento" (Codice ICD 10 299). Gli insegnanti adottano strategie differenziate per soddisfare le esigenze di tutti gli studenti, promuovendo la diversità come valore aggiunto alla crescita e alla formazione di ciascun individuo, in modo da promuovere l'UDL (Universal Design for Learneng).

Contesto

FOCUS DELL'ALUNNO

PUNTI DI FORZA
  • Competenze tecnologiche buone: utilizza software e strumenti digitali con facilità e creatività.
  • Ottima Padronanza della lingua Inglese: comunica efficacemente sia oralmente che per iscritto.
PUNTI DA POTENZIARE PER UNA CRESCITA OLISTICA
  • Sviluppo delle competenze sociali
  • Riduzione della rigidità degli schemi mentali.
  • In entrambi i casi promuovere attività di socializzazione e aperture a nuove proposte.

Contesto

FOCUS DELL'ALUNNO

Obiettivi

"Diamo nuova vita agli oggetti: un laboratorio creativo di riciclo"

Materie coinvolte

Argomenti trattati

  • TECNOLOGIA
  • EDUCAZIONE FISICA
  • SCIENZE
  • ITALIANO
  • FRANCESE/INGLESE
  • STORIA
  • ARTE E IMMAGINE
  • EDUCAZIONE CIVICA
  • LA GESTIONE DEI RIFIUTI
  • LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
  • LA CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI
  • LE TRE "R"
  • ATTIVITA' PRATICO/CREATIVE

Obiettivi

"Le 8 Competenze in chiave Europea"

Obiettivi

"Prerequisiti"

Per affrontare con successo le attività proposte gli studenti dovrebbero possedere le seguenti conoscenze e abilità di base: Conoscenze fondamentali:

  • Concetti elementari di scienze (es.plastica, carta, vetro, organico) e la loro provenienza.
  • Nozioni di base sulla raccolta differenziata.
  • Conoscenza dei colori primari e un vocabolario comune per descrivere oggetti semplici.
Abilità comunicative:
  • Ascolto e comprensione di istruzioni orali semplici.
  • Capacità di esprimere idee e partecipare a brevi discussioni guidate.
Abilità pratiche e Sociali:
  • motricità fine e coordinazione
  • Capacità di osservazione attenta.
  • Disponibilità alla collaborazione, al lavoro di gruppo e al rispetto delle regole.

Obiettivi

Obiettivi di apprendimento

Conoscenze

  • Comprendere il concetto di riciclo e la sua importanza per la sostenibilità ambientale.
  • Conoscere diversi tipi di materiale riciclabili e il loro processo di trasformazione.
  • Esplorare le potenzialità creative dei materiali di scarto
  • Acquisire consapevolezza sul ciclo di vita degli oggetti e sull'importanza del riuso.

Obiettivi

Obiettivi di apprendimento

Competenze

  • Sviluppare la creatività e l'immaginazione attraverso la manipolazione di materiali di riciclo.
  • Acquisire manualità e competenze tecniche di base.
  • Progettare e realizzare oggetti funzionali o artistici utilizzando materiale di riciclo.
  • Collaborare e cooperare in gruppo per la realizzazione di progetti comuni.
  • Comunicare e presentare le proprie idee per la realizzazione di progetti comuni.

Obiettivi

Obiettivi di apprendimento

Abilità

  • Cognitive: Analisi, problem-solving, creatività.
  • Pratiche: Manualità, riciclo, uso digitale.
  • Sociali: Comunicazione, collaborazione, feedback.
  • Trasversali: Imparare ad imparare, autonomia, sostenibilità.

Mediazione didattica

Mediazione didattica

Metodologie

Metodi

Strumenti

Mediazione didattica

Mediazione didattica

Mediazione didattica

Mediazione didattica

Le fasi di lavoro

FASI DI LAVORO

FASE 1: Riflessione e condivisione degli argomenti da trattare
SPAZI: aula, laboratorio di scienze e palestra
FASE 2: Attività pratico laboratoriali
TEMPI: 16
FASE 3: Valorizzazione del lavoro di Schrech e condivisione
PERIODO: gennaio/febbraio/aprile/maggio
FASE 4/5: Creazione di un audio-libro e verifica finale

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - tecnologia/scienze- Braistorming: "Cosa sono i rifiuti?" Fase 1: Riflessione e condivisione

Fasi dell'attività:
  • Introduzione docente: breve presentazione del tema e importanza della condivisione di idee.
  • Raccolta idee (Mentimeter): domanda stimolo: "Cosa intendete con la parola rifiuto?". Gli studenti rispondono individualmente con i dispositivi
  • Visualizzazione live: proiezione della "Nuvola di Parole"
  • Discussione guidata: analisi collettiva, focalizzazione sui temi
  • Sintesi finale: breve riepilogo orale sui contenuti.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - tecnologia/scienze: "Lezione interattiva: il mondo dei Rifiuti" Fase 1: Riflessione e condivisione

Fasi dell'attività:
  • Presentazione Docente (con LIM e Genially): esposizione visiva e interattiva dei concetti chiave, portando il focus sulla classificazione dei rifiuti, smaltimento, materiali, raccolta differenziata.
  • Interazione e coinvolgimento: sollecitazione continua alla partecipazione attiva degli studenti (domande e discussioni). Utilizzo di elementi di Gamification durante la presentazione (es. quiz interattivi su Genially), per mantenere alta l'attenzione.
  • Attività ludica: la lezione è accompagnata/integrata da un Quiz Game per stimolare e rendere più di namico l'apprendimento dei contenuti.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Ed. fisica: "La raccolta differenziata in movimento" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi dell'attività:
  • Descrizione: un'attività ludica e dinamica dove gli alunni, divisi in squadre, differenziano fisicamente i rifiuti in una "Staffetta del Riciclo". L'attività ha promosso il gioco cooperativo e l'apprendimento esperienziale.
  • Focus inclusivo: L'alunno con disabilità ha avuto un ruolo centrale di "organizzatore/facilitatore", rafforzando il peer Tutoring e la Didattica Inclusiva basata sulla Valorizzazione.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Arte e Immagini:"Calzini e albero creativi" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi dell'attività:
  • Introduzione e Spiegazione: della giornata dei Calzini Spaiati e spiegazione delle diverse attività. La decorazione della sagoma dei calzini, successivamente appesi su un albero fatto con materiale riciclato e la realizzazione di pupazzetti con materiale da reciclo e calzini.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Italiano:"Scrittura creativa, il metodo di Tina Festa" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi dell'attività:

  • Presentazione del metodo: presentazione del metodo di scrittura poetica ideato da Tina Festa, spiegandone le diverse fasi attraverso la prsesentazione.
  • Elaborazione e supporto individualizzato: Gli alunni sono stati guidati nella creazione di una breve composizione poetica, seguendo le indicazioni del metodo.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Storia:"Viaggio nel tempo dei rifiuti" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi dell'attività:

  • Introduzione al contesto storico: gli alunni singolarmente hanno letto e schematizzato le varie fasi di smaltimento dei rifiuti nel medioevo.
  • Confronto, riflessione e differenze con le condizioni attuali.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Francese:"Mascherine primaverili " Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi dell'attività:

  • Introduzione e spiegazione (a cura dell'insegnante di francese con ausilio della madrelingua): prima fase dell'attività riguarda il modello di preparazione degli studenti a cumunicare efficacemente nel mondo reale. Spiegazione dettagliata delle modalità di creazione delle mascherine, inclusi i materiali di riciclo.
  • Attività pratica e laboratorio (lavoro a coppie): gli alunni, lavorando in coppia, creano le loro mascherine primaverili utilizzando i materiali a disposizione.
  • Confronto e condivisione e esposizione, in classe, dei manufatti.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Scienze:"Germogli di speranza" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi di lavoro:Preparazione e organizzazione: orgazinzzazione del laboratorio di scienze, gli alunni realizzano i mini-orti.Semina e osservazione: gli studenti seguono il processo di semina all'interno dei contenitori, seguendo le diverse fasi di germinazione e crescita delle piantine.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Musica:"In musica con l'inteligenza artificiale" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi di lavoro:

  • Introduzione: spiegazione e sondaggio sul significato e sull'utilizzo dell'applicativo SUNO
  • Divisione in gruppo: scrittura del testo in rima
  • Inserimento: del testo nell'applicativo e scelta del brano che più si avvicinasse alle loro esigenze.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Inglese:"Ricerca dei termini in inglese sul riciclo da inserire su Mentimeter" Fase 2: Attività pratiche e laboratoriali

Fasi di lavoro:

  • Condivisione del codice di Mentimeter: il lavoro da svolgere è ricercare i termini che abbracciano le diverse tematiche sui rifiuti in inglese. L’alunno riporta i termini su Mentimeter.
  • Condivisione e riflessione: sulle somiglianze con alcuni termini in inglese che possono essere espresse anche in italiano e così viceversa.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Tecnologia/scienze"Valorizzazione di Schetch" Fase 3: Valorizzazione del lavoro

Fasi di lavoro:

  • Presentazione del gioco: viene creato uno spazio per presentare il gioco di Schrech sulla raccolta differenziata alla classe. Gli alunni vengono incoraggiati a fare domande e fornire feedback. Vengono valorizzati il contributo individuale e il processo di apprendimento dell’alunno.
  • Discussione e riflessione finale: Interazione con la classe per domande e curiosità.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Creazione di un audiolibro Fase 4: Produzione Multimediale

Fasi di lavoro:

  • Gli alunni lavorano alla creazione di un audiolibro sul tema del riciclo creativo utilizzando l’applicazione Book Creator. Inseriscono i testi, le immagini e registrano le loro voci, creando un prodotto multimediale.

Le fasi di lavoro

ATTIVITA' DIDATTICA - Valutazione finale Integrata Fase 5: Verifica finale

Fasi di lavoro:

  • La verifica per saldare gli apprendimenti è avvenuta medianta una presentazione di Prezi con collegamenti a Kahoot, LearnengApps e WoordWol

L' osservazione

L'osservazione e la documentazione

Valutazione

Valutazione

La valutazione diagnostica: osservazione della classe e del contesto; analisi dei prerequisiti, conoscenze, abilità e competenze. Mediante il braistorming iniziale. Valutazione formativa/itinere: monitoraggio della classe, feedback continuativi, domande che favoriscono i processi metacogniti e osservazione. Tenendo condo della:
  • Collaborazione e partecipazione alle attività proposte
  • Progressi evidenziati in riferimento alle dimensioni del PEI
  • Raggiungimento delle conoscenze sull'argomento
  • Competenze in chiave Europea
  • Completezza dei prodotti finali
Valutazione Sommativa: finale a fine percorso tenendo conto del prodotto finale realizzato, mediante anche la somministrazione di griglie di autovalutazione.

Progetto 3°E

ATTIVITA' DIDATTICA - "Ode a noi stessi"

Opera di Riferimento: "L’isola” ci mette di fronte paure profonde e meccanismi sociali pericolosi. Attraverso la lettura, la scrittura e il teatro, i ragazzi potranno vivere e comprendere meglio queste dinamiche, sviluppando empatia, capacità critica e consapevolezza civica. Il teatro è un mezzo potente per “sentire” le storie e dare un messaggio vivo.
FASE 1: Lettura ad alta voce dell'albo, scrittura e riflessioni personali.
FASE 2: Drammatizzare quello che è stato scritto
FASE 3: Realizzazione multimediale e condivisione finale

Progetto 3°E

ATTIVITA' DIDATTICA - "Ode a noi stessi" Fase 1: Lettura ad alta voce dell'albo, scrittura e riflessioni personali

1° Tappa: “Eredità e consapevolezza”;

  • Cosa: lettura espressiva dell’albo. L’insegnante legge una parte dell’albo, fermandosi sulle immagini cruciali e sulle espressioni dei personaggi.
  • Output: ai ragazzi viene chiesto di scrivere le cose che hanno imparato fino ad adesso concludendo con un sogno.
2° Tappa: "La mia casa";
  • Cosa: l'insegnante legge un altro estratto.
  • Output: agli alunni viene richiesto di scrivere cosa significa per loro la casa.
3° Tappa: “Avere Paura”;
  • Cosa: l'insegnante legge un altro estratto.
  • Output: si lavora sul sentimento della paura, ai ragazzi viene chiesto di scrivere di cosa hanno paura.
4° Tappa: “Io come sono”;
  • Cosa: l'insegnante legge un altro estratto.
  • Output: si lavora sul senso di identità e al bisogno di essere riconosciuti.
5° Tappa: “Cose che non faccio e cose che non faccio” L’insegnante descrive l’attività, gli alunni devono dividere il foglio in due colonne ed elencare le cose che fanno e le cose che non fanno 6° Tappa: Condivisione e riflessione Gli alunni condividono e apportano delle riflessioni su ciò che è stato letto e scritto.

Progetto 3°E

ATTIVITA' DIDATTICA - "Ode a noi stessi" Fase 2: drammatizzare quello che è stato scritto

Lettura e confronto: I ragazzi, a coppie, leggono ciò che è stato scritto dal compagno, e alla fine viene proposta la lettura ad alta voce dei testi scritti.

Progetto 3°E

ATTIVITA' DIDATTICA - "Ode a noi stessi" Fase 3: realizzazione del prodotto multimediale

Creazione di un audio libro mediante book creator, su ciò che hanno scritto.

Progetto 3°E

ATTIVITA' DIDATTICA - "Ode a noi stessi" Valutazione

La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:

  • Contenuto (40%): Originalità e coerenza della rielaborazione del racconto, comprensione degli elementi chiave dell'opera originale, capacità di trasmettere un messaggio.
  • Realizzazione Multimediale (30%): Qualità tecnica del prodotto (chiarezza dell'audio, fluidità delle animazioni, leggibilità del testo, scelta delle immagini/suoni), uso efficace degli strumenti digitali.
  • Processo di Lavoro (30%): Collaborazione e partecipazione attiva nel gruppo, rispetto dei tempi, capacità di problem-solving.

Fine

Conclusioni

Gestione della classe efficace, non significa solo mantenere la disciplina, ma creare un ambiente di apprendimento sereno e inclusivo, dove ogni studente si senta valorizzato e motivato a partecipare attivamente
Orientamento: è un processo continuo, fondamentale per aiutare gli studenti a scoprire i propri talenti e a delineare percorsi futuri.
Educazione civica: è il cuore pulsante

Bibliografia/sitografia

Bibliografia

  • ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamewnto, della Disabilità e della Salute -OMS (2007), Erickson, Trento
  • Progettare per competenze. Percorsi e strumenti, M. Castolti, (2011), Carocci, Roma
  • Educazione Ambientale e Civica
  • Valutare per competenze. Percorsi e strumenti, M. Castoldi (2009), Carocci, Roma

Bibliografia/sitografia

Sitografia

  • Griglia di valutazione delle Competenze Chiave Europee https://www.foscoloteano.it/attachments/article/1554/GRIGLIA-DI-VALUTAZIONE-DELLE-COMPETENZE-CHIAVE-DI-CITTADINANZA%20(1).pdf
  • Raccomandazione del Consiglio Europeo sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente (2018) https://education.ec.europa.eu/it/focus-topics/improving-quality/key-competences
  • Le Indicazioni Nazionali per il curricolo nella scuola secondaria di primo grado, ZANICHELLI https://online.scuola.zanichelli.it/competenze/files/2019/01/Traguardi_formativi.pdf La Sitografia

Obiettivi in relazione al PEI:

  • Partecipazione attiva
  • Acquisizione di contenuti essenziali
  • Sviluppo di abilità specifiche
  • Autonomia e Autoregolazione
  • Benessere emotivo
  • Comunicativi/espressivi
  • Sociali/relazionali
  • Metacognitivi
  • Linguistici

Durata: 60 minuti
Metodologie
  • Apprendimento per la ricerca
  • Flipped Classroom
  • Didattica digitale
  • Apprendimento cooperativo
Macrosistema

Il termine "Macrosistema" deriva dalla teoria dei sistemi ecologici di Urie Bronfenbrenner e si riferisce al livello più esterno e ampio dei contesti ambientali che influenzano lo sviluppo umano. Quindi rappresenta:

  • la cultura, le norme sociali, i valori, le leggi e le ideologie che caratterizzano una determinata società.
  • il contesto culturale generale in cui una persona vive, includendo le credenze, le tradizioni e i costrumi condivisi.
  • le influenze socio - politiche ed economiche che plasmano le istituzioni e le patiche sociali.

Durata: 60 minuti
Durata: 60 minuti

Obiettivi:

  • Sviluppare abilità manuali e creative attraverso la realizzazione di un manufatto
  • utilizzare materiali di riciclo per creare oggettti, promuovendo la consapevolezza ecologica
  • Incentivare il lavoro di cooperazione tra gli studenti attraverso l'attività in coppia
  • Acquisire e utilizzare il lessico francese
  • Migliorare la capacità di espressione orale in francese
  • Potenziare la comprensione di istruzioni e descrizioni in lingua francese.

Durata: 60 minuti
Durata: 120 minuti
Metodologia didattica:
  • Apprendimento creativo e manipolativo
  • Apprendimento collaborativo
  • Didattica visiva guidata

Le 8 Competenze Chiave Europee "Sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione” e si caratterizzano come competenze per la vita. Costituiscono, dal punto di vista metodologico, un framework capace di contenere le competenze culturali afferenti alle diverse discipline e le competenze metacognitive, metodologiche e sociali necessarie ad operare nel mondo e ad interagire con gli altri.

  • competenza alfabetica funzionale;
  • competenza multilinguistica;
  • competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie;
  • competenza digitale;
  • competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;
  • competenza sociale e civica in materia di cittadinanza;
  • competenza imprenditoriale;
  • competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Metodologie Didattiche Adottate:
  • Apprendimento laboratoriale
  • Approccio Comunicativo
  • Scrittura Creativa
  • Discussione guidata
Metodologie
  • Lezione frontale interattiva
  • lavoro individuale
  • Riflessioni
Durata: 120 minuti
Strumenti
  • libro di testo

Obiettivi:

  • Comprendere il concetto di IA e il suo potenziale.
  • Imparare a utilizzare l'applicazione SUNO.
  • Sviluppare la capacità di scrivere testi creativi
  • Esplorare la relazione tra testo e musica, scegliendo combinazioni funzionali alle proprie esigenze.
  • Rafforzare la consapevolezza e il messaggio sull'importanza della raccolta differenziata.

Obiettivo principale: Fornire basi concettuali su:

  • tipi di rifiuti e loro ciclo di vita,
  • problematiche ambientali collegate,
  • strategie di gestione sostenibile (es. raccolta differenziata)

Durata: 60 minuti

ICF e ICD - 10 ICF(Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute) è l'evoluzione dell'ICD10. L'ICF fornisce un linguaggio unificato e dei modelli di riferimento per la descrizione e la definizione della salute. L'ICF: - fornisce una base scientifica per la comprensione della salute come interazione tra individuo e contesto; - costituisce un linguaggio comune. L'ICD10 è la classificazione internazionale delle malattie.

- ICD10: codifica le condizioni di salute = malattia ICF: descrive il funzionamento della persona, includendo anche i fattori esterni. "Lettura" della persona dal punto di vista bio - psico - sociale e non solo medico. ICD10 e ICF = COMPLEMENTARI Non bisogna individuale soltanto la causa biologica dello stato di salute ma bisogna guardare alla perosna da una prospettiva più ampia (sociale, culturale, biologica, psicologica e ambientale). Interazione tra fattori biologici, personali e sociali.

Strumenti tecnologici:
  • LIM (Lavagna Interattiva Multimediale)
  • Presentazione multimediale interattiva (Genially)
  • Quiz Game (integrato o di accompagnamento)

Obiettivi:

  • Acquisire e consolidare il lessico specifico in inglese relativo alle diverse tematiche sui rifiuti e il riciclo.
  • Migliorare le competenze di ricerca.
  • Potenziare l'uso di strumenti digitali per la raccolta e la presentazione del vocabolario.
  • Imparare a utilizzare la piattaforma interattiva "Mentimeter" per la raccolta e la visualizzazione di termini.
  • Sviluppare competenze digitali per l'apprendimento collaborativo.
  • Rafforzare la consapevolezza sul tema del riciclo, anche in un contesto internazionale.

Metodologie
  • Introduzione e sondaggio
  • Lezione interattiva/dimostrativa
  • Apprendimento cooperativo
  • Creatività e sperimentazione
Metodologie
  • Didattica guidata
  • Apprendimento attivo
  • Supporto multisensoriale
Strumenti
  • Il gioco "Schrech"
  • Spazio per la presentazione
  • Strumenti per feedback
  • LIM

Obiettivi Compessivi del progetto:

  • Sviuluppo di Competenze Chiave
  • La Competenza digitale e Multimediale
  • Educazione Civica e Ambientale
  • Competenze Comunicative e Relazionali
  • Autonomia e Metacognizione
  • Valorizzazione dell'Autenticità Linguisitca e Culturale

Metodologie
  • Apprendimento per scoperta/induttivo
  • Apprendimento cooperativo
  • Metodo Laboratoriale/sperimentale
Metodologia didattica:Sono state adottate metodologie che privilegiano l'apprendimento attivo e ludico. Nello specifico, abbiamo utilizzato:
  • Il gioco cooperativo
  • L'apprendimento esperienziale
  • Il Peer Tutoring
  • La didattica inclusiva basata sulla valorizzazione
Durata: 60 minuti
Strumenti
  • Dispositivi elettronici
  • Applicativo di IA per la musica (SUNO)
  • Materiali per la scrittura
  • LIM
Strumenti
  • Pagine dei libri
Durata: 60 minuti

Obiettivo principale: sensibilizzare gli alunni sull'importanza della raccolta differenziata in modo ludico e attivo, promuovendo la collaborazione.

Strumenti
  • Dispositivi elettronici
  • Applicazione "Book Creator"
  • LIM

Obiettivi:

  • Tecnologici/digitali
  • Comunicativi/Narrativi
  • Creativi
  • Linguistici

Strumenti didattici

Gli strumenti didattici sono tutti i materiali, le risorse e le tecnologie che l'insegnate utilizza per supportare e facilitare il processo di insegnamento - apprendimento.Gli strumenti utilizzati, sono:

  • Computer
  • LIM
  • Software didattici
  • Piattaforme di e-learning
  • Risorse on line
  • Griglie di osservazione e rubriche di valutazione

Strumenti
  • Materiale di riciclo
  • Spazio di lavoro
Durata: 4 ore
Metodologie Didattiche Adottate:
  • Apprendimento laboratoriale e pratico
  • Apprendimento cooperativo
  • Didattica per Progetti
  • Approccio Comunicativo Plurilingue
  • Metodo induttivo e per la Ricerca
  • Didattica Digitale Integrata
  • Gamification
  • Discussione Guidata e Riflessione Metacognitiva

D.lgs. 66/2017

Promuovere la partecipazione della famiglia e delle associazioni di riferimento quali interlocutori dei processi di nclusione scolastica e sociale.

  • PF (al posto di DF e PDF) redatto su base ICF.
  • PEI
  • GRUPPI INCLUSIONE SCOLASTICA: (GLIR, GIT, GLI, GLO).
Strumenti
  • Dispositivi elettronici
  • Albo Illustrato "L'Isola" di Armin Greder
  • Presentazione Canva
  • LIM
Metodologia didattica:
  • lezione interattiva frontale
  • Approccio basato sulla Gamification

Obiettivo principale: Sviluppare la creatività e la consapevolezza emotiva attraverso la poesia.

Mediazione didattica

La mediazione didattica si riferisce all'insieme di azioni che l'insegnante intenzionalemnete mette in atto per facilitare il processo di insegnamento-apprendimento e rendere i contenuti più accessibili e significativi per gli studenti.

Metodologie
  • Peer Presentation
  • Discussione guidata
  • Apprendimento interattivo

Obiettivo principale: Far emergere le preconoscenze degli studenti sul termine "rifiuti". Avviare una riflessione condivisa.

Mesosistema

Si riferisce alle interconnessioni e ai processi che avvengono tra due o più microsistemi in cui una persona in via di sviluppo è attivamente coinvolta.

Obiettivi: comprendere l'evoluzione storica. Gli studenti acquisisranno una conoscenza approfondita delle pratiche di gestione dei rifiuti nel medioevo.

Durata: 60 minuti
Strumenti didattici utilizzati:
  • Piattaforme e Software Interattivi: Genially, Mentimeter, Kahoot, LearningApps, Wordwall, Prezi, SUNO, Book Creator.
  • Materiali pratici e di Riciclo
  • Dispositivi e Infrestrutture Digitali
  • Materiali didattici tradizionali e Risorse.

Legge 170/2010

Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Capacità cognitive adeguate, assenza di patologie neurologiche e/o deficit sensoriali ma costituiscono una limitazione per alcune attività.Le finalità sono:

  • garantire il diritto all'istruzione,
  • favorire il successo scolastico,
  • ridurre disagi relazionali ed emozionali,
  • adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti.

Durata: 60 minuti
Durata: 120 minuti
Strumento: Applicazione Mentimeter
Durata: 60 minuti
Metodologie
  • Apprendimento attivo e Pratico
  • Didattica digitale/laboratorio informatico
  • Lavoro a coppie

Obiettivi:

  • Comprendere il ciclo vitale delle piante: le fasi di germinazione e crescita.
  • Riconoscere l'importanza dell'ambiente e dei fattori necessari per lo sviluppo delle piante.
  • Sviluppare capacità di osservazione e registrazione scientifica.
  • Acquisire abiltà pratiche nella semina e cura delle piante.
  • Utilizzare materiali di riciclo in modo creativo sostenibile.
  • Sensibilizzare all'importanza del riciclo e della riduzione dei rifiuti
  • Promuovere una maggiore consapevolezza ecologica e il rispetto per la natura.

Metodologie

  • Cooperative Learning: gli studenti hanno lavorato in picooli gruppi per raggiungere obiettivi comuni.
  • Didattica laboratoriale: l'apprendimento è avvenuto attraverso l'esperienza diretta, la manipolazione e la sperimentazione.
  • Brainstorming: iper l'inquadramento iniziale degli argomenti, per generare una serie di idee.
  • Gammification: utilizzo di elementi del gioco per aumentare l'engagement e la motivazione degli studenti.
  • Peer education: gli studenti si sono aiutati e si insegnano a vicenda, rafforzando la comprensione dei concetti e sviluppando abilità comunicative.
  • Metodologie inclusive

Le metodologie didattiche rappresentano l'insieme dei principi, delle strategie, delle tecniche e degli strumenti che un insegnante utilizza in modo intenzionale e sistematico per guidare e facilitare il processo di insegnamento - apprendimento degli studenti. Le metodologie utilizzate per il mio progetto si dividono in metodologie tradizionali e metodologie attive e innovative. Le metodologie tradizionali utilizzate sono:

  • Lezione interattiva partecipata: dove sono stati esposti gli argomenti in forma orale con l'utilizzo della LIM.
  • Studio/lavoro individuale: dove gli studenti hanno lavorato in autonomia.
Tra le metodologie attive e innovative utilizzate, abbiamo:

Metodologie
  • Lezione dialogata interattiva
  • Apprendimento cooperativo
  • Apprendimento pratico/laboratoriale
  • Motivazione
Microsistema

Si riferisce alle relazioni interpersonali dirette, interazioni faccia a faccia e attivita' che l'individuo svolge in contesti specifici.

Obiettivo Generale: Mettere in scena, attraverso la lettura espressiva, la scrittura e la drammatizzazione, le dinamiche emotive e sociali dell’albo illustrato “L’isola” di Armin Greder. L’obiettivo è esplorare la paura del diverso, la nascita del pregiudizio e l’importanza dell’accoglienza, dando voce a corpo e corpo ai messaggi di quest’opera.Obiettivi del compito: Analizzare i messaggi e le emozioni suscitate da “L’isola”, rielaborare in forma scritta le emozioni e le riflessioni che emergono, e tradurre queste intuizioni in una breve drammaturgia originale, recitata o interpretata dai ragazzi.

Metodi

I metodi utilizzati sono:

  • Metodi operativi: dove i ragazzi sono stati coinvolti in modo attivo nell'azione, nella manipolazione, nella sperimentazione e nella produzione concreta.
  • Metodi individualizzati: dove è stato operato un approccio didattico che si concentrano sulle esigenze specifiche di ogni singolo studente. In modo da raggiungere gli stessi obiettivi.

Strumenti
  • Calzini spaiati e svariati materiali di riciclo
  • Materiali per la decorazione della sagoma del calzino
  • Un albero come supporto per l'esposizione dei lavori.

Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari Le indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo di Istruzione (D.M. n. 254 del 13 Novembre 2012) costituiscono il punto di riferimento per la progettazione del Curricolo per competenze elaborato dal Collegio dei docenti. Il documento Indicazioni Nazionali e nuovi scenari del 2018 propone alle scuole una rilettura delle Indicazioni nazionali emanate nel 2012 attraverso la lente delle competenze di cittadinanza, di cui si propone il rilancio e il rafforzamento.

Le misure di accompagnamento realizzate si sono inserite in un contesto culturale e sociale caratterizzato da molteplici cambiamenti: - rapido sviluppo tecnologico - cambiamenti economici e culturali --> spinte migratorie

Obiettivo principale: sensibilizzare gli alunni al riutilizzo creativo dei materiali, associato al concetto di diversità.

Strumenti
  • Dispositivi elettronici
  • Piattaforma interattiva - Mentimeter
  • Risorse per la ricerca
  • LIM
Strumenti
  • Mini- orti (contenitori di riciclo)
  • Semi di basilico
  • Terra
  • Acqua
  • Ambiente: laboratorio di scienze e spazio attrezzato per attività pratiche.

Legge 104/92

La norma rappresenta la risposta legislativa per assicurare adeguato sostegno, sia agli individui disabili, sia ai familiari che in molti casi sono chiamati a prendersi cura di loro.Le finalità (Art.1):

  • garantire rispetto della dignità umana e dei diritti delle persone con disabilità,
  • prevenire e rimuovere tutte quelle circostanze che minano l'autonomia del disabile,
  • perseguire, dove possibile, il pieno recupero della persona mediante l'ausilio di servizi e prestazioni,
  • predispone interventi per contrastare e debellare l'emarginazione del disabile.

Esosistema

Il termine "Esosistema" comprende ambienti sociali che non coinvolgono direttamente l'individuo, ma che comunque influenzano il suo sviluppo.