Interno
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Esterno
Piantina
CHIESA DI SAN VITALE
start
Questa costruzione iniziò nel 532 e terminò nel 547 d.C.(durante il periodo Giustinianeo) ed è un capolavoro dell'arte bizantina. La basilica è stata inserita , dal 1996, nella lista italiana patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, all'interno del sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna"
Gana Soliman, Francesca Di Lonardo, Giacomo Ricci e Matteo Conti
SAN VITALE
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
Piantina
Interno
Esterno
S. Vitale è un edificio a base centrica (ottogonale ) e l’interno è caratterizzato da otto pilastri e da sette esedre che creano un disegno a fiore. Le superfici murarie interne si dilatano verso l’esterno , come se una forza centrifuga dinamica spingesse la parete verso l’esterno.
La dilatazione e la rarefazione della superficie muraria, nega la forma geometrica chiusa e facilmente comprensibile dalla
mente.
San vitale
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Interno
Esterno
Piantina
L'esterno, come di consueto è in semplici mattoni ed è scandito da lesene, è caratterizzato da possenti contrafforti ad archi rampanti. L'edificio si sviluppa su due livelli, conclusi da una cupola. Presenta una struttura geometrica, evidenziata dall'alta tribuna, dall'abside e dagli imponenti contrafforti agli spigoli, che ne scandiscono i lati.
Il corpo, da cui emerge un tiburio ottagonale, è massiccio, alleggerito solo da ampie finestre.
SAN VITALE
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Interno
Esterno
Piantina
PARTE INTERNA
L’edificio svetta su due corpi prismatici in mattoni, uno più alto e uno più basso, a pianta ottagonale. Intorno al tamburo della cupola centrale, corre un deambulatorio sovrastato da un matroneo. Orientata verso est, l’abside poligonale è affiancata da due sacrestie rettangolari mentre sul fronte opposto il nartece, posto curiosamente di sbieco all’abside, mostra due esedre all’estremità che permettono di accedere alle due torri e ai settori superiori.
SAN VITALE
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Interno
Piantina
Esterno
Appena entrati all’interno della basilica, lo sguardo viene subito catturato dalle stupende decorazioni musive dell’abside e dagli ampi volumi che l’edificio sprigiona, nonché dall’imponente volta centrale affrescata nel XVII secolo. Risulta difficile abbracciare lo spazio con lo sguardo. La luce filtra dalle finestre creando con le decorazioni in mosaico e le superfici in marmo e pietra strani e suggestivi effetti. I capitelli a cesto riccamente decorati abbelliscono con le loro lavorazioni le sommità delle colonne. L’interno, al di sopra dei pregiati marmi, è motivo d’estasi e sorpresa: si può ammirare, infatti, uno splendido esempio di mosaico parietale con uno sviluppo in verticale che conferisce alla basilica l’aura imperiale e rappresentativa del potere politico e religioso dell’epoca.
Interno
SAN VITALE
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
Piantina
Esterno
Cristo Pantocratore
Nel mosaico dell'abside, Cristo è rappresentato come il Pantocratore (cioè Onnipotente), egli è seduto su una sfera azzurra che rappresenta il cosmo, simbolo di sovranità universale.Cristo è rappresentato con un abito color porpora ed è coronato da un'aureola che racchiude la croce gemmata tutto ciò è su uno sofndo dorato, inoltre è affiancato da 2 angeli per lato, Cristo passa con la mano destra una corona a san Vitale mentre con la sinistra regge il rotolo dei 7 sigilli, a sinistra è rappresentato anche il vescovo Ecclesius che gli offre un modellino della chiesa.
SAN VITALE
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Piantina
Interno
Esterno
Giustiniano e la sua corte
Il corteo di Giustiniano si trova nella parte destra dell'edificio. Il rango e il potere dei personaggi è facilmente identificabile, grazie ai simboli e agli abiti. Alcuni volti sono ritratti e hanno caratteristiche più specifiche come per esempio papa Massimiano; nei soldati invece i tratti sono molto generici. Giustiniano è molto riconoscibile infatti presenta un'aureola , la corona , gli abiti imperiali e tiene in mano del pane che è simbolo della celebrazione eucaristica.
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Teodora e la sua corte
Teodora è affiancata dalla sua corte. L'imperatrice è facilmente identificabile in quanto presenta l'aureola, la corona con dei gioielli , l'abito imperialee e tiene in mano una coppa divina simbolo dell'oblatio ossia dell'offerta.
Le figure sono rigidamente frontali e i personaggi sono elegantemente allungate e i volti sono modellati su un tipo unico (naso dritto, occhi grandi e sbarrati) Non è presente tridimensionalità si nota per esempio nello sfondo nel quale è rappresento probabilmente il palazzo imperiale ma anche nella parte sinistra in un cui la tenda e la fontana sono bidimensionali e inoltre non è presente la profondità.
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Mosaici del presbiterio
Nel presbiterio permane un gusto ellenistico espresso nelle ornamentazioni naturalistiche. La volta a crociera per esempio è ricoperta da girali di acantocon stelle , animali , divisi da festoni tipici dell'età classica che convergono nel clipeo centrale.
Nel clipeo centrale è presente l'Agnus Dei sorretto da 4 angeli in perfetto raccordo con l'architettura
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Il sacrificio di Abele e Melchisedec
Questo mosaico rappresenta il sacrificio di Abele e l'offerta di Melchisedes. questi due episodi dell'Antico Testamento sono raffigurati uno di fronte all'altro , simboleggiando l'offerta gradita a Dio. Abele offre un agnello , mentre Melchisdecporta pane e vino. Questo mosaico si trova nella parte destra e sono importanti perchè prefigurano il sacrificio di Gesù.
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Storie della vita di Abramo
Il sacrificio di Isacco
Qui Abramo è raffigurato mentre sta per uccidere suo figlio Isacco ma un angelo interviene dall'alto per fermarlo e al suo posto sarà sacrificato un ariete. La scena è bilanciata e le figure sono disposte in modo armoniose e le espressioni sono intense e significative.
Questo mosaico che si trova nella parte sinistra del presbiterio, rappresenta Abramo che accoglie tre angeli sotto le sembianze di viaggiatori che gli annunceranno un figlio. Questo episodio è interpretato come una prefigurazione della Trinità. Questo mosaico (come Il sacrificio di Abele e Melchisedec) è caratterizzato da un'attenzione naturalistica ed espressiva
CHIESA DI SAN VITALE
Francesca Di Lonardo
Created on March 5, 2025
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Interno
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Esterno
Piantina
CHIESA DI SAN VITALE
start
Questa costruzione iniziò nel 532 e terminò nel 547 d.C.(durante il periodo Giustinianeo) ed è un capolavoro dell'arte bizantina. La basilica è stata inserita , dal 1996, nella lista italiana patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, all'interno del sito seriale "Monumenti paleocristiani di Ravenna"
Gana Soliman, Francesca Di Lonardo, Giacomo Ricci e Matteo Conti
SAN VITALE
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
Piantina
Interno
Esterno
S. Vitale è un edificio a base centrica (ottogonale ) e l’interno è caratterizzato da otto pilastri e da sette esedre che creano un disegno a fiore. Le superfici murarie interne si dilatano verso l’esterno , come se una forza centrifuga dinamica spingesse la parete verso l’esterno.
La dilatazione e la rarefazione della superficie muraria, nega la forma geometrica chiusa e facilmente comprensibile dalla mente.
San vitale
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Interno
Esterno
Piantina
L'esterno, come di consueto è in semplici mattoni ed è scandito da lesene, è caratterizzato da possenti contrafforti ad archi rampanti. L'edificio si sviluppa su due livelli, conclusi da una cupola. Presenta una struttura geometrica, evidenziata dall'alta tribuna, dall'abside e dagli imponenti contrafforti agli spigoli, che ne scandiscono i lati.
Il corpo, da cui emerge un tiburio ottagonale, è massiccio, alleggerito solo da ampie finestre.
SAN VITALE
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Interno
Esterno
Piantina
PARTE INTERNA
L’edificio svetta su due corpi prismatici in mattoni, uno più alto e uno più basso, a pianta ottagonale. Intorno al tamburo della cupola centrale, corre un deambulatorio sovrastato da un matroneo. Orientata verso est, l’abside poligonale è affiancata da due sacrestie rettangolari mentre sul fronte opposto il nartece, posto curiosamente di sbieco all’abside, mostra due esedre all’estremità che permettono di accedere alle due torri e ai settori superiori.
SAN VITALE
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Interno
Piantina
Esterno
Appena entrati all’interno della basilica, lo sguardo viene subito catturato dalle stupende decorazioni musive dell’abside e dagli ampi volumi che l’edificio sprigiona, nonché dall’imponente volta centrale affrescata nel XVII secolo. Risulta difficile abbracciare lo spazio con lo sguardo. La luce filtra dalle finestre creando con le decorazioni in mosaico e le superfici in marmo e pietra strani e suggestivi effetti. I capitelli a cesto riccamente decorati abbelliscono con le loro lavorazioni le sommità delle colonne. L’interno, al di sopra dei pregiati marmi, è motivo d’estasi e sorpresa: si può ammirare, infatti, uno splendido esempio di mosaico parietale con uno sviluppo in verticale che conferisce alla basilica l’aura imperiale e rappresentativa del potere politico e religioso dell’epoca.
Interno
SAN VITALE
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
Piantina
Esterno
Cristo Pantocratore
Nel mosaico dell'abside, Cristo è rappresentato come il Pantocratore (cioè Onnipotente), egli è seduto su una sfera azzurra che rappresenta il cosmo, simbolo di sovranità universale.Cristo è rappresentato con un abito color porpora ed è coronato da un'aureola che racchiude la croce gemmata tutto ciò è su uno sofndo dorato, inoltre è affiancato da 2 angeli per lato, Cristo passa con la mano destra una corona a san Vitale mentre con la sinistra regge il rotolo dei 7 sigilli, a sinistra è rappresentato anche il vescovo Ecclesius che gli offre un modellino della chiesa.
SAN VITALE
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
Piantina
Interno
Esterno
Giustiniano e la sua corte
Il corteo di Giustiniano si trova nella parte destra dell'edificio. Il rango e il potere dei personaggi è facilmente identificabile, grazie ai simboli e agli abiti. Alcuni volti sono ritratti e hanno caratteristiche più specifiche come per esempio papa Massimiano; nei soldati invece i tratti sono molto generici. Giustiniano è molto riconoscibile infatti presenta un'aureola , la corona , gli abiti imperiali e tiene in mano del pane che è simbolo della celebrazione eucaristica.
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Teodora e la sua corte
Teodora è affiancata dalla sua corte. L'imperatrice è facilmente identificabile in quanto presenta l'aureola, la corona con dei gioielli , l'abito imperialee e tiene in mano una coppa divina simbolo dell'oblatio ossia dell'offerta.
Le figure sono rigidamente frontali e i personaggi sono elegantemente allungate e i volti sono modellati su un tipo unico (naso dritto, occhi grandi e sbarrati) Non è presente tridimensionalità si nota per esempio nello sfondo nel quale è rappresento probabilmente il palazzo imperiale ma anche nella parte sinistra in un cui la tenda e la fontana sono bidimensionali e inoltre non è presente la profondità.
Mosaici del presbiterio
Mosaici absidali
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Mosaici del presbiterio
Nel presbiterio permane un gusto ellenistico espresso nelle ornamentazioni naturalistiche. La volta a crociera per esempio è ricoperta da girali di acantocon stelle , animali , divisi da festoni tipici dell'età classica che convergono nel clipeo centrale.
Nel clipeo centrale è presente l'Agnus Dei sorretto da 4 angeli in perfetto raccordo con l'architettura
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Il sacrificio di Abele e Melchisedec
Questo mosaico rappresenta il sacrificio di Abele e l'offerta di Melchisedes. questi due episodi dell'Antico Testamento sono raffigurati uno di fronte all'altro , simboleggiando l'offerta gradita a Dio. Abele offre un agnello , mentre Melchisdecporta pane e vino. Questo mosaico si trova nella parte destra e sono importanti perchè prefigurano il sacrificio di Gesù.
Mosaici absidali
Mosaici del presbiterio
SAN VITALE
Piantina
Interno
Esterno
Storie della vita di Abramo
Il sacrificio di Isacco
Qui Abramo è raffigurato mentre sta per uccidere suo figlio Isacco ma un angelo interviene dall'alto per fermarlo e al suo posto sarà sacrificato un ariete. La scena è bilanciata e le figure sono disposte in modo armoniose e le espressioni sono intense e significative.
Questo mosaico che si trova nella parte sinistra del presbiterio, rappresenta Abramo che accoglie tre angeli sotto le sembianze di viaggiatori che gli annunceranno un figlio. Questo episodio è interpretato come una prefigurazione della Trinità. Questo mosaico (come Il sacrificio di Abele e Melchisedec) è caratterizzato da un'attenzione naturalistica ed espressiva