Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

GUSTAV KLIMT

Rosaserena Magotti

Created on March 6, 2025

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Interactive Event Microsite

January School Calendar

Genial Calendar 2026

Annual calendar 2026

School Calendar 2026

2026 calendar

January Higher Education Academic Calendar

Transcript

GUSTAV KLIMT

Chi era ?

opere

movimento

cHI ERA ??

Gustav Klimt è nato nel 1862 in un sobborgo viennese , sceglie di non frenquentare l'Accademia di Belle arti ma nella scuola di arti decorative di Vienna, con questo li fornisce una concezione di arte con finalità maggiore . Sin dagli anni degli studi, Klimt infatti diede vita ad un nucleo di artisti che si occupava perlopiù di decorazioni, il che lo porterà poi a divenire uno dei principali esponenti della Secessione Viennese dalla quale poi si distaccherà per dar vita ad una ‘secessione della secessione’. Klimt visitò più volte Ravenna, che lasciò una forte impronta nella sua esperienza artistica. Ravenna infatti fu la capitale dell’impero bizantino e particolarmente rappresentativa nell’uso del mosaico e del colore oro. Klimt assorbì queste due peculiarità, soprattutto l’uso dell’oro che in lui assume una chiave simbolica: il pittore austriaco visse negli anni in cui (verso la Prima Guerra Mondiale) l’impero austro-ungarico sembrava essere destinato a una perenne prosperità (nonostante le gravi problematiche interne) ed egli stesso si presentava come l’incarnazione dei fasti dell’impero. Dunque l’oro stava sì a simboleggiare la grandezza, ma si trattava di una grandezza prossima al declino perché poco dopo la morte di Klimt, l’impero si sfasciò e la monarchia tramutò in repubblica. Klimt morì il 6 febbraio 1918, in seguito a un ictus cerebrale che lo aveva paralizzato.

opere

Il bacio di Klimt

ritratto di adele bloch bauer

giuditta i

morte e vita

danaE

giardino fiorito

il bacio di klimt

Il celebre quadro Il bacio di Klimt raffigura un uomo e una donna, collocati in un luogo etereo e astratto e avvolti in un tenero abbraccio. L’uomo ha la testa inchinata nell’atto di dare un bacio alla fanciulla che, con il volto poggiato sulla sua spalla sinistra e rivolto verso l’osservatore, ha un’espressione estatica, con gli occhi chiusi, abbandonata pienamente all’amplesso. Lui stringe delicatamente la testa dell’amata e si protende verso di lei in segno di protezione e di affetto. Entrambi, inginocchiati su un piccolo rettangolo erboso, indossano delle tuniche dorate e mosaicate che coprono interamente i loro corpi. La capigliatura della donna è adornata con dei piccoli fiori, mentre l’amante indossa sul capo una ghirlanda di foglie d’erba. . Osservando questo spazio indefinito, avvolto in un'aura quasi mistica, si ha la sensazione che il tempo e lo spazio non esistano più. L’immagine della donna, in totale abbandono, che si affida completamente alla forza dell’eros ha un potere così travolgente e intenso che dà alla vita un significato profondo.

il britratto di adele bloch bauer

Nel ritratto è raffigurata Adele Bloch-Bauer figlia dell’imprenditore Maurice Bauer. La donna sposò il figlio del Barone Bloch al tempo un importante industriale dello zucchero. La protagonista è in piedi vestita con uno splendente abito dorato e iper decorato. Le campiture sono bidimensionali e ricavate dal fondo dorato ricoperto da decorazioni di vario tipo. La profondità spaziale è inesistente e la figura di Adele Bloch-Bauer si confonde parzialmente con lo sfondo in foglia d’oro. In basso si scorge una parte di decorazione parietale di colore verde. L’abito di Adele Bloch-Bauer è aderente e lascia scoperte le spalle. Il suo tessuto è decorato con forme che riproducono un occhio frontale di colore arancione nero e bianco. Le mani sono intrecciate in una posizione forzata. Infatti la mano destra forma un angolo quasi a 90 gradi con l’avambraccio. Adele Bloch-Bauer è seduta su di una poltrona anch’essa decorata con fondo d’oro e decorazioni a spirale. La poltrona che avvolge il corpo della protagonista diventa una sorta di cascata dorata. Questa forma morbida e sinuosa si fonde con un’aura dorata e il fondo dallo stesso colore.

giuditta i

Alla IX Biennale di Venezia, nel 1910, il maestro della secessione viennese Gustav Klimt presenta una sala personale con 22 opere. Il comitato incaricato delle acquisizioni per Ca’ Pesaro acquista Giuditta II per la somma di 9.900 lire; l'opera diventerà icona e simbolo della collezione del Museo. Preceduta da una versione del 1901, Judith I, conservata a Vienna, il capolavoro di Ca' Pesaro rappresenta l’eroina del popolo israelita che, per salvare dall’assedio la città di Betulia e impedire l’invasione della Giudea, decapita Oloferne, generale di Nabucodonosor, re degli assiri. Giuditta è raffigurata nell’atto di estrarre la testa di Oloferne dalla bisaccia per mostrarla ai betuliani assediati. Per molto tempo il soggetto fu confuso con il personaggio di Salomé, protagonista dell’uccisione di Giovanni Battista, malgrado le differenze iconografiche che contraddistinguono i due episodi biblici. La notevole diminuzione della componente aurea in “Giuditta II” rispetto alle opere del periodo dorato di Klimt, è testimone del passaggio ad uno stile nuovo; l'eroina biblica è qui una donna moderna, sensuale e tragica, abbigliata con arabeschi e innesti geometrici, mentre la verticalità della rappresentazione è accentuata da due fasce piane laterali in legno dorato

morte e vita

Morte e vita è un’opera di Klimt, artista di punta dell’importante movimento artistico e filosofico che si sviluppò tra la fine dell ‘800 e il primo decennio del ‘900, nato in Francia, che prende il nome di Art Nouveau. Detto movimento artistico si sviluppò anche in Italia e prese il nome di Liberty. Caratterizzato da un tipico stile floreale e da un sentimento di nostalgia del passato ma, al contempo, da un forte attaccamento al presente. Tant’è che, proprio durante la Belle Époque, ci furono importanti innovazioni in campo scientifico e tecnologico che non ebbero eguali con le epoche precedenti, come i miglioramenti della vita comune: l’energia elettrica, la radio, l’automobile e il cinema.L’epoca riusciva a conciliare perfettamente il contrasto tra periodo antecedente e quello successivo alla Prima Guerra Mondiale, in sostanza il periodo della libertà e il periodo privo di quest’ultima, e rispecchiava la vita all’interno delle grandi capitali europee, in cui si respirava un’aria di vita nuova, di pace e di benessere. In quest’ambito si inserì l’Art Nouveau, un’arte che si ispirava alla natura, esprimendola con linee solitamente curve, ondulate e dinamiche, col tratto denominato “a frusta”. Le figure, inoltre, era come se prendessero vita propria e divenissero spesso in piante o fiori.

Gallery

danea

La ragazza raffigurata in questo quadro è Danae, la protagonista di un mito greco che la vede imprigionata in una torre da suo padre Acrisio, affinché lei non incontri mai un uomo con cui possa avere un figlio. Un oracolo infatti ha predetto che Acrisio morirà per mano del figlio di Danae. Danae è dipinta da Klimt in maniera del tutto originale rispetto alla tradizionale rappresentazione del racconto, che includono l’ambiente circostante e la nutrice o un putto. La principessa di Klimt riempie l’intera tela, addormentata, avvolta dalla chioma rossa, nuda e rannicchiata su se stessa con un’espressione beata. È sdraiata in posizione fetale e il suo corpo è una spirale che parte dalla mano che stringe la stoffa al centro della tela. Ma ovviamente prima prima di tutto ciò, ad attirare l’attenzione è la scrosciante pioggia dorata tra le sue gambe.

giardino fiorito

Gustav Klimt, una figura di spicco del movimento della Secessione Viennese, è ampiamente conosciuto per le sue opere magnifiche, spesso caratterizzate da un'opulenza ornamentale e un simbolismo complesso. Una delle sue affascinanti opere della fase di transizione della sua carriera è il dipinto “Giardino fiorito”, realizzato nel 1907. Quest'opera rappresenta un momento significativo nella carriera di Gustav Klimt, poiché documenta in modo impressionante il suo sviluppo artistico mentre illustra la transizione dalle rappresentazioni tradizionali della natura verso le sue composizioni successive, influenzate dal simbolismo. “Giardino fiorito” è un esempio straordinario dell'amore di Klimt per il colore e la decorazione. Il dipinto mostra un lussureggiante giardino di fiori, rappresentato in un affascinante gioco di colori e forme. La varietà di fiori e la palette vivace, che va dai rossi intensi ai gialli audaci fino ai blu e verdi tenui, contribuiscono a una sensualità quasi opprimente. La capacità di Klimt di modulare la luce e il colore per ottenere un effetto quasi ipnotico è particolarmente evidente in quest'opera. Il giardino non è semplicemente una raccolta di fiori, ma una composizione ben studiata che sembra quasi un motivo astratto. I fiori e le foglie non sono dettagliati, ma piuttosto stilizzati e intrecciati, conferendo al dipinto una qualità ornamentale. Nel 1907, Klimt si trovava a un punto di svolta nella sua carriera. Il suo lavoro si stava evolvendo dalle rappresentazioni più tradizionali della natura verso un focus più marcato sugli elementi decorativi e le rappresentazioni simboliche. “Giardino fiorito” è un esempio emblematico di questo sviluppo. La rappresentazione del giardino è meno naturalistica e più un'opportunità per Klimt di dimostrare il suo virtuosismo tecnico e i suoi approcci sperimentali all'ornamentazione. Klimt iniziò a spingere i confini della pittura tradizionale, sperimentando con nuove forme di rappresentazione e composizione. L'uso di aree e motivi che ricordano i mosaici antichi o i tappeti orientali segna un passo cruciale verso lo stile Jugendstil distintivo che avrebbe successivamente definito le sue opere più celebri. Come per molti dei dipinti di Klimt, “Giardino fiorito” offre una varietà di possibilità interpretative. Alcuni storici dell'arte vedono il giardino lussureggiante e quasi traboccante come una metafora dell'anima umana o della vitalità e creatività. Il giardino ricco potrebbe essere interpretato come un simbolo dell'abbondanza della vita o della ricchezza inesauribile della natura.

movimento

Il movimento che fà parte Klimt è l'Art Nouveau : “Arte Nuova”, è lo stile della società borghese nell’età della Belle Époque. Si tratta di uno stile elegante, basato sull’ornamento e sull’uso di materiali raffinati. L’Art Nouveau si sviluppa in Europa tra l’ultimo ventennio dell’Ottocento e la Prima guerra mondiale. In Italia è nota con il nome di Stile Liberty o Floreale. In Inghilterra si chiama Modern Style, in Austria Sezession, in Germania Jugendstil, in Spagna Modernismo. Il movimento possiede caratteri unitari, perché ormai in Europa la circolazione del pensiero, delle tendenze artistiche e delle innovazioni tecniche è favorita da riviste, mostre, esposizioni internazionali. Il movimento dell’Art Nouveau si interessò anche degli aspetti più semplici della vita, realizzando oggetti di uso quotidiano sia industriali, sia artigianali e artistici: mobili, carte da parati, abiti, gioielli, vetri, ceramiche. Questo movimento artistico cerca ispirazione nelle forme della natura. Queste forme sono schematizzate e ripetute in modo decorativo: farfalle, libellule, uccelli, fiori e piante danno lo spunto per disegnare elementi architettonici come porte, inferriate, fregi, ma anche abiti, gioielli, cornici, ecc. Vetro e ferro battuto sono i materiali preferiti nella realizzazione di elementi d’arredo e oggetti quotidiani. Lo stile si basa sulla linea, curva e sinuosa, libera da schemi di simmetria e proporzione.

GALLERY

You can use any photograph, gif, or illustration you want to enhance the multimedia content.