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LA LIBIA

Samuele Toni

Created on March 7, 2025

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Transcript

LA LIBIA

Lavoro di Stefano Maggetti e Samuele Toni

INDICE:

  • Geografia
  • Storia e politica
  • Il conflitto
  • Impatto del conflitto
  • Risposte e soluzioni internazionale
  • Conclusioni

GEOGRAFIA

Bandiera:

LIBIA:

Continente: AfricaPosizione geografica: Africa settentrionale (Maghreb) Confini: Tunisia, Algeria, Niger, Ciad, Sudan, Egitto Superficie: 1 759 540 km² Popolazione: 6 871 287 ab. (2018) Densità: 3,74 ab./km²

GEOGRAFIA

Tre aree geografiche principali:

  • Cirenaica
  • Tripolitania
  • Fezzan

Caratteristiche politiche:
Caratteristiche fisiche:

Forma di governo: repubblica parlamentareCapitale: Tripoli Città principali: Tripoli, Bengasi, Misurata, Tobruch Lingua: Arabo Moneta: dinaro libico

Mari: Mar MediterraneoCoste: basse e sabbiose a ovest, alte e rocciose a est Territorio: pianeggiante, rilievi in Cirenaica e desertico nel Fezzan Monti: Bikku Bitti, Gebel Auenat, Gebel Archenu Fiumi: Ki'am, Ramla, Derna Laghi: piccoli laghi salati Clima: caldo e desertico

GEOGRAFIA

Economia
Approfondimenti

L'economia della Libia dipende dal petrolio, che rappresenta il 94% delle entrate governative.

  • Colture: cereali, grano, vite, olivo, tabacco, arachidi
  • Industrie: estrazione petrolio (primo paese in Africa) e gas naturale
  • Turismo: poco sviluppato anche a causa delle tensioni interne

Località storiche: Leptis Magna, Sabratha, CireneLocalità turistiche: Tripoli, Bengasi, GhadamesPersonaggi illustri:

  • Carneade
  • Muʿammar Gheddafi

STORIA E POLITICA

Panoramica storica

La Libia ha una storia millenaria, che affonda le radici nell’antico Egitto, Fenicia e Roma. Nel Medioevo, fu governata dai Bizantini, successivamente dai Califfati arabi. Durante il XIX secolo, divenne colonia italiana fino alla sua indipendenza nel 1951. Dopo un colpo di stato nel 1969, Muammar Gheddafi instaurò un regime autoritario, che ha dominato fino alla sua caduta nel 2011 durante la guerra civile, con il supporto della NATO. Oggi, la Libia è segnata da conflitti interni e divisioni politiche.

IL CONFLITTO

Antefatti

In seguito alla caduta di Gheddafi la Libia ha visto numerosi scontri tra milizie locali.

  • Il generale Khalifa Belqasim Haftar scioglie il parlamnto
  • Nuove elezioni
  • Fondamentalisti occupano l'ovest
  • Guerra civile tra est e ovest

  • Presenza della milizia Anṣār al-Sharīʿa legata all'Isis
  • Interventi diplomatici internzionali
  • Intervento militare internazionale sconfitta Haftar
  • Fine della guerra civile (2020)

IL CONFLITTO

Situazione attuale

Paese spaccato in due:

Ovest:

  • Abdulhamid Dbeibah primo ministro
  • Governo nominato nel 2021 grazie all'Onu
  • Elezioni rimandate
  • Libertà democratiche soffocate

Est:

  • Osama Hammad primo ministro
  • Generale Khalifa Belqasim Haftar vero detentore del potere insieme ai figli Saddam e Belgacem
  • Rivendicazioni sull'intero territorio libico

IL CONFLITTO

Tensioni
  • Continue violazioni del cessate il fuoco
  • Tentativi di espansione da parte di Haftar
  • Rischio di escalation a causa degli interessi economici sul petrolio, e del rafforzamento di Haftar sul piano internazionale

IL CONFLITTO

Attori internazionali
  • Grande sostegno russo ad Haftar
  • Presenza russa consolidata nell'est
  • Vicinanza tra Haftar e Francia
  • Sostegno all'est anche da parte di Turchia ed Egitto (storici sostenitori di Tripoli)

IMPATTO DEL CONFLITTO

SULLA POPOLAZIONE:
  • Decine di civili sono morti a seguito di attacchi con esplosivi contro la popolazione in zone urbane.
  • Tripoli era stata attaccata con 33 attacchi aerei o terrestri e ci sono prove che indicano la presenza di crimini di guerra.
  • Ci sono stati molti attacchi con missili in zone urbane dove anche molti bambini sono rimasti feriti o morti.

IMPATTO DEL CONFLITTO

SULL'ECONOMIA:

  • A causa di questi conflitti l'economia del paese è in crisi.
  • La produzione delle principali risorse energetiche (petrolio, gas naturale) è fortemente instabile e questo è un problema molto importante per la Libia.
  • Tuttavia la raffinazione del petrolio è migliorata anche se è ancora lontana dall'essere sfruttata al meglio.
  • Il vero problema sono i gas naturali che a fronte di una capacità massima di 8 miliardi di metri cubi all'anno, nel 2023 ne ha esportati solo 244 milioni.

RISPOSTE E SOLUZIONI INTERNAZIONALI

  • L'UNHCR ha mandato molte squadre in Libia soprattutto a causa dell'alta migrazione proveniente da altri stati africani come il Sudan.
  • L'ONU anche manda molti gruppi per cercare di aiutare gli abitanti in questo tempo di conflitti.
  • Sono state portate coperte, materassi, teloni e attrezzature mediche moderne.

CONCLUSIONI

La Libia è un paese che se non avesse conflitti interni avrebbe sicuramente tutte le potenzialità per avere un'economia forte e stabile grazie alle sue risorse di petrolio. Se riuscisse a raggiungere un equilibrio inetrno e l'indipendenza dall'influenza straniera, si affermerebbe come una delle maggiori potenze del territorio.

BIBLIOGRAFIA

Fonti consultate

Libia: calano le tensioni tra est e ovest | ISPILibia - Wikipedia Libia - Tasso di Crescita annuale del PIL Etic Journal - località storiche Libia BBC - Libya profile | timeline Libia: il secondo conflitto civile | ISPI

FINE

Grazie per l'attenzione

Nuove tensioni

Rischio di guerra civile
  • Importanza Banca centrale
  • Sadik al Kabir presidente della banca centrale
  • Fino al 2023 spartizione equa dei ricavi del petrolio
  • Tensione tra Kabir e il governo di Tripoli
  • Trasferimenti di denaro al governo di Dbeibah bloccati
  • Grande afflusso di denaro e potere all'est
  • Indebolimento del governo dell'ovest
  • Escalation evitata grazie all'intervento dell'Onu
  • Situazione ancora insostenibile

Guerra civile in Libia (2015):

  • Governo di Bengasi (rosso)
  • Governo di Tripoli (verde)
  • Stato Islamico (IS) e da Anṣār al-Sharīʿa (grigio)
  • Tuareg (giallo)